Ultime notizie

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

(Dirigere La SCUOLA N.2/2023)

Riflettendo sul dibattito intorno alla scuola e sugli accadimenti che la riguardano, viene da pensare che si stia sempre più concretizzando la prospettiva del“punto limite”,il punto da cui è possibile precipitare ma non più tornare indietro. Fallimento per una nuova rinascita o fallimento per agevolare una visione più confacente all’autonomia regionale di cui tanto e con più convinzione le persone di governo vanno esternando?

Le dichiarate intenzioni del Ministro Valditara confermano che sono in preparazione importanti innovazioni. Dopo l’annunciata riforma che interesserà il mondo del sostegno, il Ministro informa (intervista su Il Messaggero del 9 gennaio 2023) dell’introduzione di un tutor per ogni gruppo classe per gli studenti difficili già dal prossimo anno, figure specializzate per aiutare gli insegnanti e contrastare la dispersione scolastica, oggi al 13,2%. Si prospetta, inoltra, di rendere gli istituti più accoglienti.

La scuola destinata al caos?

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

 

Linee guida pnrr e fase di progettazione

Vittorio Trifoglio

 

La rotazione degli incarichi ai dirigenti scolastici secondo la normativa anticorruzione

Francesco G. Nuzzaci

 

Il divieto di utilizzo del cellulare in classe: come garantire la sua effettiva applicazione?

Pietro Netti

 

La gestione delle graduatorie per il conferimento delle supplenze

Gianluca Dradi

 

Indicazioni minime per la redazione del pei nella scuola secondaria

Tullio Faia

 

La Legge di Bilancio 2023: quali le novità in materia di fisco, lavoro, pensioni e scuola

Raffaella Scibinico

 

Le disposizioni della Legge di Bilancio 2023 per la scuola

Raffaella Scibinico

 

Rubriche

LA SCUOLA IN EUROPA a cura di Mario Di Mauro

Scontato certo ma ancora essenziale il libro di testo per un giovane che si apre alla conoscenza e al mondo

 

I CASI DELLA SCUOLA a cura di Stefano Callà

La conversione della sanzione in attività socialmente utile

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE a cura di Vittorio Venuti

Didattica inclusiva ed emozioni

 

SPORTELLO SICUREZZA E ASSICURATIVO a cura di Vincenzo Casella

Manleva in caso di infortunio


 

 

Argomenti

PNRR Come funziona il Piano Scuola 4.0

Nella progettazione occorre coinvolgere tutta la comunità scolastica quale principio ispiratore dell’autonomia didattica e organizzativa. Il Dirigente, in collaborazione con l’Animatore digitale, il Team per l’innovazione e le altre Funzioni strumentali costituisce il “gruppo di progettazione”, coinvolgendo i docenti e gli studenti, personale ATA e DSGA.

Carmelo Febbe e Angelo Orsingher

 

I costi standard del pnrr e dei pon fse e le ricadute sulle contrattazione

Una contrattazione attenta alle ricadute lavorative e remunerative sul personale può delineare una equa ripartizione dei carichi di lavoro e delle responsabilità. Per far ciò, devono essere garantite la trasparenza e la parità di acceso alle attività e alle opportunità di crescita professionale.

Vittorio Trifoglio

 

Certificazione unica 2023: scadenza per l’invio 16 marzo 2023

Il modello definitivo della Certificazione Unica (CU) 2023 approvato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate il 17 gennaio 2023 e le relative istruzioni per la compilazione sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Salvatore Argenta

 

Adempimenti previdenziali sui compensi accessori fuori cedolino unico

Il Decreto (c.d. Milleproroghe) ha disposto una proroga in materia di adempimenti previdenziali relativi ai compensi accessori pagati dalle scuole nel periodo 2012-2019.

Raffaella Scibinico

 

La ricostruzione della carriera dei docenti di religione cattolica a tempo determinato

Il diritto ad una progressione della carriera è stato riconosciuto ai docenti di religione a tempo determinato a partire dell’entrata in vigore della legge 11/07/1980. È altresì previsto che i docenti di religione maturino aumenti biennali nel caso non abbiano diritto alla progressione della carriera (cfr. C.M. 254 del 10.09.1980). 1° parte

Luciana Petrucci Ciaschini

 

Verifiche obbligatorie prima di pagare somme superiori a 5 mila euro

Con la gestione dei Pon, ma anche per acquisti di altro genere, non sarà infrequente, per le istituzioni scolastiche, imbattersi in pagamenti che superano la soglia dei 5mila euro. In tali casi, occorre sicuramente osservare comportamenti coerenti con la disciplina di settore.

Angelo Muratore

 

Il futuro è un fatto pedagogico

La responsabilità della scuola sta nell’attribuire senso ed efficacia all’azione didattica. In questo senso Howard Gardner delinea nelle “Cinque chiavi del futuro” i modi di pensare, le capacità e gli approcci mentali che dovranno essere sostenuti durante i processi di insegnamento e di apprendimento in modo da garantire agli alunni un adeguato e ampio uso della propria mente.

Michela Lella

 

Per “riformare” la scuola dobbiamo migliorare l’azione didattica. A partire dalla progettazione delle unità di apprendimento 

Le ragioni e le cause, ovvero i fattori in gioco, sono tanti e tra di loro strettamente connessi. Scegliamo, piuttosto, qui, di occuparci di una sola questione: come migliorare la progettazione e la messa in atto delle unità di apprendimento. E spieghiamo perché.

Giacomo Mondelli

 

Rubriche

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore

Un dipendente scolastico che svolgeva attività durante la malattia ha dovuto risarcire il danno patrimoniale

 

I CASI DELLA SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Uscita autonoma dei minori: cosa prevede l’art. 19-bis del Decreto Legge n. 148/2017

 

PSICOLOGIA DEL LAVORO... a cura di Vittorio Venuti

Siamo noi il problema del problema

 

GIOCANDO S’IMPARA

QUESITI DEI LETTORI

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE

 

Il termine ultimo per la presentazione delle relative istanze di cessazione dal servizio, con effetti dall’inizio dell’anno scolastico 2023/24, è fissato al 28 febbraio 2023.

Il Ministero ha disposto gli adeguamenti agli applicativi per la presentazione delle istanze on-line di cui alla nota n. 31924 del 8 settembre 2022, con esclusivo riguardo alla c.d. “quota 103” e alla c.d. “Opzione donna vincolata a condizioni soggettive. Le relative istanze dovranno essere presentate, tramite il sistema Polis, dal 1° al 28 febbraio 2023 utilizzando le funzioni che saranno disponibili nell’ambito della sezione “Istanze Online” del sito.

Le istanze Polis disponibili sono:

- Cessazioni On Line - personale docente, educativo, IRC e ATA -Quota 103

- Cessazioni On Line - personale docente, educativo, IRC e ATA -Opzione donna

- Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Quota 103

- Cessazioni On Line – Dirigenti Scolastici – Opzione donna

È escluso il personale in carico alle province di Trento e Bolzano.

Rimane confermato, anche per i dirigenti scolastici, il termine finale del 28 febbraio 2023, per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie e delle altre tipologie di accesso al trattamento pensionistico, come già previsto dal D.M. n. 238 del 8 settembre 2022.

Per la successiva presentazione delle domande di pensione all’Inps si rinvia alle modalità descritte nella nota n. 31924 del 8 settembre 2022. In particolare, nella domanda per opzione donna, messa a disposizione dall’INPS sul sito istituzionale, occorrerà indicare le specifiche condizioni soggettive.

 

Il MIM comunica i primi dati delle scelte delle studentesse e degli studenti per l’anno scolastico 2023/2024.

- I Licei restano in testa alle preferenze, con i loro diversi indirizzi, che quest’anno vengono scelti dal 57,1% dei neoiscritti (l’anno scorso erano stati il 56,6%). Il 26,1% opta per i Licei scientifici (26% un anno fa).

- Gli Istituti tecnici aumentano le iscrizioni, che salgono al 30,9%, rispetto al 30,7% dell’a.s. 2022/2023. Il Settore Economico cresce, dal 10,3% del 2022/2023 all’11,5%.

- Gli Istituti professionali passano dal 12,7% al 12,1%. Gli indirizzi maggiormente scelti sono “Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera” (4%), “Manutenzione e Assistenza Tecnica” e “Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale” (entrambi all’1,6%) e “Servizi Commerciali” (1,3%).

Scuola primaria:

Viene avanzata domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) dal 48,4% delle famiglie. Segue la scelta delle 27 ore settimanali, con il 31,1% delle richieste.

In media, oltre il 92% degli utenti si ritiene soddisfatto del funzionamento delle iscrizioni online, sia per la semplicità della procedura che per il tempo risparmiato.


 

 

Sulle voci di una possibile differenziazione regionale delle retribuzioni degli insegnanti, il ministro Valditara rassicura “Non è mai stato messo in discussione il contratto nazionale del mondo della scuola, non ho mai parlato di compensi diversi fra Nord e Sud; ho solo riportato una problematica sollevata da alcune regioni riguardo il differente costo della vita nelle diverse città italiane.

Insieme con sindacati e Regioni si ragionerà anche di questo aspetto, per cercare soluzioni adeguate in favore di docenti e personale scolastico”.

A completamento della suggestione proposta, il ministro auspica la necessità di “trovare nuove strade, anche sperimentali, di sinergia tra il sistema produttivo, la società civile e la scuola, per finanziare l'istruzione, oltre allo sforzo del governo". Per evitare il rischio di trovare molte aziende disposte a finanziare gli istituti solo in alcuni territori, creando disparità insanabili per la scuola pubblica, secondo il ministro la soluzione è “la creazione di un fondo perequativo centralizzato e ministeriale che ci consenta, con i fondi attratti per un liceo di Brescia, di finanziarne anche uno a Palermo o un istituto professionale a Caserta. Dobbiamo avere il coraggio di togliere istruzione e ricerca dai vincoli di Maastricht. Chi vive e lavora in una regione d'Italia in cui più alto è il costo della vita potrebbe guadagnare di più.

 Sulla ventilata proposta del ministro era intervenuto subito il segretario della Cgil Maurizio Landini “Credo che tornare a una differenziazione di gabbie salariali come c'era cinquant'anni fa sia una follia, il nostro Paese è già abbastanza diviso non ha bisogno di aumentare le divisioni", ha detto Landini. "Penso che il ministro anziché fare delle dichiarazioni che ci portano indietro cinquant'anni dovrebbe porsi il problema di come affrontare la situazione”.

Lascia quantomeno perplessi il “” di Mario Rusconi (ANP), per il quale aumentare gli stipendi al personale scolastico che vive al nord“è una misura abbastanza sensata.Molti docenti rovano posto di lavoro nelle regioni ma non accettano perché il costo della vita è troppo alto; è una misura che dovrebbe essere estesa anche ad altri impiegati. E’ un problema il fatto che l’Italia abbia una economia con costi della vita molto diversi, in più chi lavora al nord ha i costi legati al pendolarismo, perché due volte al mese almeno va a trovare la famiglia che si trova al sud. Certamente sul tema servirebbe una contrattazione sindacale apposita”.Quanto all'ingresso dei privati nella scuola, Rusconi precisa che “già questo avviene, soprattutto alle superiori e alle tecniche professionali. Bisogna vedere le condizioni in cui il privato entra, ma le scuole hanno bisogno di fondi, le risorse a disposizione degli enti locali non sono molte. E le scuole dovrebbero avere lo statuto di Fondazioni per avere celerità nello svolgimento dei lavori e risparmio nei costi”.

 

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Il 30 gennaio scade il termine per effettuare le iscrizioni degli alunni per l'anno scolastico 2023/2024.

·       Contratto “Istruzione e Ricerca” 2019-2021: verso l’area dei funzionari ed elevate qualificazioni - La proposta dell’ARAN

·       Per il personale scolastico in pensione i tempi dei nuovi aumenti contrattuali sono più dilatati

·       Docente di sostegno per l’intero orario scolastico - Pronuncia del TAR Campania

·       PNRR e Scuola digitale 2022-2026: siti web delle istituzioni scolastiche

·       Fascicolo virtuale (FVOE) - Le precisazioni dell'ANAC

·       Rinnovo Contratto “Istruzione e Ricerca” 2019-2021 - Le precisazioni dell'ARAN in ordine al nuovo ordinamento professionale del personale ATA

·       Divieto di utilizzo del cellulare in classe

ARGOMENTI DEL MESE

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il regolamento concernente la definizione delle modalità di svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica

Antonio Sapiente

I corsi ad indirizzo musicale della scuola secondaria di 1° grado

Filippo Sturaro

Non va richiesto il durc per gli abbonamenti a riviste e pubblicazioni

Angelo Muratore

Le proroghe disposte per la scuola per l’anno 2023 dal c.d. Decreto Legge milleproroghe

Salvatore Argenta

Gli interventi della Legge di bilancio 2023 sulla scuola

Salvatore Pecorella

Legge di bilancio 2023: le misure che possono interessare il personale della scuola

Antonio Calabrese

Modificati i coefficienti per il calcolo della pensione con il sistema contributivo

Redazione

Per l’anno 2023 assegno unico e universale corrisposto d’ufficio

Silvia Renzulli

I CASI DI SCUOLA...a cura di Antonio Di Lello

La carta del docente riconosciuta anche al personale a tempo determinato

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

Contestazione disciplinare “per relationem”

Contestazione disciplinare - Diverso apprezzamento o diversa qualificazione del medesimo fatto

Licenziamento Disciplinare per illeciti di rilevanza penale - Contestazione per relationem

Rifiuto di visita medica, provvedimenti disciplinari e licenziamento per giusta causa

Un nuovo orientamento della Cassazione in materia di indennità sostituiva delle ferie non godute

Sanzione disciplinare irrogata al dipendente assente durante la visita medica di controllo

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

·       Nota MIUR prot. n. 14388 del 28 novembre 2022 - Attuazione deld.m. 934/2022, del d.d. 1452/2022 e del d.d. 1639/2022 - indicazioni operative “Orientamento 2026”

·       Nota MIUR prot. n. 4286 del 5 dicembre 2022 - Avviso PNRR “1.4.1 Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici” - attività di sviluppo, implementazione e verifica dei Siti web delle Istituzioni scolastiche

·       Nota MIUR prot. n. 4333 del 7 dicembre 2022 - Scuola digitale 2022-2026 - Pubblicazione di nuovi avvisi di finanziamento

·       Nota MIUR prot. n. 4573 del 22 dicembre 2022 - Personale Comparto Scuola - Variazioni di Stato Giuridico: Assenze e Posizioni di stato


 

 

Mala tempora currunt sed peiora parantur

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

(Dirigere La SCUOLA N.1/2023)

 

Corrono brutti tempi, ma se ne preparano di peggiori. Ovviamene, non sappiamo se sarà così e lo speriamo davvero, ma le suggestioni che provengono dai “piani alti”, non fanno ben sperare per la scuola. Al giro di boa in cui ci troviamo, sembra che si debba andare alla deriva.

Sorvoliamo sulle affermazioni poco accorte che ci è toccato registrare, quale quella del Merito come“chiaro messaggio politico”, una minaccia più che non una spiegazione; o quella sull’umiliazione come pratica educativa/formativa, o l’annuncio di una riforma del sostegno. Senza dubbio, pregevole l’intenzione di riformare il settore, perché “l’insegnante di sostegno deve fare emergere i talenti, deve saper valorizzare lo studente. I ragazzi hanno necessità di un docente che non cambi di anno in anno. È importante una riforma del reclutamento, qui dobbiamo intervenire. Un lavoro così delicato non può essere dato così facilmente. Bisogna avere una formazione adeguata”. In realtà, tutti gli

Mala tempora currunt sed peiora parantur

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Periodo di formazione e prova per i docenti neoassunti

di Tullio Faia

Controversie relative al contenzioso disciplinare degli alunni

di Stefano Callà

Un caso di responsabilità diretta nei confronti della pubblica amministrazione: l’esercizio della libera professione da parte del docente senza autorizzazione

di Anna Armone

 

Istruzione e divario di genere: riflessioni per rompere il tetto di cristallo

Filippo Cancellieri

 

La forza della scuola

di Michela Lella

 

Le character skills: non bastavano le competenze della mente?

di Luciano Lelli

 

Le scuole ad indirizzo musicale: opportunità per una formazione estetica

di Loredana De Simone

 

Transizione ecologica e culturale

di Rossella De Luca

 

Figure di sistema: criticità e possibili sviluppi 

di Vittorio Trifoglio

 

Rubriche

LA SCUOLA IN EUROPA a cura di Mario Di Mauro

L’educare in Spagna, forse la palestra giusta per una autonomia insieme identitaria e comunitaria

 

GIURISPRUDENZA SCOLASTICA a cura di Gianluca Dradi

La remunerazione dei commissari degli esami di Stato e la durata del viaggio

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE a cura di Vittorio Venuti

Per sua natura, l’apprendimento è “democratico, lento e rivoluzionario”

 

SPORTELLO SICUREZZA E ASSICURATIVO a cura di Valentino Donà

Le coperture assicurative in occasione della settimana bianca

 

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE a cura di Antonio Di Lello

Ricorso del genitore contro il voto di condotta attribuito al figlio

 

Argomenti

I presidi alla prova di resilienza

Ostentare in pubblico l’eroica perseveranza che contraddistingue un leader di successo, non risulta vantaggioso ai fini dell’esercizio di una effettiva leadership orientata all’apprendimento continuo di e per tutta la comunità scolastica.

Michela Lella

 

Il programma biennale degli acquisti di beni e servizi

L’attività di programmazione è disciplinata dall’art. 21 del Codice dei Contratti Pubblici e ha ricevuto attuazione attraverso il Decreto 16 gennaio 2018, n. 14 del Ministro delle infrastrutture.

Maria Rosaria Tosiani

 

Le conseguenze per l’uso improprio dei permessi ex legge 104/1992

Angelo Muratore

 

Nuove regole in materia di congedo parentale e congedo di paternità - Le istruzioni dell’INPS

Stefano Callà

 

Appalti pubblici, al via il fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) che manda in pensione il sistema dell’AVCPASS

Raffaella Scibinico

 

Anagrafe delle prestazioni nuovo formato 2.0

A partire dal 22 Settembre 2022 è cambiata l’anagrafe degli incarichi conferiti.

Maria Rosaria Tosiani

 

La disciplina dell’indennità di missione

Le modalità di rimborso delle spese sostenute per le missioni anche in occasione dei prossimi viaggi d’istruzione che le scuole si apprestano ad organizzare.

Raffaella Scibinico

 

Rubriche

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore

Pronuncia della Corte di Cassazione su conversione della malattia in ferie

 

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Luciana Petrucci Ciaschini

Dipendente assente per gravi patologie. Ripetizione di emolumenti

 

PSICOLOGIA DEL LAVORO... a cura di Vittorio Venuti

Organizzazione come cervello

 

GIOCANDO S’IMPARA

QUESITI DEI LETTORI

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE

 

Dirigere La SCUOLA N.6/2022

La scuola “forzata” al cambiamento

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

D’improvviso, almeno ai più, sulla scuola sono precipitati gli articoli dal 44 al 46 del decreto 30 aprile 2022 n. 36 (Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza) “apparecchiati” per incidere fortemente sul sistema d’istruzione con la riscrittura in parte del DL 59/2017. Gli articoli succitati riguardano: art. 44“Formazione iniziale e continua dei docenti delle scuole secondarie”; art. 45 “Valorizzazione del personale docente”; art. 46 “Perfezionamento della semplificazione della procedura di reclutamento degli insegnanti”, ancora una volta reiterando l’usuale ricorso al “non maggior onere” per l’Amministrazione, quindi non investimenti ma tagli. Peraltro si evidenzia chiaramente una invasione di campo

laddove il decreto contempla aspetti che risultano di esclusiva pertinenza del CCNL. In aggiunta, sarebbe interessante capire su quali basi si possa determinare una differenza sostanziale tra le ore (15) di formazione previste per i docenti della scuola primaria e dell’infanzia e le ore (30) previste per i docenti della secondaria. E che dire della ventilata costituzione di una “Scuola di alta formazione”che dovrebbe formalizzarsi con una struttura interna che: promuove e coordina la formazione in servizio dei docenti di ruolo; dirige e indirizza le attività formative dei Dirigenti Scolastici, dei DSGA, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario; che assolve le funzioni correlate al sistema di incentivo alla formazione continua degli insegnanti? Un altro Ente dotato di autonomia amministrativa e contabile, che può contare su un presidente, un comitati di indirizzo e su un comitato Scientifico Internazionale!? In questo caso, comunque, si prevede un costo non indifferente.

A sconvolgere, però, non è neanche tutto questo, modalità che non ci sorprende, e non è, purtroppo, neanche il fatto che, ancora una volta, una questione di così forte rilievo venga definita per Decreto legge senza alcun confronto con il mondo della scuola; è, piuttosto, il dover constatare che il metodo con cui si esercita il dicastero si conferma poco accorto e, soprattutto, disposto all’improvvisazione, evidenziando scarsa disponibilità al confronto e alla concertazione, quindi proponendo un percorso che affronta nodi cruciali del sistema d’istruzione sulla base di una “riflessione” che non dimostra di sostenersi su una visione organica ed armonica dell’intero impianto d’istruzione a partire dal suo stesso significato e dalla rispondenza che deve avere oggi per gli studenti di oggi.

C’è da chiedersi quale sia, per il MI, il collegamento tra il Centro e la periferia, quanto si tenga conto della base, in che modo si voglia perseguire una scuola di qualità lasciando inalterati parametri che di fatto la impediscono; come si voglia valorizzare economicamente e socialmente il personale docente e amministrativo se, per contro, si continua ad assillarlo con impegni burocratici che ne appesantiscono la professionalità anche ampliando la disponibilità oraria, e non si provvede a pianificare riconoscimenti certi e duraturi.

Abbastanza perplessi lascia l’art. 46 sulla procedura di reclutamento degli insegnanti, Non emergono indicazioni che si sia fatta una debita riflessione sulle modalità seguite fino ad ora, sul modo in cui sono stati predisposti i quiz a risposta multipla, certamente senza criteri e senza una evidente modalità tecnica di elaborazione. La perplessità aumenta nel leggere che “La redazione dei quesiti della prova scritta di cui al comma 10, anche a titolo oneroso, è assegnata a una o più università. È altresì istituita con decreto del Ministero dell’istruzione, da emanarsi entro il 10 giugno 2022, una commissione di elevata qualificazione scientifica e professionale che, anche sulla base delle evidenze desunte dalla prima applicazione della riforma delle procedure di reclutamento di cui al presente articolo, propone al Ministero dell’istruzione l’adozione di linee guida sulla metodologia di redazione dei quesiti affinché questi consentano di accertare le concrete competenze tecniche e metodologiche necessarie all’insegnamento, oltre che una solida preparazione disciplinare dei candidati. Ai componenti della Commissione non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati”.

Non andiamo oltre nella disamina del decreto, perché non è questo lo scopo che ci si propone. A leggere il tutto, però, appare difficile comprendere a quale tipo di insegnante si stia pensando e quale scuola si voglia concretamente definire.

Siamo forse al De profundisdell’autonomia delle istituzioni scolastiche (art. 6 D.P.R. 275/99)?

 

Panoramica degli articoli di questo:

Michela Lellariflette significativamente su “Il potere dell’equilibrio”quale virtù gestionale propria del dirigente scolastico, il cui ruolo si è ancor più evoluto caricandosi di sempre più responsabilità; funzioni e attività conosciute esclusivamente dai capi d’istituto, non riconducibili ai poteri attribuitigli dalla norma e che si possono immaginare strettamente connesse alla personalità del leader. Si configura, dunque, una nuova identità dirigenziale, che utilizza il potere dell’equilibrio per orientare, motivare, incoraggiare prendendosi essenzialmente cura della verità che emerge dall’analisi della realtà.

Vittorio Trifogliotratta de “La gestione della GPU nelle procedure di acquisizione di beni e servizi nei progetti PON”, con lo scopo di guidare il lettore nel percorso di documentazione presente in GPU, la cui sezione è stata strutturata per adattarsi in maniera flessibile alle esigenze specifiche del processo.

Angelo Muratorepropone “Assestamento del Programma Annuale”, ricordando che tale operazione si dovrà compiere entro il 30 giugno 2022. Entro tale data, infatti, i Consigli di istituto dovranno esprimersi, con apposita delibera di assestamento, sullo stato di attuazione del programma annuale e sulle modifiche che si rendono eventualmente necessarie. L’articolo è corredato da una serie di schemi, che descrivono analiticamente il procedimento di verifica che le istituzioni scolastiche possono adattare alle loro specifiche esigenze.

“Il diritto di accesso ai propri dati personali. Le Linee Guida dell’EDPB”è l’argomento sul quale Anna Armoneinvita alla riflessione. Il 19 Gennaio 2022 l’European Data Protection Board ha adottato, in sessione plenaria, le Linee Guida in materia di accesso ai dati personali, che ribadiscono una serie di concetti già esplicitati nel Regolamento UE 2016/679, rispondono e chiariscono problematiche ricorrenti e forniscono indicazioni pratiche. Pur senza contenere novità dirompenti rispetto all’attuale regolazione, le Linee Guida trattano un’ampia serie di interrogativi essenziali relativi al diritto di accesso come disciplinato nel GDPR.

Giacomo Mondelliespone il passaggio “Dalle criticità della pandemia a una scuola migliore”, ponendo l’importanza di progettare a maglie larghe e flessibili, in linea con i processi di conoscenza e di apprendimento. L’adozione di una simile impostazione consente, infatti, di disegnare strutture progettuali e organizzative di riferimento di ampio respiro e, quindi, potenzialmente adeguate a consentire ai docenti l’individuazione, la scelta e la messa in atto delle strategie, delle procedure e delle pratiche di azione formativa e didattica più opportune a promuovere con (più) efficacia i processi di insegnamento e di apprendimento. Per questa stessa ragione, concretamente, la misura iniziale da attuare operativamente deve essere quella di tenere aperte le varie attività di progettazione durante tutto il tempo dell’annualità scolastica.

Pier Paolo Cairo, funzionario Project Manager dell’USR Emilia Romagna, espone, in “Valutare e migliorare l’Educazione Civica”,la sperimentazione che l’Ufficio scolastico di Modena ha avviato in settori come l’Educazione civica e i Percorsi per le competenze trasversali e per l’Orientamento (PCTO), nei quali l’azione formativa della scuola deve aiutare i giovani ad orientare le loro scelte di vita e professionali, nonché ad affrontare i problemi della civiltà attuale e dello Sviluppo sostenibile, richiamati dall’Agenda 2030 dell’ONU e dal Piano “RiGenerazione Scuola” del Ministero dell’Istruzione. Si tratta di una sperimentazione di alto profilo innovativo, che si è inserita nello scenario inedito determinato dalla brusca interruzione della scuola in presenza e che ha permesso comunque di delineare il quadro dei percorsi di Educazione civica realizzati, o predisposti, da un significativo campione di scuole. Il progetto in tercetta nuove prospettive per i PCTO, investendo la scuola di nuove opportunità educative e formative.

La questione del middle management è argomento che, per quanto se ne riconosca l’indispensabilità, continua ad essere tenuto in disparte. Laura Bertocchilo riprende con una lucida ed attenta riflessione, ancora una volta rimarcandone l’importanza e l’urgenza in “Figure di sistema e middle management”, auspicandone la definizione normativa chiara del profilo, dei compiti e delle competenze. Ciò consentirebbe l’organizzazione di percorsi di formazione adeguati, la definizione di criteri di valutazione dell’operato e ridurrebbe l’aleatorietà dirigenziale nell’individuazione di uno staff di supporto al quale, peraltro, il riconoscimento normativo garantirebbe infine la possibilità di un’opportuna identificazione delle figure da destinare a determinati compiti.

Annalisa Frigentiprende spunto da un tragico fatto di cronaca (ragazzo venticinquenne che uccide a sangue freddo e in tempi differenti entrambi i genitori, per poter ottenere l’eredità e comprarsi casa, stanco di un lavoro mai completamente cominciato), dalle suggestioni derivanti dal libro di Galimberti sul nichilismo giovanile e dalla visione di una fortunata serie televisiva per proporre una opportuna riflessione sull’importanza che la scuola tenga più conto delle difficoltà emotive che caratterizzano gran parte degli studenti introducendo percorsi di educazione all’emotività: “Da ‘DOC nelle tue mani’ all’alfabetizzazione all’emotività: qualche proposta”.

Rossella De Lucariprende gli “Orientamenti Interculturali”,di recente emanazione da parte del Ministero dell’Istruzione, al fine di curare l’integrazione di alunne e alunni provenienti da contesti migratori e che chiamano la scuola a fronteggiare sfide pedagogiche e didattiche ardue quanto difficili. Il contributo analizza accortamente le situazioni che si verranno a determinare proponendo le possibili aree di miglioramento della qualità inclusiva del sistema scolastico e le possibili conseguenti azioni.

Stefano Callàpropone “Il licenziamento per giusta causa per l’uso improprio dei permessi per assistenza ai disabili”.Una materia, questa dei permessi, orientata dall’art. 33 della legge n. 104/1992, alquanto complessa da applicare per la varietà di fattispecie applicativa e che ha prodotto una copiosa giurisprudenza protesa a dipanare il contenzioso che si è sviluppato intorno ad essa.

Per la Scuola in Europa, Mario Di Mauro titola il suo contributo “Vale di più l’economia e il diritto o la storia e l’educazione civica per candidarsi a membro UE?”, richiamando l’attenzione sull’obbligo che ogni paese dell’Unione debba disporre di istituzioni democratiche stabili ed equilibrate, in grado di garantire la massima protezione di ogni valore della stessa Unione, secondo criteri stabiliti dal Consiglio Europeo di Copenaghen già nel 1933. Precisazione che acquista ulteriore significato mentre è in corso il conflitto bellico tra Russia e Ucraina. Nella definizione delle difficoltà che si ascrivono al difficile e complesso esercizio della governance comunitaria si inserisce, con urgenza, la necessità di armonizzare tra loro economia e istruzione, facendo attenzione non tanto ai livelli scolastici di base quanto a quelli superiori. È di gennaio l’iniziativa della Commissione Europea sulle strategie da applicare al segmento dell’istruzione universitaria.

Per la rubrica di Psicologia,Vittorio Venuti focalizza l’attenzione su“L’apprendimento come esigenza biologica dell’individuo”, rilevando il rapporto tra il funzionamento cellulare e l’apprendimento. Come la cellula, l’organismo vivente ha bisogno di un esterno per sopravvivere e crescere in complessità ed articolazioni. Apprendimento è l’imprescindibile parola d’ordine, il filo che sutura tutte le esperienze, già ancor prima della nascita dell’individuo, dando loro valore: corredo genetico e ambiente in interazione continua secondo la regola della reciproca incidenza.

Per la rubrica Sportello Assicurativo, Valentino Donàpropone “Danneggiamento degli occhiali del docente di sostegno”, riprendendo il caso di un alunno con disabilità che ha fatto cadere, per dispetto, gli occhiali dell’insegnante facendoli finire sotto il banco di un compagno con conseguenti graffiature alle lenti. Quali saranno le coperture assicurative? X

 

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