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DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

Guida al Broker assicurativo nelle Istituzioni Scolastiche

a cura di Vincenzo Casella e Valentino Donà

Aggiornato al nuovo Regolamento di Contabilità Scolastica (Decreto n.129/2018)

Pagine 257, Euro 20,00

Il testo è arrichito con la modulistica che gli acquirenti possono chiedere  in formato word per adattare alle loro esigenze

Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 

DIRIGERE LA SCUOLA N.12/2014

 

Vittorio Venuti - Editoriale: La scuola è una cosa seria!

 

Attualità scolastica:

Michela Lella - Un POF per la buona scuola

 

Giacomo Mondelli - Il “cambiamento” nei documenti di riforma della scuola italiana

 

Carmen Russo - Una buona autostima per un buon rendimento

 

Gestione amministrativa e contabile:

 

Angelo D’Onofrio - Formare gli insegnanti, Ma come?

 

Filippo Cancellieri - L’impatto dei test nelle pratiche d’insegnamento

 

Anna Armone - La delibera n. 144 dell’ANAC sugli obblighi di pubblicazione concernenti gli organi di indirizzo politico nelle pubbliche amministrazioni

 

Lorenzo Capaldo- Presidio di legalità o invito alla delazione? Arriva il whistleblowing

 

Gianluca Dradi - La libertà di insegnamento e le regole della professione docente

 

Antonio Di Lello - Le sanzioni disciplinari degli alunni e Controversie (prima parte)

 

Sandro Valenti - Il collegio docenti

 

Notizie in breve:

·       INVALSI: calendario delle prove 2015

·       La reggenza non aumenta la buonuscita

·       Progetti lingue di minoranza

·       Consiglio dei Ministri approva l’otto per mille alle scuole

·      Sconto IRPEF per le attività sportive degli under 18

 

Rubriche:

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro

Gli alunni che hanno problemi di salute mentale non sono rompiscatole

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti

Ridefiniamo il senso dell’insegnare oggi

 

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello

Vigilanza alunni

 

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO … a cura di Rosanna Visocchi

Responsabilità per danno indiretto

 

DIRIGERE LA SCUOLA N.11/2014

 

Editoriale: Vittorio Venuti -  E dopo la consultazione fu subito Buona Scuola. O no?

 

Attualità scolastica:

Filippo Cancellieri - Ripensare l’inclusione degli allievi disabili

 

Serafina Patrizia Scerra - MOODLE come ambiente di organizzazione delle attività didattiche

 

Ilario Verda - La parola fine meglio non scriverla

 

Michela Lella - A scuola di fiducia

 

Gestione amministrativa e contabile:

Paolo Pieri - Sicurezza nella scuola. Dall’anarchia di comodo all’organizzazione responsabile: i due organigrammi della sicurezza

 

Gianluca Dradi - Danno erariale per l’esercizio di attività professionale non autorizzata

 

Antonietta Di Martino - Il caso del liceo Darwin di Rivoli: aspetti d’interesse generale per i datori di lavoro della scuola e della pubblica amministrazione

 

Luciana Petrucci Ciaschini - La proroga del periodo di prova del personale docente

 

Giacomo Mondelli - Ancora sull’utilizzazione “metacognitiva” delle nuove tecnologie

 

Maria Rosaria Tosiani Assenze per visite specialistiche

 

Carmen Russo - Orientamento come pratica educativa permanente

 

Notizie in breve:

·        Assegnate le risorse per la valorizzazione delle eccellenze

·        Fondi per le scuole nelle aree a rischio

·        Un “cantiere” anche per l’AFAM: ridefinire il settore entro l’anno

·        Assegnazione in deroga di un insegnante di sostegno in presenza di una disabilità grave

·        Giudizio di non ammissione alla classe superiore - Mancato raggiungimento della sufficienza in una disciplina di studio

·        Criteri di formazione delle classi - Istituzione di una sola prima classe di scuola secondaria di primo grado formata da 25 alunni, in presenza di 4 diversamente abili

·        Esito negativo nello scrutinio finale - Omessa comunicazione alla famiglia dello studente

·        Contratti della P. A. procedura negoziata senza bando di gara - Discrezionalità della stazione appaltante

 

Rubriche:

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro - Ancora su alcune esperienze comunitarie di bambini che vanno a scuola in quel di Stoccolma

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti - L’urgenza di rivalutare l’ora di lezione

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello - Assenza per lutto

 

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO

I punti deboli della sperimentazione: annullamento dei provvedimenti ministeriali

 

 

 

DIRIGERE LA SCUOLA N. 9/2014
 
Editoriale: Di Vittorio Venuti
Settembre, si riparte ancora tra annunci e smentite
 
Attualità scolastica:
Quali risorse per la scuola? Differenze di qualità a parità di costi: gli insegnanti
Andrea Avon
 
L’integrazione scolastica dei minori stranieri (parte seconda)
Carmen Iuvone
 
Qualità dei percorsi, validità dei processi e dei modelli (parte seconda)
Giacinto Iannuzzi
 
Con le TIC processi di insegnamento “partecipati”: la didattica meta cognitiva
Giacomo Mondelli
 
Gestione amministrativa e contabile:
“Trasparenza della PA sui siti web” Le nuove linee guida del Garante alla Privacy. L’interesse per la scuola
Anna Armone
 
I provvedimenti “amministrativi” del dirigente scolastico: rilascio del nulla osta e graduatorie interne d’istituto
Pasquale Annese
 
La costruzione dell’identità a scuola... e non solo
Viviana Rossi - Consuelo Marazziti
 
Ruolo e responsabilità del responsabile del servizio di prevenzione e di protezione delle scuola (RSPP)
Lorenzo Capaldo
 
Didattica laboratoriale: una risorsa utile per imparare ad imparare
Carmen Russo
 
Notizie in breve:
·        Edilizia scolastica al via un piano di 1 miliardo di euro
·        L’Italia nei dati OCSE
·        Prove INVALSI. Prima le regioni del nord, in coda quelle del sud
·        Dopo il diploma, 4 studenti su 10 non sanno che fare
·        Le nuove regole di conservazione dei documenti digitali
·        Circa 4 milioni per “iniziative per la diffusione della cultura scientifica”
·        Intesa MIBACT-MIUR per la conoscenza e la tutela del patrimonio culturale
·        Permessi per assistenza a disabile anche al parente o affine di terzo grado
·        Per 1 studente su 3 niente corsi di recupero
·        Sale la sfiducia degli italiani verso la scuola
·        Metà degli studenti bocciati lascia gli studi
·        Contratti della P.A. - Giudizio di equivalenza dei prodotti - Costituisce un principi immanente alla stessa regola dell’evidenza pubblica e del suo immediato corollario
·        Responsabilità civile - Risarcimento del danno derivante da lesione di interessi legittimi - Condizioni e presupposti di riconoscimento
 
Rubriche:
 
LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro
Startup, un’imprenditoria giovanile tra studio, iniziativa e originalità
 
PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti
Se il dirigente è donna
 
I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Filippo Cancellieri
Legittimità ed efficacia delle sanzioni disciplinari nella scuola primaria
 
GIURISPRUDENZA DEL LAVORO … a cura di Rosanna Visocchi
Legittima la composizione della Commissione di concorso a Dirigente scolastico in Abruzzo: l’ultima parola è del Consiglio di Stato

DIRIGERE LA SCUOLA N.10/2014

 

Editoriale: Vittorio Venuti - Il dirigente manager per “La Buona Scuola”

 

Attualità scolastica:

Stefano Pagni Fedi - La Scuola e la questione morale: Il caso del Consiglio di Istituto

 

Andrea Avon - Quali risorse per la scuola? Differenze di qualità a parità di costi: fare comunità

 

Stefano Stefanel - Il problema della valutazione degli apprendimenti e del comportamento nella scuola secondaria di secondo grado

 

Filippo Cancellieri - I voti: Malattia infantile della didattica

 

Gestione amministrativa e contabile:

Anna Armone - Il nuovo regolamento di organizzazione del MIUR

 

Gianluca Dradi - L’occupazione della scuola: tra legge penale e “buonismo” giudiziale

 

Damiano Verda - Strumenti di misura e contesto formativo

 

Michela Lella - Si scrive scuola si legge bene comune

 

Ada Maurizio - La fede nella scuola

 

Rocco Callà - Collocamento in aspettativa degli amministratori degli enti locali

 

Salvatore Argenta - Disciplina dell’aspettativa per gli eletti all’assemblea Regionale e al Parlamento Europeo

 

Notizie in breve:

·        Rivoluzione istituti tecnici: finanziamenti assegnati in base al merito

·        Partecipazione di imprese non invitate alla gara nella procedura negoziata

·        Rilascio del certificato penale nei casi di abusi su minori chiarimenti del Ministero di Grazia e Giustizia

·        Criteri ai aggiudicazione della gara - Differenze tra il criterio del prezzo piú basso e il criterio dell’offerta economicamente piú vantaggiosa

·        Elezioni organi collegiali 2014/2015

·        La determinazione del contenuto di un bando di gara è frutto di un potere discrezionale dell’Amministrazione

·        L’insegnamento in lingua straniera arriva nei licei

·        OCSE: la scuola italiana migliora, ma calano gli stipendi degli insegnanti

·      Personale docente dichiarato inidoneo alla propria funzione per motivi di salute

 

Rubriche:

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro

L’eterno amore incompreso tra scuola e lavoro forse ad una svolta

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti

L’impossibile neutralità dell’educazione

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello

La pubblicazione degli esiti degli scrutini

 

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO

Assegnazione in deroga di un insegnante di sostegno

 

 

DIRIGERE LA SCUOLA N. 8/2014
 
Vittorio Venuti – Editoriale - Quando una manovra economica si traveste da “riforma”
 
Attualità scolastica:
Umberto Vairetti - La collaborazione scuole-imprese tra riforma e crisi economica
Giacinto Iannuzzi - Qualità dei percorsi, validità dei processi e dei modelli (prima parte)
Paolo Pieri - Elezioni sicure in scuole sicure?
Giacomo Mondelli - Linee di intervento della scuola nel lago digitale
 
Gestione amministrativa e contabile:
Pasquale Annese - Gli atti datoriali del dirigente scolastico: l’assegnazione dei docenti alle classi
Gianluca Dradi - Formazione delle cattedre: regole procedimentali e danno erariale per cattivo esercizio del potere
Carmen Iuvone - L’integrazione scolastica per bambini stranieri: un primo inquadramento normativo (prima parte)
 
Michela Lella - Il risveglio della buona pedagogia
Elena Macario Crussi - La fobia scolastica
 
Notizie in breve:
·        Composizione Commissione di gara negli appalti
·        Le novità sull’apprendistato
·        Reato penale attribuire ufficialmente una presenza a uno studente assente
·        Modificati i tempi e la procedura per l’accertamento dello stato di handicap
·        Contratti - Accordo fra aggiudicatario e stazione appaltante per un ulteriore sconto
·        Sicurezza e prevenzione infortuni - Obblighi gravanti sul datore di lavoro
·        Portatori di handicap - Insegnanti di sostegno - Riduzione - Motivazione specifica
·      Sul sito web non si possono pubblicare deliberazioni con informazioni sensibili
 
Rubriche:
LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro - La “ley wert” supera il voto del congresso spagnolo. Anche la spagna alle prese con continue riforme del suo sistema di istruzione
PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti - Contributo al dibattito sull’utilità dei voti e della bocciatura
I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello - I limiti delle supplenze
GIURISPRUDENZA DEL LAVORO … a cura di Rosanna Visocchi - Procedura concorsuale ed equiparazione del servizio pre-ruolo a quello di ruolo
 
 

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