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DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

Guida al Broker assicurativo nelle Istituzioni Scolastiche

a cura di Vincenzo Casella e Valentino Donà

Aggiornato al nuovo Regolamento di Contabilità Scolastica (Decreto n.129/2018)

Pagine 257, Euro 20,00

Il testo è arrichito con la modulistica che gli acquirenti possono chiedere  in formato word per adattare alle loro esigenze

Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 

DIRIGERE LA SCUOLA N.12/2016

 

Editoriale: Vittorio Venuti - Il premio nazionale insegnanti: ciliegina su una torta che manca!

 

Attualità scolastica:

Filippo Cancellieri - ……. e merito fu

 

Viviana Rossi -  “La scuola è aperta a tutti”: è proprio vero?

 

Loredana Garritano - Progetto per le scuole “Cittadini attivi per il paesaggio e l’ambiente”

 

Gestione amministrativa e contabile:

Gianluca Dradi - La dispensa dal servizio per incapacità didattica

 

Samuele Giombi  - La scuola e il digitale

 

Filippo Sturaro - Formazione dei docenti: al via il piano triennale

 

Francesco G. Nuzzaci - Il dirigente scolastico e le sanzioni disciplinari irrogabili ai docenti

 

Paolo Pieri - Prevenzione incendi negli edifici scolastici (D.M. 12 Maggio 2016) - seconda parte

 

Notizie in breve:

·       Bilancio del MIUR sul Piano Nazionale Scuola Digitale

·       Anagrafe dell’Edilizia Scolastica

·       Le due ore di permesso legge 104/1992 spettano solo ai genitori

·       Sicurezza del lavoro, la responsabilità del datore ex art. 2087 C.C.

·      Tempestività dell’esercizio dell’azione disciplinare

 

Rubriche:

 

CPIA … a cura di Ada Maurizio - La questione dei minori che vogliono iscriversi e frequentare i percorsi di istruzione nei CPIA?

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello - La formazione delle classi

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro - Il fare scuola in un paese di antiche e ricche tradizioni popolari: l’Estonia

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti - Dalle competenze degli studenti alle competenze degli insegnanti

 

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO ... a cura di Rosanna Visocchi - Esecuzione del giudicato in favore di docente destinatario di contratto a tempo indeterminato:precedenza rispetto alle operazioni di mobilità

 

DIRIGERE LA SCUOLA N. 11/2016

 

Editoriale di Vittorio Venuti

Sui compiti a casa la scuola continua a inciampare

 

Attualità scolastica:

Antonietta Di Martino - Valutazione dei dirigenti scolastici

 

Francesco Nuzzaci - Le questioni che il nuovo contratto della dirigenza scolastica  dovrà risolvere

 

Gestione amministrativa e contabile:

Maria Rosaria Tosiani - La contrattazione  integrativa d’istituto a.s. 2016/2017

 

Pasquale Annese - Le segreterie scolastiche inondate dallo tsunami di congedi ed aspettative

 

Cristina Gazzieri, Catia Spigolon - SICUREZZA: la formazione per gli alunni in alternanza scuola-lavoro

 

Viviana Rossi, Consuelo Marazziti - Per gli alunni portarsi il pasto da casa è un diritto, ma… , attenzione,  può diventare un  problema educativo

 

Notizie in breve:

·       Licenziamento per abuso dei permessi per assistenza a familiare disabile

·       La tempestività della contestazione disciplinare

·       Responsabilità del datore di lavoro per infortunio sul lavoro

·       In Italia gli insegnanti  più vecchi d’Europa

 

Rubriche:

 

CPIA … a cura di Ada Maurizio - I percorsi di istruzione e formazione professionale  ed  i cpia (Seconda parte)

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello - Sicurezza nella scuola: l’affollamento delle aule

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro - Ma cosa accade ai cervelli che solitamente scrivono ricette su come deve essere la scuola più competitiva al mondo?

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti -La sensibilità, qualità pregnante che fa la scuola

 

 

DIRIGERE LA SCUOLA N. 8/2016

 

Editoriale: di Vittorio Venuti

Valutazione dei dirigenti scolastici: direttiva sfuocata!

 

Attualità scolastica:

Giacinto Iannuzzi  - L’eclissi dell’etica

 

Filippo Sturaro  -  “Non uno di meno”. La lotta all’abbandono precoce dei percorsi di istruzione e di formazione in Europa

 

Damiano Verda  - L’educazione al centro delle primarie democratiche statunitensi

 

Gestione amministrativa e contabile:

Michela Lella  - Uno nessuno Centomila: i mille volti dell’autismo

 

Loredana  Garritano  - La motivazione dello studente e il ruolo dell’insegnante

 

Bruno Giacinto  - La nuova legge sulle unioni civili e convivenze di fatto: estensione dei diritti coniugali alle unioni civili anche nel rapporto di lavoro

 

Francesco Contino  - La valorizzazione del merito del personale docente

 

Antonio Sapiente  - Il passaggio di gestione tra dirigenti scolastici

 

Notizie in breve:

·       Fornitura libri di testo agli alunni meno abbienti

·       Comandi del personale scolastico e progetti nazionali

·       Licenziamento disciplinare. In vigore dal 13 luglio

·       Valutazione dei dirigenti scolastici: firmata la direttiva

·       Concorso 2012. Assunzione dei docenti in graduatoria di merito

·       Cassazione: il datore di lavoro è obbligato a consentire la visione della documentazione attestante la qualifica del lavoratore

·       Semplificata la presentazione della certificazione di inizio attività (c.d. Scia)

·       Assegnazione docenti alla sede di servizio. Siglato accordo MIUR - Sindacato

·       Bando per arricchire la biblioteca scolastica. Voto on line fino al 1° dicembre

 

 

Rubriche:

 

CPIA … a cura di Ada Maurizio  - Acronimi & sigle

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Antonio Di Lello  - Non ammissione alla classe successiva per Collegio imperfetto

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro  - Maker Faire, certamente un’ingegnosa esposizione fieristica, ma anche un modo originale di motivare ad apprendere

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti  - Avanti indré, avanti indré, che bel divertimento!

 

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO... a cura di Rosanna Visocchi - Sicurezza nei luoghi di lavoro: responsabilità del dirigente scolastico e ruolo del RSPP in ipotesi di omissione e danno

 

 

DIRIGERE LA SCUOLA N.10/2016

 

Editoriale di Vittorio Venuti

La scuola digitale? Andiamoci piano!

 

Attualità scolastica:

Michela Lella - Leadership for learning

Filippo Sturaro - Dirigenti di nuova generazione: questa volta ci siamo!

Loredana Garritano - Il benessere a scuola

 

Gestione amministrativa e contabile:

Avv. Gianluca Dradi - La“funzione costituzionale” dell’insegnante di sostegno nell’epoca delle risorse limitate

Ing. Paolo Pieri - Antincendio nella scuola - prima parte

Sandro Valente - Licenziamento disciplinare in caso di falsa attestazione della presenza in servizio

Maria Rosaria Tosiani - I contratti di sponsorizzazione

Ilario Verda - Ordini e controordini. Quanti ne sono arrivati in questi ultimi tempi?

Salvatore Giacinto - Il regolare funzionamento del collegio docenti

 

Notizie in breve:

·       Per la corte costituzionale è illegittimo ridurre la pensione di reversibilità in base all’età dei coniugi

·       Tirocinio Formativo addio: sostituito da concorso postlaurea

·       I nomi dei docenti che saranno premiati con il bonus di merito non possono essere pubblicati all’albo della scuola - La privacy prevale sulla trasparenza

·      Posta certificata: la lettura è quasi d’obbligo

 

Rubriche:

 

CPIA … a cura di Ada Maurizio

I percorsi di istruzione e formazione professionale ed i cpia

 

I CASI DELLA SCUOLA … a cura di Filippo Cancellieri

Nell’utilizzo dei collaboratori scolastici ha rilevanza l’appartenenza di genere?

 

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro

Ma poi, quanto è davvero facile o difficile trattare di scienza in classe?

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti

I lampioni ingannano gli alberi… e gli studenti!

 

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO... a cura di Rosanna Visocchi

La Corte Costituzionale e la reiterazione dei contratti a termine nella scuola

DIRIGERE LA SCUOLA N. 7/2016

 

Editoriale: di Vittorio Venuti

Gli insegnanti: “EROI” dimenticati!

 

Attualità scolastica:

·       Valutazione del merito del personale docente di Samuele Giombi

·       Il Docente specializzato  di sostegno: figura di sistema per l’inclusione di Viviana Rossi

·       L’empatia nella didattica di Carmen Russo

Gestione amministrativa e contabile:

·       La determina a contrarre nel  nuovo codice dei contratti pubblici: adempimenti, modalità e termini per la conclusione dei contratti di Maria Rosaria Tosiani

·       Chi sono gli Animatori digitali? e che ruolo sono chiamati a svolgere nel processo di digitalizzazione delle scuole? di Mattia Davì e Anna Alessandra Massa

·       Novità (inquietanti) in tema di anticorruzione a scuola di Anna Armone

·       Ore eccedenti non istituzionali: bisogna rifare i contratti di Pasquale Annese

 

Notizie in breve:

·       Giannini: le risorse per portare internet in tutte le aule ci sono

·       Comitati di Valutazione: regolarmente costituiti quasi ovunque

·       Reti scolastiche entro il 30 giugno 2016

·       Legge 104. Piano del Miur contro chi ne abusa

·       Piano Scuola Digitale, al via Erasmus per 541 docenti

·       Bonus strumenti musicali: i certificati e le istanze sono esenti bollo

 

Rubriche:

CPIA … a cura di Ada Maurizio - Il diritto di apprendere per tutta la vita

LA SCUOLA IN EUROPA … a cura di Mario Di Mauro - Piuttosto dibattuto l’esordio della Neue Mittelschule in Austria

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE … a cura di Vittorio Venuti - Premio nazionale insegnanti. Sarà vera gloria?

GIURISPRUDENZA DEL LAVORO... a cura di Rosanna Visocchi - Incarico di mansioni superiori di DSGA:  novità dalla Consulta

 

 

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