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Le fragilità della scuola

Editoriale di Vittorio Venuti

In ottobre, mentre centinaia di dirigenti scolastici si incontravano sui social e dialogavano animatamente solidarizzando con la collega Franca Principe (vedi editoriale di novembre 2019) e progettando la forma di protesta più opportuna contro il decreto sicurezza n. 81 e, più in particolare contro l’articolo 18, per fatale coincidenza di tempi, il piccolo Leonardo, il bambino di 5 anni precipitato dalle scale della scuola “Pirelli” di Milano, moriva in conseguenza della caduta. La manifestazione del 31 ottobre a Roma, alla quale hanno partecipato centinaia di Dirigenti Scolastici provenienti da tutta Italia, ha quindi assunto un rilievo ed un significato particolare, sollecitando urgenze che non possono continuare ad essere ignorate.

Con l'entrata in vigore del nuovo CCNL 19/4/2018 del comparto Istruzione e Ricerca,  gli istituti delle relazioni sindacali in ambito scolastico sono stati disciplinati ex novo.

La conoscenza delle regole pattizie consente di costruire  delle ottime relazioni sindacali al fine di prevenire e risolvere i possibili conflitti.

Il corso che proponiamo analizza sotto il profilo pratico ed operativi tutti gli istituti delle relazioni sindacali per permettere alla dirigenza scolastica di concludere agevolmente gli accordi sindacali di contrattazione integrativa.

il corso costa solo 25,00 euro.

Con circolare n. 48061 del 27 11 2019 il Miur ha emanato le Linee operative per la formazione dei dirigenti scolastici neoassunti a.s. 2019-2020, riconoscendo che il loro consistente numero configura un consistente ricambio generazionale, un’occasione importante per il rinnovamento del nostro sistema educativo.

Il nuovo modello formativo dovrà essere attuato nel corrente a.s. 2019-2020 per il percorso di formazione e prova dei 1995 dirigenti scolastici neoassunti. A tal fine verranno destinate specifiche risorse finanziarie tratte dai Fondi del Bilancio MIUR 2020 - capitoli 2175, 2173, 2174, 2164 pg.3 nell’anno finanziario 2020.

Il periodo di formazione e prova ha una durata pari all’anno scolastico, nel corso del quale dovrà essere prestato un servizio effettivo di almeno sei mesi. E’ possibile sospendere il suddetto periodo in caso di malattia e negli altri casi espressamente previsti dalle leggi o dagli accordi collettivi. Salvo questi ultimi casi il periodo di formazione e di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.

Le azioni formative che devono essere messe in campo dagli USR riguardano due differenti percorsi: l’attività di accompagnamento sulla base di un cronoprogramma di massima e l’attività di formazione vera e propria.

Per quanto concerne l’attività di accompagnamento e cronoprogramma, della durata di 25 ore, gli USR devono organizzare, avvalendosi della collaborazione di dirigenti scolastici con funzione di tutor, iniziative orientate e sostenere il neoassunto nella complessa fase di ingresso nel nuovo ruolo, attraverso momenti di confronto tra pari, che faranno riferimento a modalità collaborative in vista della costruzione di comunità di pratiche”. Si citano, ad esempio, momenti di “peerreview”, di tutoring, di supporto e consulenza.

Le attività formative della durata di 50 ore saranno organizzate dagli USR, di norma, per gruppi non superiori a 25 dirigenti neoassunti e, ove possibile, articolati per grado di istituzione scolastica.

In linea con quanto già previsto negli anni precedenti, ad ogni dirigente scolastico neoassunto verrà fornito il supporto di un’attività di tutoring.

Le procedure per la valutazione del periodo di formazione e prova sono previste dagli articoli 7 e 8 del DM 956/2019 più volte citato.

Link: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/linee-operative-per-la-formazione-dei-dirigenti-scolastici-neoassunti-a-s-2019-2020-assegnazione-delle-risorse-finanziarie-e-progettazione-delle-inizi

 

 

Il Ministro Lorenzo Fioramonti, ha firmato il decreto per gli interventi di messa a norma delle scuole. Il Piano straordinario prevede un finanziamento complessivo di 98 milioni di euro.

Le risorse saranno assegnate con un avviso pubblico nazionale rivolto agli Enti Locali da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto. Potranno candidarsi Comuni, Province, Unioni di comuni e Città metropolitane e i relativi contributi saranno concessi direttamente agli Enti Locali che così potranno mettere in regola gli istituti e le strutture adibite a uso scolastico entro la fine del 2021, come previsto dall’attuale normativa.

I contributi a disposizione degli Enti Locali saranno pari fino a 70.000 euro per le scuole del primo ciclo e fino a 100.000 per le scuole del secondo ciclo di istruzione.

Suddiviso l’entità del finanziamento per il numero delle scuole, il risultato sarà una cifra insufficiente.

Con circolare n. 2197 del 25 novembre, si danno nuove indicazioni in merito allo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2019/2020.

In premessa si spiega che, nonostante il coordinatore nazionale dei dirigenti tecnici e dei coordinamenti regionali degli ispettori abbia espresso soddisfazione relativamente alle novità che hanno interessato la struttura degli esami a seguito dell’intervento del precedente ministro Buffetti, l’attuale ministro Fioramonti, ritiene opportuno intervenire su alcuni aspetti riguardanti la redazione della prima prova scritta di italiano e le modalità di svolgimento del colloquio. Appare evidente l’impronta di discontinuità che il neo ministro voglia fare col precedente, di cui, peraltro, è stato viceministro.

Le indicazioni riguardano:

-          Il credito scolastico, il cui punteggio sarà determinato dalla somma dalla somma del credito già attribuito per il terzo anno di corso, convertito sulla base della tabella A (art. 14, d.lgs 62/2017) e dal credito attribuito per il quarto e quinto anno di corso utilizzando la tabella denominata “Attribuzione credito scolastico”.

-          I requisiti di ammissione all’esame, per cui i candidati interni ammessi, oltre al requisito della frequenza scolastica e del profitto scolastico, dovranno evidenziare anche il requisito della partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove predisposte dall’INVALSI e quello dello svolgimento delle attività programmate nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studi.

-          La prima prova scritta di italiano che, pur rimanendo la struttura prova e le tipologie testuali definite dal quadro di riferimento di cui al D.M. n° 769 del 26 novembre 2018, dovranno prevedere che almeno una delle tracce della tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo) debba riguardare l’ambito storico.

-          Lo svolgimento del colloquio, per il quale si intende abbandonare la procedura nota delle “tre buste”, per favorire la modalità che vede l’avvio del colloquio mediante l’analisi da parte dello studente dei materiali preparati dalla commissione d’esame in un’apposita sessione di lavoro, con l’immutata finalità di “verificare l'acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale anche utilizzando la lingua straniera”, materiali che dunque devono consentire un approccio multidisciplinare.

Pertanto, l’annuale decreto ministeriale di individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e di regolamentazione delle modalità organizzative di svolgimento del colloquio, previsto dall’art. 17, comma 7, del d.lgs. n° 62/2017, non riporterà la descrizione delle suddette attività a carico delle commissioni e dei candidati, pur nel pieno rispetto dell’impostazione prevista in tale articolo. Le SS.LL. vorranno assicurare la massima diffusione della presente nota all’interno della comunità scolastica.

 

ABBONAMENTO ANNO 2020 ALLE NOSTRE RIVISTE

Tre riviste a supporto della funzione dirigenziale del dirigente scolastico in abbonamento congiunto a soli 130,00 euro.

In allegato la cedola 2020 con tutte le combinazioni degli abbonamenti.

Per il rinnovo degli abbonamenti per l'anno 2020 i prezzi sono rimasti immutati.

Le riviste sono fruibili anche on line

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Con la nota n. 26158 del 18 novembre 2019  il ministero  ha disposto la proroga di 30 giorni per l'approvazione del programma annuale, in via eccezionale, per le scuole che non vi avevano ancora provveduto.

Il ricorso alla proroga  deve essere motivato nella relazione illustrativa del Dirigente che accompagna il programma annuale.

Di conseguenza il termine del 30 novembre entro il quale il programma annuale doveva essere predisposto, è prorogato al 30 dicembre.

Anche il termine massimo di approvazione del programma annuale da parte del Consiglio d'istituto viene spostato dal 31 dicembre al 30 gennaio.

La nostra proposta formativa per superare il concorso prevede:

Un Corso di 48 webinar fruibile da subito - Il corso comprende tutti gli argomenti di base, di seguito elencati,  oggetto delle prove di concorso, con allegati tutti i materiali  utilizzati dai docenti e scaricabili - Costo del corso €200,00

Un Corso di 20 webinar che sarà attivato con l'uscita del Bando di concorso - Il corso è offerto in diretta e in differita, su temi specifici di approfondimento, in vista della preparazione alla prova di preselezione e soprattutto alle tre prove scritte. Saranno trattati gli argomenti chiave oggetto del concorso per il superamento delle prove d'esame,

 Costo del corso €200,00.

Per completare la preparazione consigliamo l'acquisto dei seguenti testi:

CALLA’, VENUTI, Guida alla prova di  Preselezione  concorso per Dirigente Tecnico - Esercitazione  su 2500 Test a risposta multipla per la prova di preselezione su tutte le materie del concorso -, Edizione 2020, € 30.00

CALLA', TOSIANI, ARMONE, Manuale per la preparazione al concorso per Ispettore Tecnico del MIUR, Testo completo con tutti gli argomenti oggetto del concorso, Edizione 2020, pagine 1200, € 70,00.

CALLA', Codice delle leggi della scuola - Testo di legislazione scolastica ad uso concorso - Il testo è utilizzabile durante le prove scritte del concorso per Ispettore Tecnico, Pagine 1280, €35,00

I tre testi in offerta a soli 120,00

Chi volesse comprare il pacchetto completo che comprende il corso dei 48 webinar, il corso dei 20 webinar,  più i tre testi paga solamente 450,00 euro

Parlando a margine di un convegno alla Luiss di Roma, il Ministro Fioramonti ha annunciato che all’inizio del 2020 dovrebbe essere bandito il concorso straordinario per la scuola secondaria “per avere i 24 mila o forse più docenti di ruolo a partire dal 1° settembre in cattedra”.

Tempi più lunghi sono previsti per il concorso ordinario, al quale si prevede che parteciperà un gran numero di candidati, in considerazione del fatto che non si richiederà l’abilitazione all’insegnamento; il che  potrebbe far slittare al 2021 le altre 24 mila immissioni in ruolo.

Al di là delle dichiarazioni, comunque bisognerà fare i conti con i tempi burocratici: il decreto sulla scuola è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre e. per trasformarlo in legge ci sono 60 giorni di tempo, mentre la discussione in Aula comincerà il 25 novembre.

I requisiti per l’accesso al concorso sono:

-       titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso

-       tre annualità di servizio anche non consecutive svolte a partire dall’a.s. 2011/12 e l’anno scolastico 2018/19 su posto comune o di sostegno

-       almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre

Per gli ITP il titolo di studio di accesso è il diploma, nonché gli altri requisiti di accesso.

Per l’accesso al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

I docenti delle scuole paritarie partecipano alla procedura esclusivamente per conseguire l’abilitazione, purché soddisfino i seguenti requisiti:

-       tre annualità siano state svolte tra l’a.s. 2011/012 e l’a.s. 2018/19, anche non consecutive

-       possesso del titolo di studio completo

-       una annualità di servizio sia specifica su posto comune o di sostegno

-       il servizio sia prestato su classe di concorso o posto di sostegno.

Mentre i docenti della scuola statale partecipano per l’abilitazione e per il ruolo, i docenti della scuola paritaria partecipano solo per l’abilitazione.

Il disegno di legge presentato dal govenro per la formazione del bilancio 2020 prevede  la possibilità per le scuole che sottoscrivono abbonamenti alle riviste il rimborso fino all'80% della spesa sostenuta. Una occasione da non perdere per favorire l'aggiornamento professionale del personale dipendente.

“A decorrere dall’anno 2020, alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, che acquistano uno o più abbonamenti a quotidiani e periodici, anche in formato digitale, è attribuito, previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, un contributo fino all’80% della spesa sostenuta entro l’anno precedente. Con decreto del capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri è emanato annualmente un bando per l’assegnazione del contributo”. I contributi, si legge nella bozza del provvedimento, “sono concessi nel limite massimo di spesa, che costituisce tetto all’erogazione del beneficio, stabilito annualmente con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 1, comma 6, della legge 26 ottobre 2016, n. 198, nell’ambito della quota delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1 della stessa legge destinata agli interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri e comunque per un importo non superiore a 20 milioni di euro”.

Concorso dirigenti scolastici. Le modalità di svolgimento nel nuovo regolamento predisposto dal MIUR

IL Miur ha predisposto  il nuovo Regolamento sulle modalità di svolgimento del concorso per dirigenti scolastici sulla base del quale sarà emanato il bando di concorso.

Il concorso si articolerà in tre fasi.

una prova preselettiva (se il numero dei concorrenti sarà almeno tre volte superiore al numero dei posti messi a concorso);

il concorso per l'ammissione al corso di formazione dirigenziale consistente in una prova scritta e in  una prova orale;

il corso di formazione dirigenziale e tirocinio, 4 mesi più altri 4 mesi.

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I POSTI MESSI A CONCORSO

Saranno messi a concorso tutti i posti che risulteranno liberi alla data di indizione del concorso e quelli che si libereranno nel corso del triennio in seguito ai pensionamenti presso tutte  le istituzioni scolastiche statali compresi i CPIA, A tali posti si detrarranno quelli destinati ai  partecipanti al concorso 2011,  secondo quanto dettato dalla legge n. 107/2015 commi 88-92 e dalla legge n. 128/2013.

 

 REQUISITI D'AMMISSIONE

Potranno partecipare al concorso tutti i docenti e il personale educativo assunto con incarico a tempo indeterminato, in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento, e che abbia un'anzianità di servizio pari almeno a 5 anni, compreso il servizio  pre - ruolo, prestato presso le istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione. E' valido anche il servizio svolto presso le scuole paritarie in quanto facenti parte del sistema nazionale di istruzione.

 

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata per il tramite del sistema informativo del Miur.

Nella domanda dovrà essere indicato, a pena  di esclusione dalla procedura, l'ordine di preferenza tra le Regioni, per l'individuazione della sede di svolgimento del corso di formazione e la sede dell'istituzione scolastica in cui svolgere il tirocinio, nonchè la lingua straniera prescelta,  da utilizzare per rispondere alla domanda della prova scritta che sarà formulata appunto nella lingua straniera prescelta.

 

PROVA PRESELETTIVA

La prova preselettiva sarà nazionale. Essa  consiste in 50 quesiti a risposta multipla vertenti sulle stesse materie oggetto della prova scritta, mediante l'ausilio di sistemi informatizzati. La prova preselettiva avrà luogo solo se  il numero dei partecipanti sarà superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso.

Alla prova scritta saranno ammessi  un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.

Alla prova preselettiva sarà attribuito un punteggi massimo di 100 punti. Il punteggio conseguito in tale prova non concorre alla formazione del punteggio finale per la graduatoria di merito del concorso di accesso al corso di formazione dirigenziale e tirocinio.

 

PROVA SCRITTA

La prova scritta consiste in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua ( a scelta del candidato tra inglese, francese spagnolo o tedesco) e verterà sulle seguenti materie:

·       normativa riferita alle istituzioni scolastiche;

·       modalità di conduzione di organizzazioni complesse,

·       con particolare riferimento alle istituzioni scolastiche;

·       organizzazione degli ambienti di apprendimento;

·       organizzazione del lavoro e del personale;

·       valutazione e autovalutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici;

·       diritto civile e amministrativo;

·       contabilità di Stato; sistemi educativi dei Paesi dell'U.E.

Per il superamento della  prova è necessario conseguire  un punteggio pari o superiore a 70.

La modalità di svolgimento della prova  sarà disciplinata dal Bando.

 

PROVA ORALE

La prova orale consiste in un colloquio sulle stesse materie oggetto della prova scritta nonché  sulla conoscenza dell'informatica e della lingua straniera prescelta da parte del candidato. Per il superamento della  prova è necessario conseguire  un punteggio pari o superiore a 70.

Le modalità di svolgimento della prova saranno disciplinate dal Bando.

 

VALUTAZIONE PROVE E TITOLI

Per la valutazione delle prove la commissione disporrà di 100 punti per la prova scritta, 100 punti per la prova orale e 30 punti per la valutazione dei titoli.

Nell'ambito della prova scritta, alla domanda in lingua straniera potrà essere attribuito un punteggio massimo di 16 punti, mentre alle 4 domande in lingua italiana  21 punti massimo per ciascuna; nell'ambito della prova orale, al colloquio sarà attribuito un punteggio massimo di 84 punti, mentre saranno attribuiti 4 punti alla conoscenza dell'informatica e 12 punti alla conoscenza della lingua straniera.

 

CORSO DI FORMAZIONE DIRIGENZIALE E TIROCINIO

Al corso di formazione organizzato a livello regionale saranno ammessi coloro che avranno superato le prove scritte e la prova orale. Il corso sarà articolato  in 4 mesi di formazione generale, di cui una parte non superiore a 2 mesi, erogabile anche a distanza, e sarà valutato da una  commissione diversa da quella giudicatrice del concorso.

Coloro che avranno frequentato il corso di formazione con profitto saranno ammessi al tirocinio, che avrà la  durata di  4 mesi e sarà svolto presso  le istituzioni scolastiche individuate dall'USR, con priorità presso le Scuole affidate in reggenza. Al tirocinante sarà affiancato un tutor individuato dall'USR.

I candidati al termine del tirocinio se avranno superato il colloquio finale saranno inseriti nella graduatoria generale di merito. La graduatoria, a carattere nazionale, sarà formulata in base al punteggio complessivo finale conseguito  da ciascun candidato.

In base alla utile collocazione nella graduatoria sarà disposta l'assunzione nel ruolo regionale in base al numero dei posti messi a concorso.

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