Scuola di ieri, scuola di oggi nella ex-Jugoslavia

Cosa rimane e come rimane della prima Federazione balcanica negli odierni sistemi educativi nazionali?                                                                               (Prima parte)

Mario Di Mauro

(tratto da DIRIGERE LA SCUOLA N.1/2019)

E' stato a giugno scorso che la Commissione europea ha messo nero su bianco, inviando una sua comunicazione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e a quello delle Regioni. L'oggetto, piuttosto rilevante e non solo: un impegno definitvo e immediato da prendere nei confronti dei Balcani occidentali, per una loro rapida incorporazione nell'Unione.

Ma ancora più importanti le tesi sottese dalla Commissione nel sostenerlo: da una parte il riconoscimento ufficiale dell'appartenenza dei paesi balcanici al modello di sviluppo comunitario, dall'altra l'evidente interesse socio-politico dell'Unione come soggetto portatore di valori comuni da rafforzare. Peraltro già espressi e condivisi nell'aver accelerato anni fa le procedure per la Slovenia divenuta membro ufficiale nel 2004 e per la Croazia nel 2013.

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