Ultime notizie

DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

Guida al Broker assicurativo nelle Istituzioni Scolastiche

a cura di Vincenzo Casella e Valentino Donà

Aggiornato al nuovo Regolamento di Contabilità Scolastica (Decreto n.129/2018)

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Il testo è arrichito con la modulistica che gli acquirenti possono chiedere  in formato word per adattare alle loro esigenze

Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 

 

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CONDIZIONI E MODALITA' DELL'OFFERTA DI SCUOLA WEB

Internet non è più solo supporto della comunicazione convenzionale ma è divenuto esso stesso strumento di comunicazione. Anche le istituzioni scolastiche, per dare visibilità alle proprie iniziative, hanno incominciato a dotarsi di questo strumento attraverso la costruzione di un proprio sito web.

Il sito  istituzionale per una scuola ha molteplici scopi:

a)     migliorare la conoscenza, l’integrazione e l’accoglienza dell’utenza sul territorio

b)     far conoscere il Piano dell’Offerta Formativa;

c)     creare un canale di comunicazione con le famiglie ed in generale con l’utenza del territorio;

d)     creare un canale di comunicazione interno per il personale della scuola;

e)     mettere in comunicazioni le varie sedi sparse sul territorio, nel caso di Istituti comprensivi.

Comunicare attraverso internet significa far circolare contenuti dai più semplici ai più complessi, non solo in maniera chiara e trasparente, ma anche in modo efficace.  ScuolaWebfornisce tutti gli strumenti per pubblicare sulla Rete qualsiasi tipo di contenuto senza che sia necessaria la presenza a scuola di personale specializzato del settore. E’ sufficiente un livello base di informatizzazione.

 

Inserire contenuti in ScuolaWeb è semplice come scrivere una circolare utilizzando gli strumenti di Office!

ScuolaWebsegue la normativa tenendo d’occhio le linee guida per i siti web della pubblica amministrazione. L’obiettivo è quello di suggerire criteri e strumenti utili alla razionalizzazione dei contenuti online. Tra gli obiettivi di una pubblica amministrazione di qualità vi è infatti anche l'esigenza di fornire tramite web informazioni corrette, puntuali e sempre aggiornate nonché di erogare servizi sempre più fruibili a cittadini e imprese.

 

La versatilità e la potenza di ScuolaWeb permette di mantenere i contenuti sempre aggiornati!

ScuolaWebè un portale basato sul CMS Joomla. Joomla attualmente è considerato uno dei migliori CMS Open Source ed uno dei più utilizzati per la semplicità di gestione e la sua affidabilità.

 

Per questo motivo ScuolaWeb è molto economico perchè è basato su un prodotto Open Source!

Utilizzando ScuolaWeb  non hai la necessità di installare direttamente Joomla e di configurarlo per le tue esigenze. ScuolaWeb  nasce già pronto per l'utilizzo, dovrai preoccuparti solo di inserire i contenuti e gestirli al meglio per la tua organizzazione.

 

FUNZIONALITÀ DEL PORTALE

 

1.     Albo pretorio on line.Un’esigenza delle istituzioni scolastiche è quella di avere disponibile l'albo pretorio on line sul quale pubblicare i propri atti in adempimento dell'art. 32 della Legge del 18 giugno 2009, n. 69. La finalità di albo online è la pubblicità legale degli atti delle istituzioni scolastiche. Gli atti per essere efficaci devono essere pubblicati, non più attraverso la bacheca cartacea dell’istituto, ma attraverso una speciale sezione inserita nel sito istituzionale. Con questa applicazione si assolve a questa esigenza. L’applicazione, al pari di Joomla, è open source .

2.     Amministrazione trasparente.Consente di adempiere agli obblighi sanciti dal D.Lgs 14.03.2013 n.33 col quale vengono dettati i principi di trasparenza e introdotti nuovi obblighi e sanzioni a carico delle istituzioni scolastiche. Il decreto  in vigore dal 20 aprile 2014 si compone di 53 articoli ed un allegato in cui sono specificate le informazioni che debbono essere pubblicate nella  home page del proprio  sito istituzionale all'interno della sezione "Amministrazione trasparente".

3.     Bussola della Trasparenza.Conforme al D. Lgs  14.03.2013 n.33 per il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

4.     Gestione plessi. Il portale è costruito per permettere un’agevole gestione degli istituti con più plessi. Utilizzando l’area riservata il portale potrà agire come una intranet per mettere in comunicazione velocemente ed economicamente tutti gli organi dell’istituto seppur distribuiti geograficamente in ubicazioni differenti.

5.     Mappa del sitoad aggiornamento automatico. Quando si inserisce una nuova voce nei menu del portale, questa viene acquisita automaticamente dalla mappa del sito. In questa maniera la mappa risulta essere sempre aggiornata automaticamente in tempo reale.

6.     Gestione contatti.Permette di categorizzare i contatti e di presentare un’amichevole interfaccia (form) ai navigatori che vogliono mandare un messaggio al contatto stesso. L’indirizzo e-mail può essere reso non visibile per diminuire sensibilmente lo spam.

7.     Area riservata. Sezione in cui inserire documentazione accessibile solo ad utenti in possesso di credenziali riservate. La versione base prevede un solo profilo utente rivolto al personale dell'istituto. Su richiesta è possibile creare più profili (tale richiesta non è compresa nell'offerta base).

8.     Calendario eventi. Visualizza gli eventi suddivisi per categorie.

9.     Bottoni di accessibilità.Permettono di  ingrandire o diminuire la dimensione dei caratteri. In questo modo si facilita l’accesso ai contenuti del portale con il solo utilizzo della tastiera. Include anche opzioni di maggiore visibilità per gli ipovedenti per venire incontro alle direttive della legge 4/2004 (Legge Stanca).

10.  Voce:”Dove siamo”.Consente di utilizzare il servizio mappe di Google per visualizzare l’ubicazione della sede (o sedi in caso di più plessi) usando una visualizzazione mappa oppure satellitare (o l’unione delle due) e sfruttando tutte le peculiarità delle mappe google per quel che riguarda la generazione di percorsi.

11.  Galleria Immagini.Permette di visualizzare le immagini in gallerie utilizzando graziosi effetti grafici.

12.  Gestione Weblink.  Permette di categorizzare e descrivere i link web che si vogliono rendere pubblici e disponibili per gli utenti. I link si aprono in finestre ausiliare in maniera tale da mantenere la connessione al sito.

13.  Design grafico “responsive”. La grafica del portale si “adatta” a seconda delle dimensioni del dispositivo in cui viene visualizzato, questo permette un'ottimizzazione della visualizzazione dei contenuti sia che si navighi sul sito da un pc, piuttosto che un tablet o da uno smartphone.

14.  Blog Docenti per la didattica.Possibilità di gestire in autonomia blog per la didattica, p.e. il blog degli insegnanti di storia oppure il blog della classe IIIB .

15.  Gestione pubblicazione di notizie di particolare rilievo.Possibiltà di visualizzare delle notizie di eventi in particolari posizioni nel portale in maniera tale che se ne evidenzi l'importanza.

16.  Caricamento files AVCP.La Legge 190 del 2012 (Art. 1 c. 32 e 34) prevede che l'Istituto pubblichi un file in formato XML che contenga i dati inerenti i contratti pubblici contraddistinti da CIG. Con ScuolaWeb la pubblicazione di tali files avviene in modo semplice e veloce.

 

 

Personalizzazione del Sito Web

ScuolaWebsi può personalizzare secondo le esigenze della propria Istituzione scolastica. Sono disponibili delle opzioni che arricchiscono l'offerta di base e che, di anno in anno, possono essere modificate (aggiunte o tolte) facendone esplicita richiesta all'atto della stipula/rinnovo dell'abbonamento.

 

a)    Form.Si permette al gestore del portale web di richiedere l’inserimento di form per diverse esigenze. Per esempio potrebbe servire un’interfaccia di richiesta certificati dalle famiglie alla segreteria studenti, il form raccoglie tutte le informazioni relative ai dati per l’identificazione dell’allievo ed al tipo di certificato richiesto. Quindi tutte le informazioni raccolte vengono mandate automaticamente via email al personale della segreteria.

Si possono richiedere un massimo di 3 forms.

b)    Gestione downloads.Si dà la possibilità di utilizzare un sistema più sofisticato di download di files come la modulistica. Tale sistema permette di classificare i diversi files a seconda delle loro peculiarità. Si possono gestire gli accessi riservati e l’interfaccia verso l’utente è più amichevole.

c)    Guest book.(Libro degli ospiti) è un'utilità interattiva che permette ai visitatori del portale di poter lasciare firme e commenti.

d)    Statistiche di accesso.Si dà la possibilità ai gestori del portale di accedere alle statistiche di accesso di ScuolaWeb tramite Google Analytics. Google Analytics è una piattaforma di analisi dei dati web che consente di ottenere informazioni dettagliate sul traffico dati del sito.

e)    App smartphone.Si fornisce la possibilità a tutti gli utenti del portale di scaricare ed installare l'app per smartphone allo scopo di poter accedere ancora più agevolmente ai contenuti del portale attraverso il proprio cellulare o tablet. (Disponibile per ora solo per sistemi Android)

f)      Spazio web illimitato ed email illimitate.La massima libertà per il tuo sito con spazio di archiviazione illimitato e tutte le caselle di posta che ti necessitano con il tuo dominio.

 

 

Servizi aggiuntivi

Per dare il massimo della flessibilità anche per quel che riguarda l'aspetto amministrativo e tecnico della gestione del portale, si può scegliere di arricchire l'offerta con servizi tagliati su misura per le esigenze della propria Istituzione. Tali servizi possono essere modificati (aggiunti o tolti) facendone esplicita richiesta all'atto della stipula/rinnovo dell'abbonamento.

 

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Servizio

Costo  +  IVA

1

Template grafico personalizzato (con logo fornito)

500,00

 

2

Personalizzazione delle voci di menù (max 5 voci)

100,00

4

Spazio Web illimitato e email illimitate

100,00

 

1.     Template grafico personalizzato.Il cliente ha la possibilità di scegliere i colori del sito adattandoli al proprio logo. Può anche scegliere il layout del portale decidendo ad esempio di eliminare una colonna.

2.     Personalizzazione delle voci di menù (max 5 voci).Il cliente ha la possibilità di chiedere  la modifica o l’aggiunta di un massimo di cinque voci di menù. SDI possono variare sia la dicitura della voce di menù che la funzionalità.

Condizioni e modalità di  acquisto

 

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Sconto del 10% per gli abbonati alle nostre riviste

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Rinnovo annuale  dell'abbonamento a Scuola Web

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100,00

Supporto tecnico  materiale e Assistenza tecnica telefonica  (10 ore annue)

 

300,00

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                                                                                                                             TOTALE ____________

NOME DELLA SCUOLA o (privato) ______________________________________________________

 

VIA  __________________________________________________________________________________

 

CITTA’ __________________________________ CAP ___________ PROV. ______________________

 

TEL. ____________ FAX __________________ Email ______________________________________

 

CODICE FISCALE _________________________________

La scuola s’impegna a corrispondere il canone annuale di € 99,00 fatta salva la facoltà di rinnovo  da comunicare almeno due mesi prima della scadenza del contratto.

DATA

                                                                                                  

IL DIRIGENTE

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Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

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