Ultime notizie

Il Ministero con la Nota n.562 del 28 marzo 2020 ha nuovamente prorogato i termini per la predisposizione e approvazione del conto consuntivo 2019-

La nuova tempisticacausa l'emergenza coronavirus, è la seguente:

entro il 15 maggiodell’esercizio finanziario successivo a quello cui si riferisce, il    DSGA predispone il conto consuntivo;

entro la stessa data del 15 maggio, il DS sottopone il conto consuntivo, corredato da relativa relazione illustrativa, all’esame dei revisori dei conti per l’acquisizione del parere di regolarità contabile;

entro il 15 giugno i revisoriesprimono il proprio parere con apposita relazione, da allegarsi al conto consuntivo al momento della trasmissione dello stesso al Consiglio d’istituto per l’approvazione;

entro il 30 giugnodell’esercizio successivo a quello cui si riferisce, il Consiglio d’istituto approva il conto consuntivo.

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti -  La scuola c’è!

Paolo Pieri - Sicurezza nelle scuole: il lavoro agile ai tempi del Coronavirus

Filippo Sturaro - Il periodo di formazione e di prova dei Dirigenti Scolastici neoassunti

Le sanzioni disciplinari irrogabili dal Dirigente scolastico

Francesco G. Nuzzaci

Gruppo MateMattei - Liceo Matematico: Una scommessa di futuro

Maria Torelli - Making Learning and Thinking Visible: il pensiero e l’apprendimento diventano visibili

Daniele Scarampi - Verso una “cultura della sicurezza” nella scuola: risultati raggiunti e obiettivi da perseguire

Filippo Cancellieri - Telecamere in aula

Antonietta Di Martino - Inserto sicurezza:Il D.Lgs. 81/08 struttura e contenuti

Gianni Balduzzi - Giuseppe Lombardo Radice

Viviana Rossi - Ausili didattici, ma anche ICF e Vygotskij al Seminario MIUR di gennaio

 

Rubriche

I CASI DELLA SCUOLA A cura di ... Antonio Di Lello

Docente di altra scuola designato RSPP

 

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro

‘Wellbeing’ come ‘benessere’ a proposito di giovani e di scuola. Cioè...?

 

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

Al tempo del Coronavirus, più continuità educativa che didattica a distanza


 

Rivista on line delle istituzioni scolastiche

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Stefano Callà - Sintesi delle misure adottate dal Governo per le Istituzioni scolastiche

Angelo Muratore - Il lavoro agile anche per i dipendenti della scuola

Emanuela Piazzalunga - Copertura assicurativa in caso di lavoro agile

Valentino Donà - Polizze assicurative in relazione al rimborso dei Viaggi di Istruzione

Antonio Sapiente - Indicazioni per la didattica a distanza

Salvatore Pecorella - Istruzioni operative per il personale ata

Antonella Pace - Prime indicazioni operative sulla didattica a distanza

Silvia Renzulli - Le prime misure sanitarie ed economiche per affrontare l’emergenza Coronavirus.

DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18 “CURA ITALIA”

Salvatore Argenta - Congedo speciale e bonus baby sitting

Salvatore Argenta - Proroga delle supplenze brevi dei docenti e rientro del titolare

 

NORMATIVA

Nota MIUR del 6 marzo 2020 - Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni

Nota MIUR prot. n. 279 dell'8 marzo 2020 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020. Istruzioni operative

Nota MIUR prot. n. 5196 dell’ 11 marzo 2020 - Indizione dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA

Nota MIUR prot. n. 7973 del 13 marzo 2020 - Indicazioni operative per l’accreditamento e le modifiche dei corsi di diploma accademico di primo e secondo livello A.A 2020-2021

Nota MIUR prot. n. 391 del 16 marzo 2020

 

Argomenti:

Angelo Muratore - Il Conto Consuntivo 2019

Maria Rosaria Tosiani  - Le novità del decreto “Cura italia”

C. Febbe e A. Orsingher - Quando il dsga diventa un vero leader?

Angelo Muratore - Il lavoro agile anche per i dipendenti della scuola

C. Febbe e A. Orsingher - Lo smart working nella scuola. Una opportunità tutta da costruire

Luciana Petrucci Ciaschini - La ricostruzione della carriera al personale scolastico (Terza parte)

Antonio Di Lello - Periodo di formazione e di prova (Seconda parte)

Carmelo Di Giacomo - Il contenzioso in ambito scolastico (Quarta parte)

 

Notizie:

Le nuove scadenze per la presentazione del modello 730/2020

Agenzia delle entrate: chiarimenti sulle detrazioni affitto studenti fuori sede

Cura Italia: il bonus dipendenti

Monopattini elettrici

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Antonio Di Lello

Apertura locali scolastici nelle feste pasquali

 

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore

La carta e il digitale

 

PAROLE CHIAVE... a cura di Stefano Callà

La volontà del docente di accettare le ore eccedenti non configura un diritto assoluto in capo al soggetto interessato

 

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA... a cura di Vittorio Venuti

Come affrontare lo stress da Coronavirus

 

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Editoriale di Vittorio Venuti

DIRIGERE LA SCUOLA n.4/2020

La scuola c’è!Il Coronavirus ci ha preso in ostaggio e assediato costringendoci a scoprire le nostre fragilità come singoli individui, come sistema sociale, come sistema ecologico e come sistema politico ed economico globalizzato. Intere popolazioni di tutti i continenti rinserrate in casa con la distanza minima di un metro a regolare i rapporti, le transazioni, la vita di relazione. Il nemico invisibile si è impossessato della vita di ciascuno di noi, genera morti e ci costringe a misurarci con la costrizione dell’isolamento e della solitudine affettiva, che continuiamo a voler mitigare enfatizzando ulteriormente il virtuale, l’altro grande invisibile che illude il nostro ancestrale desiderio di onnipotenza e di immortalità.

a cura di Valentino Donà

Domanda:

In relazione alla recente pandemia di COVID-19, ci giungono svariate richieste in merito al comportamento che la scuola deve mantenere circa l’operatività delle Polizze assicurative in relazione al rimborso dei Viaggi di Istruzione da parte degli operatori economici interessati (Agenzie di Viaggio, Tour Operator, Vettori Aerei, Marittimi e Terrestri). Cerchiamo nel limite del possibile di dare alcune indicazioni di massima, fermo restando che queste non potranno avere carattere esauriente in quanto gli aggiornamenti normativi e le Linee Guida si susseguono con un ritmo incalzante in relazione all’evolversi del problema.

a cura di  Emanuela Piazzalunga

Domanda:

In occasione della recente pandemia di COVID-19, giunge alla segreteria dell’Istituto, la richiesta da parte di un’assistente amministrativa di poter effettuare la propria prestazione lavorativa in forma “agile” presso il proprio domicilio ai sensi della direttiva n. 1/2020 della Funzione Pubblica, della Circolare Prot. 4317 del 4.3.2020 dell’USR Lombardia e della Circolare Prot. 278 del 6.3.2020 del Ministero dell’Istruzione.

La polizza assicurativa integrativa stipulata dall’Istituto copre i casi di infortunio del personale amministrativo qualora venga concessa la possibilità del telelavoro indicata dalle direttive di riferimento?

INDICAZIONI OPERATIVE PER IL PERSONALE SCOLASTICO

Per il personale fuori dalle sedi di servizio di tutto il territorio nazionale sono comunque autorizzati gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative.  Recarsi sul posto di lavoro costituisce esigenza di servizio, da comprovarsi anche con una semplice dichiarazione resa in caso di controllo. Tuttavia occorre rispettare le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa prescritte dal MIUR nelle note dell’8 marzo 2020 e del 6 marzo 2020.

Al momento in cui si scrive  il Governo è chiamato, quasi quotidianamente, ad  adottare misure tese ad arginare la diffusione del COVID-19 e fronteggiare, o quantomeno tentar di mitigare, le infauste previsioni sulla salute pubblica, sull’occupazione e sull’economia dei prossimi mesi. Nell’ambito di tali misure – che hanno nel D.P.C.M. 8 marzo 2020 la loro matrice  – non sono mancate anche quelle indirizzate alle Pubbliche Amministrazioni nella loro veste di datrici di lavoro.

L'emergenza, ormai planetaria, che stiamo vivendo, al di là della gravità con cui si rappresenta, richiede che, con urgenza, si attivi quel senso di corresponsabilità ecologica, etica e sociale che deve, naturalmente e sempre,tracciare il percorso dell'umanità consapevole e solidale.
Affermiamo spesso che il futuro abita la scuola, siede sui suoi banchi ogni giorno perché il futuro è adesso.

Le vicende di questi giorni insistono proprio su questo richiamo e sollecitano che si rinsaldi il legame tra scuola e allievi.
Messi da parte i rimbrotti, a qualunque titolo, verso un sistema politico che negli ultimi anni ha evidenziato attenzioni poco accorte - quando non anche controproducenti - nei suoi confronti, la scuola ha il dovere, "materno" e "paterno", di pensare ai suoi studenti "tutti": dovere materno in quanto ogni studente è figlio a cui offre con insistenza una prospettiva di vita futura, dovere paterno in quanto offre a ciascuno le regole e i contenuti più opportuni per la comprensione del mondo e della propria incompiutezza.
Non importa con quali mezzi tecnologici potrà soddisfare questa "didattica a distanza" di cui si sostiene l'urgenza , quel che conta è soprattutto l'ESSERCI.
La scuola è per e con gli studenti e li raggiunge con qualunque mezzo abbia a disposizione.

La scuola ha una voce che non può tacere, ha una missione che deve essere perseguita nonostante tutto.

La scuola ci tiene ai propri studenti "tutti", perché tutti sono il suo corpo e rappresentano la sua anima.

I Dirigenti Scolastici, i DSGA, gli insegnanti e il personale ATA non possono che essere in prima linea. Ad essi va riconosciuto che stanno operando al meglio. 

INDICAZIONI OPERATIVE PER IL PERSONALE SCOLASTICO

Per il personale fuori dalle sedi di servizio di tutto il territorio nazionale sono comunque autorizzati gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative.  Recarsi sul posto di lavoro costituisce esigenza di servizio, da comprovarsi anche con una semplice dichiarazione resa in caso di controllo. Tuttavia occorre rispettare le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa prescritte dal MIUR nelle note dell’8 marzo 2020 e del 6 marzo 2020.

 

*   Occorre rispettare i seguenti provvedimenti: “DPCM 8 marzo 2020” e la “Nota 6 marzo 2020, n. 278

 

*   I dirigenti scolastici organizzano le attività necessarie concernenti l'amministrazione, la contabilità, i servizi tecnici e la didattica, avvalendosi prevalentemente (per quanto possibile)della modalità a distanza, secondo le modalità semplificate previste dalla modalità di lavoro “lavoro agile”.

 

*   Per la pulizia degli ambienti scolastici, il servizio è limitato alle sole prestazioni necessarie e quindi non correlate alla presenza di allievi, attivando i contingenti minimi stabiliti dalla contrattazione integrativa d’istituto della legge 146 del 1990.

 

*   Tali prestazioni sono rese tramite la turnazione del personale tenendo conto dei seguenti criteri:

1) condizioni di salute,

2) cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi di asili nido e scuola dell’infanzia,

3) condizioni di pendolarismo per i residenti fuori del comune sede di servizio,

4) dipendenti che raggiungono la sede di lavoro con utilizzo dei mezzi pubblici.

 

*    Per quanto concerne il personale docente, la presenza nelle istituzioni scolastiche è strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse alla attività didattica a distanza. Parimenti si adottano le stesse misure per quei profili ATA la cui prestazione non è esercitabile a distanza.

 

*    Sono sospese tutte le riunioni degli organi collegialifino al 3 aprile 2020. Anche gli impegni collegiali precedentemente calendarizzati e che anche se svolti telematicamente devono essere razionalizzati rispetto alle necessità del docente di organizzare la didattica a distanza.

 

*    ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA

- In via eccezionale, sono dilazionati di 30 giorni i termini per gli adempimenti riguardo la redazione del conto consuntivo.

- Tutte le attività di consulenza vanno svolte in modalità telefonica o online.

- Il ricevimento che non può essere differito deve essere svolto secondo le raccomandazioni dei decreti emanati.

 

*    ATTIVITA’ DIDATTICA A DISTANZA

- Si devono applicare le disposizioni sul “lavoro agile”.

- E’ auspicabile l’abbandono progressivo della mera trasmissione di materiali quali compiti o materiali di studio, soprattutto nella scuola primaria. Per lo meno tale attività deve essere accompagnata comunque da qualche azione “attiva” del docente o anche semplicemente di contatto a distanza;

- E’ auspicabile ricorrere a forme di lezione a distanza come la registrazione delle lezioni, l’utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza in quanto non assimilabile alla didattica a distanza), alla registrazione delle lezioni, all’utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza, presso l’istituzione scolastica, presso il domicilio o altre strutture (come la scuola o il domicilio).

- E’ opportuna un’attenta programmazione per evitare sovrapposizioni nella forma delle classi virtuali, tra le diverse discipline.

- Per quanto riguarda il momento della valutazione si ricorda l’ampia libertà rilasciata al docente, che non necessariamente deve sottostare a prassi formali dell’attività di scrutinio (d.p.r. 122/2009, D.lgs. n. 62 del 2007).

 

*        SUPPLENZE BREVI E TEMPORANEE PERSONALE DOCENTE

- La sospensione delle attività didattiche in presenza comporta la contestuale attivazione di forme di didattica a distanza che riguardano il personale docente con supplenza breve e temporanea. I dirigenti scolastici pertanto si avvalgono di supplenti compatibilmente a quanto previsto

INDICAZIONI OPERATIVE PER IL LAVORO AGILE

 

Le misure incentivanti il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa sono desunte dalle seguenti norme:

 

1) Direttiva n. 1 del 2020 del Dipartimento per la Funzione pubblica  “Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’articolo 1 del decreto-legge n. 6 del 2020”  dove è indicato un indirizzo applicativo rivolto alla generalità delle amministrazioni pubbliche, ivi comprese le istituzioni scolastiche ed educative, che devono pertanto darne applicazione.

 

2)Circolare n. 1 del 4 marzo 2020 con specifico riferimento alle misure incentivanti il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa.

 

*    E’ garantita la validità dell’anno scolastico, per le specifiche situazioni determinatesi, derogando al complesso dei 200 giorni di lezione;

 

*    Sono salvaguardati i termini necessari alla validità dei periodi di formazione e prova del personale scolastico, come disposti ai sensi della normativa vigente.

 

*    Resta però la necessità di favorire, in via straordinaria ed emergenziale, in tutte le situazioni ove ciò sia possibile, il diritto all’istruzione attraverso modalità di apprendimento a distanza, non solo nelle c.d. "zone rosse” (per le quali permane la chiusura delle istituzioni scolastiche), ma anche sul restante territorio nazionale per il quale vale la sospensione delle attività didattiche fino al 15 marzo 2020.

 

*    I Dirigenti preposti degli Uffici scolastici regionali possono autorizzare modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa, nei soli casi di impossibilità oggettiva, da parte dei Dirigenti scolastici, di rientrare nelle rispettive sedi di servizio nel caso in cui le stesse siano interessate dai provvedimenti restrittivi, ovvero in relazione a particolari problemi di salute.

 

Riunioni degli organi collegiali

 

vNelle scuole chiuse sono annullate tutte le riunioni degli organi collegiali, già calendarizzate per il periodo previsto.

 

vDove sono state sospese le attività didattiche, le riunioni degli organi collegiali e le assemblee mensili degli studenti, già calendarizzate potranno essere posticipate alla fine della fase di sospensione ovvero effettuate con modalità telematiche o in presenza.

 

vNel caso in cui dette riunioni si svolgano in presenza andranno in ogni caso assicurate misure precauzionali quali un adeguato distanziamento tra i partecipanti, ai sensi delle disposizioni vigenti.

 

vSi raccomanda comunque, ai dirigenti scolastici, una attenta valutazione in merito alla necessità di convocazione dei predetti organi, evitando convocazioni non improcrastinabili.

 

Personale scolastico

 

ü  In regime di sospensione delle attività didattiche, per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche, e per analogia i docenti inidonei è attribuita a ciascun Dirigente scolastico la valutazione della POSSIBILITÀ di concedere il lavoro agile al personale ATA che dovesse farne richiesta, ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica.

 

ü  Il lavoro agile potrà essere concesso dal Dirigente scolastico, eventualmente anche ricorrendo a turnazioni del personale, fino al 15 marzo, in presenza dei seguenti prerequisiti:

 

- il lavoro svolto deve risultare gestibile a distanza;

 

- il dipendente  deve dichiarare di disporre, presso il proprio domicilio, di tutta la strumentazione tecnologica adeguata a svolgere il proprio compito e deve poter garantire la reperibilità telefonica nell’orario di servizio;

- le prestazioni lavorative in formato agile dovranno essere misurabili e quantificabili.

 

ü  Nel caso di numerose richieste di lavoro agile, il Dirigente scolastico privilegerà nella concessione:

 

o    i soggetti portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio;

o    coloro che si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa

o   i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito della sospensione dei servizi dell’asilo nido e delle scuole dell’infanzia.

 

üÈ consigliata l’adozione per il personale ATA di una organizzazione attenta a garantire l’attività essenziale, adottando in proposito ogni forma di flessibilità.

 

 Accesso agli uffici amministrativi delle istituzioni scolastiche

 

üIn regime di sospensione, si raccomanda di limitare l’accesso dell’utenza agli uffici amministrativi delle istituzioni scolastiche tramite ulteriori scaglionamenti, attendendo idonee regole precauzionali, tra cui il distanziamento e l’areazione dei locali.

 

Attività di formazione e aggiornamento del personale scolastico

 

In caso di chiusura delle attività didattiche, sono sospese, fino a tutta la durata dell’ordinanza di chiusura le iniziative,in presenza, di formazione e aggiornamento, i seminari e i convegni, destinati al personale della scuola.

 

In caso di sospensione delle attività didattiche, tali iniziative sono sospese fino al 15 marzo 2020, fatta salva la possibilità di effettuazione in modalità telematica ovvero in presenza, garantendo un adeguato distanziamento, in considerazione del numero dei partecipanti.

 

Al fine di supportare le istituzioni scolastiche interessate dalla sospensione prolungata delle attività didattiche per l’emergenza del Covid-19, il “sistema di accompagnamento”all’attuazione delle misure del Piano nazionale scuola digitale, costituito dai referenti del PNSD presso gli Uffici scolastici regionali, dalle équipe formative territoriali, dalle istituzioni scolastiche individuate quali poli formativi innovativi “Future labs”, dedicherà una specifica attenzione allo sviluppo dell’apprendimento a distanza, adottando, con la tempestività richiesta dall’attuale fase di emergenza, misure di supporto, accompagnamento, formazione e assistenza da remoto, per l’utilizzo degli strumenti digitali di apprendimento a distanza, in favore dei dirigenti scolastici, degli animatori digitali, dei team per l’innovazione, dei docenti stessi

 

Attivare o potenziare modalità di apprendimento a distanza, ottimizzando le risorse didattiche del registro elettronico e utilizzando classi virtuali e altri strumenti e canali digitali per favorire la produzione e la condivisione di contenuti.

 

üCoinvolgere la comunità educante anche al fine di offrire esperienze di mutuo aiuto e di formazione peer to peer.

 

DIDATTICA A DISTANZA

 

o  Sezione presente sul sito del MIUR

https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html

-indicazioni per iltutoring”: le scuole potranno mettersi in contatto, anche tramite la rete INDIRE, con scuole già esperte di didattica a distanza e che intendano mettersi a disposizione per socializzare le pratiche di utilizzo di ambienti di apprendimento virtuali;

-disponibilità di piattaforme di fruizione di contenuti didattici, assistenza alla community scolastica e piattaforme di collaborazione online. Tali soluzioni sono offerte da operatori di settore a titolo gratuito per l’Amministrazione e le istituzioni scolastiche e rispondono a specifici requisiti tecnici (oltre alla completa gratuità, la qualificazione Agid, l’osservanza della normativa in materia di dati personali, sicurezza, affidabilità, scalabilità, divieto di utilizzo per fini commerciali di dati, documenti e materiali di cui gli operatori vengano in possesso);

-materiali multimediali offerti da soggetti qualificati.

Il Ministero ha istituito, inoltre, una task force che risponderà alle richieste di assistenza da parte delle scuole da inviare al seguente indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

oSi segnala la particolare necessità di protezione di soggetti portatori di gravi patologie quali, ad esempio, gli immunodepressi e i malati oncologici, per i quali appare opportuno attivare percorsi di didattica a distanza prevedendo il coinvolgimento diretto – ove ritenuto opportuno – anche dei familiari, al fine di ridurre il rischio di contagio.

 

 

 

Tale modalità potrà essere attivata a prescindere da provvedimenti collettivi di sospensione della frequenza, in presenza di certificazione della patologia da parte del Centro di cura e della richiesta di uno dei genitori o degli esercenti la potestà. La certificazione della patologia e la richiesta di uno dei genitori o degli esercenti la potestà, unita alla dichiarazione di parentela e convivenza, appare idonea a consentire l’astensione dalla frequenza e la fruizione della didattica a distanza.

 

L’Ufficio scolastico regionale competente monitora l’effettivo stato di attuazione delle azioni promosse dalle istituzioni scolastiche per garantire le modalità di apprendimento a distanza nel periodo di chiusura o di sospensione delle attività didattiche. Gli esiti del monitoraggio sono funzionali ad attivare ulteriori misure di sostegno nelle situazioni di maggiore criticità, anche in collaborazione con il Ministero dell’istruzione ed i Dipartimenti interessati.

 

 

Attività di formazione per il personale della scuola e per i dirigenti scolastici

tra le misure di prevenzione possano essere adottate:

o   la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

o   fino al cessare dell’emergenza e comunque fino a diversa comunicazione delle autorità competenti dovranno essere realizzate con modalità telematiche svolte a distanza:

ü le attività formative rivolte ai docenti neoassunti 2019-2020,  

ü ai docenti impegnati sulle attività di sostegno ai docenti in servizio ai dirigenti scolastici neoassunti 2019-2020

ü  in generale tutte le iniziative di formazione riguardanti il personale della scuola.

 

Convegni, seminari e corsi di aggiornamento professionale e formazione.

 

Tali attività devono essere differite a data successiva al termine di efficacia dei provvedimenti di sospensione e di chiusura delle attività didattiche;

Le misure precauzionali debbano intendersi anche alle Associazioni/Enti accreditati che forniscono formazione al personale della scuola e ai dirigenti scolastici.

 

Altre attività scolastiche

 

Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento

Nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento della scuola secondaria di secondo grado, sono sospese per tutto il periodo di chiusura o sospensione delle lezioni le attività che comportano uscite esterne alle istituzioni scolastiche, per i periodi previsti.

 

Viaggi di istruzione

Sono sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, comprese le fasi distrettuali, provinciali o regionali dei campionati studenteschi programmate dalle Istituzioni Scolastiche fino a data successiva al termine di efficacia del d. PCM 9 marzo 2020, salvo ulteriori determinazioni delle Autorità.

 

Prove INVALSI

Per consentire alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo, che siano oggetto di ordinanza di chiusura o sospensione delle attività didattiche, lo svolgimento delle prove destinate agli studenti dell’ultimo anno, Invalsi ha già comunicato la disponibilità di riprogrammare le date, di concerto con le scuole interessate, diramando nuove comunicazioni operative.

 

Olimpiadi e gare per gli studenti

È sospeso fino a data successiva al termine di efficacia del d. PCM 9 marzo 2020 salvo ulteriori determinazioni delle Autorità lo svolgimento delle fasi regionali delle Olimpiadi, dei certamina e delle competizioni per studenti. Le nuove date verranno comunicate successivamente, in considerazione dell’evolversi dell’emergenza epidemiologica.

 

Iniziative delle Direzioni generali centrali, da realizzare con le scuole.

Le iniziative in corso, promosse dalle Direzioni generali centrali, realizzate in collaborazione con altri partner istituzionali, che abbiano in previsione concorsi e premiazioni finali, sono rinviate a date successive al 3 aprile 2020. Le date riprogrammate saranno comunicate alle istituzioni scolastiche interessate.

 

Adempimenti in merito al contenzioso

Con riferimento, in particolare, alle attività connesse alla difesa erariale da assolversi ai sensi dell’art. 417 bis c.p.c., , valutata l’opportunità in relazione a rischi di contagio per il personale addetto, è necessario porre in essere le iniziative per conseguire il rinvio delle udienze di comparizione/trattazione fissate per i giudizi innanzi il Giudice Ordinario, laddove non già disposte d’ufficio, così come delle attività assimilabili, concernenti conciliazioni, mediazioni, transazioni in sede giudiziale ovvero stragiudiziale. A tal fine sarà cura, altresì, accertarsi, in collaborazione con gli uffici territorialmente competenti dell’Avvocatura dello Stato, delle modalità di svolgimento dell’attività giudiziaria in conformità alle misure previste ai fini del contenimento e della gestione dell’emergenza, al fine di salvaguardare, in ogni caso, le esigenze di difesa erariale


 

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