Il Ministero dell’Istruzione dà il via all’aggiornamento biennale delle Graduatorie Provinciali di Supplenza di I e II fascia (GPS) e alle corrispondenti Graduatorie di Istituto.
Le GPS sono articolate in 2 fasce:

La prima fascia è destinata agli aspiranti in possesso di:

·       abilitazione per le Graduatorie dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II grado e personale educativo;

·       specializzazione per le Graduatorie di sostegno.

La seconda fascia è destinata agli aspiranti non abilitati e non specializzati che non rientrano nella categoria precedente.

Gli aspiranti possono presentare istanza di nuovo inserimento, aggiornare e/o trasferire la domanda del 2020 oppure, se non hanno nuovi titoli da dichiarare, confermare la propria iscrizione senza necessità di presentare istanza, tranne che per i titoli soggetti a scadenza.

Dalle ore 09.00 del 12 maggio 2022 alle ore 23.59 del 31 maggio 2022 gli aspiranti potranno accedere all’istanza “Graduatorie Provinciali e di Istituto di supplenza aa.ss. 2022/23 e 2023/24 sempre disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sul portale “Istanze Online”.

Novità introdotta nel 2022 è la possibilità di accedere con riserva in caso di abilitazione/specializzazione conseguita dopo il termine di presentazione delle domande, da confermare con apposita ulteriore istanza entro il prossimo 20 luglio

Inoltre è data la possibilità di dichiarare servizi il cui termine vada oltre il termine di presentazione delle istanze. Questa possibilità dà anche modo di iscriversi con riserva nelle GPS di seconda fascia di sostegno nel caso in cui detto servizio rappresenti la terza annualità di almeno 180 giorni di servizio sul sostegno.

Nella stessa istanza è possibile inserire le sedi per l’iscrizione nelle Graduatorie d’Istituto di seconda e terza fascia.

Le Graduatorie Provinciali di Supplenza e di Istituto sono utilizzate per coprire le supplenze:

·       fino al 31 agosto (Graduatorie Provinciali di Supplenza);

·       fino al termine delle attività didattiche (Graduatorie Provinciali di Supplenza);

·       fino all’ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze di servizio (Graduatorie di Istituto).

Dall’a.s. 2022/23 le operazioni di conferimento delle supplenze annuali e temporanee sono completamente digitalizzate per consentire un’assegnazione delle cattedre più rapida ed efficiente.

L’O.M.112 nel 6 maggio 2022:

http://www.istruzionepiemonte.it/wp-content/uploads/2022/05/ordinanza-ministeriale-112-del-6-maggio-2022-procedure-aggiornamento-graduatorie-provinciali-e-di-istituto-personale-docente-ed-educativo.pdf

 

Sono 216 le nuove scuole, innovative e sostenibili, finanziate con le risorse del PNRR, a fronte delle 195 previste inizialmente, per uno stanziamento complessivo di un miliardo e 189 milioni di euro.

Al Mezzogiorno viene riconosciuto il 42,4% dei fondi.

Le nuove scuole saranno concepite come spazi aperti e inclusivi, costruite in modo sostenibile e verranno edificate sui territori di 85 Province, a partire dai principi contenuti nel documento “Progettare, costruire e abitare la scuola”, elaborato da un gruppo di lavoro, composto da grandi architetti, pedagogisti ed esperti della scuola, voluto e istituito dal Ministro Bianchi. Il decalogo, che è stato presentato nei giorni scorsi in Triennale a Milano, è pensato per fornire un nuovo orizzonte culturale sulla scuola e dare indicazioni utili ai progettisti che si occuperanno della realizzazione degli istituti scolastici del futuro.

Gli interventi previsti riguarderanno scuole dei diversi ordini e saranno realizzati sia nelle grandi città che nei piccoli Comuni, con l’obiettivo di dotare tutte le Regioni, sulla base delle richieste avanzate, di una nuova architettura scolastica che sia poi di ispirazione per tutte le nuove costruzioni.
Dopo la fase di individuazione delle 216 aree di costruzione, si passerà adesso all’indizione del concorso di progettazione. Al termine del concorso, il Ministero dell’Istruzione procederà alla stipula della convenzione di concessione del finanziamento con gli enti beneficiari

Le nuove scuole regione per regione

Saranno 6 i nuovi istituti scolastici in Abruzzo, 6 in Basilicata, 16 in Calabria, 35 in Campania, 23 in Emilia-Romagna, 9 in Friuli-Venezia-Giulia, 12 nel Lazio, 3 in Liguria, 15 in Lombardia, 9 nelle Marche, 2 in Molise, 9 in Piemonte, 12 in Puglia, 7 in Sardegna, 14 in Sicilia, 16 in Toscana, 2 in Trentino-Alto Adige, 6 in Umbria, 2 in Valle d’Aosta e 12 in Veneto.

Ventisette Enti locali riceveranno un finanziamento sopra i 10 milioni di euro, l’intervento più consistente è quello del Comune di Castel Volturno (CE), che otterrà circa 29,6 milioni di euro

Le domande pervenute alla scadenza dell’avviso sono state 543. Le cinque regioni che hanno inoltrato più candidature sono state: Campania (95), Lombardia (61), Veneto (47), Emilia-Romagna (45), Toscana (42).

Gli interventi sono stati selezionati in via automatica sulla base di criteri che riguardavano le caratteristiche dell'edificio pubblico preesistente che andrà sostituito (come, ad esempio, la vetustà della struttura, la sua classe energetica, l'indice di vulnerabilità sismica) e quelle dell'area in cui si trovava e che andrà a ospitare la nuova scuola (rischio idrogeologico, appartenenza ad aree interne, montane, isolane).

Le graduatorie:

https://pnrr.istruzione.it/avviso/nuove-scuole/

 

I sindacati della scuola, FLC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams hanno effettuato un comunicato unitario decidendo di avviare un percorso di forte protesta, con diverse forme di mobilitazione, non escluso lo sciopero degli scrutini, e di informazione capillare del personale della scuola”. Intanto la prima decisione è lo Sciopero della scuola per l’intera giornata il 30 maggio.

Questa la decisione assunta dai sindacati di categoria

Nessuna risposta è giunta,  al termine della riunione che si è svolta al Ministero del Lavoro, in merito alle richieste delle organizzazioni sindacali di modifica del DL 36 su formazione e reclutamento approvato nei giorni scorsi dal Governo.


 

 

E’ stata diramata l'11 maggio 2022, la nota nr. 994, avente per oggetto "Volgere in positivo le difficoltà, #LaScuoladEstate2022" con cui le scuole, in collaborazione con enti locali, terzo settore, istituzioni pubbliche e private, vengono chiamate a farsi carico, nel periodo estivo, delle difficoltà del mondo infantile e dei giovani, con un'attenzione particolare ai minori provenienti dalle zone di guerra.

Le proposte "finalizzate al rinforzo e al potenziamento delle competenze linguistiche, disciplinari, relazionali e sociali dei propri allievi", si svilupperanno e si articoleranno infasi e le attività e i contenuti saranno gestiti in totale autonomia didattica e organizzativa delle scuola e dei loro organi collegiali.

Alle scuole si chiede di programmare attività in tre fasi (giugno – luglio / agosto – settembre) che hanno lo scopo di:

·       prendersi cura delle necessità vecchie e nuove degli studenti, che siano di apprendimento, relazionali o di accoglienza

·       riconfermare che la scuola è la seconda casa” dei bambini e dei ragazzi e che, quindi, non può chiudere le proprie porte e andarsene in vacanza.

L’adesione ovviamente sarà su forma volontaria, sia da parte delle famiglie degli studenti quanto da parte del personale scolastico. 

Le risorse, pari a 278 milioni di euro saranno attinte dai PON "per la scuola 2014-2020", fondo permanente per la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo, progetti per minori stranieri non accompagnati, estensione e riorientamento di attività già progettate per l'anno s olastico 2021-2022 ex lege n.440/1997.

L’Help Desk Amministrativo-Contabile, messo a disposizione dal MI sarà di supporto alle scuole

Le scuole dovranno rendicontare i progetti attuati con il Piano Estate 2021 utilizzando l’allegato tecnico allegato.


 

 

È stato finalmente pubblicato da parte del Ministro della Pubblica Amministrazione l’Atto di indirizzo per il rinnovo del contratto 2019-2021 relativo al comparto “Istruzione e Ricerca”. È ora possibile avviare le trattative per rinnovare un contratto scaduto.

L’Atto di indirizzo serve formalmente all’ARAN per avviare formalmente le trattative per il rinnovo contrattuale; questo contiene, per quanto riguarda il settore scuola, delle indicazioni specifiche, vediamole nel dettaglio:

Relazioni sindacali: resta confermato l’attuale assetto delle relazioni sindacali delineato con il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 (Madia).

Formazione: si ribadisce, se ancora non fosse sufficiente chiaro, che la formazione è un diritto del lavoratore che si esplica all’interno dell’orario di servizio e che, nel rispetto delle prerogative degli organi collegiali, il contratto potrà prevedere un numero di ore di formazione obbligatorie con riferimento al personale docente, senza risorse aggiuntive.

Didattica a distanza e lavoro agile: la didattica in presenza è l’ordinaria mentre  qualora si dovesse far ricorso alla didattica a distanza - a seguito di specifica disposizione normativa (es … pandemia), il contratto dovrà disciplinare i diritti e la prestazione lavorativa dei docenti.

Per il personale ATA il lavoro da casa e il lavoro agile potranno essere regolate come una delle possibili modalità di effettuazione della prestazione lavorativa da parte dei dipendenti.

Ordinamento professionale personale ATA: il CCNL procederà alla revisione e aggiornamento dell’ordinamento professionale del personale ATA utilizzando le risorse aggiuntive inserite dalla legge di bilancio per l’anno 2022.

Funzioni di sostegno all’autonomia scolastica: si sottolinea l’importanza di rivisitare le funzioni strumentali al PTOF soprattutto per le particolari funzioni svolte dai docenti a supporto dell’attività collegiale e dell’autonomia scolastica (come coordinatori di classe, di dipartimento, di Ptof, tutor dei neo-immessi in ruolo).

Parte economica:  è chiaro che si parla solamente dellerisorse già stanziate con le precedenti leggi di bilancio e a quelle stanziate dall’ultima legge di bilancio 2022 che consentono un aumento percentuale del 3,78% al netto dell’elemento perequativo.


 

 

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