Ultime notizie

Rivista bimestrale di Formazione e Aggiornamento professionale destinata a dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado impegnati nel miglioramento dell'offerta formativa

Editoriale di Ivana Summa:  “Riparti Scuola”: fare un salto di qualità

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

5Autonomia scolastica e rendicontazione sociale Gian Carlo Sacchi

10Oltre le competenze disciplinari e didattiche: le competenze chiave come componente della professionalità dei docenti Maria Grazia Accorsi

16L’intervista di Ivana Summa alla sindaca di San Lazzaro di SavenaIsabella Conti

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

18La mediazione didattica efficace Flavia Marostica

22 L’autovalutazione delle Risorse Umane per lo sviluppo organizzativo scolasticoFeldia Loperfido e Giuseppe Ritella

25 L’educazione civica tra reale e virtuale  Andrea Porcarelli

LE COMPETENZE: progettazione, didattica, valutazione

Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia e del 1° ciclo

30 Teatro in gioco Gheti Valente

34 Dal curricolo alla micro-progettazione d’aula Claudia Pinti, Roberta Agostinis, Marcella Bortolussi

Il curricolo per competenze nella scuola del 2° ciclo

41 Cittadinanza, Costituzione, Educazione civica: una progettualità multidisciplinare Marco Pellizzoni

Il curricolo per competenze nella scuola degli adulti

46 La semplificazione del testo per comprendere e leggere in L2 Nicoletta Morbioli

Rubriche

Esperienze DIGITALI

50Esperienze digitali: ascoltiamo gli studenti Ivana Summa

Scuole che INNOVANO

53 L’autovalutazione come ricerca-azione Marika Fiorese

Il CURRICOLO della CREATIVITà

56I Virus tra arte e scienza Nicoletta Tomba

Il DIRIGENTE e il suo STAFF

59L’esercizio del potere disciplinare del dirigente scolastico nei confronti dei docenti Anna Armone

LIBRI di SCUOLA LIBRI per la SCUOLA

62 Moltiplicare le intelligenze dei singoli per efficaci gruppi di studio e lavoroMariacristina Gubellini

FARE L'insegnante n.6/2019 - 2020

Rivista bimestrale di Formazione e Aggiornamento professionale destinata a dirigenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado impegnati nel miglioramento dell'offerta formativa

Editoriale di Ivana summa  -“Riparti Scuola”: fare un salto di qualità

Giuseppe De Rita, nel suo ultimo contributo - Il lungo Mezzogiorno (Laterza 2020) - così scrive: “Non è l’economia che traina il sociale, ma il contrario; per fare sviluppo occorrono processi di autocoscienza e di autopropulsione collettiva, non interventi dall’alto...”. Nel seguito del suo ragionamento, il grande sociologo mette in evidenza la necessità che l’intervento pubblico incontri lo spirito di iniziativa delle popolazioni locali, superando “l’attendismo senza partecipazione.”Sono necessarie non le procedure, bensì processi di partecipazione collettiva, che vedano come co-protagoniste le forze locali. Insomma, per agire in modo efficace - il discorso del nostro sociologo riguarda lo sviluppo del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra - lo sviluppo deve essere partecipato dal basso, creando una“cultura di comunità”. Le politiche centrali devono limitarsi alla visione strategica che è frutto di scelte in base alle quali emergono obiettivi definiti, il cui perseguimento va gestito dalle forze locali.

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Gianluca Dradi- Le problematiche del rimborso dei viaggi di istruzione“sospesi”

Salvatore Argenta- Dal 1° luglio 2020 per i lavoratori dipendenti cambia la busta paga

Salvatore Cubasina- Erogazione anticipata del tfr/tfs nei confronti dei dipendenti

Sandro Valente- Come ripartirà il nuovo anno scolastico

Antonio Sapiente -Pubblicità degli esiti degli scrutini

Antonio Sapiente- Rilevazione esiti scrutini analitici per studente

Salvatore Pecorella- Le novità del Decreto scuola dopo la definitiva approvazione del Parlamento

Salvatore Pecorella- Ulteriori finanziamenti per le istituzioni scolastiche  nel Decreto Rilancio

Bruno Giacinto- Gestione Separata Inps: requisiti per indennità di maternità, paternità e congedo parentale

Antonio Sapiente- Comunicazione degli esiti degli esami di stato

Salvatore Pecorella- Bonus Baby Sitting

Silvia Renzulli- Per gli interventi sulle scuole poteri commissariali a sindaci e presidenti di provincia

Antonio Sapiente- Prestiti ai dipendenti pubblici

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Riconoscimento anzianità di servizio con contratti a termine

·       Giusta retribuzione e anzianità di servizio

·       Diritto di precedenza per l’assistenza a familiare disabile

·       Diritto di precedenza per l’assistenza ai genitori

·       Illegittimità del vincolo dei 5 anni per i neo assunti

·       Controversia in materia di equo indennizzo

·       Riconoscimento malattia professionale

·       Dichiarate costituzionalmente legittime le norme sui licenziamenti disciplinari per falsa attestazione della presenza in servizio

·       Giurisprudenza in tema di smart working

 

L'INFORMAZIONE

·       Dal 1° luglio il limite del contante scende a 2.000 euro

·       Nuove fasce  per gli assegni familiari

·       Buste paga più pesanti per 16 milioni di lavoratori

·       Dal 1° settembre 2020 sono oltre 40.000 le domande di pensionamento  accolte

·       Graduatorie supplenti - ritornano le graduatorie provinciali

 

NORMATIVA

·       DECRETO-LEGGE n. 22 dell’ 8 aprile 2020 - Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato, nonchè in materia di procedure concorsuali e di abilitazione e per la continuità della gestione accademica

·       Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2020, n. 51 - Regolamento in materia di anticipo del TFS/TFR, in attuazione dell’articolo 23, comma 7, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26

·       Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione n. 39 del 18 giugno 2020 - Schema di decreto inerente le “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica”, ai sensi dell’art. 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92


 

CONCORSO DIRETTORE SGA - COME PREPARARSI ALLA PROVA ORALE

CORSO DI PREPARAZIONE ON LINE ( WEBINAR)

- 16 Webinar specifici finalizzati alla preparazione della prova orale

+ Offerta Testi

Nel corso dei webinar vengono affrontati e discussi solo casi di scuola inerenti le funzioni del Direttore sga.

In dotazione verrà anche fornita una guida pratica su come affrontare la prova orale - Costo del corso solamente 100,00 euro

Per consentire ai numerosi candidati che hanno seguito anche i nostri corsi di preparazione alle prove del concorso per direttore SGA e sono in attesa di sostenere la prova orale vogliamo proporre a condizioni molto vantaggiose l'acquisto dei seguenti testi con lo sconto del 50% fino ad esaurimento scorte

FARE L'INSEGNANTE N. 5/2020

Editoriale di Ivana Summa -La scuola di fronte ad un compito di realtà

Che cosa hanno fatto le scuole in questi mesi di choc organizzativo? Presto detto: hanno affrontato un “compito di realtà” somministrato, contemporaneamente e impetuosamente, a ciascun insegnante, al dirigente scolastico e a tutto il personale della scuola, da soli e collettivamente. Chi ci legge sa benissimo che cosa sia un compito di tale natura e come lo stesso - se somministrato in ambito scolastico e formativo - riguardi sia la fase di progettazione del curricolo d’istituto e dei curricoli disciplinari, sia la fase di valutazione delle competenze. Ma perché sia efficace sul piano dell’acquisizione di competenze da parte del soggetto che apprende, è necessaria la cosiddetta autovalutazione che, essendo un processo metacognitivo ed esercitando una sorta di controllo sul proprio apprendimento, induce comprensione profonda e consapevolezza delle proprie capacità.

DIRIGERE LA SCUOLA N.7

Editoriale di Vittorio Venuti -Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Indubitabilmente il coronavirus ci ha fatto precipitare in una condizione esistenziale ad elevata drammaticità, squassando certezze, abitudini e tutto ciò che si dava per scontato, in primo luogo la nostra pervicace tendenza a ritenerci, per lo più, padroni del mondo, centri permanenti e ingordi di interessi e voglie, in qualche modo trascurando di essere anche al centro di manovre e seduzioni in quanto pedine di giochi giocati ad un livello decisamente superiore, ma non per questo più nobili.La scuola ha resistito allo schianto e ha messo in atto una modalità di funzionamento che, occorre riconoscere, è stata formidabile, per quanto confusa e manchevole per molti aspetti, essendo stata essa stessa oggetto, negli ultimi decenni, di politiche malaccorte e discordanti che l’hanno penalizzata e “tagliuzzata” fuori logica e fuori misura compromettendone finanche il regolare funzionamento. Possiamo dire che la scuola si è, finora, salvata grazie al naturale istinto di sopravvivenza che si riconosce agli organismi viventi (e la scuola lo è) e per la forte capacità creativa di adattamento e di riprogettazione che, in certi momenti, proprio gli organismi viventi sanno esprimere; quindi non per grazia di un sistema centrale che, incomprensibilmente e caparbiamente, ha perseguito logiche fuorviate e disorientanti, come se il destino della scuola fosse cosa marginale nel progetto politico del Paese.

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·IL MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE a cura di A, Armone, R. Callà, M.R. Tosiani - Pagine 890, a soli  € 25,00  anziché 50,00

·Il testo COME SUPERARE LA PRIMA E LA SECONDA PROVA SCRITTA- CONCORSO DIRETTORE SGA  a cura di R. CALLA', M.R. TOSIANI, A. ARMONE- Pagine 530, a soli € 15,00  anziché € 30,00 .  Il testo vi propone per una lettura rapida e veloce in vista della prova orale: 54 quesiti di diritto amministrativo, 58  di civile, 53 di contabilità, 22  di diritto del lavoro e rapporto di lavoro, 23 di legislazione scolastica, 9 di diritto penale e responsabilità.

Al prezzo scontato dei testi bisogna solamente aggiungere 4,00 euro per spese di spedizione con corriere SDA per la rapida consegna.

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Michela Lella-La comunità scolastica ai tempi del corona virus

Ivana Summa-Che impresa cambiare la scuola!

Anna Armone-La privacy a scuola

Edgardo Escamilo-Il coronavirus e la disciplina sullo stress lavoro-correlato

Michele Di Filippo -Deludenti i risultati dell’indagine OCSE-PISA 2018 Financial Literacy 

Vittoria Striato-Come la creatività può favorire l’acquisizione di competenze

Annalisa Frigenti - Anna Immacolata Lepore -Un possibile percorso per l’apprendimento del testo argomentativo attraverso una didattica per competenze: La “Logica” del fumetto

Antonio Sapiente-Il  passaggio di gestione tra dirigenti scolastici

Antonietta Di Martino -Inserto sicurezza:Il ruolo datoriale nella scuola: aspetti giuridici e aspetti di crescita professionale

 

Rubriche

 

I CASI DELLA SCUOLA A cura di ... Antonio Di Lello -Alunno disabile grave posticipo ingresso primaria

 

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro -Perchè guardare alle tante Europe che ci portiamo dentro? 

 

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti -Inclusione, metacognizione e creatività alla base della scuola che sarà

Argomenti:

Michela Lella-La nuova frontiera della scuola pubblica

Maria Rosaria Tosiani-Le misure economiche del governo per rilanciare l’economia del paese dopo i guasti del coronavirus

Antonio Di Lello-Periodo di formazione e di prova Il funzionamento del comitato di valutazione dei docenti (5° Parte)

Luciana Petrucci Ciaschini -I decreti d’inquadramento tramite SIDI 

Salvatore Giacinto -Il quadro normativo sulla tutela degli alunni disabili (1° Parte)

Sandro Valente -I contratti per servizi assicurativi degli istituti scolastici

Sandro Valente -Come stipulare il contratto di assicurazione

Stanislao Copia-Come deve avvenire la fatturazione elettronica dei servizi assicurativi

Maria Rosaria Tosiani-Le novità del Decreto Scuola dopo la definitiva approvazione del Parlamento

Rosanna Visocchi-Licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Antonio Di Lello -Precedenza nel trasferimento per assistere il genitore disabile

 

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore -Attività alternative alla religione cattolica

 

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA... a cura di Vittorio Venuti -Io, il mio lavoro e il.. Coronavirus

 

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Rivista trimestrale di

SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA

In questo numero:

Editorialedi Anna Armone -  La valutazione ai tempi del coronavirus

Raffaele Iosa  - L’iclusione in comune

Renato Loiero  - Emergenza covid-19: gli interventi normativi nel settore scolastico

Francesco G. Nuzzaci  - Dalla fase emergenziale alla fase quasi-strutturale della didattica a distanza: l’an, l’id e il quomodo

Vanna Maria Monducci  - Didattica a distanza: opportunità per una didattica nuova d

Federica Marotta -  La flessibilità normativa del limite minimo di frequenza: la decisione del T.A.R. Puglia - Sezione II - n. 233

Nicoletta Tomba -  L’ “incoronamento” del digitale

Adriano Cecconi -  La revisione legale dei conti delle istituzioni scolastiche

Giuseppe Zavettieri -  Ruolo, funzioni e responsabilità del personale docente

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA  a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

DIRIGERE LA SCUOLA N. 10/2019

Editoriale di Vittorio Venuti - La scuola è la casa in cui abita il futuro, tutti i giorni

L'avvicendarsi dei due governi, dal giallo-verde al giallo-rosso, fa pensare un po’ al gioco del fazzoletto tra ragazzi e di certo non si può dire che la situazione si sia tranquillizzata, tant’è che, a far da garante alla richiesta discontinuità, si pone lo stesso presidente del Consiglio. In questo gioco, dopo l’enigmatica gestione del dicastero dell’Istruzione da parte del Ministro Bussetti, è stato chiamato all’alto incarico il Prof Lorenzo Fioramonti che, del precedente, è stato viceministro con delega all’Accademia. Dopo un ministro proveniente dalla scuola, il testimone passa ad un universitario, il che richiama alla memoria esperienze precedenti di universitari - e non - che, a seguito di una dichiarata ammissione di inadeguata conoscenza del sistema scolastico e di lodevole promessa di studiarne le peculiarità, si sono comunque cimentati in progetti di riforma o scardinamento di parte dell’esistente in forza di orientamenti solo in minima parte dettati da studi, analisi, confronti, ricerca, progettazione innovativa. Per una scuola che è tutta da rifondare, si è preferito operare toccando la periferia dei problemi, bilanciando soluzioni chiaramente di compromesso. La Scuola non è l’Università e non è neanche una propaggine sindacale, così come non può identificarsi come terra di conquista politica, pur se è costretta a rifletterne gli - spesso contraddittori - orientamenti.

Veniamo al Nostro. Il curriculum è indubbiamente interessante: laurea in Filosofia, dottorato di ricerca in Politica comparata ed europea, docente ordinario di Economia Politica presso l’Università di Pretoria e direttore del Centro per lo studio dell’innovazione Governance all’interno dello stesso ateneo, durante il precedente impegno governativo si è posto, fin da subito, l’obiettivo di investire nelle Università a partire da una riforma in grado di tutelare ricercatori e giovani talenti. Militante del M5S, è stato consigliere di Luigi Di Maio e capo politico del Movimento ed eletto alla Camera dei Deputati alle elezioni di marzo 2018.

Da universitario, sembra che sia sua intenzione continuare ad investire nelle Università e nella Ricerca, mentre, per quanto riguarda la scuola primaria e secondaria, vorrebbe introdurre in Italia programmi scolastici ispirati al sistema tedesco e, tra l’altro, varare una manovra che contempli un taglio del numero di alunni presenti in ogni classe così da bloccare il fenomeno delle “classi pollaio”,che non consentono di mantenere standard elevati e sono, peraltro, responsabili di una caduta del livello della qualità formativa.

La premessa, intesa come punto di partenza, pur se ancora appare approssimativa, è apprezzabile, per quanto occorrerà comprendere bene l’architettura che dovrà sorreggerla. Lascia alquanto perplessi la suggestione di come intenda recuperare le risorse per varare tutte le riforme necessarie per aumentare gli stipendi ai docenti e stabilizzare i precari: tassare merendine e bevande zuccherate, e introdurre una tassa sui biglietti aerei aumentandone il prezzo. Il tutto all’insegna dell’idea che un sistema di alimentazione sbagliato o un’attività che inquina (volare), possono essere soggetti ad una piccola tassa per finanziare attività utili, quindi la scuola, e stili di vita sani. Parola di Ministro! Insomma: la creatività al Governo! A noi, più che altro, sembra di ripercorrere la logica del “a saldi invariati”, con la variante che il “quid”per la realizzazione della proposta venga reperito da una tassazione extra, in ogni caso sempre a carico dei cittadini. Come a dire che, alla fine, direttamente o indirettamente, si agisce sempre sul carico fiscale e sul modo di trasferire soldi dai contribuenti allo Stato. Certo, l’idea stessa che la scuola debba trarre la propria ragione dalla tassazione di merendine e bevande zuccherate risulta un po’ sconvolgente, perché ancora una volta si afferma la precarietà politica che definisce il nostro sistema d’istruzione, per nulla al centro della vitalità del Paese. Su questa scorta, appare alquanto irrealistico l’obiettivo - indubbiamente apprezzabile - di equiparare le retribuzioni italiane a quelle europee.

Resta ancora aperta alle interpretazioni la dichiarazione del Ministro, in occasione di un incontro con la Confindustria a Cernobbio, di un auspicato patto con le imprese, che potrebbe appalesare un ruolo marginale o subordinato della scuola. Insomma, sarà da vedere come si realizzerà la promessa discontinuità con il predecessore Bussetti, una “inversione di tendenza”in quanto avrà “un metodo diverso: lui appoggiava tutte le decisioni del capo di gabinetto, io ascolterò i due sottosegretari e li terrò costantemente informati della mia linea politica”. Una garanzia? Speriamo confortata da buon senso e competenze reali. L’attenzione ai fondi della scuola (dalla tassa su merendine e bibite gassate il Ministro pensa di ricavare 2,5 miliardi) si accompagna all’intenzione di proporre una legge per abrogare, “al secondo consiglio dei Ministri”, la legge sulle impronte digitali per i presidi all’ingresso degli istituti, e ancora l’intenzione di trasformare i test Invalsi per gli studenti della scuola dell’obbligo, che “devono diventare più leggeri e moderni”.In coda, merita un nodo al fazzoletto la promessa - già fatta quando era viceministro - che, se entro Natale non produrrà un miliardo per l’Università, si dimetterà.

Delle improvvisazioni che regnano intorno al Pianeta Scuola è esemplare la vicenda della sperimentazione dell’insegnamento dell’Educazione Civica a partire dall’A.S. 2019/20. In proposito, a seguito del parere negativo espresso dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), Fioramonti, accogliendo le molte criticità evidenziate, ha dichiarato che “sentirò a breve associazioni di dirigenti, docenti e studenti per discutere con loro delle possibilità di avviare una seria programmazione a partire da gennaio 2020 (con tanto di fondi aggiuntivi in Legge di Bilancio) per fare quello che il precedente Ministro non aveva fatto, cioè preparare in modo efficace le scuole nell’ottica dell’introduzione dell’Educazione civica nel settembre 2020, come previsto dalla Legge”. E perché non entrare nel merito della Legge, che riversa sulle scuole ovvietà insieme ad una improvvisata struttura argomentale che ne mortifica la riconosciuta autonomia?

Ribadiamo un concetto espresso molte volte: la Scuola è una cosa seria, ha bisogno di stabilità, sicurezza, sostanziale riconoscimento pubblico e di essere rivista nel profondo. La scuola è la casa in cui abita il futuro, tutti i giorni!

Auguri di buon lavoro al neo Ministro.

 

La rivista si apre con la seconda parte della guida ragionata sui nuovi adempimenti dirigenziali che Pasquale Anneseha elaborato per i vincitori del concorso per dirigenti scolastici in servizio dal 1° settembre: “Otto e venti prima campana, per i 2000 neo dirigenti scolastici”.Nello specifico, con lo stesso taglio operativo del precedente articolo (“Dirigere la Scuola”n. 9) vengono affrontate le seguenti tre macro tematiche: pubblicazione del curriculum vitae e della retribuzione annua su SIDI, MIUR e AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, stipula del contratto assicurativo alunni e nomina dell’RSPP. Il contributo è corredato da apposita modulistica.

Gianluca Dradidibatte di una questione apparentemente banale, ma che ha suscitato qualche lacerazione nell’organizzazione scolastica in merito alla fruizione della mensa:“Dal panino libero a un nuovo paradigma nei rapporti scuola-famiglia”.Sullo sfondo si pone il commento alla recente sentenza della Cassazione, n. 20504 del 30 luglio 2019, nella quale si afferma l’autonomia delle istituzioni scolastiche non solo rispetto alle scelte didattiche ma anche a scelte e metodi potenzialmente idonei ad interferire ed eventualmente contrastare gli indirizzi educativi adottati dalla famiglia.

Con “La messa in atto del Curricolo d’Istituto”, Giacomo Mondelliprosegue la rete di riflessioni e di considerazioni sul curricolo di istituto che, ricorda, non va soltanto costruito ma anche, e soprattutto, attuato, necessariamente, per competenze. La trattazione dell’argomento, che troverà più concreta espressione in un prossimo contributo, prende il via dalle considerazioni sul ruolo delle condizioni per l’attuazione del curricolo all’interno del panorama italiano ed europeo.

“La scuola come organizzazione resiliente”è il titolo del contributo proposto da Michela Lella, che focalizza, da par suo, l’importanza che la scuola sia capace di inglobare le innumerevoli aspettative degli stakeholder sempre più implicati nei processi istituzionali, così da favorire il coinvolgimento ottimale degli attori organizzativi impegnati nella tenuta di un servizio di istruzione e di educazione davvero di qualità.

A seguire uno speciale inserto dedicato a “Salute e sicurezza: le varie accezioni e dimensioni” a cura di Antonietta Di Martino. Si tratta del primo di una serie di inserti che affronteranno il tema della salute e sicurezza nella scuola analizzando i diversi aspetti dell’area normativa/giuridico/organizzativa.

Un’importante novità attende di prendere il via: l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione nella scuola, in programma già per il corrente anno scolastico e rinviata al prossimo, per via dei rilevi negativi fatti dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Giovanna Stranone tratta in “Cittadinanza e Costituzione: quale leadership scolastica?”riprendendo le novità introdotte dal disegno di legge approvato in via definitiva dal Senato il 1° agosto 2019. Particolarmente delicato appare il ruolo del dirigente scolastico quale leader formativo che indirizza e sostiene la comunità educante, mettendo in campo tutte le strategie adeguate al raggiungimento delle finalità prefissate essendo, l’insegnamento/apprendimento di Cittadinanza e Costituzione, un obiettivo irrinunciabile dell’offerta formativa.

Filippo Cancellieri, con il suo pezzo “Non “parte” l’Educazione civica”, fa il punto sulla situazione in ordine alla vicenda dell’introduzione dell’Educazione civica come materia d’insegnamento a seguito del parere negativo alla sperimentazione espresso dal CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione). La sperimentazione avrebbe anticipato al corrente anno scolastico l’introduzione dell’educazione civica nei due cicli di istruzione, in virtù della Legge n. 92, approvata al Senato il 1° agosto 2019.

Argomentando su “L’accordo di contitolarità nel trattamento dei dati personali”, Anna Armonerichiama il dettato del Regolamento Ue 2016/679 - GDPR, la cui colonna portante è la responsabilità dei soggetti attivi, non essendo esclusa la possibilità che in talune circostanze uno o più soggetti possano determinare congiuntamente le finalità e i mezzi del trattamento dei dati.

Per La Scuola in Europa, Mario Di Mauro riflette sulla scelta dell’istruzione parentale, mai scomparsa e sempre poco frequentata, ma che sembra volersi affermare in qualche modo anche da noi. Nel contributo “Come intendere oggi l’homeschooling, solo pratica difensiva o qualcos’altro”,si dà conto di due lavori che ne trattano in modo interessante: uno studio dei proff. Brewer dell’Università della north Georgia e Lubienski dell’Indiana University, e un rapporto ricerca del Fraser Institute di Vancouver, un centro studi canadese, che si occupa di politiche sociali e che da tempo segue il fenomeno in tutto il Nord America.

Fa il suo esodio, in questo numero, lo “sportelloassicurativo”,domande e risposte a cura di Vincenzo Casella, la cui consulenza è gratuita.

Per i Casi della Scuola, Antonio Di Lellosi occupa di“Compensi FIS e bonus premiale” riprendendo il caso di un ISIS, il cui dirigente scolastico respinge, con proprio provvedimento, l’istanza di Accesso civico presentata da una Associazione sindacale e volta ad acquisire il prospetto di liquidazione nominale del bonus premiale, quindi la cifra corrisposta ad ognuno, le motivazioni di base, i criteri stabiliti dal Comitato di Valutazione. Sarà legittimo il diniego opposto dal DS?

Per Appunti di Psicologia, Vittorio Venuti rivolge l’attenzione ai neo dirigenti focalizzando alcuni degli aspetti che si trovano ad affrontare ad inizio d’anno scolastico, in gran parte potendo contare solo sulle teorie apprese dalle materie studiate e, più in particolare, suggerendo strategie comportamentali per arginare i livelli di ansia conseguenti e per valorizzare la propria presenza all’interno dell’istituzione:“La visibilità del DS e l’arte di passeggiare nei corridoi”.

In chiusura la rubrica Giurisprudenza Scolastica a cura dell’attenta e puntuale Rosanna Visocchi. X

 

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