
Varie ed eventuali…
Editoriale a cura di Vittorio Venuti
Il percorso sul quale è stata instradata la scuola è evidente, per passi che sembravano fini a sé stessi e che, invece, messi in fila, confermano di rientrare in un disegno più ampio e globale: la scuola corrisponde sempre più ad una visione ideologica che si è presa l’impegno di reindirizzarla su altri presupposti, che si credevano superati in quanto non più corrispondenti all’evoluzione psicopedagogica e sociale che i tempi richiedevano. Dalla scuola per pochi si è passati alla scuola per tutti. E adesso? Scuola delle tre I (Inglese, Informatica, Impresa)? Volutamente dirottata verso un futuro che odora di un passato che si ripropone con la veste della modernità e con tutti i rischi di un futuro “distopico”.
Non andiamo oltre con queste considerazioni, perché quel che accade rientra nella logica della politica delle alternanze, per cui chi viene dopo smentisce chi è stato prima e impone i valori e i riferimenti culturali che convengono maggiormente.
Intanto, registriamo l’ennesimo caso di aggressione di un genitore verso un insegnante, reo di avere richiamato la figlia seduta scompostamente. Il fatto è successo in un istituto secondario di secondo grado di Foggia: insegnante rimprovera la ragazza, per cui questa telefona al padre, che accorre nel giro di pochi minuti e, senza se e senza ma, si precipita in classe urlando parole pesanti e gli sferra uno schiaffone che lo fa cadere a terra, poi prende la figlia e se ne va. Trasportato al pronto soccorso del Policlinico, il docente viene refertato con una prognosi di sette giorni. Si può andare avanti così?
Altra perla: la Ministra del Turismo ha avanzato la proposta di consentire Scuolaalle Regioni la modifica del calendario scolastico per incentivare il turismo, attraverso una diversa distribuzione dei periodi di sospensione delle lezioni. Non commentiamo: scuola come un servizio a richiesta! Meritano una segnalazione due iniziative che provengono dal MIM: l’attivazione di una piattaforma dedicata al personale scolastico e ai dipendenti del MIM, che consente di accedere a numerose offerte commerciali per l’acquisto di beni e servizi a prezzi vantaggiosi. Allo scopo è stata sottoscritta la convenzione con Poste Welfare Servizi S.p.A., Società del Gruppo Poste Italiane, che permette ai destinatari della misura, compresi i nuclei familiari, di accedere alla piattaforma di Poste Welfare attraverso la rete intranet del Ministero. In questo modo sarà possibile fruire del servizio in numerosi settori, tra cui cultura e intrattenimento, cura della persona, prodotti per la casa, elettronica, elettrodomestici, servizi per la famiglia, centri estivi, mobilità, moda e articoli sportivi.