Ultime notizie

L’OM sugli Esami di Stato prevede che l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolga in presenza (fatte salve disposizioni diverse connesse all’andamento della situazione epidemiologica) nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021.

L’art. 9 della OM contempla la possibilità che possa svolgersi in video conferenza o in altra modalità sincrona a distanzanel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano oppure nel caso in cui il dirigente scolastico (prima dell’inizio della sessione d’esame) o il presidente di commissione (successivamente all’inizio della sessione d’esame) ravvisi l’impossibilità di applicare le eventuali misure di sicurezza stabilite, in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle disposizioni ad essa correlate.

In ogni caso, l’esame in video conferenza o in altra modalità sincrona è previsto per i candidati impossibilità a essere presenti perché in ospedale o luoghi di cura o perché impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame. Questa disposizione vale anche per i commissari impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica.

L’Esame prevede una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato su una tematica che sarà assegnata a ciascuna alunna e ciascun alunno dal Consiglio di classe entro il prossimo 7 maggio. L’elaborato sarà poi trasmesso dagli alunni al Consiglio di classe entro il successivo 7 giugno.

L’elaborato consisterà in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal Consiglio di classe. Potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione multimediale, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica. Coinvolgerà una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi. I docenti accompagneranno studentesse e studenti, supportandoli e consigliandoli, nel corso della realizzazione dei loro elaborati. Sarà un percorso condiviso che consentirà a ciascuna e ciascuno di esprimere quanto appreso. Nel corso della prova orale saranno accertati i livelli di padronanza della lingua italiana, delle competenze logico matematiche, delle competenze nelle lingue straniere e delle competenze in Educazione Civica. La valutazione finale sarà espressa con votazione in decimi. Sarà possibile ottenere la lode.

L’ammissione all’Esame sarà deliberata dal Consiglio di classe. Con riferimento alla necessità di aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato potranno essere disposte deroghe da parte del Consiglio stesso, tenuto conto delle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica. Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di classe potrà deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’Esame.


 

Molti interrogativi serpeggiano tra i dirigenti scolastici in merito alla nota del MI 0343 del 4.3.2021, in merito alle nuove disposizioni per la scuola contenute nel DPCM del 2 marzo. Si profilano, infatti, difficoltà organizzative non da poco, in particolare laddove si precisa che

restano attuabili, salvo ovviamente diversa disposizione delle Ordinanze regionali o diverso avviso delle competenti strutture delle Regioni, da verificare da parte degli USR, le disposizioni del Piano Scuola 2020-2021 (“Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”, approvato con DM 26 giugno 2020, n. 39), nella parte in cui prevedono che vada garantita anche “la frequenza scolastica in Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione 3 Viale di Trastevere, 76/A - 00153 Roma dpit.segreteria@istruzione.it presenza… degli alunni e studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione”, secondo quanto indicato dalla nota 1990/2020, “nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste e … anche in ragione dell’età anagrafica”.

Sarebbe il caso che si precisassero al più presto quali sono le categorie di lavoratori che svolgono prestazioni indispensabili. Peraltro, c’è da chiedersi come la scuola possa organizzare il proprio servizio tenendo conto anche di questa distinzione, che introduce motivo di discriminazione difficilmente gestibile.

L’ordinanza pubblicata dal MI, relativamente agli Esami di Stato del secondo ciclo, riporta le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio, che si porranno alla base dell’elaborato che sarà assegnato ad ogni studente entro il 30 aprile e che dovrà essere trasmesso alla scuola entro il 31 maggio.

L’elaborato, precisa l’ordinanza, sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato, da cui partirà il colloquio orale, potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

L’Esame prevede un colloquio orale, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare. Ciascuna studentessa e ciascuno studente avrà il tempo di curarlo approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che accompagnerà questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso.

L’elaborato sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

Le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi saranno:

§  Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico

§  Matematica e Fisica per il Liceo scientifico

§  Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico

§  Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane

§  Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico

§  Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing

§  Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione

§  Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica.

Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero.

Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato dimostrerà, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode.

Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali. Il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a 5 per giornata; l’ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.

L’ammissione dei candidati sarà disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta, anch’esso, un requisito di accesso. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno.

L’Ordinanza sul secondo ciclo fa riferimento anche alle regole per i candidati esterni, che svolgeranno la prova preliminare nel mese di maggio, e comunque non oltre il termine delle lezioni, per poter accedere all’Esame di giugno. Per i candidati esterni, sono sedi di esame le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione alle quali gli stessi sono assegnati.

RASSEGNA NORMATIVA N. 31/2021

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Il Ministro Bianchi incontra i sindacati: tutti i prof. in cattedra il 1°settembre

·       Gli Esami di Stato secondo il Ministro Bianchi

·       Le varianti del Covid stanno dilagando nelle scuole

·       Formazione continua in servizio per l’inclusione

·       CdS: No mascherina se manca il saturimetro per alunni con difficoltà

·       Puglia: TAR contro Regione che vuole chiudere le scuole fino al 5 marzo

·       Sezioni Primavera: decreto con riparto dei contributi finanziari statali

·       Nuovo Decreto Covid, proroga divieto spostamenti tra regioni fino al 27 marzo

·       Concorso straordinario della secondaria. Presente l’84,9% dei candidati previsti

·       UNSIC: vaccinazioni ai maturandi per evitare contagi a ridosso dell’esame

·       Riprende #maestri, il programma di Rai Cultura in collaborazione con il MI

·       Consiglio Ministri Istruzione UE-Bianchi: Piano contro la povertà educativa

·       Comitato di esperti, coordinatore il neo Ministro Bianchi: ecco il Rapporto “sorvolato”

·       La scuola nell’intervento di Draghi in Senato

·       Part time docenti e ATA: domanda entro il 15 marzo

·       Consiglio di Stato: varianti Covid legittimano la chiusura di nidi e infanzia

·       Procedura straordinaria per titoli ed esami su posto di sostegno: protocollo sicurezza

·       MyIS la nuova App del Ministero dell’Istruzione

·       Selezione di n. 13 docenti per il webinar "The Holocaustas a Starting Point”

·       Gli educatori  di convitto non hanno diritto ai 500 euro della carta del docente

·       Fiera Didacta Italia 2021 si svolgerà on-line dal 16 al 19 marzo 2021

·       Oltre il 70% di scuole ha attivato azioni di supporto psicologico agli studenti

·       Gli assistenti amministrativi con la seconda posizione economica possono sostituire  il Direttore sga solo per brevi periodi

·       Al via le prove INVALSI

ARGOMENTI DEL MESE

Decreto semplificazioni n. 76/2020 e Legge di conversione n. 120/2020: le novità in materia di appalti e contratti pubblici sottosoglia

Maria Rosaria Tosiani

Il c.d. Decreto Mille proroghe è stato convertito in Legge -le novità per la scuola

Antonio Sapiente

Gestione separata inps - aliquote 2021

Raffaella Scibi

Cessazioni dal servizio dal 01/09/2021. Rilascio delle funzioni SIDI

Luciana Petrucci Ciaschini

La legge finanziaria 2021: norme per il personale della scuola

Luciana Petrucci Ciaschini

CU 2021: il nuovo modello di Certificazione Unica e 770/2021

Giancarlo Cubasina

Benefici in presenza di handicap grave. Chiarimenti INPS, normativa e giurisprudenza in materia

Salvatore Argenta

Denuncia INAIL per Covid19 in ambito scolastico

Valentino Donà

La predisposizione del conto consuntivo 2020. Adempimento da compiersi entro il 15 marzo 2021

Silvia Renzulli

Richiesta di part-time entro il 15 marzo

Angelo Muratore

I CASI DI SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Rischia fino a sette anni l’insegnante che offende un alunno

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Ricostruzione della carriera a seguito inquadramento nella qualifica superiore: decorrenza degli interessi sulle differenze retributive corrisposte tardivamente

·       Contestazione disciplinare procedimento

·       La motivazione nei provvedimenti di annullamento d'uffici

·       Corte di Cassazione: Il Diploma Magistrale non è valido per l’accesso alle GAE

·       Il giudizio sulla  anomalia dell'offerta  nelle procedure ad evidenza pubblica

·       Licenziamento per giusta causa

·       Quando i bandi di gara possono essere impugnati immediatamente

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

·       Nota MIUR prot. n. 195 del 4 gennaio 2021 - Anno scolastico 2020/2021 - Legge di bilancio 30.12.2020, n. 178 - Decreto legge 31.12.2020, n. 183 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di personale ATA in applicazione dell’articolo 58, commi 5 e seguenti, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

·       Nota MIUR prot. 656 del 12 gennaio 2021 - Pagamento degli incarichi conferiti ai sensi all’art. 121 del D.L. 18 marzo 2020 n. 18

·       Nota MIUR del 29 gennaio 2021 - Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021. Trattamento di quiescenza e di previdenza. Circolare AOODGPER prot. n. 36103 del 13 novembre 2020. Indicazioni in attuazione della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Attivazione funzioni presentazioni istanze cessazioni-opzione donna

·       Sentenza del 3 febbraio 2021 - Tar Friuli Venezia Giulia su salario accessorio

·       Decreto Ministeriale n. 139 del 4 febbraio 2021 - Tfa sostegno v ciclo

·       Nota MIUR prot. 385 dell’ 8 febbraio 2021 - Istruzioni operative per la presentazione delle istanze per l’accesso ai contributi previsti dall’articolo 1, commi 389 e 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinati alle istituzioni scolastiche statali e paritarie

·       Nota MIUR prot. n. 2176 del 16 febbraio 2021 - URGENTE - Piano vaccinale COVID-19 per il personale AFAM. Acquisizione dati

·       Nota MIUR prot. n. 507 del 22 febbraio 2021 - Uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) delle vie respiratorie nello svolgimento delle attività pratiche nella disciplina dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive in ambito curricolare ed extra-curricolare. Esiti dei quesiti rivolti al Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile

·       Nota MIUR prot. n. 7286 del 26 febbraio 2021 - Proroga dei contratti di supplenza stipulati nelle more dell’avvio della procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia e di ausiliariato presso le istituzioni scolastiche nazionali di cui all’articolo 58, comma 5-sexies, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

 

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Un nuovo, importante progetto, nato dal dialogo tra Confindustria e la task force sulla riaperture delle scuole presieduta dall’attuale ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interesserà le scuole secondarie di primo grado.

Il progetto prevede la realizzazione di nuovo modello di spazi con l’utilizzo delle tecnologie abilitanti, per promuovere metodologie didattiche all’avanguardia che orientino gli studenti verso una istruzione aperta a imprese e territorio, e al tempo stesso utile a formare insegnanti 4.0.

Si chiama Steamspace, dove Steam unisce l’acronimo inglese Stem, Scienza, tecnologia, ingegneria, matematica, arte. L’obiettivo è rilanciare le scuole medie attraverso una “nuova didattica” fondata su multidisciplinarità e laboratorialità.

L’execution vede una prima fase sperimentale con la costruzione di 200 Steamspace per altrettante scuole medie, 10 per ogni regione. Si tratta da un lato di realizzare degli spazi che siano punto di riferimento strutturali negli edifici scolastici, al pari di biblioteche e palestre, da aprire anche alla comunità locale e, dall’altro lato, di formare docenti-orientatori (gli “SteamMasters”) che alimentino questi spazi anche in collaborazione con le imprese. Dopo questa fase (che potrebbe durare circa un anno), partirebbe la diffusione capillare degli Steamspace in tutte le 7.239 scuole medie italiane coinvolgendo circa 1,7 milioni di studenti e quasi 200mila professori. Il costo complessivo dell’operazione è di 2 miliardi, che arriverebbero dai fondi Ue del Recovery Plan.

«Obiettivo degli Steamspace – sottolinea Gianni Brugnoli, vice presidente di Confindustria per il Capitale umano – è costruire in tutte le scuole medie una vera e propria finestra sul futuro ed in particolare sulle imprese, affinché i giovani e le loro famiglie, ma anche gli insegnanti, possano conoscere la qualità dell’industria italiana e le competenze che è necessario acquisire per vivere da protagonisti il lavoro del futuro. Partire dalle competenze è indispensabile per fare un orientamento utile per i giovani ma anche per le scuole».

In questo modo, ha spiegato la professoressa Lorella Carimali,si pensa di agevolare il superamento di una visione stereotipata della formazione che, negando lo status di cultura alla conoscenza tecnico-scientifica, attribuisce alla sola cultura letterario-artistica la capacità di rispondere ai “bisogni profondi” delle persone. Lo Steamspace rappresenta uno spazio “creativo” che permette di superare la visione secondo cui la scienza e la tecnologia sono funzionali al miglioramento delle condizioni materiali di vita, diversamente dalla letteratura e dall’arte che permettono di esprimere la creatività ̀individuale e collettiva. L’inserimento della lettera “a” di “arte” nella parola “Stem”, nel quale hanno rilievo le competenze tecnico-scientifiche, si coniuga con lo sviluppo di un pensiero creativo e innovativo che è alla base del problemsolving e di altre competenze necessarie per affrontare situazioni complesse».

Il concept è stato messo a punto dall’architetto Ceppi e prevede tre moduli da 60 mq complessivi, destinati a ospitare gruppetti di 15 studenti con tre professori di supporto.

L’impatto atteso dal progetto Steamspace, secondo Brugnoli dovrebbe garantire «un innalzamento della qualità del capitale umano, che può generare fino a 2 punti in più di Pil pro capite e diminuire sensibilmente l’inaccettabile record di Neet che abbiamo, oltre a ridurre gender gap e divari territoriali. Insomma, un progetto che permetterebbe alla scuola di tornare ad essere il vero ascensore sociale del Paese».


 

A proposito della supplenze per il personale A.T.A., il MI ha pubblicato il seguente comunicato.

Il Decreto Ministeriale 430 del 13 dicembre 2000 prevede che le supplenze annuali per la copertura dei posti vacanti e le supplenze fino al termine delle attività didattiche per la copertura dei posti non vacanti ma disponibili siano attribuite attraverso lo scorrimento della graduatorie provinciali permanenti (articolo 554 del decreto legislativo 297 del 1994).

In caso in alcune province si esauriscano queste graduatorie le predette supplenze vengono conferite attraverso lo scorrimento di elenchi/graduatorie a esaurimento (costituite con Decreto Ministeriale 35 del 2004 e Decreto Ministeriale 75 del 2001).

Le graduatorie permanenti confluiscono nella prima fascia delle graduatorie di circolo e di istituto; gli elenchi a esaurimento, invece, nella seconda fascia.

Esiste, inoltre, la terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee. Questa graduatoria è aggiornata con cadenza triennale.

Partiti i test Invalsi per le classi quinte delle superiori, il presidente dell’ANP Lazio, Mario Rusconi, intervenendo a “Tutti a scuola” su Radio24, ha sottolineato come non sia semplice, in questo momento far svolgere le prove a scuola “ma a settembre occorre partire con test Invalsi a tappeto, sperando che l’epidemia sia meno crudele I sindacati hanno spesso criticato i test Invalsi considerandoli un modo per controllare l’operato degli insegnanti, ma i test sono i termoscanner della formazione: usiamo il termoscanner per controllare se il bambino ha la febbre e potrà entrare a scuola? Ebbene il test Invalsi ci dirà dove sono le carenze e al decisore politico dove deve intervenire con insegnanti motivati e risorse, altrimenti sono solo chiacchiere retoriche”. I test Invalsi ci potranno fornire indicazioni preziose su dove e in che misura si sono verificati i ritardi formativi. “L’opinione pubblica italiana – ha precisato Rusconi -è molto distratta sulle questioni scolastiche.C’è solo un interesse morboso legato all’epidemia. Nessuno si interessa del fatto che fra qualche anno questi studenti cercheranno di entrare a facoltà universitarie come Medicina e Ingegneria. I test non saranno cambiati perché l’università pone delle asticelle alte. Lo studente non potrà accampare la scusa che è stato due anni in Dad».

E ancora: “Si parla tanto di ristori per le aziende, dobbiamo pensare al ristoro formativo per i nostri studenti. Quando si è ipotizzato di allungare il calendario scolastico fino alla fine di giugno si è scatenata l’ira di Dio: presidi e insegnanti devono essere meno corporativi. Dobbiamo pensare più generosamente e professionalmente al futuro dei nostri studenti: fra qualche anno questi ragazzi saranno i nostri idraulici, geometri, ingegneri. Saranno i medici di cui avremo bisogno. Più che all’allungamento del calendario a giugno, dobbiamo pensare sin da settembre ad una serie di ristori, con corsi di recupero. A settembre bisognerà partire con un piano a tappeto, strategico, per recuperare le difficoltà. Conoscendole a partire dai test Invalsi”.


 

L’azione di sciopero riguardante tutto il personale, inizialmente promossa da varie sigle sindacali è stata successivamente revocata da gran parte di queste a seguito dell'intervento della Commissione di garanzia.

Con nota 9070.01-03-2021, il MI comunica che l’USI, Unione Sindacale Italiana , la CUB - Confederazione Unitaria di Base, l’ USB – Unione sindacale di base, l' SGB - Sindacato Generale di Base e lo SLAI COBAS per il sindacato di classe , con note del 26 febbraio 2021 e del 1 marzo 2021, hanno aderito all’invito della Commissione di Garanzia escludendo dallo sciopero generale il Settore scuola.

Al momento resta confermata solo l'azione di sciopero proclamata dal sindacato SI COBAS - Sindacato intercategoriale Cobas.

CORSO DI FORMAZIONE

La  privacy in ambito scolastico

Costo del corso per partecipante 50,00 euro.

IL CORSO E' COSTITUITO DA 2  VIDEOLEZIONI
DELLA DURATA TOTALE DI 4 ORE SUPPORTATE DA SLIDES 

Contenuti del corso

L'entrata in vigore  delle nuove disposizioni  in materia di privacy  hanno determinato numerosi nuovi adempimenti che le istituzioni scolastiche devono curare per prevenire l'applicazione di possibili sanzioni.

L'offerta  di formazione che proponiamo comprende:

Da oggi, 1° marzo, partono le prove INVALSI 2021, negli istituti aperti per i ragazzi di quinta superiore, circa 490mila studenti, che il prossimo 16 giugno saranno impegnati nella maturità. Le prove, in italiano, matematica, inglese si svolgeranno al pc e non sono requisito per la maturità

Il calendario delle somministrazioni potrà subire variazioni in seguito all’evolversi della situazione sanitaria. Ogni eventuale cambiamento sarà concordato, da parte dell’Istituto, con il Ministero dell'Istruzione e tempestivamente comunicato alle scuole.

 

CALENDARIO:

 

·       II PRIMARIA (prova cartacea)

Italiano: giovedì 6 maggio 2021

Prova di lettura solo Classi Campionegiovedì 6 maggio 2021

Matematica: mercoledì 12 maggio 2021

·       V PRIMARIA (prova cartacea)

Inglese: mercoledì 5 maggio 2021

Italiano: giovedì 6 maggio 2021

Matematica: mercoledì 12 maggio 2021

II e V primaria Richieste di posticipo

 

·       III SECONDARIA DI PRIMO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13 aprile 2021
La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti (il sabato 10 aprile 2021 le Classi Campione non possono svolgere prove)

o   Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 7 aprile 2021 a venerdì 30 aprile 2021

o   Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

·       II SECONDARIA DI SECONDO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano e Matematica: martedì 11, giovedì 13, venerdì

14 maggio 2021

La scuola sceglie due giorni tra i tre proposti

Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano e Matematica: da lunedì 10 maggio 2021 a venerdì 28 maggio 2021

·       V SECONDARIA DI SECONDO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 marzo 2021
La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti

o   Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 1 marzo 2021 a mercoledì 31 marzo 2021

o   Sessione suppletiva Classi NON Campione e Candidati privatisti, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

·       VARIAZIONE CALENDARIO PER LE SCUOLE DI BOLZANO IN LINGUA ITALIANA

·       III SECONDARIA DI PRIMO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14 aprile 2021

·       II SECONDARIA DI SECONDO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica: lunedì 10, martedì 11, mercoledì 12, giovedì 13, venerdì 14 maggio 2021

·       V SECONDARIA DI SECONDO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 1 marzo 2021 a mercoledì 10 marzo 2021 (escluso sabato 6 e Domenica 7 marzo)


 

SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.3/2020

Editoriale di Anna Armone  - La pubblicità degli esiti scolastici

Desidero dedicare questo editoriale ad una storia senza senso, anche se un senso questa storia dovrebbe averlo (come direbbe Vasco). Nella nebbia generata dal Covid il Ministero dell’istruzione si è trovato a dare, in un primo tempo, indicazioni relative alla pubblicità degli esiti scolastici facendo riferimento all’albo online. Di fronte a questa prima affermazione c’è stato il gruppo degli “esultanti” e il gruppo dei critici. Io vorrei parlare subito dei critici, visto che le motivazioni degli esultanti sono mere affermazioni di principio. Dopo anni di pronunce del Garante che ha sanzionato dirigenti scolastici per aver pubblicato la composizione delle classi o aver richiesto informazioni aggiuntive al momento dell’iscrizione, la comunicazione ministeriale è sembrata davvero azzardata. Perché il Garante nel corso degli anni ha adottato questi provvedimenti? È vero che mancava la base giuridica per poter procedere alla diffusione dei dati, ma la mancanza della base giuridica manifesta un concetto ben chiaro: vince la protezione sulla trasparenza. E veniamo alla pubblicità (legale) degli esiti. È vero che abbiamo una norma primaria, l’art. 32 della l. 69/2009, che prevede che “a far data dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati...”.

In conseguenza di detta previsione, tutte le amministrazioni pubbliche statali e non statali sono obbligate a pubblicare sul proprio sito informatico, anche mediante l’utilizzo di siti informatici di altre amministrazioni ed enti pubblici obbligati, ovvero di loro associazioni, gli atti e i provvedimenti amministrativi che necessitano di pubblicità legale. La pubblicazione all’albo on-line sostituisce, dunque, ogni altra forma di pubblicità legale in altri siti informatici, salvo i casi espressamente previsti dall’ordinamento o dall’autorità giudiziaria. Intanto l’ AGID provvede alla Redazione di linee guida sulla pubblicità legale dei documenti e sulla conservazione dei siti web delle PA. Al punto 8. - Individuazione dei documenti soggetti a pubblicazione - si afferma che “sono pubblicati all’albo on-line i documenti previsti dall’ordinamento, da provvedimenti dell’autorità giudiziaria e quelli dai quali possono nascere diritti, doveri, aspettative o interessi legittimi di terzi e dalla cui diffusione nei confronti di una indistinta pluralità di soggetti potenzialmente interessati dipende la loro efficacia. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore di queste linee guida, le amministrazioni pubbliche individuano con provvedimento espresso l’elenco dei documenti da pubblicare all’albo on-line”.

Prima di vedere come si è comportato il MI, facciamo il punto sulla distinzione tra l’albo cartaceo e l’albo on line, quanto agli effetti potenziali sulla privacy.

L’introduzione, con legge n. 69/2009, dell’obbligo di pubblicare online atti e documenti per i quali era prevista l’affissione all’albo pretorio, ha reso ancor più delicato il rapporto tra privacy e trasparenza amministrativa. Infatti, se con la pubblicazione degli atti all’albo “analogico” rivestiva carattere locale, essendo questo di norma collocato all’interno delle case comunali, con la digitalizzazione dell’albo e la pubblicazione dei contenuti sul sito web dell’ente locale, le informazioni pubblicate acquisiscono carattere ubiquitario, in quanto potenzialmente accessibili da chiunque sia connesso ad internet da qualunque parte del globo.

Questa considerazione fa pensare a quanto indefinibile sia il potenziale di danno che può provocare la dispersione nella rete di un voto, anche se positivo.

L’art. 17 del d.lgs. n. 281 del 30 luglio 1999, recante norme in materia di trattamento dei dati personali per finalità storiche, statistiche e di ricerca scientifica, ha introdotto nel Testo Unico delle leggi sulla pubblica istruzione un nuovo art. 330-bis. La disposizione, regolando la disciplina della privacy in ambito scolastico, recita testualmente che“restano ferme le vigenti disposizioni in materia di pubblicazione dell’esito degli esami mediante affissione nell’albo dell’istituto”.

E gli articoli 3 e 6 del D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009 (Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169) stabiliscono che “gli esiti finali degli esami sono resi pubblici mediante affissione all’albo della scuola, ai sensi dell’articolo 96, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196” (Codice della privacy).

L’art. 14, comma 7, del D.P.R. n. 275 del’8 marzo 1999, recante il regolamento sull’autonomia scolastica, dispone che tutti i provvedimenti adottati dalle scuole (compresi quelli riguardanti la carriera degli alunni e la valutazione), fatte salve le norme speciali in materia di disciplina del personale e degli studenti, devono essere pubblicati all’Albo della scuola e diventano definitivi il quindicesimo giorno della pubblicazione.

La comunicazione all’Albo determina (con presunzione legale semplice, che ammette prova contraria, consistente nel dimostrare che l’interessato non poteva oggettivamente prenderne visione) la conoscenza legale dell’atto, ai fini del decorso del termine per impugnarlo. Certamente questo articolo va interpretato alla luce della l. 69/2009, ma sempre comparando l’interesse pubblico sotteso alla pubblicazione e il diritto alla privacy dei soggetti coinvolti. La pubblicità legale degli esiti scolastici ha come scopo la comunicazione“individuale” dell’esito, facendo nascere, secondo la giurisprudenza maggioritaria, la pretesa alla legittima valutazione individuale. E, dunque, come raggiungere questo obiettivo con la modalità meno invasiva? La modalità indicata dal MI e dal Garante raggiunge l’obiettivo della dematerializzazione attraverso un accesso limitato agli interessati. Prima di concludere va richiamata la norma speciale contenuta nel Codice della Privacy:

Art. 96 (Trattamento di dati relativi a studenti) 1. Al fine di agevolare l’orientamento, la formazione e l’inserimento professionale, anche all’estero, le istituzioni del sistema nazionale di istruzione, i centri di formazione professionale regionale, le scuole private non paritarie nonche’ le istituzioni di alta formazione artistica e coreutica e le università statali o non statali legalmente riconosciute su richiesta degli interessati, possono comunicare o diffondere, anche a privati e per via telematica, dati relativi agli esiti formativi, intermedi e finali, degli studenti e altri dati personali diversi da quelli di cui agli articoli 9 e 10 del Regolamento, pertinenti in relazione alle predette finalità e indicati nelle informazioni rese agli interessati ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento. I dati possono essere successivamente trattati esclusivamente per le predette finalità. Garante per la protezione dei dati personali 28 2.

Resta ferma la disposizione di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, sulla tutela del diritto dello studente alla riservatezza. Restano altresì ferme le vigenti disposizioni in materia di pubblicazione dell’esito degli esami mediante affissione nell’albo dell’istituto e di rilascio di diplomi e certificati.

Qual è, pertanto, l’interesse a vedere pubblicati gli esiti scolastici sull’albo online della scuola?

Non è una gara

Non è una vetrina

Non è un concorso

Può essere:

Un’occasione di bullismo

Un segno indelebile della sua carriera scolastica

Un’occasione di paragone con i compagni di classe

Proteggere i dati significa più che mai, in questa occasione, proteggere la dignità presente e futura dei ragazzi, che sarebbe pregiudicata da una permanente pubblicazione di dati chiaramente agli stessi riferentesi e contenenti una valutazione negativa o, quantomeno, inferiore rispetto a quella dei compagni di classe.

A proposito, non trovo alcuna motivazione di coloro che si sono dimostrati entusiasti difronte alla prima indicazione ministeriale, se non una retorica e asfittica lettura della norma.

 

E veniamo al contenuto di questo numero della rivista.

Giancarlo Sacchi affronta il goal n. 4 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite il quale prevede che “tutti gli studenti acquisiscano le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, stili di vita sostenibili, i diritti umani, l’uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e non violenta, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale”. L’autore illustra alcuni esempi di progetti che coinvolgono questi aspetti valoriali ed educativi ed hanno come parte della natura osservabile il fiume PO.

 

Adriano Cecconi affronta in modo sistemico il tema della programmazione e del controllo nell’istituzione scolastica, controllo non di legittimità, ma relativo ai risultati della programmazione. La disamina si fonda sull’analisi dei due documenti più decisivi per il raggiungimento degli obiettivi di performance: il Ptof e il programma annuale. L’autore descrive compiutamente le relazioni tra i due documenti e raffronta i meccanismi programmatori della scuola con quelli del sistema produttivo.

Carmen Iuvonericostruisce il sistema normativo sul cyberbullismo attraverso la ricognizione della normativa nazionale e regionale. Nella seconda parte dell’articolo, l’autrice commenta la sentenza della Corte Costituzionale n. 116/2019 avente oggetto di ricorso alla Corte Costituzionale da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri per violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera h) della costituzione. Le disposizioni impugnate eccederebbero l’area di intervento regionale circoscritta agli interventi di carattere educativo interferendo con la competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza”. La Corte costituzionale, con la sentenza citata ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1, commi 1 e 4 della legge della regione Umbria, 9 maggio 2018, n. 4.

 

Francesco Nuzzaci analizza l’art. 417 bis del codice di procedura civile che disciplina le controversie in materia di rapporto di lavoro. L’articolo non offre solo un’approfondita esegesi normativa, ma anche un format finale di memoria difensiva. Ciò, nella considerazione che le modalità di svolgimento del giudizio del lavoro vedono il coinvolgimento“coatto” del dirigente, poco o mal supportato dall’Amministrazione e dall’Avvocatura dello Stato.

 

Ivana Summainizia la trattazione con il concetto di“spreco”, fenomeno a cui potrebbe portare la ripartenza del sistema scolastico. L’originale trattazione recupera un ulteriore elemento di riflessione che riguarda gli aspetti materiali, in quanto oggetti che segnano lo spazio e il tempo (si pensi alla disposizione delle aule negli edifici scolastici e alla campanella che scandisce l’attività didattica) di una determinata organizzazione che, di fatti, con la loro stessa presenza condizionano l’agire individuale e collettivo. Infatti, mentre in passato gli studiosi parlavano, per descrivere il volto sociale delle organizzazioni, solo di strutture informali o sistemi di significati, interazioni, azioni e comportamenti, oggi molti scienziati sociali sono concordi nell’attribuire grande rilevanza alle “pratiche”, concetto che ha trovato spazio di riflessione in filosofia, in tecnologia, in sociologia, in pedagogia e non solo. L’autrice si riferisce agli “aspetti sociomateriali”delle organizzazioni, il cui studio in campo educativo in Italia è stato portato avanti da studiosi come P. Landri per la ricerca sociologica e P. Calidoni per la ricerca pedagogica.

 

Renato Loierocommenta i provvedimenti adottati dal Governo per il Paese che, al momento in cui si scrive, sta uscendo dalla fase più complessa della pandemia e sta progettando la ripresa delle attività scolastiche 2020/2021. Con la sequenza dei provvedimenti di urgenza approvati nella prima metà dell’anno è stata adottata una serie di misure con l’obiettivo di assicurare la ripresa dell’attività scolastica nel 2020/2021 in sicurezza e in modo adeguato alla situazione epidemiologica.

 

Federica Marotta, nella sua analisi, vuole sottolineare e consolidare un punto di fondamentale importanza nel lavoro della scuola: la cura dell’educazione della più ampia fetta di popolazione possibile, tendendo alla totalità. La scuola, infatti, segue tutto un complesso di norme articolato e, sicuramente, necessario alla sua organizzazione, ma è importante che essa tenda sempre al suo obiettivo primario. Per questo la normativa di riferimento ha e deve avere natura flessibile, non perentoria, per poter adattarsi alle sempre crescenti e molteplici esigenze espresse dell’utenza, nella cura dell’interesse pubblico di grande importanza che le viene affidato.

 

Vanna Monducci ha elaborato una disamina completa delle problematiche relative alla riapertura dell’anno scolastico, analizzando modalità organizzative degli spazi e dei tempi. Ma la completezza del quadro sta anche nella revisione del patto di corresponsabilità e nella formazione del personale. Un vero vademecum.

 

Anna Armone,cioè io, affronta in modo sistemico il tema delle responsabilità del dirigente scolastico in caso di danno occorso ad un alunno. è un tema complesso che comporta implicazioni nelle varie fasi della gestione degli infortuni. Non bisogna, infatti, trascurare i due aspetti della prevenzione degli infortuni e dell’attività contrattuale in materia assicurativa. La filiera, come si è detto, è complessa e il ruolo dirigenziale non si spende esclusivamente nella fase organizzativa della vigilanza, ma trova le ragioni fondative nella capacità e competenza gestionale e negoziale.

Ed ora passiamo all’area della formazione culturale, offrendo a dirigenti e docenti recensioni librarie e cinematografiche utili alla progettazione dei percorsi didattici.

 

Nella rassegna libraria, Giuliana Costantinipresenta quattro libri, il primo dei quali, di Paolo De Luca,“La strage dei pettinai”, sembra essere nuovamente di attualità con la pandemia. Nella storia del nostra paese e non solo, ci sono stati periodi di terribili pestilenze, si pensi non soltanto a quella del 1630 a Milano resa celebre dal Manzoni, ma anche ad esempio in tempi molto più recenti alla tremenda “Spagnola” epidemia diffusasi nel 1918-1919 che fu così chiamata perché comparsa per la prima volta a Madrid e che ha mietuto molte migliaia di morti in tutta Europa o alla più recente asiatica. La vicenda descritta in questo libro si svolge nel maggio del 1848, un anno fatidico per tutta l’Europa, in un piccolo paese del cosentino, San Giorgio Albanese.

Il secondo libro, di Giuseppe lupo, “Breve storia del mio silenzio”è un libro ottimista, dove la cultura svolge una funzione predominante e dove la descrizione di due mondi così diversi, Atella da un lato e Milano dall’altro, trovano inaspettatamente un punto in comune: certi libri sono gli stessi e, anche, soprattutto certi sentimenti.

Il terzo libro, di Jenny Erpenbeck, “Storia della bambina che volle fermare il tempo”,è un libro che spinge il lettore, pagina dopo pagina, a sperare che qualcosa riaffiori, magari dal secchio vuoto che la ragazzina stringe in mano, almeno quando finisce in un orfanotrofio. L’autrice, in questo personaggio femminile perennemente estraneo alla realtà che lo circonda, in una Berlino dei nostri giorni che pure spinge la ragazzina a vivere in comunità, a studiare, a giocare, sembra identificare gli aspetti più oscuri di un’esistenza quotidiana che non si vuole accettare e che semplicemente si tollera, senza ribellioni, ma senza partecipazione, come certe bambole che non possono scomparire, ma neanche vivere.

L’ultimo libro, di Francesco Marino, “Lo chef consiglia amore”, narra la storia di uno Chef a Parigi che entra in crisi per la curiosità accesa da una sua giovane dirimpettaia con la quale condivide l’ora del ritorno, all’alba. E intanto si parla di pranzi che sembrano lontanissimi. La pandemia ha letteralmente cancellato almeno momentaneamente un certo tipo di mondo, solo all’apparenza fatuo: guardando più in profondità però è ancora una volta il sentimento e non solo il bon ton che vince sul desiderio di apparire, la generosità sulla sfrenata ambizione,insomma,vince l’amore.

Chiudiamo con la rassegna cinematografica di Vincenzo Palermo. Il primo film, di Teen Spirit - A un passo dal sogno, narra la storia di Violet Valesnki, adolescente languida e dal temperamento malinconico, che vive con la madre nell’isola di Wight, circondata dal verde e dalle brume che offuscano il suo più grande sogno: diventare una stella della musica. Scoperta per caso da un ex cantante lirico ormai in rovina, Violet troverà la forza per evadere dal suo “piccolo mondo antico” e scoprire il fragore luccicante dello star system. Il secondo film, di Juliet Naked - Tutta un’altra musica, narra di Annie che sogna di evadere dal piccolo paese natio ed è stanca della routine di un lavoro inappagante, di Duncan che respira ascoltando solo Tucker Crowe e rubandogli pezzi di vita per intavolare discussioni con gli altri fan, di Tucker, relegato nel garage di una sua ex, cerca di sfuggire alle sue precedenti relazioni e ai molti figli disseminati per il globo. Ognuno cerca un’occasione di rivalsa e un modo per ricominciare a sognare. Sulla base del meccanismo narrativo di Hornby, ben oliato e perfettamente equilibrato, si innestano le storie di personaggi diversi che vivono cercando con ostinazione il loro centro di gravità permanente.  X

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