SPECIALE ESAMI DI STATO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO a cura di Antonio Di Lello
1. Premessa
2. Modalità
3. Le prove d’esame
4. Le prove scritte
5. Le prove orali (Il Colloquio) Art. 10, D.M. n. 741/2017
6. La valutazione delle prove d’esame
SPECIALE ESAMI DI STATO NEL SECONDO CICLO A.S. 2024/2025 a cura di Antonio Di Lello
1. I candidati
1.1. Generalità
1.2. I Candidati interni
1.2.1. L’ammissione
1.2.2. PCTO (Alternanza Scuola-Lavoro) e Invalsi nell’Esame di Stato
1.2.3. La validità dell’anno scolastico
1.2.4. Le Sedi di esame
La valutazione finale degli alunni della scuola primaria per l’anno scolastico 2024/2025 - O.M. 3 del 9 gennaio 2025
1. Generalità
2. Le modalità di valutazione
3. L’Educazione civica
4. Il Consiglio di classe in sede valutativa (Valido anche per la Secondaria di Primo grado e di Secondo grado)
5. In particolare per i Docenti (Valido anche per la Secondaria di Primo grado e di Secondo grado)
A) I Docenti di sostegno
B) I Docenti tecnico-pratici
Struttura del corso
- Corso intensivo di 12 Webinar specifici finalizzati alla preparazione della prova orale
- Il corso avrà inizio il 23 aprile 2025, alle ore 17. A coloro che effettueranno l'iscrizione sarà inviato il link di collegamento
- Tutto il corso sarà fruibile anche in differita per tutto il tempo che si vuole
- Nel corso delle lezioni saranno affrontati e discussi solo casi di scuola inerenti le funzioni del Direttore sga.
- In dotazione verrà anche fornita una guida pratica su come affrontare i casi della prova orale
- In dotazione verrà anche fornita una guida pratica sulle possibili domande di informatica
- Il corso costa solamente € 100,00, per venire incontro ai numerosi candidati ammessi alla prova orale che hanno già seguito con noi il percorso di preparazione alla provo scritta.
- Per acquistarlo e avere maggiori info clicca qui!

L'INFORMAZIONE IN BREVE
Ordinanza Ministeriale n. 67 del 31 marzo 2025 - Esami di Stato
Prorogati i termini del conto consuntivo 2024
Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per il 2025
Selezione pubblica per la creazione di due graduatorie di esperti/autori per la realizzazione di percorsi di formazione per personale ATA
Congedo parentale, chiarimenti sui codici da utilizzare ai fini della registrazione dei periodi di congedo
Conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro nell'ambito dell'Educazione Civica
Legge di bilancio 2025: disposizioni in materia pensionistica
A decorrere dal mese di aprile i titoli di Stato sono esclusi dal calcolo ISEE
PRESENTAZIONE
Perché andare OLTRE il PNRR? Perché la transizione digitale è un processo irreversibile e obbliga tutti gli operatori della scuola ad accogliere in modo risolutivo e vincente la sfida che la società digitale impone.
È un testo che offre innanzitutto spunti di riflessione sulle tematiche e sui problemi che emergono quotidianamente nella scuola, oltre che input didattici e strumenti progettuali per ripensare all’ambiente di apprendimento in modo più funzionale e innovativo.
Nella convinzione che docenti e dirigenti siano il valore aggiunto dei processi di apprendimento e insegnamento, il libro rappresenta l’occasione per costruire la scuola inclusiva, accogliente e motivante che gli allievi auspicano di vivere; la scuola capace di formare emotivamente e cognitivamente gli studenti in un ambiente ecosistemico sempre orientato al benessere e alla crescita consapevole.

Le nuove Indicazioni Nazionali. Perché?
Editoriale a cura di Vittorio Venuti
Per entrare nel merito di questo periodo e delle novità che si stanno riversando sul sistema scolastico, sarei tentato di cavarmela affermando: “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, prendendo in prestito il titolo del bellissimo romanzo di Erich Maria Remarque, nel quale si narra la storia del giovane Paul Baumer, che, per potersi arruolare con i suoi amici, mente riguardo la sua età, e dovrà fare subito i conti con la tragica realtà della guerra.
Niente di nuovo? Da troppo tempo, ormai, viviamo con la guerra, che si è scatenata su più fronti, a poche migliaia di chilometri di distanza verso Est e verso Sudest, con focolai belligeranti qua e là, e quindi, sì, di novità ce ne sono, sconvolgenti e tragiche: la guerra impera e si stanno consumando veri e propri genocidi, massacrando bambini, donne, anziani, cancellando intere generazioni, per strappare pezzi di “terre rare” o per l’impossibilità di vivere in pace per atavica inimicizia
In effetti, sì, di novità ce ne sono, ma c’è una così malevole, sfacciata prepotenza e puerile cocciutaggine nel condurre i conflitti a suon di bombe, missili, mitraglie, droni e carri armati, che c’è da rimanere irrimediabilmente scioccati, sconcertati e basiti per quanto sta succedendo, per la carognaggine che si è scatenata e che rischia di suscitare un tifo da stadio, tanta e tale è l’incongruenza e l’inconsistenza delle nazioni - UE in testa -, in gara tra loro a chi foraggia questo o quello con prestiti di centinaia di miliardi per l’acquisto di armi per la difesa o per l’attacco. Lecito pensare che, se questi soldi fossero stati destinati ad aiutare le popolazioni più povere del pianeta, quelle in difficoltà, che cercano di sopravvivere nella miseria più disperante, senza risorse alimentari e con scarsa o nulla assistenza sanitaria, avremmo già risolto tutti i problemi più significativi di questa martoriata Terra e acceso la speranza di un futuro migliore. Niente di nuovo, perciò, perché le guerre continuano ad inquinare il pianeta e i potenti continuano a giocare sulla pelle degli altri.

Argomenti
Le nuove Indicazioni Nazionali. Perchè?
Per entrare nel merito di questo periodo e delle novità che si stanno riversando sul sistema scolastico, sarei tentato di cavarmela affermando: “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, prendendo in prestito il titolo del bellissimo romanzo di Erich Maria Remarque, nel quale si narra la storia del giovane Paul Baumer, che, per potersi arruolare con i suoi amici, mente riguardo la sua età, e dovrà fare subito i conti con la tragica realtà della guerra. Niente di nuovo?...
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti
La valutazione dei dirigenti scolastici
Un nuovo paradigma per la valutazione dei dirigenti scolastici:evoluzione normativa e prospettive future.
Mario Maviglia
Giudizi sintetici nella primaria: le nuove regole per la valutazione sommativa degli apprendimenti
Valutazione scolastica in trasformazione: dall’introduzione dei giudizi sintetici all’impatto sulla didattica e sugli studenti.
Filippo Cancellieri
L’educazione è un dovere sociale?
L’educazione come fondamento della coesione sociale: dal pensiero di Durkheim alle sfide della modernità.
Michela Lella

Argomenti
La qualificazione delle stazioni appaltanti per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti di concessione
La qualificazione delle stazioni appaltanti con specifico riferimento all’affidamento e all’esecuzione dei contratti di concessione per bar interno e distributori automatici.
Maria Rosaria Tosiani
Modello 730/2025 cosa cambia e quali sono le novità
Le principali novità riguardo la dichiarazione dei redditi percepiti nel 2024.
Carmelo Febbe - Angelo Orsingher
Il riallineamento della carriera con il sidi
Per impedire la prescrizione è necessario emettere i decreti di riallineamento in tempi brevi.
Luciana Petrucci Ciaschini
Indicazioni in materia di riduzione dei tempi di pagamento e gestione Piattaforma Crediti Commerciali
La corretta indicazione dei tempi di pagamento delle transazioni commerciali.
Rosanna Baldassa
Il danno all’immagine della pubblica amministrazione in ambito scolastico

L'INFORMAZIONE IN BREVE
Esonero contributivo 2025 per le lavoratrici madri - Le istruzioni dell'INPS
Assegno unico e universale per i figli a carico: presentazione delle domande per il 2025
Assegnazione di assistenti di lingua straniera alle istituzioni scolastiche italiane. Anno scolastico 2025/2026
Carta Cultura e Carta Del Merito: 1.000 euro per studente
Criteri e parametri per assegnazione dei contributi alle scuole paritarie di ogni ordine e grado per anno scolastico 2024/2025
Nuovi codici IBAN che le scuole devono utilizzare per la restituzione delle somme al bilancio dello Stato
Pronuncia della Suprema Corte Costituzionale sulla NASPI restituzione integrale della prestazione
Continuano i Mercoledì della salute sessuale con l'incontro: I REATI A SFONDO SESSUALE a cura di Avv.to STEFANO CALLA’ con la partecipazione di Avv. ta K. VITTONE.
Mercoledì 26 MARZO 2025 Ore 20.30 - 22.00 in via Osasco 62 TORINO presso Casa Editrice EUROEDIZIONI
LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA ED APERTA A TUTTI CON ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 25 marzo 2025
Per informazioni ed iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Capire cosa sono i reati sessuali e quali sono, dove sono collocati nel nostro codice penale, come si provano, che pene sono previste per essi e quando vanno in prescrizione perchè subire un reato sessuale o esserne accusato rischia di distruggere la propria vita psicologicamente, dal punto di vista lavorativo e anche fisicamente: infatti tali reati in Italia sono stati collocati nei delitti contro la persona e non più verso il buoncostume e la morale, tutelando così la libertà di compiere senza costrizioni le proprie scelte in ambito sessuale.
Coordinamento scientifico e organizzativo: Dott.ssa Silvia Aloi segretario ASST, Dott.ssa Anna Gualerzi Presidente ASS

Argomenti
Ricostruzione della carriera: le modalità per inserire i servizi al SIDI
Seconda parte - La prima parte è stata pubblicata sul n.2 di Amministrare la Scuola di Febbraio 2025.
Luciana Petrucci Ciaschini
Conto Consuntivo 2024
Come effettuare il controllo incrociato per far quadrare i dati del conto consuntivo. L'adempimento è previsto per il 15 marzo 2025.
Raffaella Scibinico
Perchè è importante verificare la consistenza dei residui prima di redigere il Conto Consuntivo 2024
Marta Brentan
Rinnovo delle RSU nelle istituzioni scolastiche
Disciplina, funzioni e compiti delle RSU.
Angelo Muratore
Dalla società che cambia ci giunge la richiesta di un “insegnante counselor”
Giacomo Mondelli, Anna Maria Mossa
Il “cambiamento” che, senza soluzione di continuità, si propaga nella società contemporanea, di volta in volta definita complessa[1], globale, multiculturale, tecnologica e dell’informazione[2], ecc., sta modificando sotto i nostri occhi, se non proprio rivoluzionando, i modi di vivere, di relazionarsi, di lavorare, di apprendere e studiare della generalità degli individui ed in particolare dei soggetti più giovani e in formazione.
La società del e nel cambiamento
Il “cambiamento” che, senza soluzione di continuità, si propaga nella società contemporanea, di volta in volta definita complessa[1], globale, multiculturale, tecnologica e dell’informazione[2], ecc., sta modificando sotto i nostri occhi, se non proprio rivoluzionando, i modi di vivere, di relazionarsi, di lavorare, di apprendere e studiare della generalità degli individui ed in particolare dei soggetti più giovani e in formazione[3].
Il processo generalizzato di cambiamento non poteva, perciò, non interessare la famiglia, la scuola, la cultura, i mezzi di comunicazione e di formazione e, più in generale, la gran parte dei contesti di vita, di esperienza e di conoscenza delle donne e degli uomini. Però, occorre -a nostro avviso- sottolineare che il cambiamento e la stessa attuale configurazione della società globalizzata non possono essere considerati percorsi e processi di tipo unidirezionale ovvero generati esclusivamente dalla cosiddetta “società globalizzata” e imposti a contesti di vita, di relazione e di lavoro, oltre che agli individui tutti. Non è andata e non sta andando così.

“Ma la missione della scuola qual è?”
Editoriale di Anna Armone
Direttore Responsabile
Le riflessioni che seguono partono dalla considerazione dello stato attuale delle istituzioni scolastiche, impegnate sul versante gestionale in modo incrementale e davvero oneroso. La scuola svolge la funzione istituzionale dell’educazione, formazione ed istruzione dei nostri giovani. Si tratta di una funzione sociale resa esplicita in altri quattro fondamentali articoli del Titolo II, gli articoli 3, 30, 33, 34 e 38 della Costituzione. Si tratta di norme che delineano un quadro ampio ed articolato nel quale non solo si regolano spazi e modi di intervento in materia di istruzione di base ma si stabiliscono anche criteri attraverso i quali si codifica la partecipazione della società organizzata al processo educativo.

“Ma la missione della scuola qual è?”
Editoriale: di Anna Armone
Le riflessioni che seguono partono dalla considerazione dello stato attuale delle istituzioni scolastiche, impegnate sul versante gestionale in modo incrementale e davvero oneroso. La scuola svolge la funzione istituzionale dell’educazione, formazione ed istruzione dei nostri giovani. Si tratta di una funzione sociale resa esplicita in altri quattro fondamentali articoli del Titolo II, gli articoli 3, 30, 33, 34 e 38 della Costituzione. Si tratta di norme che delineano un quadro ampio ed articolato nel quale non solo si regolano spazi e modi di intervento in materia di istruzione di base ma si stabiliscono anche criteri attraverso i quali si codifica la partecipazione della società organizzata al processo educativo.
Il Piano Educativo Individualizzato: criticità e prospettive di Angelo Mari
Come è noto le istituzioni scolastiche sono state chiamate ad adottare entro il prossimo 31 marzo 2026 il Piano annuale dei flussi di cassa previsto dall’art. 6, comma 1, del D.L. 19 ottobre 2024, n. 155.

Il corso offre un’analisi sistematica e aggiornata del percorso di formazione e del periodo annuale di prova del personale docente neoassunto e dei docenti che ottengono il passaggio di ruolo, alla luce delle più recenti innovazioni normative e degli orientamenti giurisprudenziali consolidati.


La Casa Editrice Euroedizioni Torino organizza un corso in modalità webinar sulla sicurezza per i datori di lavoro del comparto scuola in conformità all’obbligo previsto dal nuovo Accordo Stato/Regioni del 17 aprile 2025, con il rilascio di regolare attestato a norma di legge.





Una panoramica completa e operativa sul processo di inclusione scolastica
Un nuovo corso che fornisce a Dirigenti Scolastici, DSGA, docenti accompagnatori e referenti di plesso un quadro completo, operativo e aggiornato sulla corretta gestione dei Viaggi di Istruzione, dalla progettazione alla fase esecutiva. A partire dalle premesse normative e giuridiche sulla vigilanza scolastica, vengono illustrate le responsabilità di scuola e personale, le regole di condotta, gli adempimenti amministrativi e le procedure necessarie per garantire sicurezza, trasparenza e conformità alla normativa vigente.




Come rispettare in modo puntuale gli obblighi di pubblicazione previsti entro il 30 novembre?






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