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DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

Guida al Broker assicurativo nelle Istituzioni Scolastiche

a cura di Vincenzo Casella e Valentino Donà

Aggiornato al nuovo Regolamento di Contabilità Scolastica (Decreto n.129/2018)

Pagine 257, Euro 20,00

Il testo è arrichito con la modulistica che gli acquirenti possono chiedere  in formato word per adattare alle loro esigenze

Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.12/2014

Argomenti:

Maria Rosaria Tosiani - La contrattazione integrativa d’istituto

 

Raffaella Scibi - La nomina dei supplenti. Personale docente, educativo e ata

 

Rocco Callà - Permessi per diritto allo studio

 

Maria Rosaria Tosiani - Imposta sul valore aggiuntivo (IVA) e gli obblighi di fatturazione

 

Raffaella Scibi - La fatturazione elettronica e le prestazioni occasionali

 

Angelo Muratore - Pagamento del sesto giorno e della domenica

 

Luciana Petrucci Ciaschini - Visite dal medico competente

Notizie in breve:

·       Compensi accessori al personale della scuola - M.O.F.

·       DSGA: firmato CCNL che riconosce l’indennità di reggenza

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA A cura di Antonio Di Lello

Delibera di non ammissione alla classe successiva - inserimento nel giudizio finale del voto in discipline i cui rispettivi docenti risultano assenti nella seduta

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore

Prerogative e funzioni delle RSU

PAROLE CHIAVE A cura di Rosanna Visocchi

Stati Generali della lingua italiana nel Mondo; “Ius soli” e “Ius sanguinis”

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti

Quali ripercussioni nell’ambiente di lavoro se gli operatori sono in prevalenza donne? (prima parte)

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

AMMINISTRARE LA SCUOLA n.11/2014

Argomenti:

Andrea Leonzio - Le riforme della scuola fra annunci e speranze deluse

 

Stefano Stefanel - La burocrazia grande alleata dell’inefficacia

 

Maria Rosaria Tosiani - Dirigenti scolastici reggenti: adempimenti e competenze

 

Luciana Petrucci Ciaschini - Il periodo di prova del personale ATA

 

Rocco Callà - Permessi per i dipendenti amministratori locali

 

Salvatore Argenta - La documentazione che i dipendenti devono esibire per poter fruire dei permessi per mandato amministrativo

 

Raffaella Scibi - Il CUD sarà sostituito dalla Certificazione Unica

 

Maria Rosaria Tosiani - Per gli abbonamenti a libri e riviste è necessaria l’emissione di fattura elettronica?

 

Angelo Muratore - Valutazione e trasmissione dati per il TFR

 

Notizie in breve:

·       Indennità ai DSGA con incarico aggiuntivo di reggenza

·       Indennità di reggenza per i dirigenti scolastici

·       Indennità di reggenza nella retribuzione di risultato

·       Dal Consiglio dei Ministri parere favorevole per l’indennità accessoria ai direttori SGA su piú scuole

·       Sindacabilità dei Giudizi scolastici

·       Sottoscritta al MIUR l’intesa sulle economie MOF 2013/2014

·       CCNL sottoscritti in data 7/8/2014

·       Prestazioni in plus orario

·       Scuola sempre piú femminilizzata: le conseguenze

·       Contratti della P.A. - Annullamento d’ufficio in autotutela

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore - Domande entro il 15 novembre per 150 ore di permessi retribuiti a tutela del diritto allo studio

PAROLE CHIAVE A cura di Rosanna Visocchi - Direttiva ministeriale sulla valutazione

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti - Quanto siamo assertivi sul lavoro?

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

 

AMMINISTRARE LA SCUOLA N. 9/2014
Argomenti:
L’organizzazione del lavoro in AMBITO SCOLASTICO
Angelo Orsingher - Maria Greco - Carmelo Febbe
 
Le direttive di massima sui SERVIZI DI SEGRETERIA
Maria Rosaria Tosiani
 
Costruzione, lettura ed attuazione del piano delle attività del PERSONALE ATA
Angelo Orsingher - Maria Greco - Carmelo Febbe
 
Le posizioni economiche degli ATA: Una vicenda che in altri tempi si sarebbe definita penosa
Angelo Muratore
 
Come costruire il piano delle attività del PERSONALE ATA
Maria Rosaria Tosiani
 
Accordo ARAN del 13 marzo 2013
Adriano Bernini
 
Dichiarazione IRAP 2014
Maria Rosaria Tosiani
 
Il periodo di prova del PERSONALE DOCENTE
Luciana Petrucci Ciaschini
 
Notizie in breve:
·       Integra condotta antisindacale la determinazione unilaterale delle voci di salario accessorio
·       Imposta di bollo: esenzione per le pubbliche amministrazioni
·       Indennità per il dsga che copra posti comuni a piú istituzioni scolastiche
·       Modificati i tempi e la procedura per l’accertamento dello stato di handicap
·       Sul sito web non si possono pubblicare deliberazioni con informazioni sensibili
·       Al via il piano di edilizia scolastica
Rubriche:
PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore
Nesso di casualità ed elemento psicologico nel mobbing (ultima parte)
PAROLE CHIAVE  A cura di Rosanna Visocchi
Osservatorio permanente per l’integrazione degli alunni con disabilità; dati sull’integrazione scolastica
L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti
Iniziamo l’anno scolastico con una pianta sulla scrivania
Giocando s’impara
Risposta ai quesiti posti dai lettori
Note di Giurisprudenza in materia scolastica

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.10/2014

Argomenti:

Pubblica amministrazione: Le ultime novità della riforma

Raffaella Scibi

La contrattazione di istituto a.s. 2014/2015

Maria Rosaria Tosiani

I contratti con gli esperti  esterni per l’arricchimento dell’offerta formativa

Maria Rosaria Tosiani

Le istituzioni scolastiche non possono conferire incarichi di studio e consulenza al personale in pensione

Salvatore Argenta

Le modalità di pagamento delle ferie non godute

Raffaella Scibi

La “buona scuola” e la riforma del titolo V della Costituzione

Anna Armone

Condizioni e limiti della frazionabilità in lotti di un appalto pubblico

Lorenzo Capaldo

Riconoscimento pensionistico della maternità fuori del rapporto di lavoro

Angelo Muratore

Notizie in breve:

·       Consegnare gli esiti del percorso scolastico e gli attestati agli studenti - Giuseppe Adernò

·       Scatti anzianità  e posizioni economiche

·       Da settembre scuola piú multimediale e anglofona

·       Riduzione dei permessi sindacali - Sandro Valente

·       Il convivente non ha diritto al congedo per l’assistenza al proprio partner disabile

·       Modalità di custodia dei plichi delle offerte

·       OCSE: La scuola italiana migliora, ma calano gli stipendi degli insegnanti

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore

Soggetti legittimati a fruire del congedo biennale per assistere persone disabili

PAROLE CHIAVE A cura di Salvatore Argenta

Le istruzioni sul conferimento delle supplenze per l’anno 2014/2015

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti

L’assertività per migliorare comunicazione e relazioni

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia

 

                              AMMINISTRARE LA SCUOLA N. 8/2014     
Argomenti:
Antonio Sapiente - Il contratto di lavoro a tempo indeterminato e gli adempimenti per il personale neo immesso in ruolo
 
Maria Rosaria Tosiani - Il dimensionamento delle istituzioni scolastiche adempimenti amministrativo-contabili
 
Michele Candita - Fatture elettroniche: adempimenti e obblighi
 
Salvatore Argenta - Due nuovi obblighi per le scuole: registro delle fatture e pagamenti entro 60 giorni
 
Notizie in breve:
·       Personale transitato dagli enti locali allo stato: una risposta del ministro della giustizia
·     Fattura elettronica: le regole dell’agenzia delle entrate nella circolare 18/E
·       Apprendistato in azienda per gli studenti di iv e v superiore: varrà come credito per la maturità
·       Censis: scuole italiane bocciate in sicurezza
·       Assegno nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali
Rubriche:
PENSIAMOCI SU... - Angelo Muratore - I danni da mobbing (parte seconda)
PAROLE CHIAVE  - Rosanna Visocchi - TALIS - indagine internazionale sull’insegnamento e l’apprendimento; dati sugli insegnanti; identikit; principali implicazioni di policy
L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA - Vittorio Venuti - Stabilità e instabilità della stima di sè - terza parte
Giocando s’impara
Risposta ai quesiti posti dai lettori
Note di Giurisprudenza in materia scolastica

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