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DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

Guida al Broker assicurativo nelle Istituzioni Scolastiche

a cura di Vincenzo Casella e Valentino Donà

Aggiornato al nuovo Regolamento di Contabilità Scolastica (Decreto n.129/2018)

Pagine 257, Euro 20,00

Il testo è arrichito con la modulistica che gli acquirenti possono chiedere  in formato word per adattare alle loro esigenze

Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.12/2016

Argomenti:

Anna Armone- La costituzione di reti tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito territoriale:un nuovo scenario organizzativo?

Luciana Petrucci Ciaschini- La ricostruzione della carriera del personale confermato in ruolo: chi deve fare cosa?

Antonio Di Lello- Tutto sulle aspettative senza assegni: quante, quali e perché? - Seconda parte

Angelo Muratore- Rientro in servizio dei docenti dopo il 30 aprile: l’interpretazione dell’aran?

Angelo Orsingher  - Carmelo Febbe- La privacy nella scuola. Adempimenti amministrativi e schemi di modelli

Luciana Petrucci Ciaschini- Docenti neo assunti: prime indicazioni sull’anno di formazione e prova

Luciana Petrucci Ciaschini- Sentenza della Corte di Cassazione: le due ore di permesso legge 104/1992 spettano solo ai genitori

Salvatore Argenta- Carta del Docente, come e quando spendere i 500 euro per l’aggiornamento

Alessandra D’Alessandro- Il personale ATA: gli esclusi dalle riforme della scuola

Giancarlo Cubasina -I Contratti con la Pubblica amministrazione devono essere stipulati, a pena di nullità, in forma scritta

Antonio Sapiente  - Nuovo Codice Appalti: le linee guida per gli affidamenti sotto soglia comunitaria

 

Notizie in breve:

·       Prevenzione sui luoghi di lavoro: le regole tecniche per il Sistema Informativo Nazionale (SINP)

·       Contratti pubblici: indicazione sulle verifiche delle dichiarazioni sostitutive

 

 

 

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore - Licenziamento per assenze reiterate o a macchia di leopardo

 

PAROLE CHIAVE ... A cura di Rosanna Visocchi - Monitoraggio certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione; Quadro normativo di riferimento; Comitato scientifico nazionale per le Indicazioni

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti - Gli assistenti amministrativi, questi sconosciuti!

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.11/2016

Argomenti:

Anna Armone- Ladirettiva sulla valutazione del dirigente scolastico -seconda parte

 

Maria Rosaria Tosiani- Contrattazione integrativa a.s. 2016/2017

 

Sandro Valente- Il regolare funzionamento del consiglio d’istituto

 

Stefano Callà- Il 4 dicembre si svolgerà il referendum sulla riforma costituzionale. Cosa prevede la riforma?

 

Raffaella Scibi- Contratti di prestazione d’opera: Schemi pratici di liquidazione delle fatture

 

Angelo Muratore- Posizioni economiche ATA e le mansioni più complesse

 

Alessandra D’Alessandro- Le molestie burocratiche: un peso insostenibile che grava sulle segreterie scolastiche

 

Adriano Bernini- Il declino del nostro sistema di istruzione

 

Notizie in breve:

·       Il lavoratore dimissionario che copia i dati aziendali nel proprio hard disk commette reato

·       Licenziamento per superamento del periodo di comporto - principio di immutabilità dei motivi del recesso

·       Legge di bilancio 2017. Un nuovo bonus bebè

·       Docenti neo-assunti: prime indicazioni sull’anno di formazione e prova

·       Sentenza della corte di cassazione: le due ore di permesso legge 104/1992 spettano solo ai genitori

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore - I permessi a tutela del diritto allo studio

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti - La sensibilità, qualità che esalta anche l’impegno lavorativo

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

AMMINISTRARE LA SCUOLA N. 9/2016

Argomenti:

Rocco Callà  - Nasce una nuova organizzazione sindacale che riunisce tutto il personale ATA: è la feder. Ata.

 

Anna Armone  - La direttiva del miur sulla valutazione dei dirigenti scolastici

 

Maria Rosaria Tosiani  - Il passaggio dal bilancio di competenza al bilancio di cassa possibili implicazioni anche sul bilancio delle istituzioni scolastiche

 

Alessandra D’Alessandro  - Da bidello a collaboratore scolastico

 

Sandro Valente  - Responsabilità disciplinare del personale ata

 

Maria Rosaria Tosiani  - Mofe contrattazione integrativa d’istituto. Siglata l’intesa per l’anno scolastico 2016/2017

 

Maria Rosaria Tosiani- Il contratto per i distributori di merende e bevande a scuola

 

Luciana Petrucci Ciaschini  - Carriera docenti di religione a tempo determinato:situazioni particolari

 

Luciana Petrucci Ciaschini  - Mansioni superiori agli assistenti amministrativi che accettano l’incarico come DSGA

 

Luciana Petrucci Ciaschini  - Riconoscimento integrale dell’anzianità maturata nella scuola materna nei casi di passaggio alle scuole secondarie

 

Notizie in breve:

·       Lavoro: le lavoratrici iscritte alla gestione separata hanno diritto alla maternità per le adozioni

·       Soggetti con disabilità grave: proroga effetti del verbale rivedibile

·       Conviene lavorare dopo la pensione?

·       Licenziamento disciplinare. in vigore dal 13 luglio

·       L'entrata in vigore del processo amministrativo telematico è stata  rinviata al 1° gennaio 2017

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA ... A cura di Antonio Di Lello  - Mancato superamento dell’Esame di Stato

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore  - La privacy tra i banchi di scuola

PAROLE CHIAVE A cura di Rosanna Visocchi -- Giornata Mondiale dell’Alimentazione; Concorso;  FAO

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti  -  La valenza educativa del personale A.T.A.

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.10/2016

Argomenti:

Maria Rosaria Tosiani- Disciplina del bonus docenti di cui all’art. 1, della L. 107/2015

Adriano Bernini- Ancora aperta la questione del riconoscimento dell’intero servizio dei direttori SGA

Antonio Di Lello- Tutto sulle Aspettative senza assegni:quante, quali e perché

 Luciana Ciaschini- Gli adempimenti del personale neo immesso in ruolo

Angelo Muratore- La retribuzione del congedo parentale

Maria Rosaria Tosiani- Il programma annuale 2017

Maria Rosaria Tosiani -La contrattazione integrativa d’istituto 2016/2017

 

 

Notizie in breve:

·       Riformato il codice della giustizia contabile innanzi alla corte dei conti

·       Legge 104:via libera della Consulta ai permessi retribuiti anche per il convivente

·       La Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che aveva abusato della fruizione di permessi legge 104/ 1992 

·       posta certificata: la lettura è quasi d’obbligo

·       Tempi certi per il pagamento delle supplenze

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA ... A cura di Antonio Di Lello

È annullato il provvedimento di accorpamento delle classi di un Liceo scientifico da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale del Molise nella parte in cui si pone in contrasto con la normativa legislativa in materia di edilizia scolastica

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore

La privacy tra i banchi di scuola

PAROLE CHIAVE A cura di Rosanna Visocchi

U.N.E.S.C.O. (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization - Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura)

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti

La collaborazione, competenza irrinunciabile che deve essere pretesa

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Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

AMMINISTRARE LA SCUOLA N. 8/2016

Argomenti:

Maria Rosaria Tosiani  - Le novità del nuovo codice dei contratti pubblici: che cosa cambia per gli acquisti delle istituzioni scolastiche

·       Schema determina dirigente scolastico

·       Schema aggiornato di regolamento d’istituto sulle attività negoziali

 

Sandro Valente  -  Requisiti e contenuto della contestazione degli addebiti nel procedimento disciplinare

 

Angelo Muratore  - Momento iniziale del congedo parentale per il personale non di ruolo e riposi giornalieri per il padre anche in presenza di madre casalinga: due casi di evoluzione sociale e giuridica

 

Luciana Petrucci Ciaschini  - Gli adempimenti e le modalità di valutazione dei servizi ai fini della carriera nei confronti dei docenti di religione cattolica a tempo determinato

 

Bruno Giacinto  - Come stipulare il contratto di assicurazione

 

Maria Rosaria Tosiani  - Bonus docenti 500 euro modalità di rendicontazione. Il ruolo delle segreterie scolastiche

 

Notizie in breve:

·       Lavoro:le lavoratrici iscritte alla Gestione separata hanno diritto alla maternità per le adozioni

·       Sulla costituzione obbligatoria delle reti di scuole il MIUR fa marcia indietro

·       Bozza del regolamento per il reclutamento dei dirigenti scolastici

·       Bilancio dello Stato: potenziamento della funzione del bilancio di cassa

·       L’entrata in vigore del processo amministrativo telematico è stata rinviata al 1° gennaio 2017

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... A cura di Angelo Muratore - Discrezionalità o obbligatorietà della visita fiscale

PAROLE CHIAVE A cura di Rosanna Visocchi  - Dispersione scolastica, obbligo scolastico

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA A cura di Vittorio Venuti  - Note su “esiste il capo modello?”

Giocando s’impara

Risposta ai quesiti posti dai lettori

Note di Giurisprudenza in materia scolastica

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