Ultime notizie

CONCORSO DIRETTORE SGA - COME PREPARARSI ALLA PROVA ORALE

CORSO DI PREPARAZIONE ON LINE ( WEBINAR)

- 16 Webinar specifici finalizzati alla preparazione della prova orale

+ Offerta Testi

Nel corso dei webinar vengono affrontati e discussi solo casi di scuola inerenti le funzioni del Direttore sga.

In dotazione verrà anche fornita una guida pratica su come affrontare la prova orale - Costo del corso solamente 100,00 euro

Per consentire ai numerosi candidati che hanno seguito anche i nostri corsi di preparazione alle prove del concorso per direttore SGA e sono in attesa di sostenere la prova orale vogliamo proporre a condizioni molto vantaggiose l'acquisto dei seguenti testi con lo sconto del 50% fino ad esaurimento scorte

FARE L'INSEGNANTE N. 5/2020

Editoriale di Ivana Summa -La scuola di fronte ad un compito di realtà

Che cosa hanno fatto le scuole in questi mesi di choc organizzativo? Presto detto: hanno affrontato un “compito di realtà” somministrato, contemporaneamente e impetuosamente, a ciascun insegnante, al dirigente scolastico e a tutto il personale della scuola, da soli e collettivamente. Chi ci legge sa benissimo che cosa sia un compito di tale natura e come lo stesso - se somministrato in ambito scolastico e formativo - riguardi sia la fase di progettazione del curricolo d’istituto e dei curricoli disciplinari, sia la fase di valutazione delle competenze. Ma perché sia efficace sul piano dell’acquisizione di competenze da parte del soggetto che apprende, è necessaria la cosiddetta autovalutazione che, essendo un processo metacognitivo ed esercitando una sorta di controllo sul proprio apprendimento, induce comprensione profonda e consapevolezza delle proprie capacità.

DIRIGERE LA SCUOLA N.7

Editoriale di Vittorio Venuti -Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Indubitabilmente il coronavirus ci ha fatto precipitare in una condizione esistenziale ad elevata drammaticità, squassando certezze, abitudini e tutto ciò che si dava per scontato, in primo luogo la nostra pervicace tendenza a ritenerci, per lo più, padroni del mondo, centri permanenti e ingordi di interessi e voglie, in qualche modo trascurando di essere anche al centro di manovre e seduzioni in quanto pedine di giochi giocati ad un livello decisamente superiore, ma non per questo più nobili.La scuola ha resistito allo schianto e ha messo in atto una modalità di funzionamento che, occorre riconoscere, è stata formidabile, per quanto confusa e manchevole per molti aspetti, essendo stata essa stessa oggetto, negli ultimi decenni, di politiche malaccorte e discordanti che l’hanno penalizzata e “tagliuzzata” fuori logica e fuori misura compromettendone finanche il regolare funzionamento. Possiamo dire che la scuola si è, finora, salvata grazie al naturale istinto di sopravvivenza che si riconosce agli organismi viventi (e la scuola lo è) e per la forte capacità creativa di adattamento e di riprogettazione che, in certi momenti, proprio gli organismi viventi sanno esprimere; quindi non per grazia di un sistema centrale che, incomprensibilmente e caparbiamente, ha perseguito logiche fuorviate e disorientanti, come se il destino della scuola fosse cosa marginale nel progetto politico del Paese.

Per consentire ai numerosi candidati che hanno seguito anche i nostri corsi di preparazione alle prove del concorso per direttore SGA e sono in attesa di sostenere la prova orale vogliamo proporre a condizioni molto vantaggiose la nostra proposta formativa

Offertissima!

- 15 Webinar specifici finalizzati alla preparazione della prova orale a soli 100,00 euro.

Inoltre proponiamo l'acquisto dei seguenti testi con lo sconto del 50% fino ad esaurimento scorte:

·IL MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE a cura di A, Armone, R. Callà, M.R. Tosiani - Pagine 890, a soli  € 25,00  anziché 50,00

·Il testo COME SUPERARE LA PRIMA E LA SECONDA PROVA SCRITTA- CONCORSO DIRETTORE SGA  a cura di R. CALLA', M.R. TOSIANI, A. ARMONE- Pagine 530, a soli € 15,00  anziché € 30,00 .  Il testo vi propone per una lettura rapida e veloce in vista della prova orale: 54 quesiti di diritto amministrativo, 58  di civile, 53 di contabilità, 22  di diritto del lavoro e rapporto di lavoro, 23 di legislazione scolastica, 9 di diritto penale e responsabilità.

Al prezzo scontato dei testi bisogna solamente aggiungere 4,00 euro per spese di spedizione con corriere SDA per la rapida consegna.

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Michela Lella-La comunità scolastica ai tempi del corona virus

Ivana Summa-Che impresa cambiare la scuola!

Anna Armone-La privacy a scuola

Edgardo Escamilo-Il coronavirus e la disciplina sullo stress lavoro-correlato

Michele Di Filippo -Deludenti i risultati dell’indagine OCSE-PISA 2018 Financial Literacy 

Vittoria Striato-Come la creatività può favorire l’acquisizione di competenze

Annalisa Frigenti - Anna Immacolata Lepore -Un possibile percorso per l’apprendimento del testo argomentativo attraverso una didattica per competenze: La “Logica” del fumetto

Antonio Sapiente-Il  passaggio di gestione tra dirigenti scolastici

Antonietta Di Martino -Inserto sicurezza:Il ruolo datoriale nella scuola: aspetti giuridici e aspetti di crescita professionale

 

Rubriche

 

I CASI DELLA SCUOLA A cura di ... Antonio Di Lello -Alunno disabile grave posticipo ingresso primaria

 

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro -Perchè guardare alle tante Europe che ci portiamo dentro? 

 

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti -Inclusione, metacognizione e creatività alla base della scuola che sarà

Argomenti:

Michela Lella-La nuova frontiera della scuola pubblica

Maria Rosaria Tosiani-Le misure economiche del governo per rilanciare l’economia del paese dopo i guasti del coronavirus

Antonio Di Lello-Periodo di formazione e di prova Il funzionamento del comitato di valutazione dei docenti (5° Parte)

Luciana Petrucci Ciaschini -I decreti d’inquadramento tramite SIDI 

Salvatore Giacinto -Il quadro normativo sulla tutela degli alunni disabili (1° Parte)

Sandro Valente -I contratti per servizi assicurativi degli istituti scolastici

Sandro Valente -Come stipulare il contratto di assicurazione

Stanislao Copia-Come deve avvenire la fatturazione elettronica dei servizi assicurativi

Maria Rosaria Tosiani-Le novità del Decreto Scuola dopo la definitiva approvazione del Parlamento

Rosanna Visocchi-Licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Antonio Di Lello -Precedenza nel trasferimento per assistere il genitore disabile

 

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore -Attività alternative alla religione cattolica

 

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA... a cura di Vittorio Venuti -Io, il mio lavoro e il.. Coronavirus

 

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Rivista trimestrale di

SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA

In questo numero:

Editorialedi Anna Armone -  La valutazione ai tempi del coronavirus

Raffaele Iosa  - L’iclusione in comune

Renato Loiero  - Emergenza covid-19: gli interventi normativi nel settore scolastico

Francesco G. Nuzzaci  - Dalla fase emergenziale alla fase quasi-strutturale della didattica a distanza: l’an, l’id e il quomodo

Vanna Maria Monducci  - Didattica a distanza: opportunità per una didattica nuova d

Federica Marotta -  La flessibilità normativa del limite minimo di frequenza: la decisione del T.A.R. Puglia - Sezione II - n. 233

Nicoletta Tomba -  L’ “incoronamento” del digitale

Adriano Cecconi -  La revisione legale dei conti delle istituzioni scolastiche

Giuseppe Zavettieri -  Ruolo, funzioni e responsabilità del personale docente

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA  a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Antonio Di Lello - Gli Esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione (maturità) per l’anno scolastico 2019/2020

(O.M. n. 10 del 16 maggio 2020)

Gianluca Dradi - Sintesi delle operazioni connesse con lo svolgimento degli esame di stato

(O.M. n. 10 del 16 maggio 2020)

Silvia Giannone - Coronavirus: le ripercussioni sullo svolgimento degli esami di maturità. Misure urgenti adottate dal Governo e dal Ministero dell’Istruzione

Marco Saccucci e Sabrina Morrea - Vademecum scrutini ed Esami conclusivi del Primo ciclo di istruzione

Stefano Callà - Le misure adottate per la scuola dal c.d. decreto rilancio

Salvatore Argenta - Obbligo di adesione a PAGO PA

Sandro Valente - Il punto sulle Note del Miur in tema di proroga dei contratti di supplenza breve

Sandro Valente - La privacy nella conclusione dell’anno scolastico

 

L'INFORMAZIONE

Adozioni libri di testo anno scolastico 2020/2021: pubblicata l’ordinanza ministeriale

Emanato il Decreto e le tabelle sulle dotazioni organiche del personale ATA

Autorizzate le proroghe delle supplenze dei contratti del personale ATA

Comandi personale docente e dirigente a.s. 2020-2021

Pubblicato il decreto ministeriale sulle immissioni in ruolo dei posti quota 100

Emanato il bando per la graduatoria nazionale per l’internalizzazione lavoratori ex LSU e appalti storici

Sottoscritto Protocollo d’intesa per garantire la massima sicurezza per la maturità in presenza

Supplenze prorogate al 31 agosto


 

Argomenti:

Michela Lella-La scuola non c’è più

Angelo Orsingher-Cosa resterà dell’autonomia scolastica dopo il coronavirus?

Carmelo Febbe-Vent’anni di autonomia, CCNL, Covid-19, smart working

Annalisa Frigenti-SMART WORKING: il futuro della pa? vantaggi, ricadute sulla qualità, rinnovata leadership del dirigenti

Antonio Di Lello-Periodo di formazione e di prova (Quarta parte)

Luciana Petrucci Ciaschini-Decreti di riconoscimento servizi tramite SIDI (Quarta parte)

Maria Rosaria Tosiani-Valutazione dei servizi prestati nelle scuole paritarie ai fini della carriera del personale scolastico

C. Febbe e A. Orsingher-Verifiche e modifiche al programma annuale 

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore - Utile ai fini pensionistici la maternità in assenza di rapporto di lavoro

PAROLE CHIAVE... a cura di Stefano Callà - Il docente come pubblico ufficiale ha l’obbligo di denunciare un reato?

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti - Lo smart working e la centralità ignorata del personale ata

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti- Bene la scuola nell’emergenza, ma deve “recuperare”

Michela Lella- Oltre l’aula: riflessioni sulla didattica a distanza

Annalisa Frigenti- Dalla scuola “locus” di presenza fisica alla didattica a distanza

Gabriella Scaturro - Didattica a distanza: “fare scuola”, ma “non a scuola”, al tempo del coronavirus

Samuele Giombi- In margine alla didattica a distanza: una prima valutazione problematica e alcuni interrogativi aperti

Michele Di Filippo- L’educazione civica: nomen omen?

Rossella De Luca - “Universal Design Learning” per una didattica a distanza inclusiva

Filippo Cancellieri- Didattiche difensive

Angelo Muratore- La verifica del programma annuale nel nuovo regolamento n. 129/2018

Antonietta Di Martino- Inserto sicurezza:Lavoratori e soggetti equiparati

 

Rubriche

I CPA A cura di ... Ada Maurizio - Didattica a distanza in carcere: oltre l’emergenza

#SPORTELLOASSICURATIVOA cura di ... Vincenzo Casella

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro

Parole strane corrono tra i banchi di scuola. Come ‘blockchain’

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

Rimettere al centro l’inclusione, paradigma dell’identità della scuola


 

DIRIGERE LA SCUOLA N.4/2019

15 Marzo 2019, Un venerdì storico contro il cambiamento climatico

Editoriale di Vittorio Venuti

Venerdì 15 marzo abbiamo assistito ad un evento formidabile: migliaia di studenti hanno dato vita, in tutto il Paese, a manifestazioni pacifiche e appassionate in favore del clima. L’aspetto più sorprendente è che all’origine di questo “movimento” ci sia l’agire riservato, saggio e determinato di una mite diciassettenne svedese che già da qualche anno è impegnata a far comprendere ai potenti della terra le loro responsabilità sul degrado sempre più preoccupante del clima, un impegno che l’ha portata, quindicenne, a partecipare alla Conferenza Mondiale sul Clima tenutasi a Katowice, in Polonia, e a dire la sua ai rappresentanti di 196 governi che si erano dati l’impegno di trovare un’intesa per rendere effettivi gli Accordi di Parigi del 2015.

Questo l’esordio di Greta Thunberg, il nome della giovane, alla Conferenza: «Il mio nome è Greta Thunberg, ho 15 anni e vengo dalla Svezia. Molti pensano che la Svezia sia un piccolo Paese e a loro non importa cosa facciamo. Ma io ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. Se alcuni ragazzi decidono di manifestare dopo la scuola, immaginate cosa potremmo fare tutti insieme, se solo volessimo veramente».

Poi, rivolta ai Governi, ha continuato: «Per riuscirci dobbiamo parlare chiaramente, anche se può risultare scomodo. Voi parlate di crescita senza fine in riferimento alla green economy perché avete paura di diventare impopolari. Parlate di andare avanti ma con le stesse idee sbagliate che ci hanno portato a tutto questo. Ma a me- ha aggiunto -non importa di risultare impopolare, mi importa della giustizia climatica e di un pianete vivibile. La civiltà viene sacrificata per dare la possibilità a una piccola cerchia di persone di continuare a fare profitti. La nostra biosfera viene sacrificata per far sì che le persone ricche in Paesi come il mio possano vivere nel lusso. Molti soffrono per garantire a pochi di vivere nel lusso». Un vero e proprio atto d’accusa, esposto con la chiarezza che i politici non conoscono e non sopportano.

Da allora, da quel giorno, la garbata Greta, ha messo in moto un piano silenzioso di protesta che ha impressionato l’opinione pubblica suscitando interesse, condivisione e partecipazione:si è posta in sciopero dalla scuola per un “sit in”davanti al Parlamento di Stoccolma per protestare contro l’indifferenza sull’emergenza clima: «Gli adulti stanno sputando sul mio futuro. Se i politici non fanno niente, è mia responsabilità morale fare qualcosa. E poi perché dovrei andare a scuola? I fatti non contano più. Se i politici non ascoltano gli scienziati, perché mai dovrei studiare?».

La ragazza dall’aspetto mite ha la sindrome di Asperger e una capacita oratoria fuori dal comune. Certo questa caratteristica ha colpito l’immaginario di tutti e, incredibilmente ha dato più forza alla sua battaglia, che i media e i social hanno raccolto ed amplificato.

Il risultato? Il 15 marzo 2019 si è svolta la prima grande protesta di massa contro il cambiamento del clima: milioni di giovani in piazza in 1.769 città del mondo, in 208 località in Italia, all’insegna di “Fridays for future”, il movimento globale che si è sviluppato dalla caparbietà di una ragazzina che un venerdì decise di mettersi in sciopero e sedette davanti al Parlamento del suo Paese con un cartello scritto a mano e i volantini fatti in casa. Un giorno, il venerdì, scelto idealmente per rinnovare settimanalmente l’idea dello sciopero. Saranno i giovani a salvare il pianeta?

Vedere le grandi masse di studenti sfilare decisi e vivacemente interessati ha del meraviglioso! Le scuole si sono svuotate e le strade si sono riempite di speranza. Stona solo un po’ la presa di posizione del Ministro Bussetti davanti ad un simile evento, che pure doveva essere valorizzato perché in linea con l’educazione alla cittadinanza attiva che i programmi scolastici sono impegnati a recepire. In molti Paesi le manifestazioni hanno avuto il patrocinio e il benestare dei rispettivi ministeri dell’istruzione, da noi il “Fridays for future” è stato liquidato dal Ministro con un laconico “si andrà a scuola regolarmente”, nonostante l’adesione di tanti docenti e alcuni dirigenti scolastici insieme alle loro scuole.

Alcuni deputati della sinistra norvegese hanno proposto Greta Thunberg per il Nobel per la Pace di quest’anno.

 

Questo numero di Dirigere si apre con un intervento di Anna Armonesu “La Direttiva annuale sull’azione amministrativa e la gestione anno 2019”, che incide anche sulla valutazione dirigenziale, in quanto la inosservanza delle direttive imputabili al dirigente comporta, previa contestazione e ferma restando l’eventuale responsabilità disciplinare secondo la disciplina contenuta nel contratto collettivo, l’impossibilità di rinnovo dello stesso incarico dirigenziale. Nella Direttiva vengono descritte le priorità politiche e definiti gli obiettivi strategici assegnati ai centri di responsabilità amministrativa per ognuno dei quali è previsto un orizzonte temporale generalmente triennale.

Antonio Di Lellopropone la seconda parte de “Le prove d’esame del nuovo Esame di Stato” (prima parte sul n. 3 di Dirigere) fornendo un’ampia e puntuale illustrazione del decreto che le disciplina, soffermandosi anche sui documenti di lavoro elaborati dal Ministero per la preparazione delle tracce della prima prova e per fornire Indicazioni metodologiche e operative per la definizione die quadri di riferimento per la relazione e lo svolgimento delle seconde prove e delle griglie di valutazione per l’attribuzione die punteggi.

L’atteggiamento di alcuni docenti verso gli alunni non sempre qualifica l’azione educativa della scuola, anzi produce effetti devastanti sullo sviluppo emotivo relazionale e cognitivo dei ragazzi. Questo il focus del contributo di Michela Lella che, in“L’atteggiamento educativo e la formazione della persona”stigmatizza quelle situazioni che vedono i docenti protagonisti di comportamenti deontologicamente lontani dal ruolo che hanno e dalla funzione che dovrebbero svolgere. Per contro, vengono suggerite le caratteristiche dell’atteggiamento educativo positivo.

Damiano Verdariprende, in“Imparare attraverso il tinkering”,un tema che aveva proposto qualche tempo fa. Con il termine tinkering si identifica un potenziamento ed un’espansione degli strumenti per agire e, in un certo senso, per giocare con la realtà, che finisce per influire anche sul modo di percepirla, sul modo di pensare.

La predisposizione del conto consuntivo, relativo al 2018 dovrà tener conto delle indicazioni fornite dal nuovo regolamento amministrativo-contabile D.I. n. 129 del 28 agosto 2018, che sostituisce il precedente Regolamento n. 44 del 2001. Ne tratta Angelo Muratore nel contributo “Il consuntivo 2018 tra vecchio e nuovo regolamento”.

Maria Torelliriferisce, in “Invalsi valuta la valutazione”,del rapporto “RAV e dintorni: verso il consolidamento del sistema nazionale di valutazione. Valutare la valutazione”, nel quale sono presentati gli esiti di una approfondita analisi delle procedure sin qui applicate dal SNV per validare l’adeguatezza degli strumenti e degli indicatori del RAV e le procedure di valutazione esterna. Per validarne l’efficacia generale, Invalsi ha condotto uno studio esplorativo su 60 rapporti, cui è seguita un’analisi statisticamente rappresentativa dei RAV di 725 istituti scolastici.

Un documento particolarmente importante per il funzionamento della scuola è il Programma Annuale, che il Consiglio d’Istituto limitatamente a quest’anno ha dovuto approvare entro il 15 marzo 2019, con apposita deliberazione. Per perseguire gli obiettivi del programma annuale spetta al Dirigente scolastico, nell’esercizio dei compiti di gestione definiti dall’art.25 del decreto legislativo n.165/2001 curarne la realizzazione attraverso le fasi delle entrate e delle spese e decidere in ordine alle priorità d’impiego delle risorse. Sandro Valentene tratta ampiamente in“La gestione del programma annuale” analizzandolo in tutti gli aspetti che lo caratterizzano e determinano.

Per la rubrica CPIA, Ada Maurizioargomenta su “I finanziamenti 2019 per i CPIA”, che il MIUR ha quantificato in un milione di euro che, secondo l’articolo 4 del DM 721/18, devono essere finalizzati a sostenere l’implementazione della riforma del sistema di istruzione degli adulti, a quasi quattro anni dall’entrata in vigore

Per La Scuola in Europa, Mario Di Mauro, in “Identità e alterità tra il sociale e l’educativo in Irlanda”ci rende partecipi dell’interessante riflessione in atto in un sistema d’istruzione che si trova a dover superare la distanza tra ciò che si fa fare alla scuola e ciò che si aspettano i giovani dalla scuola, un copione, peraltro, comune anche altrove. L’attuale ministro dell’istruzione irlandese mostra di preferire una politica riflessiva e di consenso, muovendo dalla componente strategica per eccellenza, l’insegnante.

Per Appunti di Psicologia, Vittorio Venutiparla de“Le buone pratiche”, evidenziando le difficoltà di interpretazione del costrutto e rilevando l’importanza di valorizzare in ogni caso il contesto, perché, comunque la buona pratica ha a che fare con il riconoscimento dell’altro e con la costruzione di una relazione positiva e gratificante per gli alunni e per i docenti:nessuna pratica può realizzarsi in ambito educativo se non c’è riconoscimento reciproco e se entrambe le parti interessate non ne ricavano vantaggi.

Per Giurisprudenza del Lavoro, Rosanna Visocchi argomenta sui“Concorsi a dirigente scolastico del 2004 e del 2006”illustrando il pronunciamento del Consiglio di Stato sui requisiti per l’ammissione al corso di formazione previsto dall’art. 1 comma 87 della legge della Buona Scuola. X

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo