Ultime notizie

Molti interrogativi serpeggiano tra i dirigenti scolastici in merito alla nota del MI 0343 del 4.3.2021, in merito alle nuove disposizioni per la scuola contenute nel DPCM del 2 marzo. Si profilano, infatti, difficoltà organizzative non da poco, in particolare laddove si precisa che

restano attuabili, salvo ovviamente diversa disposizione delle Ordinanze regionali o diverso avviso delle competenti strutture delle Regioni, da verificare da parte degli USR, le disposizioni del Piano Scuola 2020-2021 (“Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”, approvato con DM 26 giugno 2020, n. 39), nella parte in cui prevedono che vada garantita anche “la frequenza scolastica in Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione 3 Viale di Trastevere, 76/A - 00153 Roma dpit.segreteria@istruzione.it presenza… degli alunni e studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione”, secondo quanto indicato dalla nota 1990/2020, “nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste e … anche in ragione dell’età anagrafica”.

Sarebbe il caso che si precisassero al più presto quali sono le categorie di lavoratori che svolgono prestazioni indispensabili. Peraltro, c’è da chiedersi come la scuola possa organizzare il proprio servizio tenendo conto anche di questa distinzione, che introduce motivo di discriminazione difficilmente gestibile.

L’ordinanza pubblicata dal MI, relativamente agli Esami di Stato del secondo ciclo, riporta le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio, che si porranno alla base dell’elaborato che sarà assegnato ad ogni studente entro il 30 aprile e che dovrà essere trasmesso alla scuola entro il 31 maggio.

L’elaborato, precisa l’ordinanza, sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato, da cui partirà il colloquio orale, potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

L’Esame prevede un colloquio orale, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare. Ciascuna studentessa e ciascuno studente avrà il tempo di curarlo approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che accompagnerà questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso.

L’elaborato sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

Le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi saranno:

§  Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico

§  Matematica e Fisica per il Liceo scientifico

§  Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico

§  Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane

§  Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico

§  Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing

§  Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione

§  Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica.

Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero.

Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato dimostrerà, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode.

Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali. Il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a 5 per giornata; l’ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.

L’ammissione dei candidati sarà disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta, anch’esso, un requisito di accesso. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno.

L’Ordinanza sul secondo ciclo fa riferimento anche alle regole per i candidati esterni, che svolgeranno la prova preliminare nel mese di maggio, e comunque non oltre il termine delle lezioni, per poter accedere all’Esame di giugno. Per i candidati esterni, sono sedi di esame le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione alle quali gli stessi sono assegnati.

RASSEGNA NORMATIVA N. 31/2021

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Il Ministro Bianchi incontra i sindacati: tutti i prof. in cattedra il 1°settembre

·       Gli Esami di Stato secondo il Ministro Bianchi

·       Le varianti del Covid stanno dilagando nelle scuole

·       Formazione continua in servizio per l’inclusione

·       CdS: No mascherina se manca il saturimetro per alunni con difficoltà

·       Puglia: TAR contro Regione che vuole chiudere le scuole fino al 5 marzo

·       Sezioni Primavera: decreto con riparto dei contributi finanziari statali

·       Nuovo Decreto Covid, proroga divieto spostamenti tra regioni fino al 27 marzo

·       Concorso straordinario della secondaria. Presente l’84,9% dei candidati previsti

·       UNSIC: vaccinazioni ai maturandi per evitare contagi a ridosso dell’esame

·       Riprende #maestri, il programma di Rai Cultura in collaborazione con il MI

·       Consiglio Ministri Istruzione UE-Bianchi: Piano contro la povertà educativa

·       Comitato di esperti, coordinatore il neo Ministro Bianchi: ecco il Rapporto “sorvolato”

·       La scuola nell’intervento di Draghi in Senato

·       Part time docenti e ATA: domanda entro il 15 marzo

·       Consiglio di Stato: varianti Covid legittimano la chiusura di nidi e infanzia

·       Procedura straordinaria per titoli ed esami su posto di sostegno: protocollo sicurezza

·       MyIS la nuova App del Ministero dell’Istruzione

·       Selezione di n. 13 docenti per il webinar "The Holocaustas a Starting Point”

·       Gli educatori  di convitto non hanno diritto ai 500 euro della carta del docente

·       Fiera Didacta Italia 2021 si svolgerà on-line dal 16 al 19 marzo 2021

·       Oltre il 70% di scuole ha attivato azioni di supporto psicologico agli studenti

·       Gli assistenti amministrativi con la seconda posizione economica possono sostituire  il Direttore sga solo per brevi periodi

·       Al via le prove INVALSI

ARGOMENTI DEL MESE

Decreto semplificazioni n. 76/2020 e Legge di conversione n. 120/2020: le novità in materia di appalti e contratti pubblici sottosoglia

Maria Rosaria Tosiani

Il c.d. Decreto Mille proroghe è stato convertito in Legge -le novità per la scuola

Antonio Sapiente

Gestione separata inps - aliquote 2021

Raffaella Scibi

Cessazioni dal servizio dal 01/09/2021. Rilascio delle funzioni SIDI

Luciana Petrucci Ciaschini

La legge finanziaria 2021: norme per il personale della scuola

Luciana Petrucci Ciaschini

CU 2021: il nuovo modello di Certificazione Unica e 770/2021

Giancarlo Cubasina

Benefici in presenza di handicap grave. Chiarimenti INPS, normativa e giurisprudenza in materia

Salvatore Argenta

Denuncia INAIL per Covid19 in ambito scolastico

Valentino Donà

La predisposizione del conto consuntivo 2020. Adempimento da compiersi entro il 15 marzo 2021

Silvia Renzulli

Richiesta di part-time entro il 15 marzo

Angelo Muratore

I CASI DI SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Rischia fino a sette anni l’insegnante che offende un alunno

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Ricostruzione della carriera a seguito inquadramento nella qualifica superiore: decorrenza degli interessi sulle differenze retributive corrisposte tardivamente

·       Contestazione disciplinare procedimento

·       La motivazione nei provvedimenti di annullamento d'uffici

·       Corte di Cassazione: Il Diploma Magistrale non è valido per l’accesso alle GAE

·       Il giudizio sulla  anomalia dell'offerta  nelle procedure ad evidenza pubblica

·       Licenziamento per giusta causa

·       Quando i bandi di gara possono essere impugnati immediatamente

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

·       Nota MIUR prot. n. 195 del 4 gennaio 2021 - Anno scolastico 2020/2021 - Legge di bilancio 30.12.2020, n. 178 - Decreto legge 31.12.2020, n. 183 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di personale ATA in applicazione dell’articolo 58, commi 5 e seguenti, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

·       Nota MIUR prot. 656 del 12 gennaio 2021 - Pagamento degli incarichi conferiti ai sensi all’art. 121 del D.L. 18 marzo 2020 n. 18

·       Nota MIUR del 29 gennaio 2021 - Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021. Trattamento di quiescenza e di previdenza. Circolare AOODGPER prot. n. 36103 del 13 novembre 2020. Indicazioni in attuazione della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Attivazione funzioni presentazioni istanze cessazioni-opzione donna

·       Sentenza del 3 febbraio 2021 - Tar Friuli Venezia Giulia su salario accessorio

·       Decreto Ministeriale n. 139 del 4 febbraio 2021 - Tfa sostegno v ciclo

·       Nota MIUR prot. 385 dell’ 8 febbraio 2021 - Istruzioni operative per la presentazione delle istanze per l’accesso ai contributi previsti dall’articolo 1, commi 389 e 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinati alle istituzioni scolastiche statali e paritarie

·       Nota MIUR prot. n. 2176 del 16 febbraio 2021 - URGENTE - Piano vaccinale COVID-19 per il personale AFAM. Acquisizione dati

·       Nota MIUR prot. n. 507 del 22 febbraio 2021 - Uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) delle vie respiratorie nello svolgimento delle attività pratiche nella disciplina dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive in ambito curricolare ed extra-curricolare. Esiti dei quesiti rivolti al Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile

·       Nota MIUR prot. n. 7286 del 26 febbraio 2021 - Proroga dei contratti di supplenza stipulati nelle more dell’avvio della procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia e di ausiliariato presso le istituzioni scolastiche nazionali di cui all’articolo 58, comma 5-sexies, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

 

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Un nuovo, importante progetto, nato dal dialogo tra Confindustria e la task force sulla riaperture delle scuole presieduta dall’attuale ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interesserà le scuole secondarie di primo grado.

Il progetto prevede la realizzazione di nuovo modello di spazi con l’utilizzo delle tecnologie abilitanti, per promuovere metodologie didattiche all’avanguardia che orientino gli studenti verso una istruzione aperta a imprese e territorio, e al tempo stesso utile a formare insegnanti 4.0.

Si chiama Steamspace, dove Steam unisce l’acronimo inglese Stem, Scienza, tecnologia, ingegneria, matematica, arte. L’obiettivo è rilanciare le scuole medie attraverso una “nuova didattica” fondata su multidisciplinarità e laboratorialità.

L’execution vede una prima fase sperimentale con la costruzione di 200 Steamspace per altrettante scuole medie, 10 per ogni regione. Si tratta da un lato di realizzare degli spazi che siano punto di riferimento strutturali negli edifici scolastici, al pari di biblioteche e palestre, da aprire anche alla comunità locale e, dall’altro lato, di formare docenti-orientatori (gli “SteamMasters”) che alimentino questi spazi anche in collaborazione con le imprese. Dopo questa fase (che potrebbe durare circa un anno), partirebbe la diffusione capillare degli Steamspace in tutte le 7.239 scuole medie italiane coinvolgendo circa 1,7 milioni di studenti e quasi 200mila professori. Il costo complessivo dell’operazione è di 2 miliardi, che arriverebbero dai fondi Ue del Recovery Plan.

«Obiettivo degli Steamspace – sottolinea Gianni Brugnoli, vice presidente di Confindustria per il Capitale umano – è costruire in tutte le scuole medie una vera e propria finestra sul futuro ed in particolare sulle imprese, affinché i giovani e le loro famiglie, ma anche gli insegnanti, possano conoscere la qualità dell’industria italiana e le competenze che è necessario acquisire per vivere da protagonisti il lavoro del futuro. Partire dalle competenze è indispensabile per fare un orientamento utile per i giovani ma anche per le scuole».

In questo modo, ha spiegato la professoressa Lorella Carimali,si pensa di agevolare il superamento di una visione stereotipata della formazione che, negando lo status di cultura alla conoscenza tecnico-scientifica, attribuisce alla sola cultura letterario-artistica la capacità di rispondere ai “bisogni profondi” delle persone. Lo Steamspace rappresenta uno spazio “creativo” che permette di superare la visione secondo cui la scienza e la tecnologia sono funzionali al miglioramento delle condizioni materiali di vita, diversamente dalla letteratura e dall’arte che permettono di esprimere la creatività ̀individuale e collettiva. L’inserimento della lettera “a” di “arte” nella parola “Stem”, nel quale hanno rilievo le competenze tecnico-scientifiche, si coniuga con lo sviluppo di un pensiero creativo e innovativo che è alla base del problemsolving e di altre competenze necessarie per affrontare situazioni complesse».

Il concept è stato messo a punto dall’architetto Ceppi e prevede tre moduli da 60 mq complessivi, destinati a ospitare gruppetti di 15 studenti con tre professori di supporto.

L’impatto atteso dal progetto Steamspace, secondo Brugnoli dovrebbe garantire «un innalzamento della qualità del capitale umano, che può generare fino a 2 punti in più di Pil pro capite e diminuire sensibilmente l’inaccettabile record di Neet che abbiamo, oltre a ridurre gender gap e divari territoriali. Insomma, un progetto che permetterebbe alla scuola di tornare ad essere il vero ascensore sociale del Paese».


 

A proposito della supplenze per il personale A.T.A., il MI ha pubblicato il seguente comunicato.

Il Decreto Ministeriale 430 del 13 dicembre 2000 prevede che le supplenze annuali per la copertura dei posti vacanti e le supplenze fino al termine delle attività didattiche per la copertura dei posti non vacanti ma disponibili siano attribuite attraverso lo scorrimento della graduatorie provinciali permanenti (articolo 554 del decreto legislativo 297 del 1994).

In caso in alcune province si esauriscano queste graduatorie le predette supplenze vengono conferite attraverso lo scorrimento di elenchi/graduatorie a esaurimento (costituite con Decreto Ministeriale 35 del 2004 e Decreto Ministeriale 75 del 2001).

Le graduatorie permanenti confluiscono nella prima fascia delle graduatorie di circolo e di istituto; gli elenchi a esaurimento, invece, nella seconda fascia.

Esiste, inoltre, la terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee. Questa graduatoria è aggiornata con cadenza triennale.

Partiti i test Invalsi per le classi quinte delle superiori, il presidente dell’ANP Lazio, Mario Rusconi, intervenendo a “Tutti a scuola” su Radio24, ha sottolineato come non sia semplice, in questo momento far svolgere le prove a scuola “ma a settembre occorre partire con test Invalsi a tappeto, sperando che l’epidemia sia meno crudele I sindacati hanno spesso criticato i test Invalsi considerandoli un modo per controllare l’operato degli insegnanti, ma i test sono i termoscanner della formazione: usiamo il termoscanner per controllare se il bambino ha la febbre e potrà entrare a scuola? Ebbene il test Invalsi ci dirà dove sono le carenze e al decisore politico dove deve intervenire con insegnanti motivati e risorse, altrimenti sono solo chiacchiere retoriche”. I test Invalsi ci potranno fornire indicazioni preziose su dove e in che misura si sono verificati i ritardi formativi. “L’opinione pubblica italiana – ha precisato Rusconi -è molto distratta sulle questioni scolastiche.C’è solo un interesse morboso legato all’epidemia. Nessuno si interessa del fatto che fra qualche anno questi studenti cercheranno di entrare a facoltà universitarie come Medicina e Ingegneria. I test non saranno cambiati perché l’università pone delle asticelle alte. Lo studente non potrà accampare la scusa che è stato due anni in Dad».

E ancora: “Si parla tanto di ristori per le aziende, dobbiamo pensare al ristoro formativo per i nostri studenti. Quando si è ipotizzato di allungare il calendario scolastico fino alla fine di giugno si è scatenata l’ira di Dio: presidi e insegnanti devono essere meno corporativi. Dobbiamo pensare più generosamente e professionalmente al futuro dei nostri studenti: fra qualche anno questi ragazzi saranno i nostri idraulici, geometri, ingegneri. Saranno i medici di cui avremo bisogno. Più che all’allungamento del calendario a giugno, dobbiamo pensare sin da settembre ad una serie di ristori, con corsi di recupero. A settembre bisognerà partire con un piano a tappeto, strategico, per recuperare le difficoltà. Conoscendole a partire dai test Invalsi”.


 

L’azione di sciopero riguardante tutto il personale, inizialmente promossa da varie sigle sindacali è stata successivamente revocata da gran parte di queste a seguito dell'intervento della Commissione di garanzia.

Con nota 9070.01-03-2021, il MI comunica che l’USI, Unione Sindacale Italiana , la CUB - Confederazione Unitaria di Base, l’ USB – Unione sindacale di base, l' SGB - Sindacato Generale di Base e lo SLAI COBAS per il sindacato di classe , con note del 26 febbraio 2021 e del 1 marzo 2021, hanno aderito all’invito della Commissione di Garanzia escludendo dallo sciopero generale il Settore scuola.

Al momento resta confermata solo l'azione di sciopero proclamata dal sindacato SI COBAS - Sindacato intercategoriale Cobas.

CORSO DI FORMAZIONE

La  privacy in ambito scolastico

Costo del corso per partecipante 50,00 euro.

IL CORSO E' COSTITUITO DA 2  VIDEOLEZIONI
DELLA DURATA TOTALE DI 4 ORE SUPPORTATE DA SLIDES 

Contenuti del corso

L'entrata in vigore  delle nuove disposizioni  in materia di privacy  hanno determinato numerosi nuovi adempimenti che le istituzioni scolastiche devono curare per prevenire l'applicazione di possibili sanzioni.

L'offerta  di formazione che proponiamo comprende:

Da oggi, 1° marzo, partono le prove INVALSI 2021, negli istituti aperti per i ragazzi di quinta superiore, circa 490mila studenti, che il prossimo 16 giugno saranno impegnati nella maturità. Le prove, in italiano, matematica, inglese si svolgeranno al pc e non sono requisito per la maturità

Il calendario delle somministrazioni potrà subire variazioni in seguito all’evolversi della situazione sanitaria. Ogni eventuale cambiamento sarà concordato, da parte dell’Istituto, con il Ministero dell'Istruzione e tempestivamente comunicato alle scuole.

 

CALENDARIO:

 

·       II PRIMARIA (prova cartacea)

Italiano: giovedì 6 maggio 2021

Prova di lettura solo Classi Campionegiovedì 6 maggio 2021

Matematica: mercoledì 12 maggio 2021

·       V PRIMARIA (prova cartacea)

Inglese: mercoledì 5 maggio 2021

Italiano: giovedì 6 maggio 2021

Matematica: mercoledì 12 maggio 2021

II e V primaria Richieste di posticipo

 

·       III SECONDARIA DI PRIMO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13 aprile 2021
La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti (il sabato 10 aprile 2021 le Classi Campione non possono svolgere prove)

o   Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 7 aprile 2021 a venerdì 30 aprile 2021

o   Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

·       II SECONDARIA DI SECONDO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano e Matematica: martedì 11, giovedì 13, venerdì

14 maggio 2021

La scuola sceglie due giorni tra i tre proposti

Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano e Matematica: da lunedì 10 maggio 2021 a venerdì 28 maggio 2021

·       V SECONDARIA DI SECONDO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 marzo 2021
La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti

o   Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 1 marzo 2021 a mercoledì 31 marzo 2021

o   Sessione suppletiva Classi NON Campione e Candidati privatisti, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

·       VARIAZIONE CALENDARIO PER LE SCUOLE DI BOLZANO IN LINGUA ITALIANA

·       III SECONDARIA DI PRIMO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14 aprile 2021

·       II SECONDARIA DI SECONDO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica: lunedì 10, martedì 11, mercoledì 12, giovedì 13, venerdì 14 maggio 2021

·       V SECONDARIA DI SECONDO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 1 marzo 2021 a mercoledì 10 marzo 2021 (escluso sabato 6 e Domenica 7 marzo)


 

In considerazione degli ultimi dati relativi all’andamento della pandemia, con impennate dei contagi a causa delle varianti del Covid-19, che colpisce anche i più giovani, il Comitato Tecnico Scientifico raccomanda di “alzare la guardia” e di adottare misure più drastiche nelle zone rosse, suggerendo di chiudere tutte le scuole.

L’indicazione del Comitato scientifico si rivolge anche ai governatori delle Regioni in zona arancione perché dispongano la chiusura dei plessi scolastici qualora al superamento dei 250 contagi ogni 100mila abitanti.

Il CTS ritiene che esista un impatto dei nuovi contagi nelle scuole, seppure differenziato. Da qui l’auspicio di una modulazione delle misure a seconda delle aree, variabile in base a Comuni o Province e non soltanto su base regionale.

Di fatto, le scuole sono già chiuse in molti comuni e province che sono in zona rossa o nella nuova arancione rafforzata come Brescia e Bologna. Nel Molise, in Basilicata e nella provincia di Bolzano, in zona rossa, hanno già decretato lo stop alle lezioni per tutti.

CODICE DELLE LEGGI DELLA SCUOLA - Testo di legislazione scolastica non commentato

Utilizzabile nelle prove scritte dei concorsi indetti dal Ministero dell'Istruzione

Pagine 1400 - anno 2021

Presentazione

La favorevole accoglienza che ha ottenuto la quinta  edizione del presente testo di "LEGISLAZIONE SCOLASTICA", esauritasi in poco tempo, mi ha indotto ad elaborare la presente nuova edizione, che mi auguro possa sod­disfare, meglio delle precedenti, le esigenze di coloro che devono sostenere le prove scritte nei concorsi pubblici a posti di Dirigente Tecnico , Dirigente Scolastico, Direttore SGA, indetti dal Ministero della pubblica Istruzione.

Il presente  testo può essere consultato durante lo svolgimento delle prove scritte, in quanto contiene solo norme di legge ed atti equiparati  non commentati.

Il testo raccoglie in modo organico e coordinato le norme del Testo Unico di cui al D.L.vo 16 aprile 1994, n.297 in materia di istruzione delle scuole di ogni ordine, nonché tut­ele disposizioni legislative che negli anni sono state emanate ad integrazione e modifica del stesso Testo Unico e, a completamento del quadro normativo, le disposizioni di legge e regolamentari che ad esso si collegano.

Il testo è aggiornato con la legge n.107/2015 e con tutti i regolamenti attuativi finora emanati sino alla data del 31 gennaio 2021.

Il Testo Unico del 1994, ha costituito fin dalla sua nascita uno strumento di lavoro di notevole importanza per le istituzioni scolastiche, per la facilità della consultazione e ricerca delle norme.

Dobbiamo, comunque, registrare che i numerosi eventi normativi che si sono verificati nel corso degli ultimi vent'anni con l'attribuzione dell'autonomia alle istituzioni scolastiche e la riforma degli ordinamenti, nonché a seguito della contrattualizzazione del rapporto di lavoro del personale, hanno comportato numerose integrazioni e modifiche, al punto di vani­ficare quel carattere di organicità, essenziale in un testo unico. Sarebbe, pertanto, auspica­bile la redazione di un nuovo Testo Unico, per consentire un adeguamento organico con tutte le nuove norme emanate in materia di istruzione.

 

Completano il presente testo le norme sul pubblico impiego di cui al D.L.vo n.165/2001, la legge n.241/1990 sul procedimento amministrativo e il diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi  ed, infine il codice dei contratti pubblici di cui al D.L.vo n.50/2016, da ultimo modificato dal decreto-legge 16 luglio 2020, n.76 convertito nella Legge 11 settembre 2020, n.120, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni)

 

Torino, Gennaio 2021

 

INDICE

PARTE PRIMA
LA COSTITUZIONE E LA NORMATIVA SULLA SCUOLA

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

 

PARTE PRIMA

LA NORMATIVA SULLA SCUOLA

 

DECRETO LEGISLATIVO 16 APRILE 1994, N. 297: Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione

PARTE I - NORME GENERALI

ITOLO I - ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA E ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI

CAPO I - Organi collegiali a livello di circolo e di istituto e assemblee degli studenti e dei genitori

            Sezione I - Organi collegiali a livello di circolo e di istituto          

            Sezione II - Assemblee degli studenti e dei genitori         

CAPO II - Organi collegiali a livello distrettuale  

CAPO III - Organi collegiali a livello provinciale  

CAPO IV - Organi collegiali a livello nazionale    

CAPO V - Autonomia amministrativa e vigilanza

CAPO VI - Norme comuni           

CAPO VII - Organi collegiali della scuola materna            

CAPO Vili - Norme particolari    

 

TITOLO II - RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA, ISTITUZIONE DELLE SCUOLE E ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, FORMAZIONE DELLE SEZIONI E DELLE CLASSI E CALENDARIO SCOLASTICO

CAPO I - Razionalizzazione della rete scolastica 

CAPO II - Istituzione delle scuole statali materne, elementari e degli istituti di istruzione secondaria e artistica

CAPO III - Istituzione delle scuole e istituti a carattere atipico     

Sezione I - Istituto statale Romagnoli di specializzazione per gli educatori dei       minorati della vista

Sezione II - Istituti per sordomuti e istituti per non vedenti          

Sezione III - Scuola nazionale professionale di massofisioterapia 

CAPO IV - Formazione delle classi e delle sezioni             

CAPO V - Calendario scolastico 

 

TITOLO III-REGIONI    

CAPO I - Trasferimento delle funzioni amministrative in materia di istruzione: indicazioni normative

CAPO II - Formazione professionale e sistema scolastico

 

TOLO IV- EDILIZIA E ATTREZZATURE SCOLASTICHE

PARTE II - ORDINAMENTO SCOLASTICO

 

TITOLO I - LA SCUOLA MATERNA STATALE

CAPO I - Finalità e ordinamento della scuola materna

 

TITOLO II - L'ISTRUZIONE OBBLIGATORIA:  DISPOSIZIONI COMUNI ALLA SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA

CAPO I - Obbligo scolastico

CAPO II - Disposizioni sulla scolarità dei cittadini stranieri

CAPO IlI - Certificazioni sanitarie per l'ammissione alla scuola dell'obbligo

 

TITOLO III - LA SCUOLA ELEMENTARE

CAPO I - Finalità e ordinamento della scuola elementare

CAPO II - Corsi di istruzione per soggetti analfabeti, scarsamente alfabetizzati e analfabeti di ritorno

CAPO III - Scuole elementari annesse a particolari istituzioni; scuole speciali; classi ad indirizzo didattico differenziato

CAPO IV - Itinerario scolastico

CAPO V - Libri di testo e biblioteche scolastiche

CAPO VI - Manutenzione e gestione degli edifici scolastici

 

TITOLO IV - LA SCUOLA MEDIA

CAPO I - Finalità e ordinamento della scuola media

CAPO     II   -      Corsi di istruzione per soggetti  analfabeti,  scarsamente alfabetizzati e analfabeti di ritorno

CAPO III - Scuole medie annesse a particolari istituti e scuole speciali

CAPO IV - Itinerario scolastico

CAPO V - Libri di testo

CAPO VI - Gestione e manutenzione degli edifici scolastici

 

TITOLO V - ISTITUTI E SCUOLE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

CAPO I - Finalità ed ordinamento

CAPO II - Carriera scolastica degli alunni

CAPO III - Esami finali

CAPO IV - Norme comuni a vari tipi di esame

CAPO V - Norme finali sugli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore

CAPO VI - Istituzioni educative

CAPO VII - Materie demandate alla disciplina regolamentare

 

TITOLO VI - ISTRUZIONE ARTISTICA

CAPO I - Accademie di belle arti

CAPO II - Istituti superiori per le industrie artistiche

CAPO III - Accademie nazionali di arte drammatica e di danza

              Sezione I - Accademia nazionale di arte drammatica

            Sezione II - Accademia nazionale di danza

CAPO IV - Conservatori di musica

CAPO V - Alunni, esami e tasse

CAPO VI - Disposizioni comuni ai conservatori di musica, alle accademie di belle orti e alle accademie nazionali di arte drammatica e di danza CAPO VII - Disposizioni comuni a tutti gli istituti di istruzione artistica

 CAPO VIII - Personale delle accademie e dei conservatori

            Sezione I - Ruoli e organici

            Sezione II - Reclutamento

 

TITOLO VII - NORME COMUNI

CAPO I - Sperimentazione, ricerca educativa, formazione e aggiornamento

              Sezione I - Sperimentazione e ricerca educativa

            Sezione II - Aggiornamento culturale del personale ispettivo, direttivo e docente

            Sezione III - Istituti di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi

            Sezione IV - Disposizioni per le regioni a statuto speciale           

            Sezione V - Norme finali

CAPO II - Ordinamento dell'insegnamento dell'educazione fisica

CAPO III - Insegnamento della religione cattolica e diritti delle altri confessioni reli­giose

            Sezione I - Insegnamento della religione cattolica

            Sezione II - Diritti delle altre confessioni religiose diverse dalla cattolica

CAPO IV - Alunni in particolari condizioni

              Sezione I - Alunni handicappati

            Paragrafo I - Diritto all'educazione, all'istruzione e alla integrazione dell'alunno handicappato

            Paragrafo II - Interventi specifici e forme di integrazione e sostegno

            Paragrafo III - Scuole speciali per non vedenti e per sordomuti ed altre scuo­le con particolari finalità

            Paragrafo IV - Titoli di specializzazione per l'insegnamento agli alunni por­tatori di handicap, non vedenti e sordomuti

            Sezione II - Alunni in particolari situazioni di disagio

CAPO V - Norme sul diritto allo studio

CAPO VI - Disciplina degli alunni

CAPO VII - Norme particolari in materia di programmi

 

TITOLO VIII - ISTRUZIONE NON STATALE

CAPO I - Scuola materna

CAPO II - Istruzione elementare

CAPO III - Istruzione secondaria

CAPO IV - Istituti musicali e scuola di musica

CAPO V - Scuole di danza

CAPO VI - Accademie di belle arti

 

TITOLO IX - RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO E SCAMBI CULTURALI

CAPO l - Riconoscimento dei titoli di studio

CAPO II - Scambi culturali

 

PARTE III - PERSONALE

TITOLO I - PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, DIRETTIVO E ISPETTIVO

CAPO I - Funzione docente, direttiva e ispettiva

CAPO II - Reclutamento

            Sezione I - Norme generali

            Sezione II - Reclutamento del personale docente ed educativo

            Sezione III - Reclutamento del personale direttivo

            Sezione IV- Reclutamento del personale ispettivo

            Sezione V - Reclutamento del personale docente, direttivo ed ispettivo delle scuo­le con lingua d'insegnamento diversa dall'italiano

            Paragrafo I - Scuole con lingua d'insegnamento slovena di Trieste e Gorizia

            Paragrafo II - Scuole con lingua d'insegnamento tedesca, scuole delle locali­tà ladine della provincia di Bolzano e scuole delle località ladine della pro­vincia di Trento

            Paragrafo III - Disposizioni comuni al personale delle scuole in lingua slove­na delle scuole in lingua tedesca e delle scuole delle località ladine

            Sezione VI - Norme sulle commissioni di concorso Sezione VII - Nomine in ruolo Sezione Vili - Organici CAPO III - Diritti e doveri

            Sezione I - Congedi e aspettative

            Sezione II - Utilizzazione ed esoneri

            Sezione III - Mobilità del personale direttivo e docente

            Paragrafo I - Norme generali

            Paragrafo II - Mobilità a domanda

            Paragrafo III - Mobilità d'ufficio

            Paragrafo IV - Passaggi

            Paragrafo V - Assegnazioni provvisorie

            Paragrafo VI - Disposizioni particolari

            Paragrafo VII - Contenzioso amministrativo

            Sezione IV - Riconoscimento del servizio agli effetti della carriera

            Sezione V - Doveri

CAPO IV- Disciplina

            Sezione I - Sanzioni disciplinari

            Sezione II - Competenze, provvedimenti cautelari e procedure

 CAPO V - Cessazione del rapporto di servizio, utilizzazione in altri compiti, restitu­zione e riammissione

              Sezione I - Cessazioni

            Sezione II - Utilizzazioni in altri compiti, restituzioni e riammissioni

            Sezione III - Norme finali

CAPO VI - Personale docente ed educativo non di ruolo

              Sezione I - Supplenze

            Sezione II - Contenzioso amministrativo

            Sezione III - Retribuzione ed assenze

            Sezione IV - Disciplina

            Sezione V - Norma finale e di rinvio

 

TITOLO II - PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO

CAPO I - Aree funzionali - ruoli

 CAPO II - Reclutamento

CAPO III - Diritti e doveri

            Sezione I - Congedi e aspettative

             Sezione II - Mobilità

            Sezione III - Riconoscimento dei servizi

            Sezione IV - Orario

            Sezione V -  Disposizioni particolari

CAPO IV - Disciplina

CAPO V - Utilizzazione e dimissioni

 

TITOLO III - PERSONALE A.T.A. NON DI RUOLO

 

TITOLO IV - NORME COMUNI AL PERSONALE

CAPO I - Diritti sindacali

CAPO II - Trattamento di quiescenza e previdenza

CAPO III - Trattamento di servizio

 

TITOLO V - VALUTAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTI PERSONALE SCOLASTICO

CAPO I - Norma finale

 

PARTE IV - ORDINAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE E DELRELATIVO PERSONALE

 

TITOLO I - ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL RELATIVO PERSONALE

TITOLO II - ORGANI COLLEGIALI DELL'AMMINISTRAZIONE  DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

PARTE V - SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO

 

TITOLO I - ISTITUZIONI ED ORDINAMENTO

CAPO I - Disposizioni generali

CAPO II - Scuole ed istituzioni educative statali

CAPO III - Scuole non statali

CAPO IV - Iniziative e attività a favore dei lavoratori italiani e loro congiunti

 

TITOLO II - PERSONALE DESTINATO ALLE SCUOLE E AD ALTRE INIZIATIVE SCOLASTICHE

CAPO I - Destinazione all'estero

CAPO II - Situazioni particolari

CAPO III - Trattamento giuridico ed economico

 

Tabella n. 2 - Tabella dei passaggi fra ruoli del personale insegnante

 

PARTE SECONDA

LEGISLAZIONE SCOLASTICA

 

  • LEGGE 5 GIUGNO 1990, N. 148: Riforma dell'ordinamento della scuola elementare
  • LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 104: Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate
  • LEGGE 24 dicembre 1993, n. 537: Interventi correttivi di finanza pubblica
  • DPCM 23 MARZO 1995: Determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO LEGGE 28 GIUGNO 1995, N. 253 CONVERTITO IN LEGGE 8 AGOSTO 1995, N. 352 : Disposizioni urgenti concernenti abolizione degli esami di riparazione e di seconda sessione ed attivazione dei relativi interventi di sostegno e di recupero
  • LEGGE 11 GENNAIO 1996, N. 23: Norme per l'edilizia scolastica (In GU n. 15 del 19/1/1996)
  • D.P.R. 10-10-1996 n. 567: Regolamento recante la disciplina delle iniziative complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche
  • LEGGE 15 MARZO 1997, N. 59: Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa (
  • LEGGE 10 DICEMBRE 1997, N. 425: Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
  • LEGGE 18 DICEMBRE 1997, N. 440: Istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi

·       DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 MARZO 1998, n. 157: Regolamento di attuazione dell'art. 1, comma 20, della L. 28.12.95, n. 549 concernente aggregazione di istituti scolastici di istruzione secondaria superiore

  • DECRETO LEGISLATIVO 6 MARZO 1998, N. 59: Disciplina della qualifica dirigenziale dei capi di istituto delle istituzioni scolastiche autonome, a norma dell'art.21, c.16, della legge 15 marzo 1997, n.59
  • DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 GIUGNO 1998, N. 249: Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 MARZO 1999 N.275: Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art.21, della legge 15 marzo 1997, n.59
  • LEGGE 3 MAGGIO 1999, N. 124: Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico
  • DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 1999, N. 233: Riforma degli organi collegiali territoriali della scuola, a norma dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59
  • DECRETO MINISTERIALE 9 AGOSTO 1999, N. 323: Regolamento recante norme per l'attuazione dell'articolo 1 della legge 20 gennaio 1999, n. 9 contenente disposizioni urgenti per l'elevamento dell'obbligo di istruzione
  • LEGGE 21 DICEMBRE 1999, N. 508: Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati
  • LEGGE 10 MARZO 2000, N. 62: Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione
  • DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 LUGLIO 2000, N. 257: Regolamento di attuazione dell'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente l'obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età
  • LEGGE 20 AGOSTO 2001, N. 333 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2001-2002
  • DECRETO MINISTERIALE 13 DICEMBRE 2001, N. 489: Regolamento concernente l'integrazione, a norma dell'articolo 1, comma 6 della legge 20 gennaio 1999, n. 9, delle norme relative alla vigilanza sull'adempimento dell'obbligo scolastico
  • LEGGE 28 DICEMBRE 2001, N. 448: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 FEBBRAIO 2003, N. 132: Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508
  • LEGGE 28 MARZO 2003, N. 53: Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale
  • DECRETO LEGISLATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2004 N. 59: Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53
  • LEGGE 4 GIUGNO 2004, N. 143: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università
  • LEGGE 30 DICEMBRE 2004, N. 311: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)
  • DECRETO LEGISLATIVO 19 novembre 2004, n. 286: Istituzione del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, nonché riordino dell'omonimo istituto, a norma degli articoli 1 e 3 della legge 28 marzo 2003, n. 53.
  • DECRETO LEGISLATIVO 15 aprile 2005, n. 76: Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53
  • DECRETO LEGISLATIVO 15 aprile 2005, n. 77:Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, ai sensi dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n.53
  • DECRETO LEGISLATIVO 17 ottobre 2005, n. 226: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53.
  • LEGGE 23 DICEMBRE 2005, N. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)
  • LEGGE 3 FEBBRAIO 2006, N. 27 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250 - Misure urgenti in materia di scuola, università, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, monche in tema di rinegoziazione di mutui, di professioni e di sanità
  • LEGGE 12 LUGLIO 2006, N. 228 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare. Ulteriori proroghe per l'esercizio di deleghe legislative e in materia di istruzione
  • DECRETO MINISTERIALE 7 DICEMBRE 2006, N. 305: Regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal Ministero della pubblica istruzione, in attuazione degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali»
  • LEGGE DEL 27 DICEMBRE 2006, N. 296: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge Finanziaria 2007)
  • LEGGE 11 GENNAIO 2007, N.1: Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le università
  • DECRETO MINISTERIALE 22 AGOSTO 2007 N. 139: Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione
  • DECRETO MINISTERIALE 3 OTTOBRE 2007 N. 80: Disposizioni in materia di interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi
  • LEGGE 25 OTTOBRE 2007, n.176: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2007-2008 ed in materia di concorsi per ricercatori universitari "
  • LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (finanziaria 2008)
  • LEGGE 6 AGOSTO 2008, N. 133: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria

·       LEGGE 30 ottobre 2008, n. 169: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"

  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 2009 n. 81:Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 MARZO 2009 N. 89: Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122: Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169
  • LEGGE 3 AGOSTO 2009, N. 102 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali
  • LEGGE 8 OTTOBRE 2010 N. 170: Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
  • DECRETO LEGGE 6 LUGLIO 2011, N. 98: Coordinato con la Legge di conversione 15 luglio 2011, n. 111
  • LEGGE 15 LUGLIO 2011 N. 111 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria
  • LEGGE 4 APRILE 2012 N. 35 conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 OTTOBRE 2012 N. 263: Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell'assetto organizzativo didattico dei Centri d'istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • DECRETO LEGISLATIVO 16 GENNAIO 2013, N.13: Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
  • LEGGE 13 LUGLIO 2015, N. 107: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 59: Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 60: Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 61: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 62 Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 63: Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 64: Disciplina della scuola italiana all'estero, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 65: Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 66: Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO 28 AGOSTO 2018, N. 129: Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO-LEGGE 14 DICEMBRE 2018, N. 135: Convertito con modificazioni dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12. Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 APRILE 2019, N. 47: Regolamento concernente l'organizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca

 

  • DECRETO LEGISLATIVO 7 AGOSTO 2019, N. 96: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107» 650
  • LEGGE 20 AGOSTO 2019, N. 92: Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica 657 LEGGE 20 DICEMBRE 2019, N. 159 DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE 29 OTTOBRE 2019, N. 126: «Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti», corredato delle relative note 661
  • LEGGE 28 FEBBRAIO 2020, N. 8 DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE 30 DICEMBRE 2019, N. 162: Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica 674
  • LEGGE 5 MARZO 2020, N. 12 DI CONVERSIONE DEL DECRETO-LEGGE 9 GENNAIO 2020, N. 1: Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca

 

PARTE TERZA

NORME SUL RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO

  • LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241: Nuove norme sul procedimento amministrativo
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 DICEMBRE 2000, N. 445: Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
  • DECRETO LEGISLATIVO 27-10-2009 n. 150: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
  • DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, N. 165: Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 APRILE 2006, N. 184: Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi
  • LEGGE 6 NOVEMBRE 2012, N. 190: Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione
  • DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, N. 33 Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (titolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, d.lgs. n. 97 del 2016)
  • LEGGE 7 AGOSTO 2015, N. 124: Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO LEGISLATIVO 25 MAGGIO 2016, N. 97: Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2016, N. 127: Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124
  • DECRETO LEGISLATIVO 26 AGOSTO 2016, N. 174: Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124
  • DECRETO LEGISLATIVO 25 MAGGIO 2017, N. 74: Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in attuazione dell'articolo 17, comma 1, lettera r), della legge 7 agosto 2015, n. 124.
  • DECRETO LEGISLATIVO 25 MAGGIO 2017, N. 75: Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
  • DECRETO LEGISLATIVO 10 AGOSTO 2018, N. 101: Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE.
  • LEGGE 19 GIUGNO 2019, N. 56: Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo. Pubblicata nella Gazz. Uff. 22 giugno 2019, n. 145

 

PARTE QUARTA

NORME SUI CONTRATTI PUBBLICI

 

·       Legge 28 dicembre 2015, n. 208: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)  

  • DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 Codice dei contratti pubblici. Testo aggiornato e coordinato con la legge 14 giugno 2019, n. 55, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32
  • DECRETO-LEGGE 9 GENNAIO 2020, N. 1: Convertito con modificazioni dalla legge 5 marzo 2020, n. 12 recante «Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca»

PARTE QUINTA

CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

  • CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL COMPARTO SCUOLA QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-2009
  • CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA TRIENNIO 2016-2018


 

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