Ultime notizie

Come sicuramente  sarà a tutti noto i partecipanti all'imminente concorso per Dirigente Tecnico saranno numerosi.

Pertanto nella preparazione al concorso diventa strategico superare la prova di preselezione.

La prova sarà 100 domande in 100 minuti su tutte le materie del concorso, si svolgerà al computer.

E' molto importante non solo la conoscenza degli argomenti ma anche e soprattutto l'esercitazione pratica al computer.

Come superare la prova di preselezione

Proponiamo una raccolta di oltre 2500  test a risposta multipla  su tutte le materie del concorso per il superamento della prova di PRESELEZIONE che vengono offerti:

- in versione solo on line a soli 20,00 euro

- in versione on line più cartacea a soli 30,00

Il ruolo dei Dirigenti che svolgono la funzione ispettiva tecnica è finalizzato ad incrementare la validità e la qualità del servizio scolastico svolgendo compiti di ampia rilevanza sia singolarmente che collegialmente, a livello dell'amministrazione scolastica centrale o periferica.

La loro attività è esercitata nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, che siano esse statali o paritarie, sul territorio nazionale o all’estero, secondo quanto disciplinato dal Decreto Interministeriale n. 4716 del 23 luglio 2009.

OFFERTA CORSO COMPLETO A SOLI € 450,00

OFFERTA TESTI A SOLI € 120,00

OFFERTA 48 VIDEO LEZIONI A SOLI € 200,00

OFFERTA 20 WEBINAR A SOLI € 200

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 2133 posti di Funzionario Amministrativo nei ruoli di diverse amministrazioni dello stato

Come superare la prova di preselezione

Oltre 1000 test on line per il superamento della prova di PRESELEZIONE vengono offerti asoli 20,00 euro

La nostra proposta di preparazione comprende:

·una raccolta di otre 1000 test a risposta multipla sulle materie d’esame, ovvero: Diritto costituzionale, Diritto amministrativo, contabilità pubblica, test logico attitudinali, test di lingua inglese

· Inoltre, sarà offerto un Webinar di spiegazionesu come affrontare la prova di preselezione.  L'obiettivo del Webinar è quello di far acquisire la tecnica di risposta ai quesiti a risposta multipla.

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Sandro Valente- Riapertura della scuola: le misure necessarie per il Covid

Silvia Renzulli- Il Decreto Rilancio: le novità previste per la scuola

Silvia Renzulli- Altre misure di interesse generale previste dal Decreto Rilancio

Giancarlo Cubasina- Riposi per allattamento al padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma

Antonella Rapace- Piano di formazione dell’insegnamento di educazione civica

Silvia Renzulli -Educazione civica: diramate le linee guida con l’introduzione del nuovo insegnamento trasversale

Salvatore Argenta- Bonus baby-sitting, ulteriori istruzioni dell’Inps dopo la conversione del Decreto Rilancio

Salvatore Pecorella -Le novità del decreto per la semplificazione e l’innovazione digitale

Antonello Di Pace- Graduatorie provinciali e d’istituto per le supplenze al personale docente

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Licenziamento per indebita fruizione dei permessi ex art. 33 L. 104/1992

·       Svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia

·       La non ammissione alla classe successiva nella scuola media deve essere considerata un'eccezione

·       Sicurezza sul lavoro e responsabilità del datore

·       Procedimento disciplinare e principio del contraddittorio

·       Adozione internazionale e congedo parentale

·       Demansionamento e rifiuto del dipendente di altre posizioni lavorative

 

L'INFORMAZIONE

·       Sospeso il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici anche per l’a.s. 2019/2020

·       Nel decreto rilancio stanziate le risorse per dare copertura alle retribuzioni percepite dai dirigenti scolastici nel 2017/18 e 2018/19

·       Durc, dal 16 aprile alle richieste si applicano le regole ordinarie

·       INPS: congedo Covid-19 esteso al 31 agosto e fruibile ad ore

·       Indennità di reggenza ai DSGA su due scuole: il Ministero chiede a NoiPA il pagamento

·       Dal 1° ottobre 2020 anche i servizi INPS con lo SPID

·       Nasce a Firenze il primo liceo dei beni culturali

·       Permessi legge n.104/1992, 3 giorni o 18 ore mensili anche in caso di settimana corta

 

NORMATIVA

Nota MIUR prot. n. 1041 del 15 giugno 2020 - Piani Educativi Individualizzati e inclusione

Nota MIUR prot. n. 15794 del 1 luglio 2020 - A.F. 2020 - Indennità prevista per i Direttori dei servizi generali ed amministrativi

Accordo mi sindacati del 7 luglio 2020 -  Sospensione valutazione dirigenti scolastici a.s. 2019-2020

Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10 luglio 2020 - Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo

Nota MIUR prot. n. 1616 del 10 luglio 2020 - Graduatorie d’istituto di prima fascia del personale A.T.A. a. s. 2020-21

Decreto Dipartimentale n. 858 del 21 luglio 2020 - Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto. Modalità e termini di presentazione delle istanze

Messaggio n. 2902 del 21 luglio 2020 - Congedo per emergenza Covid-19

Nota MIUR prot. n. 1290 del 22 luglio 2020 - Nota esplicativa sulla valutazione dei titoli di cui all’OM 60/2020


 

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

La scuola sull’orlo di una crisi di nervi e… d’identità!

Michela Lella - Per una nuova normalità

Salvatore Giacinto - L’assegnazione del personale docente e del personale ATA ai plessi

Sandro Valente - Privacy e COVID-19

Antonio Sapiente - La responsabilità penale del dirigente scolastico in caso di covid-19 tra i dipendenti

Silvia Renzulli  - La nomina del medico anti-covid 2019 competente: il documento dell’inail

Francesco G. Nuzzaci - Il trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale non è una sanzione disciplinare!

Damiano Verda - Filosofia e tecnologia

Giacomo Mondelli - Maladolescenza: non giriamoci dall’altra parte!

Luciano Lelli - Il perseguimento di competenze: innovazione epocale o mitologismo transeunte? Seconda parte

 

Rubriche

I CPIA A cura di ... Ada Maurizio

La differenza tra l’insegnamento a distanza in emergenza e l’apprendimento on line

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro

Eppure anche la ricerca scientifica può far sognare

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

La fragilità dell’ambiente di apprendimento insegnante-allievo

GIURISPRUDENZA DEL LAVOROA cura di ... Stefano Callà

Risarcimento morale per mancata assegnazione dell’insegnante di sostegno

Argomenti:

Giacomo Mondelli -Il ruolo del dirigente scolastico nella progettazione dell’area educativa e formativa(Seconda parte)

Salvatore Pecorella -Le direttive di massima: uno strumento per indirizzare l’organizzazione dei servizi amministrativi

Antonio Di Lello -Periodo di formazione e di prova personale docente (Sesta ed ultima parte)

Luciana Petricci Ciaschini -La ricostruzione della carriera e la prescrizione

Andrea Leonzio -Le classi 2.0 e il nuovo assetto dell’aula virtuale

Luciana Petrucci Ciaschini -FAQ dell’ARAN in materia di permessi

Salvatore Argenta -Il  passaggio delle consegne tra Direttori sga

Filippo Sturaro -Rileggendo OCSE PISA 2018: l’apprendimento a distanza durante l’emergenza COVID 19

Salvatore Giacinto -Le prestazioni che le istituzioni scolastiche sono tenute a svolgere nei confronti degli alunni disabili (Seconda parte)

 

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore -Schema di accordo tra scuole per la formazione del personale

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti -Come vivo il mio lavoro

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Pacchetto completo  costituito da un corso di 45 video lezioni su tutti gli argomenti del concorso relativi alle avvertenze generali, oltre 600 test a risposta multipla per la preparazione alla prova di preselezione, un corso di 35 webinar specifici per le prove scritte,  più 4 testi  che comprendono anche  una guida completa e  aggiornata su tutte le materie del concorso  - Costo 250,00 euro

La Casa Editrice EUROEDIZIONI TORINO in collaborazione con il Sindacato SNALS di Torino organizza un Corso  in presenza  a Torino di preparazione  al CONCORSO ordinario e straordinario  docenti finalizzato al superamento delle  prove di preselezione e delle prove scritte

Sono previsti 10 incontri in presenza per complessive 30 ore di formazione, con esercitazioni e simulazione delle prove,

Costo del corso 200,00 euro

Per iscriversi inviare con email i propri dati a direttore@euroedizioni.it, allegando la ricevuta di pagamento di € 200,00.

Per ogni altra informazioni scrivere a direttore@euroedizioni.it o telefonare alla segreteria SNALS DI TORINO TEL . 0114371768

Rivista bimestrale di Formazione e Aggiornamento professionale destinata a dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado impegnati nel miglioramento dell'offerta formativa

Editoriale di Ivana Summa:  “Riparti Scuola”: fare un salto di qualità

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

5Autonomia scolastica e rendicontazione sociale Gian Carlo Sacchi

10Oltre le competenze disciplinari e didattiche: le competenze chiave come componente della professionalità dei docenti Maria Grazia Accorsi

16L’intervista di Ivana Summa alla sindaca di San Lazzaro di SavenaIsabella Conti

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

18La mediazione didattica efficace Flavia Marostica

22 L’autovalutazione delle Risorse Umane per lo sviluppo organizzativo scolasticoFeldia Loperfido e Giuseppe Ritella

25 L’educazione civica tra reale e virtuale  Andrea Porcarelli

LE COMPETENZE: progettazione, didattica, valutazione

Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia e del 1° ciclo

30 Teatro in gioco Gheti Valente

34 Dal curricolo alla micro-progettazione d’aula Claudia Pinti, Roberta Agostinis, Marcella Bortolussi

Il curricolo per competenze nella scuola del 2° ciclo

41 Cittadinanza, Costituzione, Educazione civica: una progettualità multidisciplinare Marco Pellizzoni

Il curricolo per competenze nella scuola degli adulti

46 La semplificazione del testo per comprendere e leggere in L2 Nicoletta Morbioli

Rubriche

Esperienze DIGITALI

50Esperienze digitali: ascoltiamo gli studenti Ivana Summa

Scuole che INNOVANO

53 L’autovalutazione come ricerca-azione Marika Fiorese

Il CURRICOLO della CREATIVITà

56I Virus tra arte e scienza Nicoletta Tomba

Il DIRIGENTE e il suo STAFF

59L’esercizio del potere disciplinare del dirigente scolastico nei confronti dei docenti Anna Armone

LIBRI di SCUOLA LIBRI per la SCUOLA

62 Moltiplicare le intelligenze dei singoli per efficaci gruppi di studio e lavoroMariacristina Gubellini

FARE L'insegnante n.6/2019 - 2020

Rivista bimestrale di Formazione e Aggiornamento professionale destinata a dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado impegnati nel miglioramento dell'offerta formativa

Editoriale di Ivana summa  -“Riparti Scuola”: fare un salto di qualità

Giuseppe De Rita, nel suo ultimo contributo - Il lungo Mezzogiorno (Laterza 2020) - così scrive: “Non è l’economia che traina il sociale, ma il contrario; per fare sviluppo occorrono processi di autocoscienza e di autopropulsione collettiva, non interventi dall’alto...”. Nel seguito del suo ragionamento, il grande sociologo mette in evidenza la necessità che l’intervento pubblico incontri lo spirito di iniziativa delle popolazioni locali, superando “l’attendismo senza partecipazione.”Sono necessarie non le procedure, bensì processi di partecipazione collettiva, che vedano come co-protagoniste le forze locali. Insomma, per agire in modo efficace - il discorso del nostro sociologo riguarda lo sviluppo del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra - lo sviluppo deve essere partecipato dal basso, creando una“cultura di comunità”. Le politiche centrali devono limitarsi alla visione strategica che è frutto di scelte in base alle quali emergono obiettivi definiti, il cui perseguimento va gestito dalle forze locali.

EDITORIALE  di Vittorio Venuti

Il personale ata parteintegrante della comunità educante. Finalmente!

1. Ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, la scuola è una comunità educante di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i princìpi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, approvata dall’ONU il 20 novembre 1989, e con i princìpi generali dell’ordinamento italiano.

2. Appartengono alla comunità educante il dirigente scolastico, il personale docente ed educativo, il DSGA e il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché le famiglie, gli alunni e gli studenti che partecipano alla comunità nell’ambito degli organi collegiali previsti dal d.lgs. n. 297/1994. (CCNL 2018, art. 24, c. 1 e 2).

 

Il CCNL sottoscritto il 9 febbraio 2018 ha finalmente sancito che la “comunità scolastica”è composta da una pluralità di soggetti, non più circoscritta al personale docente e dirigenti, ma comprensiva anche di educatori e personale ATA. Un data storica che mette fine ad una annosa miopia, assurda e colpevole, dei “gestori”del nostro sistema d’istruzione. Finalmente si introduce il concetto di scuola come “comunità educante” di dialogo, riconoscendo che, quanti vi operano, le danno consistenza e partecipano all’azione educativa; il che colma un vuoto culturale che ha avuto il suo culmine con la legge 107/2015, che aveva “dimenticato” del tutto il personale ATA cancellandolo perfino nella nomenclatura.

Nella questione, ha sicuramente pregio anche l’art. 40, c. 3 laddove evidenzia: All’inizio dell’anno scolastico, il DSGA formula una proposta di piano delle attività inerente alla materia del presente articolo, in uno specifico incontro con il personale ATA. Il personale ATA, individuato dal dirigente scolastico anche sulla base delle proposte formulate nel suddetto incontro, partecipa ai lavori delle commissioni o dei comitati per le visite ed i viaggi di istruzione, per l’assistenza agli alunni con disabilità, per la sicurezza, nonché all’elaborazione del PEI ai sensi dell’articolo 7 comma 2 lettera a) del D.lgs. n. 66 del 2017.

Si tratta del rilievo di un contenuto già presente, comunque importante da ricordare. Quel che manca, ci sembra, è un atto di coraggio che miri da includere il personale ATA nei momenti collegiali importanti dell’istituzione scolastica, quando si definiscono le modalità di funzionamento complessivo dell’istituzione scolastica, quando si definiscono gli indirizzi e si determinano i progetti, quando si fa il consuntivo al termine dell’anno. Può sembrare assurdo che, pur presente nel Consiglio d’Istituto, il personale ATA sia stato visto sempre a margine, identificato come personale ombra nonostante sia ampiamente “a vista”.

Passando ad altro, hanno avuto buon rilievo le “Linee Guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo del MIUR”,volute dalla Ministra Valeria Fedeli per sostenere “l’uso corretto del genere grammaticale nel linguaggio amministrativo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (…) per rafforzare l’uguaglianza di genere e favorire il rispetto delle differenze nell’ambito del sistema istruzione”.

Non ci addentriamo criticamente nella questione, limitandoci ad apprezzare l’intenzione, che ribadisce ed ampliando, con opportuni riflessioni e novità, quanto il buon senso linguistico e le competenze grammaticali di base inducevano a fare seppure sbrigativamente privilegiando l’uso del maschile inclusivo.

Il documento introduce molte novità che riguarderanno verbali e documenti della scuola. Tra queste, segnaliamo le proposte di intervento sul lessico, per cui si prevede che la forma estesa dei termini sia adottata sempre la prima volta e solo successivamente espressa in forma abbreviata:

i docenti - i docenti e le docenti; i/le docenti; i/le docenti;

i candidati privatisti - i candidati privatisti e le candidate privatiste; i/le candidati/e privatisti/e;

i collaboratori - i collaboratori e le collaboratrici; i/le collaboratori/trici;

il Presidente - il/la Presidente;

il dirigente scolastico - il dirigente scolastico e la dirigente scolastica; il/la dirigente scolastico/a;

il coordinatore - il coordinatore e la coordinatrice; il/la coordinatore/trice;

il Collegio dei docenti - Collegio docenti/CD.

 

Questo numero si apre con il contributo “Scuola: è crisi della leadership? Crisi della convivenza democratica”, nel qualeMichela Lella rileva le difficoltà con cui deve confrontarsi un leader che voglia garantire un percorso relazionale costruttivo all’interno di una qualsivoglia organizzazione. Mantenere insieme le persone per fare un buon lavoro è un’impresa particolarmente impegnativa, che richiede esperienza, buona preparazione, competenze specifiche e una buona dose di vocazione al rischio. In una scuola che appare sempre più in crisi, ai dirigenti scolastici tocca comunque di tutelare e valorizzare il patrimonio delle risorse umane con una forte attenzione ai flussi di comunicazione che intercettano tutti gli attori organizzativi.

Come ben sappiamo, un nodo strutturale del sistema d’istruzione è lo stato giuridico degli insegnanti, sul quale però ci si ostina a non voler mettere mano. Angelo Muratore propone l’argomento in particolare soffermandosi su “La questione dell’orario di lavoro dei docenti”,avendo a sostegno un interessante ventaglio di opinioni degli interessati. Nella situazione attuale, è evidente che occorra urgentemente abbandonare la dannosa logica di contenere la remunerazione chiedendo, ufficialmente, un orario ridotto di lavoro e pretendendo la garanzia della qualità di un servizio che, invece, richiederebbe un surplus di ore lavorative.

In “La legittimazione passiva nei giudizi per omessa vigilanza nella scuola statale e paritaria comunale”,Anna Armone chiarisce il ruolo delle istituzioni scolastiche nei procedimenti giudiziari per casi di omessa vigilanza. Legittimato passivo, per le azioni di condotte di alunni e insegnanti, è unicamente il Ministero e non le singole istituzioni scolastiche che, seppure soggetti con personalità giuridica, restano comunque organi dell’Amministrazione centrale, e l’autonomia gestionale e amministrativa di cui dispongono non impedisce loro di riferire a questa gli effetti dei loro atti, sia sotto il profilo del rapporto di servizio personale che sotto quello della responsabilità per i fatti illeciti imputabili al personale stesso.

Fa riferimento alle votazioni dello scorso 4 marzo Paolo Pieri, per riflettere su “I rischi interferenziali nei seggi elettorali”,ossia di tutti quegli incidenti che avrebbero potuto generare degli infortuni al personale e agli utenti e di cui gli organi di stampa non si sono occupati, in quanto eventi poco significativi. Dal punto di vista della sicurezza dei lavoratori e degli ambienti di lavoro, è indubbio che, in occasione delle votazioni, si siano create interferenze sia tra i lavoratori di diversi datori di lavoro e sia tra gli elettori e altre terze parti. Lo spunto è buono per riflettere sulle disposizioni di merito e su quanto prescrive l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

A seguire, Giacomo Mondelliritorna ad interessarci agli “Aspetti preliminari dell’elaborazione del PTOF”, segnalando alcune delle operazioni che dovrebbero essere effettuate preliminarmente per consentire una efficace progettazione e ri-progettazione del documento, sulla base degli Orientamenti forniti in proposito dalla Legge 107/2015. Si evidenzia l’opportunità di ripartire dal Rapporto di AutoValutazione e di riflettere accuratamente sul fatto che il PTOF è triennale e non è un documento annuale moltiplicato per tre.

“Dammi un feedback Che caratteristiche deve avere un feedback a scuola?”è la suggestione sulla quale si incentra il contributo di Viviana Rossi. Il feedback, che si compone delle informazioni fornite allo studente dopo una prestazione, si definisce come momento importante che l’insegnante deve saper gestire per dare un riscontro motivante all’azione prodotta dall’alunno in quanto fattore chiave nel miglioramento dei risultati di apprendimento, molto più efficace dell’assegnazione di un voto o di un giudizio relativo alla stessa prestazione. In chiusura, un interessante riferimento ai feedback del dirigente scolastico.

Dopo aver ricordato che le prestazioni d’opera degli esperti esterni nei PON sono assoggettate alla normativa delle prestazioni di lavoro autonomo, Pasquale Annesesi sofferma su“La vexata quaestio dell’affidamento diretto nelle procedure di gara ad evidenza pubblica e nei progetti PON”prendendo a riferimento il codice dei contratti di cui al D.Lgs. 50/2016 e il successivo D.Lgs. 56/2017 laddove si danno indicazioni in ordine ad appalti inferiori a 40.000 euro anche senza previa consultazione di due o più operatori economici. Le disposizioni vengono lette avendo sullo sfondo le Linee Guida PON dell’Autorità di Gestione del MIUR. A corredo del contributo si riscontrano modelli di determine.

Il Decreto sul F.O.I.A. (Freedom of Information Act), in vigore dal 23 giugno 2016, ha capovolto i principi della Legge 241, riconoscendo a chiunque la facoltà di accesso agli atti pubblici, da esercitare in assenza di particolari motivazioni, al fine di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e per promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. Filippo Cancellieri approfondisce il tema in “Accesso agli atti dopo il F.O.I.A.”, con riguardo anche al coinvolgimento della scuola, proponendo modelli utili per l’esercizio del Diritto di Accesso.

Filippo Sturarosi occupa del “Sistema integrato di educazione ‘zerosei’. I primi passi”, richiamando la recente nota n. 404 del 19 febbraio 2018, emessa in attuazione del Decreto istitutivo del Sistema Integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, con la quale il MIUR fornisce i primi orientamenti operativi affinché gli Uffici Scolastici Regionali si attivino consapevolmente. Dal canto suo il MIUR ha previsto un Gruppo di supporto operante presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro.

Per La Scuola in Europa, Mario Di Mauro, in “Quale scuola quella della nuova Presidenza Macron?” ci conduce a visitare il sistema educativo francese, interessato da ristrutturazioni e riprogettazioni dopo il cambio al vertice della nazione e dopo le dichiarazioni del nuovo ministro dell’educazione di voler “disfare e rifare”, fruendo comunque di un consolidato credito personale.

Per Appunti di Psicologia, Vittorio Venutiricerca e propone “Il senso dell’insegnare nella volta della Cappella Sistina”,soffermandosi sulla Creazione di Adamo e analizzando la vibrante e intensa relazione che lega Dio con la Creatura, simile a quella che intercorre, o dovrebbe intercorrere, tra un genitore e il proprio figlio, un insegnante e gli allievi. La riflessione evolve dall’osservazione dell’intervallo che separa l’indice delle due mani e si allarga a comprendere le due figure in un succedersi di rimandi alla relazione tra l’insegnante e l’allievo.

Per Giurisprudenza del Lavoro, Rosanna Visocchi nel suo pezzo intitolato “Il Consiglio di Stato richiama il principio di specificità dei motivi dell’appello”, analizza una sentenza del Consiglio di Stato con la quale è stato dichiarato inammissibile il ricorso in appello del MIUR per carenza di motivi. La vicenda del ricorso in appello prende le mosse da un annullamento d’ufficio fatto in via di autotutela dal dirigente di un liceo di una gara di appalto per un vizio di procedura. Non era stato individuato il RUP. Il Consiglio di Stato nel merito ha stabilito che un simile vizio non è tale da inficiare la procedura di gara e renderla illegittima.X

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