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La Ministra Azzolina, intervenendo, a Bergamo, alla Rassegna degli Stati generali della scuola digitale, evocando il prezzo pagato al Covid dalla città ha evidenziato come essa rappresenti“un luogo simbolo dal punto di vista storico, che ha avuto la forza di rimettersi in piedi con una dignità incredibile, affrontando il dolore della perdita di tanti cittadini”.

Intervenendo nello specifico della rassegna, ha ribadito che “Sulla scuola digitale abbiamo investito più di 400 milioni in questi mesi, abbiamo acquistato più di 400 mila device e abbiamo portato la connessione dove era possibile farlo, ma tanto ancora deve essere fatto”. 

C’è un gap storico da recuperare – ha sottolineato - e per questo serve uno sforzo gigantesco per accelerare. Dalla crisi che stiamo vivendo, dobbiamo necessariamente far fiorire opportunità.In Italia sulla scuola non si è mai investito troppo, anzi, molto spesso si è tagliato. Oggi per fortuna la scuola è al centro di un dibattito sano, perché è stato proprio il coronavirus a far capire a tutto il Paese quanto la scuola sia importante”

“Paradossalmente questo momento difficile è stato un motore di accelerazione enorme per la scuola perché in questi mesi è stato fatto quello che purtroppo non si era potuto fare. Adesso dobbiamo farne tesoro, affinché dall’emergenza possa nascere una scuola migliore e più digitale.Oggi parliamo di didattica a distanza, e domani la didattica digitale dovrà essere fatta in classe,potrà essere un modo per arricchire le lezioni, abbattere le barriere degli alunni più fragili e con difficoltà di apprendimento e - per quanto riguarda l’amministrazione - alleggerire il più possibile il peso enorme della burocrazia”.

“La scuola - ha concluso la ministra - deve volgere lo sguardo al futuro e lo deve fare anche la politica, che non può pensare di lavorare per l’hic et nunc. L’emergenza coronavirus deve portarci a ragionare sulla scuola che vogliamo”.

In una intervista a RaiNews, richiesto di pronunciarsi sulla possibilità che il prossimo DPCM decida sulla riapertura della scuola, Andrea Crisanti, virologo e direttore del laboratorio di microbiologia dell’Università di Padova ha risposto che si tratta di questione di metodo: “Abbiamo gli strumenti per verificare qual è l’impatto della riapertura delle scuole? Se sì riapriamo, se è no è chiaro che dobbiamo attrezzarci. Il problema è se abbiamo un sistema per misurare se c’è trasmissione all’interno delle scuole aperte? E se aumenta cosa facciamo? Questa è la domanda da porsi”.

In arrivo l’ordinanza che definirà il passaggio dai voti numerici ai giudizi descrittivi nella scuola primaria, in attuazione di quanto previsto dal decreto Scuola.

La recente normativa ha infatti individuato un impianto valutativo che supera il voto numerico e introduce il giudizio descrittivo per ciascuna delle discipline previste dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, Educazione civica compresa. Un cambiamento che ha lo scopo di far sì che la valutazione degli alunni sia sempre più trasparente e coerente con il percorso di apprendimento di ciascuno.
L’Ordinanza con le indicazioni operative per le scuole e le Linee Guida allegate saranno ora inviate al Consiglio superiore per la Pubblica Istruzione (CSPI) per il necessario parere.

Secondo quanto illustrato durante l’informativa sindacale, il giudizio descrittivo di ogni studente sarà riportato nel documento di valutazione e sarà riferito a quattro differenti livelli di apprendimento:

·       Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente, sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

·       Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note, utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

·       Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.

·       In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

I livelli di apprendimento saranno riferiti agli esiti raggiunti da ogni alunno in relazione agli obiettivi di ciascuna disciplina. Nell’elaborare il giudizio descrittivo si terrà conto del percorso fatto e della sua evoluzione.

La valutazione degli alunni con disabilità certificata sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano educativo individualizzato (PEI), mentre la valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento terrà conto del Piano didattico personalizzato (PDP).

La documentazione completa e definitiva sarà pubblicata sul sito del Ministero dopo il parere del CSPI.

“Quando e come si faranno gli esami di Maturità?”. “E quelli delle medie?”. “Quando riprenderanno le attività in presenza?”. Sono solo alcune delle domande che studentesse e studenti hanno rivolto alla Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, attraverso #LaMinistraRisponde, la rubrica pensata dal Ministero dell’Istruzione per dare risposta in modo rapido e diretto ai quesiti di ragazze e ragazzi, personale scolastico, genitori, cittadini che spesso arrivano via social. Prima ‘puntata’ su Instagram, dedicata a studentesse e studenti che si sono concentrati su temi molto pragmatici: esami di fine anno, didattica a distanza e ripresa delle lezioni, eventuali novità legate all’emergenza per i Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, utilizzo dei laboratori.

·       Link: Qui trovate le risposte della Ministra

La rubrica sarà periodica e sarà dedicata in modo alternato una volta ai ragazzi e, la volta successiva, al personale della scuola e alle famiglie.

Come da ordinanza n. 90 del 15 novembre, in vista della ripresa delle attività in presenza a far data dal 30 novembre 2020, compatibilmente con il quadro epidemiologico rilevato sul territorio, la regione Campania ha attivato, a partire dal 24 novembre 2020, il portale “Scuola sicura”, per consentire al personale docente e non docente delle classi seconda, terza, quarta, quinta elementare e prima media, nonché ai relativi familiari conviventi, di prenotarsi per lo screening attraverso somministrazione di tamponi antigenici.

Con notaprot. AOODGPER n. 37467 del 24/11/2020, nel quadro delineato dal C.C.N.I., il MI ha definito l'assegnazione delle risorse finanziarie della formazione per l'a.s. 2020-2021 anche al fine di assicurare la necessaria continuità delle iniziative formative in servizio per gli insegnanti.

Con successiva nota, sulla base di fondi disponibili nell’anno finanziario 2021, potranno essere programmati interventi formativi rivolti al personale ATA.

Considerato l’attuale stato di emergenza da COVID-19 tutte le iniziative di formazione riguardanti il personale docente dovranno essere realizzate con modalità telematiche svolte a distanza. Il quadro contrattuale conferma la visione strategica della formazione in servizio come elemento di sviluppo dell’intero sistema educativo e, a tal fine, mette a disposizione di ogni singola unità scolastica una quota garantita delle risorse finanziarie disponibili per far fronte ai bisogniformativi specifici, mentre assegna alle scuole polo per la formazione il compito di realizzare sul territorio le azioni formative di sistema, definite a livello nazionale. La nuova impostazione organizzativa e metodologica, scaturisce anche dall’esito del confronto del 18 novembre 2019, nel quale sono stati precisati, ai sensi dell’art. 22, comma 8, lettera al) del C.C.N.L. 19 aprile 2018, gli obiettivi e le finalità della formazione del personale docente, educativo ed A.T.A..

L’assetto organizzativo per l’a.s. 2020-2021 vede le scuole polo per la formazione come destinatarie delle risorse finanziare. I fondi saranno ripartiti alle scuole polo per la formazione in modo proporzionale al numero del personale docente dell’organico dell’autonomia. In particolare, una quota pari al 40% delle risorse disponibili sarà utilizzata per la gestione coordinata sul territorio delle iniziative di formazione previste dall'Amministrazione scolastica con particolare riferimento alle priorità nazionali individuate come strategiche per quest’anno scolastico (v. oltre).

Le priorità per la formazione docenti per l’a.s. 2020/2021:

a) la didattica digitale integrata (DDI);

b) l’educazione civica con particolare riguardo alla conoscenza della Costituzione e alla cultura della sostenibilità (Legge 92/2019);

c) le discipline scientifico-tecnologiche (STEM);

d) i temi specifici di ciascun segmento scolastico relativi alle novità introdotte dalla recente normativa.

Inoltre saranno organizzate, con il coordinamento del Ministero dell’Istruzione, azioni formative di sistema rivolte alla valutazione intermedia e finale degli apprendimenti degli alunni delle classi della scuola primaria, come noto a breve oggetto del passaggio dalla valutazione numerica alla valutazione descrittiva attraverso una apposita Ordinanza che sarà emanata a breve.

Per ciò che riguarda invece le singole istituzioni scolastiche, potranno essere programmate e realizzate, sulla base di quanto definito nel paragrafo 3, tutte le iniziative formative che rispondono ai bisogni individuati nel corso dei processi di autovalutazione, piani di miglioramento e rendicontazione sociale. Un ampio repertorio di temi e di possibili ambiti di riflessione sono contenuti nell’esito del confronto allegato al CCNI sulla formazione (19-11-2019). Le esigenze formative potranno essere efficacemente affrontate attraverso la costituzione di reti di scopo (art. 7-Dpr 275/1999) e la realizzazionedi progetti consorziati con Università, Enti locali, enti accreditati e associazioni riconosciute.

Nota MI:https://www.miur.gov.it/web/guest/-/formazione-docenti-in-servizio-a-s-2020-2021-assegnazione-delle-risorse-finanziarie-e-progettazione-delle-iniziative-formative-nota-prot-aoodgper-n-37

Il Presidente del Consiglio Giuseppe, in occasione della presentazione del Rapporto Svimez 2020 “L’economia e la società del Mezzogiorno”, ha annunciato che, “dal punto di vista sociale, vi sarà una riforma per garantire il tempo pieno su tutto il territorio nazionale che possa dare effettiva possibilità alle famiglie, e soprattutto alle donne, di inserirsi nel mercato del lavoro”. Inoltre ha confermato l’intenzione del Governo di riportare i ragazzi a scuola prima delle vacanze di Natale.

L’effetto di questa estensione del tempo pieno, per complessive 40 ore settimanali, comporterebbe comunque un incremento non indifferente di docenti e di personale Ata, ma, al contempo, anche l’urgenza di creare delle strutture scolastiche adeguate, prevedendo la mensa dove oggi non c’è. E, non di seconda importanza, il riscontro delle famiglie; specialmente al Sud, la richiesta di tempo pieno risulta ancora modesta.

Con l’ordinanza cautelare n. 7199/2020 depositata il 20 novembre 2020, resa nel ricorso 8267/2020, il TAR Lazio riconosce la possibilità di effettuare prove suppletive di concorso per gli insegnanti bloccati a casa con il Covid quando ci saranno le condizioni di sicurezza straordinaria. Viene quindi smentita l’impostazione ostativa del ministero dell’istruzione alla effettuazione di una prova suppletiva. Il provvedimento del TAR si riferisce al caso specifico di una insegnante che, posta in quarantena in quanto risultata positiva al Covid-19 al test diagnostico molecolare, non ha potuto partecipare alla prova concorsuale scritta tenutasi il giorno 29 ottobre 2020, in quanto oggettivamente impossibilitata.

Ai docenti che non hanno potuto sostenere la prova del concorso straordinario, si riconosce la possibilità di avere una seconda possibilità.

Le regole del concorso prevedevano la possibilità di fissare una sessione suppletiva in favore di candidati impossibilitati a presentarsi, perché collocati in isolamento fiduciario oppure in quarantena in applicazione delle vigenti misure sanitarie di prevenzione epidemiologica da Covid-19, quindi ha sempre escluso l’apertura a sessioni suppletive del concorso. La questione, però, si arricchisce di un aspetto di cui l’ordinanza del TAR tiene conto in relazione all’ipotesi eccezionale della pandemia: l’interessato non può violare l’obbligo di trattenimento domiciliare, quindi non pare che si possa precludere al cittadino di concorrere ad un ufficio pubblico, qualora ricorrano circostanze non imputabili né prevenibili né dallo stesso cittadino evitabili.

I sindacati avanzano la proposta di risolvere il problema del concorso straordinario, consentendo l’accesso ai ruoli tramite lo scorrimento di una graduatoria con esame orale al termine del primo anno di nomina.


 

Intervenendo “Sette Storie” su Rai 1, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina ha informato della possibile riapertura delle scuole ed ha anche informato sul concorso straordinario dei docenti, sospeso per il Covid-19 mentre era già in fase di svolgimento.

Azzolina ha precisato che e mancano solo 4 giorni di prove per terminare la selezione e che a breve partiranno le correzioni delle prove già espletate, che sono il 73%.

“Il concorso – ha evidenziato - è stato espletato per il 73%  delle prove, mancano quattro giorni per terminare il concorso che ci  permetterà di assumere i precari che avevano già 36 mesi di servizio  nella scuola, poi partiranno anche gli altri concorsi. Abbiamo rispettato la nostra amata Costituzione e daremo ai nostri studenti degli insegnanti a tempo indeterminato. Partiranno a breve le correzioni del 73% delle prove già espletate”.

Per il corrente anno scolastico il Ministero all’Istrzione ha pubblicato la nota n. 20706 del 13 novembre 2020 e il decreto ministeriale 27 ottobre 2020, n. 152, recante il Programma per la valorizzazione delle eccellenze per l’anno scolastico 2020/2021, consultabili insieme a tutta la documentazione nella sezione Valorizzazione delle eccellenze Normativa 2020 2021
Le Competizioni (anno scolastico 2020/2021) sono distinte per i seguenti ambiti:
Artistico, Economico – Sociale, Linguistico – Letterario, Logico – Matematico, Musicale –Coreutico, Pluridisciplinare, Scientifico – Tecnologico, Storico – Filosofico, Ambito Tecnico – Professionale,

Info: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/competizioni-per-l-anno-scolastico-2019-2020

MANUALE DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLAE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

a cura di Rocco Callà

Normativa, giurisprudenza, valutazione delle assenze ai fini della carriera e del trattamento di quiescenza e previdenza

Schemi di domande, modelli di decreti, Guida operativa aggiornata al 30 giugno 2020

EDIZIONE 2020, pag. 421 - Euro 26,00

Con questa nuova edizione, aggiornata con le più recenti disposizioni legislative e regolamentari, si vuole offrire una guida pratica su tutte le ipotesi di assenze e congedi del personale scolastico, ivi compreso il personale dirigente.

I congedi sono esaminati sotto il profilo dei più recenti orientamenti giurisprudenziale e con puntuale riferimento alla normativa, nonché vengono esaminati i riflessi delle assenze sotto il profilo della loro validità ai fini della carriera, della quiescenza e del trattamento di fine rapporto.

La disciplina dei congedi e delle assenze è costituita da un groviglio di disposizioni la cui applicazione non si presenta agevole. Da qui la necessità di usare strumenti di facile consultazione che permettano di ricercare in breve tempo la fonte normativa e consentano di dare soluzione alle questioni che si presentano nella quotidiana pratica amministrativa.

Per ogni tipo di assenza sono riportati gli schemi delle istanze dei dipendenti ed i provvedimenti concessivi.

Agli acquirenti del testo sarà fornita la password per scaricare tutti i modelli in formato word adattabili alle esigenze della scuole.

 

INDICE

 

Capitolo 1

I CONGEDI  DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

1. Il quadro giuridico di riferimento

2. Riposo settimanale e festivo

3. Festività soppresse

4. Ferie

5. Ferie e riposi solidali

6. Le assenze retribuite

7. I permessi legge n.104/1992 per l’assistenza a soggetti disabili

8. Congedi per le donne vittime di violenza

9. Assenza per malattia

10. La risoluzione del rapporto di lavoro in caso di inidoneità psicofisica

11. Assenze dovute ad infortunio sul lavoro

12. Congedi per  motivi di famiglia e studio

13. Congedo per dottorato di ricerca

14. Congedo non retribuito per svolgere attività di studio presso l'università

15. Congedo per svolgere altra esperienza lavorativa

16. Congedi per la formazione

17. Congedi per la maternità e la paternità

18. Servizio militare

19. Aspettativa per ricongiungimento con il coniuge che presti servizio all’estero

20. Le altre forme di congedo ed assenze

 

 

Capitolo 2

LE FESTIVITA' CIVILI E RELIGIOSE E IL RIPOSO SETTIMANALE

1. Il riposo settimanale

2. Le festività civili e religiose

3. Festa del Santo Patrono

4. Il riposo C.D. Sabbatico

5. Il pagamento della domenica al personale supplente

6. Le festività soppresse

7. Festività soppresse al personale a tempo determinato

8. Festività soppresse al personale a tempo parziale

9. Pagamento delle festività coincidenti con la domenica

 

Capitolo 3

LE FERIE DEL PERSONALE SCOLASTICO

1. Natura giuridica delle ferie

2. La disciplina delle ferie del personale a tempo indeterminato

3. Il rinvio delle ferie

4. L'interruzione delle ferie per motivi di servizio

5. La sospensione delle ferie per motivi di salute

6. La durata delle ferie

7. Il computo delle ferie per il personale con orario di servizio su 5 giorni

8. Il computo delle ferie per il personale a tempo parziale

9. La riduzione delle ferie

10. Il trattamento economico durante le ferie

11. La validità delle ferie

12. L' abolizione del compenso sostitutivo per ferie non godute

 

Capitolo 4

I PERMESSI ORARI CON RECUPERO

1. Permessi orari retribuiti con recupero per motivi personali

 

Capitolo  5

I PERMESSI RETRIBUITI

1. I permessi per partecipare ad esami e concorsi

2. Permessi  per lutti

3. Permessi per motivi personali e familiari

4. Permessi per motivi personali e familiari al personale a tempo determinato

5. Concessione dei sei giorni di permesso a titolo di ferie per i docenti

6. Permesso retribuito per matrimonio

7. Permessi orari retribuiti per motivi personali o familiari fruibili dal personale ATA

8. Permessi per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici

 

Capitolo  6

PERMESSI E CONGEDI  PREVISTI DA PARTICOLARI DISPOSIZIONI DI LEGGE

1. Congedi per le donne vittime di violenza

2. Permessi al personale docente a tempo indeterminato per la partecipazione a convegni e congressi

3. Permessi per la partecipazione a corsi di formazione ed aggiornamento

4. Permessi per gli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche

5. Permessi  per i  donatori di sangue e di midollo osseo

6. Permessi per adempiere alle funzioni di giudice popolare

7. Permessi per rendere testimonianza

8. Permessi per adempiere alle funzioni presso gli uffici elettorali

9. Permessi per esercitare il diritto di voto in comune diverso da quello sede dell'ufficio

10. Permessi per lo svolgimento della campagna elettorale

11. Permessi ai volontari della protezione civile

12. Permessi ai volontari del soccorso alpino

13. Congedi e permessi per eventi e cause particolari

14. Permessi ai consiglieri di parità

15. Congedo straordinario per lo svolgimento di attività artistiche

16. Congedo straordinario per lo svolgimento di attività sportive

17. Messa a disposizione del coni dei docenti di educazione fisica

18. Incarichi temporanei per attività di studio, ricerca e consulenza tecnica

19. Partecipazione alle commissioni di concorso

20. Il rientro dopo il 30 aprile

21.Chiamata alle armi per servizio di leva

22. Congedo straordinario per richiamo alle armi

23. Congedi per la formazione

24. Assenze per motivi profilattici

25. Assenze  conseguenti alla chiusura della scuola per motivi di forza maggiore

26. Congedo biennale senza assegni per gravi motivi familiari

27. Congedi per cure termali

28.  Congedo per cure relative allo stato di invalidità

29.  Assenze per sciopero

 

CAPITOLO N. 7

PERMESSI PER DIRITTO ALLO STUDIO

1. Che cos'è il diritto allo studio

2. Chi può richiedere i permessi

3. Quante ore di permesso possono essere concesse

4. Presentazione delle domande e documentazione

5. Formazione delle graduatorie degli aventi diritto

6. Autorizzazione dei permessi

7. Quante ore di permesso possono essere autorizzate, come possono essere utilizzate e quali diritti ha il dipendente a cui è riconosciuto il beneficio

8. Altre forme di congedo per il diritto allo studio

9. I permessi non possono essere concessi per la preparazione degli esami

10. I permessi possono essere concessi anche per la fruizione on line dei corsi universitari

11.Il docente che usufruisce del permesso studio può essere sostituito con personale supplente

12.Giustificazioni dei permessi fruiti

13.Quale documentazione occorre presentare per fruire del diritto allo studio

14.Mancato riconoscimento del diritto allo studio e risarcimento del danno

15. Ricorsi avverso i provvedimenti inerenti i permessi per diritto allo studio

 

 

CAPITOLO N. 8

PERMESSI PER MANDATO AMMINISTRATIVO

1. Permessi per mandato amministrativo. Riferimenti normativi e disciplina generale

2. La documentazione dei permessi per mandato amministrativo

Capitolo  n.9

PERMESSI PER L'ASSISTENZA AI SOGGETTI DISABILI

1. Riferimenti normativi

2. I soggetti aventi diritto ai permessi

3. Presupposti per avere diritto ai benefici

4.L’abolizione del requisito della “convivenza”

5. Permessi a favore di genitori che assistono i figli minori con disabilità fino a 8 anni di età

6. Permessi a favore dei genitori che assistono minori con disabilità da 8 a 18 anni

7. Permessi per i genitori che assistono figli maggiorenni in situazione di disabilita'

8. Permessi a favore dei dipendenti che assistono parenti o affini in situazione di disabilita'

9. Le modalità di fruizione dei tre giorni di permesso mensili

10. Il regime di cumulo dei permessi per l’assistenza a più persone disabili in situazione di gravità

11. Fruizione dei permessi da parte del familiare di dipendente handicappato che già ne fruisca in proprio

12. Permessi legge n. 104/92: non spettano ai tutori o amministratori di sostegno.

13.Permessi mensili a favore dei dipendenti portatori di handicap

14. L'uso improprio dei permessi ex legge 104/1992 può determinare anche il licenziamento

 

 

CAPITOLO 10

CONGEDO STRAORDINARIO BIENNALE RETRIBUITO PER ASSISTERE  SOGGETTI  DISABILI

1. Riferimenti normativi

2. Presupposto del Congedo: disabilità grave

3. I soggetti aventi diritto
4.Le modalità di fruizione del congedo

5. La durata del congedo

6. Fruizione del congedo per assistere familiare disabile che presta attività lavorativa

7. La frazionabilità
8. Le incompatibilità nella contemporanea fruizione dei congedi

9.Personale a tempo parziale

10.Richiesta scritta del congedo

11.La retribuzione

12.Le ferie e tredicesima mensilità
13. Validità del congedo ai fini pensionistici e del trattamento di fine rapporto

 

Capitolo 11

CONGEDI E PERMESSI PER MOTIVI SINDACALI

1. I distacchi sindacali del personale scolastico

2. L'aspettativa per motivi sindacali del personale scolastico

3. I permessi retribuiti per motivi sindacali del personale scolastico

4. I permessi sindacali per le riunioni degli organismi direttivi statutari

 

Capitolo 12

 L'ASSENZA PER MALATTIA

1. Riferimenti normativi

2. La conservazione del posto e durata dell'assenza per malattia

3. Trattamento economico durante i primi 10 giorni di assenza per malattia

4. Le riduzioni di stipendio causate dall’assenza per malattia non ridu­cono i contributi previdenziali

5. La decorrenza dell'assenza per malattia

6.  Le modalità di computo dei periodi di assenza per malattia

7. La validità dei periodi di assenza per malattia

8. Il rapporto  tra l'assenza per malattia ed i  giorni festivi

9. Il malessere del dipendente durante il servizio

10. Il Procedimento per l'autorizzazione dell'assenza per malattia

11. La comunicazione dell’assenza per malattia

12. Invio per via telematica del certificato di malattia

13. Le misure per disincentivare le ripetute assenze

14. Quando la malattia prefigura un  illecito

15. La risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità

 

CAPITOLO n.13

L’ ASSENZA PER MALATTIA DOVUTA A GRAVI PATOLOGIE

1. I riferimenti normativi

2.  Quali assenze rientrano nelle gravi patologie

3.  Da chi deve essere rilasciata la certificazione delle gravi patologie

4. Quali sono gli effetti dell'assenza per gravi patologie

5. Che cosa deve fare il dipendente per ottenere il beneficio

6. Certificazione di malattia e tutela della privacy

 

 

 

CAPITOLO 14

LA VISITA FISCALE

1. I riferimenti normativi

2.  La visita fiscale

3. La natura del certificato medico

4. Come consultare il certificato medico ed i verbali delle visite mediche di controllo

5. Quando deve essere disposta la visita fiscale

6. Le fasce orarie di reperibilità

7. Le modalità di richiesta delle visite fiscali

8. L'obbligo del dipendente di comunicare  l'eventuale assenza al domicilio

9. Mancata effettuazione della visita fiscale

10. GIUDIZIO DEL MEDICO FISCALE

11. Le sanzioni nel caso di assenza alla visita fiscale

12. Giustificazione dell'assenza al domicilio da parte del dipendente

 

Capitolo 15

L'ASSENZA INGIUSTIFICATA DAL SERVIZIO

1. Natura dell'assenza ingiustificata

2. La diffida a riassumere servizio

3. I casi più frequenti in cui sono riscontrabili gli estremi dell'as-senza ingiustificata

4. Come viene sanzionata l'assenza ingiustificata

5. Le assenze ingiustificate di breve durata

6. Calcolo delle trattenute per assenze ingiustificate

 

CAPITOLO 16

I CONGEDI PER DOTTORATO DI RICERCA E BORSE DI STUDIO

1. I Riferimenti normativi

2.Le modalità di concessione

3. Borse di studio post-dottorato

4. Assegnisti

5. Aumento dell'importo annuale lordo delle borse didottorato diricerca

6. Congedo del personale con nomina a tempo determinato.

7. Validità del Dottorato ai fini pensionistici e di carriera

8. Conclusione

 

Capitolo 17

ASPETTATIVA

1. Premessa

2. L'aspettativa per motivi di famiglia, di studio e ricerca

3. Aspettativa non retribuita (cosiddetto anno sabbatico) per il personale dirigente e docente

4. Aspettativa non retribuita per svolgere altra attività lavorativa 

5. Aspettativa  per servizio di leva (militare – civile sostitutivo) – richiamo alle armi

6. Aspettativa per mandato parlamentare e regionale

7. Aspettativa per mandato amministrativo

8. Aspettativa per destinazione all'estero del coniuge

9. Aspettativa per il personale tossicodipendente

10. Aspettativa senza assegni per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo

11. Regime previdenziale per i dipendenti in attività di cooperazione

 

Capitolo 18

ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITÀ

1. Riferimenti normativi

2. La richiesta del congedo di maternità

3. La durata del congedo di maternità

4.  La flessibilità di utilizzo dell'astensione  obbligatoria

5. Parto prematuro con conseguente ricovero del neonato in struttura ospedaliera

6. La  modalità di calcolo dell'astensione obbligatoria a seguito di parto prematuro

7. La concessione di permessi per controlli prenatali per le lavoratrici gestanti

8.  I periodi di astensione obbligatoria in caso di parto gemellare

9. Parti successivi a distanza di un anno

10. Il rapporto del congedo per maternità con le altre forme di congedo e assenze

11. L'assunzione in servizio della lavoratrice in stato di maternità

12. La validità dei periodi di astensione obbligatoria per il personale a tempo indeterminato

13. Il trattamento economico durante l'astensione obbligatoria della lavoratrice assunta a tempo indeterminato

14. Il trattamento economico durante l'astensione obbligatoria della lavoratrice assunta a tempo determinato

15. Le modalità per corrispondere l'indennità di maternità

16. Le  ritenute che si applicano sull'indennità di maternità

17. Validità dei periodi di astensione obbligatoria per il personale a tempo determinato

18. Le complicanze della gestazione

19. interruzione della gravidanza per aborto

20. interdizione anticipata e indennità di maternità

21.Gli obblighi derivanti dall’applicazione del testo unico sulla maternità e paternità

22. Divieto di licenziamento della lavoratrice madre

23. Lavori vietati alle lavoratrici gestanti

24.Sicurezza sul lavoro per la lavoratrice madre

25.Mutamento delle mansioni

 

 

Capitolo 19

IL CONGEDO PARENTALE

1. La durata del congedo parentale. I riferimenti normativi

2. Modalità di fruizione del congedo parentale tra madre e padre

3. La modalità di richiesta e di computo del periodo di congedo parentale

3. La fruizione del congedo parentale in modo frazionato

4. La fruizione del congedo parentale in modalità oraria

5.  Come documentare la richiesta di congedo parentale

6. Fruizione del congedo parentale in caso di rapporto di lavoro a tempo parziale

7.  Il rapporto del congedo parentale con le altre forme di congedo

8. Il calcolo dei contributi in caso di assegni ridotti

9. Il divieto di cumulo e l'incompatibilità nella fruizione del congedo parentale

10. La fruizione del congedo parentale in caso di parto gemellare o plurigemellare

11. La sospensione del congedo parentale nei casi di permessi e assenza per malattia

12. Trattamento economico durante il congedo parentale

13. Voucher per baby sitter  e contributo per asilo nido

14. Validità dei periodi di congedo parentale

15. La fruizione del congedo parentale da parte del personale supplente

 

Capitolo 20

IL CONGEDO PER LA MALATTIA DEL BAMBINO

1.La disciplina del congedo per malattia del bambino

2. Durata del congedo

3. Documentazione che il genitore deve presentare per ottenere il congedo

4. Rapporto con le altre forme di congedo

5. Gli effetti  del congedo per malattia del bambino sul rapporto di lavoro

6. Genitori adottivi o affidatari

7. Sanzioni

8. Trattamento economico durante l'assenza  per malattia del bambino

 

Capitolo  21

CONGEDI DI MATERNITÀ E PATERNITÀ DEI GENITORI ADOTTIVI O AFFIDATARI

1. Premessa

2. Congedo di maternità

3. Riposi giornalieri dei genitori adottivi e affidatari

4. Congedo di paternità in caso di adozione e affidamento

5. Trattamento economico

6. Congedo parentale

7. Trattamento economico durante il congedo parentale

8. Il congedo per malattia del bambino

9. Trattamento economico durante l'assenza per malattia del bambino

10. Validità dei periodi di astensione dei genitori adottivi o affidatari

11. Rapporto con le altre forme di congedo

12. Documentazione del congedo

 

 

Capitolo 22

IL CONGEDO DI PATERNITÀ

1. Riferimenti normativi

2. Diritto all'astensione obbligatoria

3. Riposi per allattamento

4. Congedo parentale

5. Congedo per malattia del bambino

 

Capitolo 23

I PERIODI DI RIPOSO PER ALLATTAMENTO

1. I soggetti che possono usufruire dei periodi di riposo per allattamento

2. Riposi giornalieri della madre

3. Riposi giornalieri del padre

4.Riposi giornalieri dei Genitori adottivi o affidatari

5. Parto gemellare

6.  Applicazione della normativa dei periodi di riposo al personale scolastico

7. Validità dell'allattamento ai fini della prova

 

Capitolo 24

TRATTAMENTO AI FINI PENSIONISTICI DELL'ASSENZA PER MATERNITÀ

1. Maternità in costanza di rapporto di lavoro

2. Maternità al di fuori del rapporto di lavoro

 

 

 

Capitolo 25

LE ASSENZE CONSENTITE AL  PERSONALE ASSUNTO A TEMPO DETERMINATO

1.  Riferimenti normativi

2. Le ferie del personale a tempo determinato

3. Modalità di pagamento delle ferie non godute

4. Festività soppresse

5. Infortunio sul lavoro del personale a tempo determinato

6. L'assenza per malattia del personale assunto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche

7. L'assenza per malattia del personale a tempo determinato assunto dal Dirigente Scolastico

8. L'aspettativa per motivi di famiglia al personale assunto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche

9. Permessi non retribuiti

10. Permesso retribuito per matrimonio

11. Permesso retribuito per lutto

12. Permessi brevi con recupero

13. Congedo  per servizio di leva (militare – civile sostitutivo) – richiamo alle armi

14. Il rientro dopo il 30 aprile

 

 

Capitolo 26

I CONGEDI DEGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE

1. Docenti di religione con più di quattro anni di anzianità

2. Docenti di religione con meno di quattro anni di anzianità

 

 

Capitolo 27

CONTROLLO DELLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO SUI PROVVEDIMENTI DI STATO GIURIDICO E SULLE ASSENZE DEL PERSONALE

1. Il controllo preventivo delle Ragionerie territoriali dello Stato

2. Le modifiche al controllo successivo

3.  Le modalità di trasmissione  degli atti assoggettati al controllo

4.  Le risultanze del controllo

 

FORMULARIO DELLA MODULISTICA

INDICE ANALITICO

 

 

 

 

 

 



 

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