Ultime notizie

Rivista bimestrale di Formazione e Aggiornamento professionale destinata a dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado impegnati nel miglioramento dell'offerta formativa

Editoriale di Ivana Summa:  “Riparti Scuola”: fare un salto di qualità

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

5Autonomia scolastica e rendicontazione sociale Gian Carlo Sacchi

10Oltre le competenze disciplinari e didattiche: le competenze chiave come componente della professionalità dei docenti Maria Grazia Accorsi

16L’intervista di Ivana Summa alla sindaca di San Lazzaro di SavenaIsabella Conti

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

18La mediazione didattica efficace Flavia Marostica

22 L’autovalutazione delle Risorse Umane per lo sviluppo organizzativo scolasticoFeldia Loperfido e Giuseppe Ritella

25 L’educazione civica tra reale e virtuale  Andrea Porcarelli

LE COMPETENZE: progettazione, didattica, valutazione

Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia e del 1° ciclo

30 Teatro in gioco Gheti Valente

34 Dal curricolo alla micro-progettazione d’aula Claudia Pinti, Roberta Agostinis, Marcella Bortolussi

Il curricolo per competenze nella scuola del 2° ciclo

41 Cittadinanza, Costituzione, Educazione civica: una progettualità multidisciplinare Marco Pellizzoni

Il curricolo per competenze nella scuola degli adulti

46 La semplificazione del testo per comprendere e leggere in L2 Nicoletta Morbioli

Rubriche

Esperienze DIGITALI

50Esperienze digitali: ascoltiamo gli studenti Ivana Summa

Scuole che INNOVANO

53 L’autovalutazione come ricerca-azione Marika Fiorese

Il CURRICOLO della CREATIVITà

56I Virus tra arte e scienza Nicoletta Tomba

Il DIRIGENTE e il suo STAFF

59L’esercizio del potere disciplinare del dirigente scolastico nei confronti dei docenti Anna Armone

LIBRI di SCUOLA LIBRI per la SCUOLA

62 Moltiplicare le intelligenze dei singoli per efficaci gruppi di studio e lavoroMariacristina Gubellini

FARE L'insegnante n.6/2019 - 2020

Rivista bimestrale di Formazione e Aggiornamento professionale destinata a dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado impegnati nel miglioramento dell'offerta formativa

Editoriale di Ivana summa  -“Riparti Scuola”: fare un salto di qualità

Giuseppe De Rita, nel suo ultimo contributo - Il lungo Mezzogiorno (Laterza 2020) - così scrive: “Non è l’economia che traina il sociale, ma il contrario; per fare sviluppo occorrono processi di autocoscienza e di autopropulsione collettiva, non interventi dall’alto...”. Nel seguito del suo ragionamento, il grande sociologo mette in evidenza la necessità che l’intervento pubblico incontri lo spirito di iniziativa delle popolazioni locali, superando “l’attendismo senza partecipazione.”Sono necessarie non le procedure, bensì processi di partecipazione collettiva, che vedano come co-protagoniste le forze locali. Insomma, per agire in modo efficace - il discorso del nostro sociologo riguarda lo sviluppo del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra - lo sviluppo deve essere partecipato dal basso, creando una“cultura di comunità”. Le politiche centrali devono limitarsi alla visione strategica che è frutto di scelte in base alle quali emergono obiettivi definiti, il cui perseguimento va gestito dalle forze locali.

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Gianluca Dradi- Le problematiche del rimborso dei viaggi di istruzione“sospesi”

Salvatore Argenta- Dal 1° luglio 2020 per i lavoratori dipendenti cambia la busta paga

Salvatore Cubasina- Erogazione anticipata del tfr/tfs nei confronti dei dipendenti

Sandro Valente- Come ripartirà il nuovo anno scolastico

Antonio Sapiente -Pubblicità degli esiti degli scrutini

Antonio Sapiente- Rilevazione esiti scrutini analitici per studente

Salvatore Pecorella- Le novità del Decreto scuola dopo la definitiva approvazione del Parlamento

Salvatore Pecorella- Ulteriori finanziamenti per le istituzioni scolastiche  nel Decreto Rilancio

Bruno Giacinto- Gestione Separata Inps: requisiti per indennità di maternità, paternità e congedo parentale

Antonio Sapiente- Comunicazione degli esiti degli esami di stato

Salvatore Pecorella- Bonus Baby Sitting

Silvia Renzulli- Per gli interventi sulle scuole poteri commissariali a sindaci e presidenti di provincia

Antonio Sapiente- Prestiti ai dipendenti pubblici

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Riconoscimento anzianità di servizio con contratti a termine

·       Giusta retribuzione e anzianità di servizio

·       Diritto di precedenza per l’assistenza a familiare disabile

·       Diritto di precedenza per l’assistenza ai genitori

·       Illegittimità del vincolo dei 5 anni per i neo assunti

·       Controversia in materia di equo indennizzo

·       Riconoscimento malattia professionale

·       Dichiarate costituzionalmente legittime le norme sui licenziamenti disciplinari per falsa attestazione della presenza in servizio

·       Giurisprudenza in tema di smart working

 

L'INFORMAZIONE

·       Dal 1° luglio il limite del contante scende a 2.000 euro

·       Nuove fasce  per gli assegni familiari

·       Buste paga più pesanti per 16 milioni di lavoratori

·       Dal 1° settembre 2020 sono oltre 40.000 le domande di pensionamento  accolte

·       Graduatorie supplenti - ritornano le graduatorie provinciali

 

NORMATIVA

·       DECRETO-LEGGE n. 22 dell’ 8 aprile 2020 - Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato, nonchè in materia di procedure concorsuali e di abilitazione e per la continuità della gestione accademica

·       Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2020, n. 51 - Regolamento in materia di anticipo del TFS/TFR, in attuazione dell’articolo 23, comma 7, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26

·       Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione n. 39 del 18 giugno 2020 - Schema di decreto inerente le “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica”, ai sensi dell’art. 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92


 

CONCORSO DIRETTORE SGA - COME PREPARARSI ALLA PROVA ORALE

CORSO DI PREPARAZIONE ON LINE ( WEBINAR)

- 16 Webinar specifici finalizzati alla preparazione della prova orale

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Nel corso dei webinar vengono affrontati e discussi solo casi di scuola inerenti le funzioni del Direttore sga.

In dotazione verrà anche fornita una guida pratica su come affrontare la prova orale - Costo del corso solamente 100,00 euro

Per consentire ai numerosi candidati che hanno seguito anche i nostri corsi di preparazione alle prove del concorso per direttore SGA e sono in attesa di sostenere la prova orale vogliamo proporre a condizioni molto vantaggiose l'acquisto dei seguenti testi con lo sconto del 50% fino ad esaurimento scorte

FARE L'INSEGNANTE N. 5/2020

Editoriale di Ivana Summa -La scuola di fronte ad un compito di realtà

Che cosa hanno fatto le scuole in questi mesi di choc organizzativo? Presto detto: hanno affrontato un “compito di realtà” somministrato, contemporaneamente e impetuosamente, a ciascun insegnante, al dirigente scolastico e a tutto il personale della scuola, da soli e collettivamente. Chi ci legge sa benissimo che cosa sia un compito di tale natura e come lo stesso - se somministrato in ambito scolastico e formativo - riguardi sia la fase di progettazione del curricolo d’istituto e dei curricoli disciplinari, sia la fase di valutazione delle competenze. Ma perché sia efficace sul piano dell’acquisizione di competenze da parte del soggetto che apprende, è necessaria la cosiddetta autovalutazione che, essendo un processo metacognitivo ed esercitando una sorta di controllo sul proprio apprendimento, induce comprensione profonda e consapevolezza delle proprie capacità.

DIRIGERE LA SCUOLA N.7

Editoriale di Vittorio Venuti -Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Indubitabilmente il coronavirus ci ha fatto precipitare in una condizione esistenziale ad elevata drammaticità, squassando certezze, abitudini e tutto ciò che si dava per scontato, in primo luogo la nostra pervicace tendenza a ritenerci, per lo più, padroni del mondo, centri permanenti e ingordi di interessi e voglie, in qualche modo trascurando di essere anche al centro di manovre e seduzioni in quanto pedine di giochi giocati ad un livello decisamente superiore, ma non per questo più nobili.La scuola ha resistito allo schianto e ha messo in atto una modalità di funzionamento che, occorre riconoscere, è stata formidabile, per quanto confusa e manchevole per molti aspetti, essendo stata essa stessa oggetto, negli ultimi decenni, di politiche malaccorte e discordanti che l’hanno penalizzata e “tagliuzzata” fuori logica e fuori misura compromettendone finanche il regolare funzionamento. Possiamo dire che la scuola si è, finora, salvata grazie al naturale istinto di sopravvivenza che si riconosce agli organismi viventi (e la scuola lo è) e per la forte capacità creativa di adattamento e di riprogettazione che, in certi momenti, proprio gli organismi viventi sanno esprimere; quindi non per grazia di un sistema centrale che, incomprensibilmente e caparbiamente, ha perseguito logiche fuorviate e disorientanti, come se il destino della scuola fosse cosa marginale nel progetto politico del Paese.

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·IL MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE a cura di A, Armone, R. Callà, M.R. Tosiani - Pagine 890, a soli  € 25,00  anziché 50,00

·Il testo COME SUPERARE LA PRIMA E LA SECONDA PROVA SCRITTA- CONCORSO DIRETTORE SGA  a cura di R. CALLA', M.R. TOSIANI, A. ARMONE- Pagine 530, a soli € 15,00  anziché € 30,00 .  Il testo vi propone per una lettura rapida e veloce in vista della prova orale: 54 quesiti di diritto amministrativo, 58  di civile, 53 di contabilità, 22  di diritto del lavoro e rapporto di lavoro, 23 di legislazione scolastica, 9 di diritto penale e responsabilità.

Al prezzo scontato dei testi bisogna solamente aggiungere 4,00 euro per spese di spedizione con corriere SDA per la rapida consegna.

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Michela Lella-La comunità scolastica ai tempi del corona virus

Ivana Summa-Che impresa cambiare la scuola!

Anna Armone-La privacy a scuola

Edgardo Escamilo-Il coronavirus e la disciplina sullo stress lavoro-correlato

Michele Di Filippo -Deludenti i risultati dell’indagine OCSE-PISA 2018 Financial Literacy 

Vittoria Striato-Come la creatività può favorire l’acquisizione di competenze

Annalisa Frigenti - Anna Immacolata Lepore -Un possibile percorso per l’apprendimento del testo argomentativo attraverso una didattica per competenze: La “Logica” del fumetto

Antonio Sapiente-Il  passaggio di gestione tra dirigenti scolastici

Antonietta Di Martino -Inserto sicurezza:Il ruolo datoriale nella scuola: aspetti giuridici e aspetti di crescita professionale

 

Rubriche

 

I CASI DELLA SCUOLA A cura di ... Antonio Di Lello -Alunno disabile grave posticipo ingresso primaria

 

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro -Perchè guardare alle tante Europe che ci portiamo dentro? 

 

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti -Inclusione, metacognizione e creatività alla base della scuola che sarà

Argomenti:

Michela Lella-La nuova frontiera della scuola pubblica

Maria Rosaria Tosiani-Le misure economiche del governo per rilanciare l’economia del paese dopo i guasti del coronavirus

Antonio Di Lello-Periodo di formazione e di prova Il funzionamento del comitato di valutazione dei docenti (5° Parte)

Luciana Petrucci Ciaschini -I decreti d’inquadramento tramite SIDI 

Salvatore Giacinto -Il quadro normativo sulla tutela degli alunni disabili (1° Parte)

Sandro Valente -I contratti per servizi assicurativi degli istituti scolastici

Sandro Valente -Come stipulare il contratto di assicurazione

Stanislao Copia-Come deve avvenire la fatturazione elettronica dei servizi assicurativi

Maria Rosaria Tosiani-Le novità del Decreto Scuola dopo la definitiva approvazione del Parlamento

Rosanna Visocchi-Licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Antonio Di Lello -Precedenza nel trasferimento per assistere il genitore disabile

 

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore -Attività alternative alla religione cattolica

 

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA... a cura di Vittorio Venuti -Io, il mio lavoro e il.. Coronavirus

 

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Rivista trimestrale di

SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA

In questo numero:

Editorialedi Anna Armone -  La valutazione ai tempi del coronavirus

Raffaele Iosa  - L’iclusione in comune

Renato Loiero  - Emergenza covid-19: gli interventi normativi nel settore scolastico

Francesco G. Nuzzaci  - Dalla fase emergenziale alla fase quasi-strutturale della didattica a distanza: l’an, l’id e il quomodo

Vanna Maria Monducci  - Didattica a distanza: opportunità per una didattica nuova d

Federica Marotta -  La flessibilità normativa del limite minimo di frequenza: la decisione del T.A.R. Puglia - Sezione II - n. 233

Nicoletta Tomba -  L’ “incoronamento” del digitale

Adriano Cecconi -  La revisione legale dei conti delle istituzioni scolastiche

Giuseppe Zavettieri -  Ruolo, funzioni e responsabilità del personale docente

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA  a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

DIRIGERE LA SCUOLA N.7

EDITORIALE di Vittorio Venuti

Il MIUR e…  Don Milani

Lo scorso 24 giugno ricorreva il 50° anniversario della morte di don Lorenzo Milani, il “prete rosso” che condusse, nella comunità di Barbiana, un’esperienza di contro scuola destinata a lasciare un segno profondo nella coscienza politica e pedagogica dell’epoca e a riverberarsi ancora come modello alternativo di scuola che sa strutturarsi dalla realtà in cui opera, privilegiando spontaneamente l’accoglienza, la collaborazione, la solidarietà sociale fondata sulla giustizia.

Con tempismo straordinario, come a voler rimediare alla disattenzione con cui il nostro sistema d’istruzione ha sempre guardato a questo straordinario e scomodo personaggio, il MIUR ha voluto ricordarlo lo scorso 5 giugno, dedicandogli una mattinata dal titolo“Insegnare a tutti”.

Nel ricordo che ne ha tracciato la Ministra Fedeli è stato ribadito che “Avere una scuola aperta ed inclusiva era l’obiettivo di Don Milani ed è l’impegno del mio ministero”, come a lasciar presagire, alla luce del lavoro del sacerdote, un profondo ripensamento del nostro sistema d’istruzione. E questo è anche ciò che, personalmente, mi è venuto di pensare alla notizia dell’evento e dell’invito alle scuole di rileggere, studenti e insegnanti, la storia della scuola di Barbiana e riflettere sulla missione educativa svolta da Don Milani. Ma si sa, le illusioni è meglio metterle da parte, perché Don Milani è stato scomodo allora e continua ad esserlo ancora adesso; non a caso sono trascorsi i 10, i 20, i 30 e i 40 anni dalla sua morte senza che si promuovesse un benché minimo riconoscimento ufficiale, a parte le iniziative di questa o quella scuola a lui intitolata.

Il concetto di scuola inclusiva che poteva avere Don Milani non è quello della politica corrente nel nostro sistema d’istruzione, ma quello che si può evincere dal suo pensiero, molto più profondo e decisamente rivoluzionario, oltre pedagogicamente avanzato rispetto alla nostra attuale legislazione: “La scuola ha un problema solo. I ragazzi che perde. La vostra “scuola dell’obbligo” ne perde per strada 462.000 l’anno. A questo punto gli unici incompetenti di scuola siete voi (insegnanti) che li perdete e non tornate a cercarli”; e poi ancora: “La scuola selettiva è un peccato contro Dio e contro gli uomini…” (Lettera a una professoressa, 1967). Son passati cinquanta anni, appunto, ma la dispersione ancora c’è ed è consistente, ancora si buttano nel mondo d’oggi ragazzi senza istruzione, come “buttare in cielo passerotti senza ali”.

Don Milani vale più di un evento commemorativo.

La cosa più interessante è che l’evento abbia coinciso con la chiusura dell’anno scolastico e con l’avvio del rituale degli scrutini. Momento strategico perfetto per riflettere sull’affermazione che “Una scuola che seleziona distrugge la cultura. Ai poveri toglie il mezzo d’espressione. Ai ricchi toglie la conoscenza delle cose”.

Il rapporto sul divario di genere del 2016, a cura del World Economic Forum (fondazione senza fini di lucro con sede in Svizzera), disegna un quadro statistico dell’ampiezza e della portata della disparità di genere in tutto il mondo, nel quale l’Italia occupa la 50° posizione (su 144 Paesi), media di ben quattro indicatori:

1) partecipazione economica ed opportunità (117°);

2) educazione (56°);

3) salute e sopravvivenza (72°);

4) responsabilizzazione in politica (25°).

 

Parte da questa descrizione il contributo di apertura di Antonietta Di Martino, “Pari opportunità uomo/donna, cultura e salute; un trinomio indissolubile”, nel quale dibatte di questioni di genere in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La riflessione di merito evidenzia, quale punto di svolta il Dlgs 81/08, che raccoglie e fa evolvere un’attenzione sempre maggiore verso l’individuo colto nelle sue peculiarità e nelle sue esigenze, vincolate ad un mondo lavorativo e privato inscindibili. La trattazione dell’argomento comprende i riferimenti al contesto scolastico ricordando il documento d’indirizzo della diversità di genere del 15/6/2011, quindi la legge 107/2015 che, art 1 comma 16, esplicitamente richiama i principi di pari opportunità, prevenzione e contrasto alla violenza e a tutte le discriminazioni, che devono essere assicurati nell’attuazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

A quali norme tecniche UNI (ente Nazionale Italiano di Unificazione) devono adeguarsi le caratteristiche degli arredi scolastici (lavagne, banchi, sedie, cattedre e lampade da illuminazione), così da garantire la sicurezza sia all’interno che all’esterno delle aule? Ad ogni inizio d’anno scolastico si rende necessario predisporre le aule dotandole del numero adeguato di banchi e sedie, ma raramente si tiene conto dei requisiti che devono avere per soddisfare pienamente alle esigenze di sicurezza e per adattarsi agli studenti. Si tratta di un argomento trascurato ma di cui non si può ignorare l’importanza. Aldo Domenico Ficaraci ricorda tutte le disposizioni in “Norme tecniche UNI riguardanti gli arredi scolastici”.

Sul PTOF Giacomo Mondelli ha già scritto avendo come riferimento le finalità della legge 107/2015; in questo numero, in “Proviamo a elaborare insieme il Piano Triennale dell’Offerta Formativa”, si sofferma sul processo che dovrebbe essere avviato e sviluppato dalle istituzioni scolastiche in vista della sua elaborazione. La proposta che viene rappresentata prende in considerazione gli elementi essenziali e più generali della predisposizione del PTOF e in particolare si preoccupa di delineare:

a) un prototipo di atto di indirizzo del dirigente scolastico;

b) le conseguenti indicazioni per la sua attuazione;

c) le azioni e le procedure per elaborare il PTOF e per adeguarlo nel tempo;

d) la struttura complessiva del Piano Triennale;

e) gli aspetti organizzativi più salienti in esso contenuti.

A seguire, Francesco Nuzzaci ci indirizza “Verso il rinnovo del CCNL”, non senza ricordare l’esasperazione della categoria dei dirigenti scolastici, reduci da significative manifestazioni di protesta concentratesi nel mese di maggio, al punto da indurre la ministra Fedeli ad avviare un dialogo, con le OO.SS. della dirigenza scolastica, sui prossimi rinnovi contrattuali. Nelle more della sentenza 178/15 della Corte Costituzionale, che ne ha sanzionato l’obbligo, l’armonizzazione dei trattamenti retributivi dovrà sanare la sperequazione retributiva della dirigenza scolastica.

Di burocrazia si può morire e, anche se sovente i proclami politici vogliono rassicurare sostenendo la semplificazione come rimedio - sostenuti dalla diffusione sempre più massiccia e liberatoria dell’informatizzazione dei servizi -, in realtà le cose sembrano andare in senso opposto. Così, contrariamente a quanto faceva sperare il processo di riforma in senso autonomistico della scuola, che avrebbe dovuto sottrarla ai vincoli paralizzanti e soffocanti delle burocrazie ministeriali, è successo che, invece, i carichi amministrativi siano cresciuti in maniera esponenziale. Un’ulteriore aggravio, sostiene Filippo Cancellieriin “Ritualità banali di una burocrazia oppressiva”, è paventato dalla legge 107/2015, che prevede di scaricare sulle istituzioni scolastiche le attribuzioni ancora intestate ai presìdi provinciali degli USR, di cui si concerta la soppressione.

Con il D.Lgs. 66 del 13 aprile scorso si è ridisciplinata la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, appena qualche giorno dopo la pubblicazione della sentenza n. 2023 della sez. VI del Consiglio di Stato proprio in materia di assegnazione delle ore di sostegno. Gianluca Dradi raccoglie entrambe le suggestioni nel contributo “L’inclusione degli studenti disabili e le ore di sostegno” muovendosi tra riforma legislativa e novità giurisprudenziali.

Lo scorso 17 maggio è stata approvata in via definitiva la legge che detta disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, provvedimento che la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha inteso ufficialmente dedicare a Carolina Picchio, riconosciuta come la prima vittima italiana di tale fenomeno.Carmen Russoriprende l’evento nel contributo “A Carolina Picchio e a tutte le vittime del cyberbullismo” e propone una serie di commenti approfonditi sul testo del dispositivo.

Recentemente è stato approvato il decreto legge che ha dettato disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, introducendo di fatto l’obbligo di vaccinazione per i minori da 0 a 16 anni e prescrivendo, tra l’altro, che la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione dei vaccini costituisce requisito d’accesso per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia statali, paritarie e non paritarie. Filippo Sturaroriprende la questione in “Decreto vaccini: le azioni del dirigente scolastico”, nel quale presenta anche una check list di azioni del Capo d’Istituto.

La parola periferia viene spesso associata alle immagini di disagio, di difficoltà, di multiculturalità e la scuola un luogo complesso, degradato e fragile. L’esperienza ci insegna invece che spesso le scuole di periferia sanno trasformarsi in luoghi aperti, dinamici e ricchi di stimoli. La questione è affrontata da Loredana Garritanonel pezzo intitolato “Le periferie al centro: Fare scuola nelle periferie urbane multiculturali”.

Il MIUR con il programma “Scuole al centro” ha investito risorse per rinnovare il patto tra scuole e territorio e riqualificare le periferie.

Per la rubrica CPIA, Ada Maurizioriferisce della convention dedicata all’istruzione degli adulti e tenutasi a Napoli alla fine di maggio: “FierIDA: la prima fiera nazionale dell’istruzione degli adulti”.

Per la Scuola in Europa, Mario Di Mauroci porta in Belgio tratteggiando il riflesso sull’istruzione del modello federativo che lo definisce integrando le Regioni e le Comunità: “Insieme per l’eccellenza dell’insegnare, Wallonie e Fédération Wallonie-Bruxelles”.

Per Appunti di Psicologia, Vittorio Venutiinvita ad estendere il l’impegno negoziale del dirigente scolastico al modo stesso in cui cura la gestione della scuola, quindi la rete delle relazioni che lo interessano e coinvolgono: “Il dirigente scolastico, negoziatore per professione e per vocazione”. Alla base occorre porre la constatazione che la negoziazione è un tratto stabile della quotidianità di ciascuno, fin dalla più tenera età.

In chiusura Rosanna Visocchinella rubrica Giurisprudenza del lavoro si occupa  dell’uso dell’informatica della pubblica amministrazione nei concorsi pubblici. X

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