Ultime notizie

Screenshot_5-11-2026_133355_192.168.1.9.jpegL'INFORMAZIONE IN BREVE

Il contributo statale per l'acquisto dei libri di testo

Invalsi 2027: arrivano le competenze digitali, ma l’ammissione all’esame resta legata alle prove tradizionali

Riattivato il servizio AscoltaMI - per studenti e famiglie

Nuovo Bonus mamme 2026

Possibilità di Riscatto del congedo per lavoratori con gravi patologie oncologiche

Ferie non godute docenti precari

Per gli acquisti sotto i 5mila euro  il nuovo MePA light

I CASI DELLA SCUOLA... a cura della redazione di Giustoscuola

La carta del docente spetta pure a chi svolge supplenze brevi

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Avv. Stefano Callà

Servizio di leva e servizio civile: la Cassazione ne estende il valore anche alla mobilità dei docenti

ALS 1126Argomenti

Il programma annuale per l'esercizio finanziario 2027
Le istruzioni del Ministero con l'indicazione dei finanziamenti.
Maria Rosaria Tosiani

La redazione del programma annuale 2027
Il procedimento per la costruzione del programma annuale: gli aspetti pratici e operativi.
Maria Rosaria Tosiani

Le risorse finanziarie messe a disposizione delle istituzioni scolastiche per la determinazione dei compensi accessori al personale anno 2026/2027
Raffaella Scibinico

Ricostruzione della carriera: adempimenti personale interessato
Il personale confermato in ruolo dal 01/09  entro il 31/12 può presentare la domanda di riconoscimento dei servizi utili ad ottenere il provvedimento di ricostruzione della carriera.
Luciana Petrucci Ciaschini

Screenshot_30-10-2026_11850_ds718.jpeg

Argomenti

La scuola sceglie la via dei Licei
Cambiare tutto per non cambiare nulla?
A sorpresa (del resto, come ci ha abituati) il ministro Valditara ha scoperto un’altra carta, subito trasformata in decreto: gli istituti tecnici mutano la loro denominazione in “licei tecnologici” e gli istituti professionali in “licei professionali”. Un bel colpo davvero: tutti licei! Giusto o sbagliato?
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Il Programma annuale 2027
La  programmazione delle risorse finanziarie.
Maria Rosaria Tosiani

La contrattazione del fondo per  il miglioramento dell'offerta formativa anno scolastico 2026/2027
Gli adempimenti e le regole a cui attenersi nella contrattazione delle risorse destinate al personale dipendente.
Rocco Callà

Sicurezza a scuola: gli addetti all'evacuazione e al salvataggio (ASES)
Gli alunni con disabilità sono 377mila e solo due edifici scolastici su cinque sono accessibili: la sicu­rezza dell'esodo poggia sul perso­nale. Chi sono gli ASES a scuola, come valutare il rischio esodo e come organizzare l'assistenza, in assenza di un percorso formativo definito dalla legge.

Paolo Pieri

Screenshot 7 10 2026 151210 192.168.1.9L'INFORMAZIONE IN BREVE

Supplenze da assegnare a livello di graduatorie d’istituto e di GPS

Promozione delle attività sportive

Il certificato medico può decorrere anche dal giorno precedente la visita

Valorizzazione delle eccellenze il programma per l’a.s. 2026/2027

Prorogati i termini per la valutazione dei Dirigenti per l'anno scolastico 2025/26

Rimborsi fino al 90% per l'acquisto di riviste e materiali didattici: il bando per l'a.s. 2026/2027

Legge 9 giugno 2026, n. 104. Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico

Legge 104: permessi e superamento dei limiti previsti

Vittorio VenutiLa scuola sceglie la via dei licei 
Cambiare tutto per non cambiare nulla?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

A sorpresa (del resto, come ci ha abituati) il ministro Valditara ha scoperto un’altra carta, subito trasformata in decreto: gli istituti tecnici mutano la loro denominazione in “licei tecnologici” e gli istituti professionali in “licei professionali”. Un bel colpo davvero: tutti licei!

Giusto o sbagliato? Difficile giudicare, soprattutto perché questa riforma evoca visioni diverse e contrapposte della scuola, specie perché non tocca i contenuti e i piani di studio originari, ma si limita alla denominazione ufficiale entro il quadro dell’istruzione superiore. E allora?  Non sarà un “cambiare tutto per non cambiare nulla”? Una sorta di “todos caballeros” alla maniera dell’imperatore Carlo V in visita ad Alghero nel 1541?

Il rischio sarà concreto se non si riscontreranno le ragioni per cui, all’atto delle iscrizioni, oltre la metà degli studenti ha preferito, sinora, di scriversi ai licei tradizionali; per contro, pensando che l'introduzione dei licei tecnologici e professionali li renderebbe più attrattivi al fine di avvicinare i giovani alle richieste del mercato del lavoro. Una sorta di ripescaggio dell'istruzione tecnica e professionale da scuola di “serie B” per una valorizzazione che non può essere solo di facciata. In proposito, occorre considerare che, all’attuale condizione della scuola professionale, ha concorso la scuola stessa nel modo di orientare, verso di essa, gli studenti ritenuti più fragili per preparazione o per comportamento, nella distorta convinzione che lì (nel professionale) le richieste intellettuali siano più leggere e poi perché lì si preferiscono le attività pratiche.

Ma un’altra riflessione dovrà essere fatta sull’appiattimento che si è fatto dei programmi alle richieste del tessuto produttivo locale, trascurando di formare cittadini con una buona base culturale globale. La cultura e la capacità di gestire il penero critico non si possono disgiungere dal destino degli studenti, perché diventino cittadini consapevoli e attivi.  Impegno di base dovrà essere l’eliminazione dello stigma di scuola inferiore. Sembra giusto vedere, in questo mutamento di denominazione, il riconoscimento della pari dignità formativa a tutti gli studenti quale che sia l’indirizzo di studio prescelto, avendo l’università come comune e possibile sbocco naturale.

Insomma, non sia un intervento puramente cosmetico e superficiale, come molti intellettuali e critici sono pronti a sottoscrivere.

FACCIATA RELAZIONI SINDACALI 2026Guida completa e aggiornata al CCNL 2025/2027 - Contrattazione d’istituto, regole, limiti, materie,schemi pratici

Edizione 2026 - Euro 26,00 

Disponibile all'acquisto su: https://www.euroedizioni-shop.it/prodotto/manuale-le-relazioni-sindacali-in-ambito-scolastico/

Il testo che proponiamo giunto oramai alla sua quinta edizione nasce dall’esigenza di offrire ai dirigenti scolastici una guida operativa alla conduzione delle relazioni sindacali nell’ambito delle istituzioni scolastiche e l’efficace svolgimento delle operazioni di contrattazione integrativa e di confronto sindacale.

Come è noto le istituzioni scolastiche con l’avvento dell’autonomia scolastica sono diventate sede di contrattazione integrativa. Il Capo d’istituto, nella sua nuova veste di Dirigente, ha assunto  la gestione e la responsabilità delle relazioni sindacali.

Il testo è aggiornato con le norme contenute nel nuovo CCNL 2022/2024 del comparto istruzione e ricerca che ha disciplinato ex novo le norme sulle relazioni sindacali contenute nel precedente CCNL 2019/2021 e con l'ultimo CCNL 2025/2027.

In particolare, vengono esaminati gli istituti tipici delle relazioni sindacali, vale a dire l’informazione e il confronto con i variegati aspetti del diritto di accesso delle RSU alla documentazione amministrativa e le regole sulla contrattazione integrativa d’istituto, nonché vengono esaminati gli aspetti della condotta antisindacale del Dirigente scolastico e gli strumenti di difesa davanti al giudice in caso di controversie sindacali. Completano il testo numerosi schemi di contrattazione integrativa.

LIBRINO COMPENDIO SCOLASTICO 2026Guida alla legislazione scolastica per gli operatori del settore e per la preparazione dei concorsi

Disponibile all'acquisto su: https://www.euroedizioni-shop.it/prodotto/compendio-di-diritto-scolastico/

Il modo migliore per spiegare l’importanza della scuola è ricordare le parole di Piero Calamandrei, pronunciate l’11.02.1950 nel discorso dal titolo “Difendiamo la scuola democratica”:

«La scuola, come la vedo io, è un organo “costituzionale”. … Ora, quando vi viene in mente di domandarvi quali sono gli organi costituzionali, a tutti voi verrà naturale la risposta: sono la Camera dei deputati, il Senato, il Presidente della repubblica, la magistratura: ma non vi verrà in mente di considerare fra questi organi anche la scuola, la quale invece è un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo».

Il ruolo strategico delle istituzioni deputate ad erogare il servizio istruzione richiede a chi opera all’interno della scuola, ma anche chi si occupa del settore dall’esterno (ad esempio avvocati e giornalisti), di possedere un’adeguata padronanza dei meccanismi di funzionamento e dell’articolata normativa che regola il settore, in costante evoluzione.

Va anche considerato che ogni singola istituzione scolastica è qualificata dall’art. 1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 come amministrazione pubblica, con la conseguenza che ad essa si applicano tutte le riforme e le leggi destinate a disciplinare l’organizzazione di strutture di dimensione assai maggiore delle scuole, la cui specificità, sia di mission che organizzativa, non viene quasi mai tenuta in considerazione dal legislatore.

Ciò richiede uno sforzo di adattamento interpretativo non sempre agevole, tanto più che la qualità della produzione normativa da molti anni appare piuttosto modesta.

PROVA ORALE CONCORSO DIRIGENTE TECNICO 1

La Casa Editrice EUROEDIZIONI TORINO organizza un corso di preparazione al concorso per Dirigenti Tecnici finalizzato al superamento della prova orale.

La seconda parte del corso avrà inizio il 20 ottobre 2026 alle ore 17,00 con la prima lezione tenuta del Dott. GIANLUCA DRADI

Costo del corso 200,00 euro.
Per iscriversi è sufficiente inviare i propri dati a direttore@euroedizioni.it
ed eseguire il pagamento con una delle seguenti modalità

  • Carta del docente – Scegliere come tipologia di BENE: LIBRI o RIVISTE E PUBBLICAZIONI
    • Bonifico: CODICE IBAN IT 85 D 07601 01000 000035368109 – Intestato a EUROEDIZIONI SRL Via Osasco 62- 10141 Torino
    • Carta di Credito collegandosi al sito www.euroedizioni-shop.it

Per apprestare la preparazione non possiamo aspettare gli ultimi 20 giorni da quando pubblicano gli esiti degli ammessi alla prova orale, ma bisogna partire molto tempo prima considerata la vastità degli argomenti da apprendere. Per ragioni organizzative possiamo ammettere al corso solo i primi 50 che effettueranno l’iscrizione!

A supporto del corso proponiamo:

Per affrontare con metodo e completezza le prove del Concorso per Dirigente Tecnico del Ministero dell’Istruzione, vi ricordiamo i nostri due volumi dedicati alla preparazione teorica e pratica, ma soprattutto il corso di nuovo in partenza:

1. MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO DIRIGENTE TECNICO DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

A curFACCIATA CONCORSO DT 2025a di Rocco Calla, Maria Rosaria Tosiani e Anna Armone

Edizione novembre 2025

1.360 pagine

Prezzo: 70,00 euro

Un manuale completo per lo studio e l’approfondimento delle materie previste dal concorso.

👉 Acquistabile qui:

https://www.euroedizioni-shop.it/.../manuale-per-la.../

 

PENSIONI E NUOVA PASSWEBLE modalità operative in Passweb PENSIONAMENTI AVENTI EFFETTO DAL 1° SETTEMBRE 2027

Come è noto le disposizioni ministeriali relativamente ai pensionamenti aventi effetto dal prossimo 1° settembre 2027 prevedono come adempimento da parte delle istituzioni scolastiche l'utilizzo dell'applicativo Nuova Passweb, per il caricamento dei dati pensionistici del personale per consentire l'erogazione della pensione.

Come prevede la circolare ministeriale  n.24818 del 24 settembre 2026 la sistemazione delle posizioni assicurative deve essere fatta entro l’11 gennaio 2027, utilizzando Nuova Passweb per consentire all'INPS di gestire i pensionamenti.

Su questa complessa materia EUROEDIZIONI vi propone due webinar formativi per chiarire al personale che dovrà fare il lavoro i dubbi su questi  adempimenti  di non semplice applicazione che riguardano il riconoscimento e l'inserimento dei servizi al sistema informatico per il calcolo della pensione.

La gestione dei procedimenti pensionistici si presenta molto complessa. Le istituzioni scolastiche in materia pensionistica non hanno competenza ad emettere i  provvedimenti,

Redazione

Nella Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2026 è stato pubblicato il DECRETO LEGGE n.170 del 30/9/2026 recante “Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027 e ulteriori misure urgenti in materia di istruzione e merito”.

Le principali innovazioni introdotte con tale decreto legge sono costituite da alcune misure di semplificazione dei servizi amministrativi in ambito scolastico (programma digitale sul sistema SIDI per la gestione del personale); dall’incremento del fondo finalizzato alla valorizzazione del personale scolastico, con particolare riferimento alle attività di orientamento, di inclusione e di contrasto della dispersione scolastica; dall’incremento del finanziamento per il welfare studentesco del fondo unico nazionale per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici; da alcune misure atte a favorire la conclusione delle attività del PNRR e la funzionalità della relativa struttura di missione.

In particolare si evidenziano le modifiche relative ai seguenti settori:

WhatsApp Image 2026 10 01 at 10.22.13ANGSA Torino ODV incontra Legale Scuola in "Scuola Senza Ostacoli"

Il primo Gruppo di Lavoro Operativo dell'anno è il momento in cui si decide come andrà la scuola di uno studente: quali obiettivi vengono scritti, con quali strumenti si lavorerà, quali risorse verranno chieste per l'anno successivo. Eppure è anche il tavolo a cui le famiglie arrivano con meno strumenti di tutti.

Da qui nasce l'incontro che ANGSA Torino ODV promuove insieme a Legale Scuola: non una lezione di diritto, ma un confronto concreto su come prepararsi al GLO e su come si legge davvero un PEI — chi siede al tavolo e con quale ruolo, che cosa il documento deve contenere, quali sono i passaggi dell'anno in cui una richiesta scritta può ancora cambiare le cose. Con spazio per le domande, perché le questioni che contano sono quelle che ciascuno porta dal proprio caso.

L'incontro è rivolto agli associati di ANGSA Torino ODV, ai genitori, agli insegnanti e ai dirigenti scolastici: il GLO è un organo collegiale, e funziona meglio quando tutte le sue componenti sanno che cosa possono e devono fare.

Giovedì 15 ottobre, ore 17:45, in via Osasco 62 a Torino, in presenza e in collegamento Meet. A seguire un rinfresco. Ingresso gratuito.

Clicca qui per prenotare il tuo posto

ALS 1026 copArgomenti

Segreterie al collasso: perché nessuno parla mai del personale amministrativo sommerso dagli adempimenti?
Parlare del personale amministrativo significa riconoscere che la scuola non è composta soltanto da ciò che appare nelle aule, ma da un’organizzazione complessa che deve funzionare affinché l’insegnamento possa svolgersi.
Bruno Lorenzo Castrovinci

La doppia dirigenza a scuola: dalle parti della didattica
Nel momento in cui si accettasse l’idea della doppia dirigenza ci si troverebbe davanti alla montagna della definizione normativa costretta a disciplinare una convivenza dirigenziale che non ha eguali in alcun sistema amministrativo scolastico.
Stefano Stefanel

Guidare le scuole in tempi difficili
Gli scenari attuali mostrano la notevole fatica che la scuola compie ogni giorno per rincorrere sia le stimolazioni esterne di natura sociale, economica, tecnologica e digitale e sia per supplire alla carenza di fondi e di risorse umane.
Michela Lella

Vittorio VenutiPolizza sanitaria per il personale scolastico. Ottima iniziativa? Sì, ma, però…

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

Non c’è che dire, il ministro Valditara le sa proprio tutte per mantenere l’attenzione sulla scuola e sul personale che ne dipende, anche intercettando aree d’intervento molto interessanti come anche di difficile approccio. In particolare, ci riferiamo alla polizza sanitaria gratuita per tutto il personale scolastico, ivi compreso anche il personale precario. Operazione possibile grazie ad una pregevole raccolta di fondi, in gran parte risorse del tutto nuove individuate da scelte di bilancio dell’attuale Governo, e poi anche da economie di bilancio del Ministero. Non è cosa da poco. L’intenzione appare nobile, considerato che gli stipendi del personale sono alquanto poverelli, a fronte del lavoro che svolgono, universalmente riconosciuto come tra i più difficili e faticosi in assoluto.

La polizza sanitaria gratuita progettata dal ministro popone una soluzione che vorrebbe rispondere alla sentita esigenza delle persone di sentirsi “coperti”, in qualche modo riscontrando la loro precaria condizione economica, ma… questo non è bastato a frenare le polemiche e le critiche che la polizza ha comunque generato da parte delle organizzazioni sindacali di base e del personale scolastico stesso, a fronte dell’accoglienza possibilista di una parte degli operatori della scuola,

In primo luogo si fa presente che l’iniziativa sottrae fondi pubblici che, invece, si sarebbe apprezzato fossero stati dirottati sul sistema scolastico pubblico, che ha certamente più nodi strutturali da sciogliere. Inoltre, si denuncia che, vincolati sulla polizza, si incentiva la privatizzazione della sanità, anziché migliorare la sanità pubblica accessibile a tutti e decisamente in forte affanno: un incentivo politico che suona come un ulteriore attacco al sistema sanitario nazionale, proprio mentre dilagano le iniziative private.

Comunque, si capirà qualcosa di più quando il sistema sanitario proposto entrerà in funzione. Intanto, merita voce anche chi afferma che al posto della polizza privata avrebbe preferito più soldi nel cedolino assumendo in proprio la decisione di scegliere dove andare a curarsi.

DLS 1026 copArgomenti

Polizza sanitaria per il personale scolastico. Ottima iniziativa? Sì, ma, però…
Non c’è che dire, il ministro Valditara le sa proprio tutte per mantenere l’attenzione sulla scuola e sul personale che ne dipende, anche intercettando aree d’intervento molto interessanti come anche di difficile approccio. In particolare, ci riferiamo alla polizza sanitaria gratuita per tutto il personale scolastico, ivi compreso anche il personale precario. Operazione possibile grazie ad una pregevole raccolta di fondi, in gran parte risorse del tutto nuove individuate da scelte di bilancio dell’attuale Governo, e poi anche da economie di bilancio del Ministero. Non è cosa da poco. L’intenzione appare nobile, considerato che gli stipendi del personale sono alquanto poverelli, a fronte del lavoro che svolgono, universalmente riconosciuto come tra i più difficili e faticosi in assoluto.
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Il dirigente scolastico tra leadership e management
Un dirigente non può incarnare da solo tutte le risposte in contesti scolastici sempre più fluidi e complessi.
Tullio Faia

Smart working e organi collegiali a distanza nella scuola

RAS 0726 copL'INFORMAZIONE IN BREVE

Spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria di primo e secondo grado

Distacchi e permessi sindacali triennio 2025-2027

Riapertura della piattaforma PIMER per monitoraggio e rendicontazione formazione del personale scolastico

Direttiva accreditamento Enti di Formazione

La RSU deve poter disporre di spazi certi per la propria attività sindacale e  il DVR va consegnato agli RLS

Incarichi triennali ai Direttori SGA

Aggiornato il termine di completamento e rendicontazione dei progetti Agenda Sud e Agenda Nord

False dichiarazioni negli appalti

Garante privacy interviene sulle foto dei minori sui social: serve il consenso di entrambi i genitori

Il CSPI ha espresso il proprio parere sul riconoscimento di punteggi aggiuntivi per il servizio prestato nelle isole minori

I CASI DELLA SCUOLA... a cura della redazione di Giustoscuola

FLI 6 2025 26cop 1EDITORIALE Ivana Summa 

Libertà vo’ cercando che è sì cara… 

L'autonomia scolastica rappresenta la capacità di agire in modo indipendente, senza subire condizionamenti esterni eccessivi, al solo scopo di   perseguire gli obiettivi specifici ritenuti in grado di  perseguire le finalità stabilite dal sistema sovraordinato. Questo concetto si declina a diverso livello a seconda degli ambiti: dalla organizzazione alla didattica e alla ricerca, anche intesa come sperimentazione  del nuovo e allo sviluppo/implementazione di quanto si è sperimentato. 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

Autonomia scolastica e Indicazioni Nazionali: un difficile rapporto Laura Bertocchi e Mario Maviglia

L'adozione alternativa dei libri di testo Renato Candia

Dalla Geostoria alla Storia e Geografia  Maurizia Maiano

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

L'educazione finanziaria Gian Carlo Sacchi

Leggere l’intelligenza artificiale come si legge un romanzo Giuseppe Benassi

Il mestiere del dirigente scolastico e quello del docente Stefano Stefanel

DLS 0726 copArgomenti

In ricordo di Edgar Morin
“La complessità non è un insieme di regole complicate, ma l'accettazione che ogni frammento di sapere ha senso solo se connesso all'insieme" - Edgar Morin
Edgar Morin è morto, lasciandoci orfani e più soli.......
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Sapere per condividere: un ponte tra generazioni
Una collaborazione virtuosa tra la scuola secondaria e il territorio per attività di orientamento, educazione civica, formazione scuola-lavoro.
Antonietta Di Martino 

Un bilancio delle modifiche normative per il secondo ciclo  apportate con il DPR n.134 e DPR n.135 del 8 agosto 2025

ALS 0726 copArgomenti

La scuola tra eredità e innovazione
Michela Lella

Il pagamento dei compensi del mof a.s. 2025/2026 gli adempimenti delle segreterie scolastiche
Le istituzioni scolastiche devono erogare i compensi per le attività svolte e previste dal contratto integrativo di istituto entro il 31/8/2026.
Maria Rosaria Tosiani

Il passaggio di consegne tra funzionari amministrativi
Il passaggio delle consegne in caso di cessazione dell'incarico  è atto dovuto.
Carmelo Febbe Angelo Orsingher

L’affidamento diretto ed il  principio di rotazione nelle polizze assicurative studenti e personale della scuola

Ivana SummaLibertà vo’ cercando che è sì cara…

Editoriale di Ivana Summa

L'autonomia scolastica rappresenta la capacità di agire in modo indipendente, senza subire condizionamenti esterni eccessivi, al solo scopo di   perseguire gli obiettivi specifici ritenuti in grado di  perseguire le finalità stabilite dal sistema sovraordinato. Questo concetto si declina a diverso livello a seconda degli ambiti: dalla organizzazione alla didattica e alla ricerca, anche intesa come sperimentazione  del nuovo e allo sviluppo/implementazione di quanto si è sperimentato. Non si tratta di perseguire un'autarchia irrealistica, quanto  di riconoscere ai singoli istituti scolastici la capacità  di identificare i bisogni specifici,  per poi trovare  il giusto equilibrio tra competenze professionali interne fruibili, cooperazione con soggetti esterni, acquisizione di specifiche risorse. Ma l’autonomia così intesa può davvero essere esercitata soltanto avvalendosi, concretamente, della libertà di insegnamento dei docenti, sancita dall’art. 33 della costituzione e poi meglio specificata nel dpr n. 417/1974 che dedica alla  libertà di insegnamento l’art. 1: “Nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola stabiliti dalle leggi dello Stato, ai docenti è garantita la libertà di insegnamento. L'esercizio di tale libertà è inteso a promuovere attraverso un confronto aperto di posizioni culturali la piena formazione della personalità degli alunni.

Tale azione di promozione è attuata nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni stessi”.  Inoltre, il primo comma dell’articolo 2 è interessante perché definisce “La funzione docente è intesa come esplicazione essenziale dell'attività di trasmissione della cultura, di contributo alla elaborazione di essa e di impulso alla partecipazione dei giovani a tale processo e alla formazione umana e critica della loro personalità”.

ALS 0826 copArgomenti

Il Direttore sga responsabile dell’organizzazione dei servizi generali ed amministrativi
Una competenza esclusiva del Direttore SGA, sia pure nell'ambito delle direttive di massima.
Rocco Callà

La disciplina del lavoro agile per il personale ATA
La disciplina nel CCNL 2029/2021.
Carmelo Febbe - Angelo Orsingher

Manutenzione degli edifici scolastici e responsabilità del dirigente scolastico
La figura del dirigente scolastico si colloca al centro di un sistema di obblighi che intersecano la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la disciplina sulla custodia dei beni.
Marta Brentan

SAS 0326 copCorruzione e trasparenza
Editoriale: di Anna Armone

Dedico questo editoriale ad uno dei tormentoni burocratici della scuola, la pubblicazione dei dati nell’area Amministrazione trasparente e al suo presupposto, il Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza. Siamo oramai abituati alla deriva burocratica dello spirito delle leggi. La trasparenza è uno di questi casi. Prima ancora di farla percepire ed esercitare come diritto civico, l’abbiamo strettamente collegata alla prevenzione e contrasto alla corruzione. Perché nel nostro Paese la corruzione ha radici profonde e inestirpabili? Perché funziona sempre la presunzione di colpevolezza al posto della presunzione di legalità?

Ripensare la leadership scolastica nell’era dei software di Intelligenza Artificiale di Patrizia Giorgi

Governare la scuola nel tempo dell’intelligenza artificiale di Susanna Granello

L’educazione civica tra prospettive disciplinari e trasversalità di Riccardo Lancellotti

A lezione americana da Calvino - prove per unità didattiche nel segno della riscolarizzazione dei valori nel mondo della digitalizzazione di Maurizia Maiano

RAS 0826 copL'INFORMAZIONE IN BREVE

Progetti di mobilità linguistica all’estero

Sicurezza delle scuole: i dati della Corte dei Conti in sede di esame del Rendiconto generale dello Stato 2025

Riunioni degli organi collegiali online anche per le sedute deliberative

Sul portale di ANAC avvisi di pagamento pagoPA per le gare pubblicate da maggio a giugno 2026

Cessione del quinto: l'INPS aggiorna le regole per i prestiti

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni

Immissioni in ruolo per l'anno scolastico 2026/27

Trattenimento in servizio anche oltre i settanta anni per maturare la pensione di vecchiaia

Selezione di 120 docenti per la costituzione di équipe formative territoriali a.s. 2026/27

I CASI DELLA SCUOLA... a cura dell'Avv. Stefano Callà

Licenziamento per abuso del congedo straordinario per assistere il familiare disabile

Vittorio VenutiConosciamo davvero i nostri studenti?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

La gioventù che frequenta le aule scolastiche è la stessa che affolla a decine di migliaia, finanche a qualche centinaio di migliaia, gli stadi per ascoltare i molti idoli di turno? È la stessa che si arma di coltello e aggredisce il compagno o un ignaro passante? È la stessa che affolla le discoteche e sfida la sorte stipandosi in nove dentro una macchina per lanciarsi, nottetempo, in un folle rientro sotto gli effetti di alcool e di “sostanza”? Chi sono i nostri studenti? Veramente li conosciamo? Veramente sono gli stessi che al mattino ritroviamo nelle aule? Come si fa a rispondere? “Risposta non c’è o forse chi lo sa, caduta nel vento sarà”, come suggeriva lo splendido menestrello Bob Dylan alcuni decenni fa.

Facciamo fatica ad ammetterlo: l’impressione è quella di una marea di persone che si lascia pilotare e che ci riporta ad una semplice constatazione: non sono più i bambini e le bambine, i ragazzi le ragazze, gli e le adolescenti di una volta e che la scuola riusciva comunque a sostenere in ragione di una educazione che si poneva alla base della convivenza.

Gli studenti sono diventati “massa”, piatto appetibile per la società dei consumi, dell’usa e getta, del “perché no?”.

DLS 0926 copArgomenti

Conosciamo davvero i nostri studenti?
La gioventù che frequenta le aule scolastiche è la stessa che affolla a decine di migliaia, finanche a qualche centinaio di migliaia, gli stadi per ascoltare i molti idoli di turno? È la stessa che si arma di coltello e aggredisce il compagno o un ignaro passante? È la stessa che affolla le discoteche e sfida la sorte stipandosi in nove dentro una macchina per lanciarsi, nottetempo, in un folle rientro sotto gli effetti di alcool e di “sostanza”?
Chi sono i nostri studenti? Veramente li conosciamo? Veramente sono gli stessi che al mattino ritroviamo nelle aule? Come si fa a rispondere? ....
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti 

Le attività di inizio anno scolastico di competenza del Dirigente scolastico
Breve guida agli adempimenti su aspetti fondamentali di programmazione e gestione.
Maria Rosaria Tosiani

Lo svolgimento a distanza delle riunioni collegiali anche a contenuto deliberativo
Aspetti operativi e uno schema tipo di regolamento interno.
Gianluca Dradi

Il piano delle attività del personale docente
Profili giuridici e giurisprudenziali.

ALS 0926 copArgomenti

L'organizzazione delle prestazioni lavorative del personale ata
Il piano delle attività del personale ATA.
Maria Rosaria Tosiani

L’uso strategico dell’orario di lavoro del personale ata
L’uso “strategico” dell’orario di lavoro è giuridicamente ammissibile quando è finalizzato al funzionamento dei servizi scolastici, non quando diventa uno strumento improprio o addirittura punitivo.
Raffaella Scibinico

Vigilanza e controllo dell’orario di lavoro del personale ata
La vigilanza sul personale costituisce un fondamentale diritto-dovere del Direttore SGA.

RAS 0926 copL'INFORMAZIONE IN BREVE

Siglato in via definitiva il CCNL dei Dirigenti 2022-2024

Firmato definitivamente il FMOF 2025/2026

Attestazioni OIV sugli obblighi di trasparenza 2024: avvio delle attività di verifica

NASPI, dimissioni per violenza di genere: quando spetta l'indennità

Esiti degli scrutini, degli Esami di Maturità e degli Esami del primo ciclo d’istruzione per l’anno scolastico 2025/2026

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Avv. Stefano Callà

L’utilizzo dei permessi ex L. 104/1992 in misura prevalente per finalità personali integra abuso del diritto

È legittimo il licenziamento del lavoratore che svolge una seconda attività lavorativa in orario di lavoro

FLI 1 2026 27copEDITORIALE Ivana Summa
La tenuta istituzionale della scuola

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità
La tenuta istituzionale della scuola: reggere le pressioni senza perdere la funzione educativa
Eva Raffaella Maria Nicolò
L'illusione della gerarchia: perché la scuola italiana ragiona ancora come nel 1923
Rosa De Leonardis
Il diploma senza destino. La perdita di attrattività dell’istru zione tecnica e la licealizzazione della scuola italiana.
Bruno Lorenzo Castrovinci

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni
Leggere l’intelligenza artificiale come si legge un romanzo: il fictional
Gabriele Benassi

Competere vs Cooperare
Mario Maviglia e Laura Bertocchi

l lavoro tra pari. Come la collaborazione tra docente e tirocinante rinnova la didattica.
Francesca Alemanno

Ivana SummaChiunque oggi si misuri con i problemi dell’istruzione e della formazione si cimenta con la complessità; si ha la sensazione di dover intervenire su un  sistema scuola  che si trova in precario equilibrio su un piano inclinato: non lo si salva né facendolo scivolare  in avanti né tentando di spingerlo indietro. Di ogni tempo si dice che è tempo di transizione e di grandi cambiamenti, ma dobbiamo ammettere che oggi siamo dentro un passaggio  pieno di forti contraddizioni specialmente per la forza violenta con cui le innovazioni tecnologiche e scientifiche entrano nella vita quotidiana delle persone e disorientano le stesse istituzioni che strutturano le nostre società, alle prese con sconvolgimenti.  Ciò che contraddistingue l’attuale transizione è l’accelerazione dei processi di cambiamento. Ci riferiamo alla velocità con cui si accumulano e si diffondono le conoscenze e le informazioni, tanto che è stato coniato il termine di infodemia per significare il profluvio di informazioni, spesso inaccurate,  tale da generare disinformazione,  distorsione della realtà con  effetti  pericolosi sul piano delle reazioni e dei comportamenti sociali. Se l’infodemia produce tante e troppe informazioni con sovraccarico informativo  e distorsione del contenuto, l’entrata in scena dell’IA    crea “una condizione in cui la produzione del sapere è colonizzata dalla sua apparenza. Un’epidemia di testi verosimili che simulano razionalità, argomentazione, autorevolezza — senza alcuna garanzia di fondamento”. (Walter Quattrociocchi, L’inganno perfetto dell’intelligenza artificiale: scrive bene ma non sa nulla, Corriere.it, 25/7/2025).

RICOSTRUZIONE CARRIERA Il corso sul riconoscimento dei servizi ai fini della ricostruzione della carriera che vi proponiamo è aggiornato con le ultime  novità che sono state  introdotte con il decreto legge  n.69/2023, convertito in legge n. 103 del 10 agosto 2023

Vengono offerti 6 webinar per complessive n.12 ore di formazione che possono essere ascoltati quando si vuole e per il tempo che si vuole per mettervi in condizione di fare i provvedimenti sulla ricostruzione della carriera.

Relatrice: Maria Rosaria Tosiani

Il corso ha il taglio pratico operativo per mettervi in condizione di predisporre attraverso il sistema informatico del SIDI i decreti di ricostruzione della carriera del personale docente, docenti di religione personale amministrativo.

L’obiettivo del corso è quello di spiegare come si fanno i provvedimenti di carriera  attraverso la spiegazione dei casi dove sono presenti le maggiori difficoltà.

Il personale potrà fruire ed utilizzare i materiali utilizzati dal relatore durante le lezioni.

CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI 2015

Corso ON LINE completo di preparazione AL CONCORSO

Vengono offerti 80 video lezioni registrate su tutte le materie del concorso,  per oltre 80 ore di formazione, tutte aggiornate con le ultime disposizioni contenute nella legge n.107/2015 c.d. Buona Scuola

Corredate

  • Di slide e test finale di apprendimento
  • Dispense redatte dai docenti su tutte le singole unità didattiche
  • Slides usate dai docenti durante la tenuta delle lezioni
  • Articoli tratti dalle nostre riviste e volumi
  • Link su norme e altre risorse rintracciabili sul web

·       Tutoraggio sia per email, sia telefonicamente, con i singoli docenti delle lezioni.

·       Forum di discussione

 

Il corso on line è articolato in 5 Moduli:

 

Modulo 1 – Area psico-pedagogica, metodologie e didattica - Modulo 2 - Area organizzativa - Modulo 3 – Area giuridica, amministrativa, contabile - Modulo 4 – Ruolo,Funzione e Professionalità del dirigente scolastico -  Modulo 5 – Le prove scritte: tipologie e modalità di elaborazione più adeguate

Il contenuto dei moduli può essere visionato e scaricato collegandosi al sito www.euroedizioni.it.

L’acquisto del corso on line può essere fatto per l’intero pacchetto o per singolo Modulo. Il corso completo con i 5 moduli costa 450,00 euro. L’acquisto dei  singoli moduli 1,2,3  costa 160,00 ciascuno, mentre l'acquisto dei singoli moduli 4 e 5, costa 80,00 euro ciascuno.

 

Con l’acquisto del corso completo si ha un risparmio di 190,00 euro.

Con l’acquisto del corso completo si ha diritto a ricevere in omaggio, a scelta, due tra i seguenti testi, mentre con l’acquisto dei singoli Moduli si ha diritto a ricevere in omaggio, a scelta, uno tra gli stessi testi. Inoltre, con lo sconto del 30% possono essere acquistati tutti  i rimanenti testi, utili per il completamento della preparazione personale

  • CALLA’, VENUTI, Concorso dirigenti scolastici Preselezione – Test a risposta multipla, Euroedizioni Torino 2015, € 35.00
  • ARMONE, LELLI, SUMMA, La funzione educativa del dirigente scolastico tra norma ed organizzazione, Euroedizioni Torino 2015, € 33,00
  • ARMONE, LELLI, SUMMA, Chi ben comincia...il primo anno da dirigente scolastico, Euroedizioni  Torino 2015, € 20,00

·       MONDELLI,  Manuale per la preparazione  concorso Dirigenti scolastici, Euroedizioni  Torino

2015,  € 32,00

 

·       CALLÀ, DELLEPIANE, DI MARTINO, GIANNONE, Guida alle prove scritte e orale concorso dirigenti scolastici, Euroedizioni Torino 2015,  € 30,00

·        

·       DRADI, Compendio di diritto scolastico, Euroedizioni Torino 2015, € 22,00

·        

·       CALLÀ, Manuale di diritto amministrativo, Euroedizioni  Torino 2012,  € 26,00

·        

·       CALLÀ , Manuale di contabilità di Stato applicato agli atti contabili delle istituzioni  scolastiche

·        Euroedizioni Torino 2012, € 26,00

·        

·       DI MAURO, Guida ai sistemi di istruzione in Europa e nel mondo, Euroedizioni Torino  € 10,00

 

L’acquisto dei corsi on line e dei testi potrà avvenire con le seguente modalità:

·      Bonifico: CODICE IBAN   IT 85  D  07601  01000 000035368109

·      Carta di Credito collegandosi al nostro sito www.euroedizioni.it “acquista on line”

·      versamento sul c/c postale n. 35368109,  intestato  a EUROEDIZIONI TORINO SRL, Via Gaetano Amati, 116/7 10078 Venaria Reale (TO).

 

Per ogni altra informazione di dettaglio consultare il sito www.euroedizioni.it.  Per ogni altro chiarimento o richiesta telefonare al n. 0112209245 o  inviare una email a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

RELATORI

I docenti del Corso online sono stati scelti  tra i collaboratori delle riviste AMMINISTRARE LA SCUOLA,  DIRIGERE LA SCUOLA  e SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA e tra gli autori dei  volumi editi dalla nostra Casa Editrice, noti per la loro qualificazione professionale.
Tra l’altro i corsi saranno tenuti dai seguenti docenti:

v  Anna Armone, Esperta di scienza dell'amministrazione scolastica

v  Luciano Lelli, Ispettore Scolastico

v  Vittorio Venuti, Direttore della rivista DIRIGERE LA  SCUOLA

v  Paola Orlarei, Formatrice, esperta di organizzazione scolastica e di management educativo

v  Ivana Summa, Dirigente scolastico, esperta di organizzazione scolastica e di management educativo

v  Cinzia Mion, Dirigente Scolastico  - Formatrice e psicologa

v  Maria Rosaria Tosiani, Direttore dei servizi generali ed amministrativi.

v  Rocco Callà, Direttore della rivista Amministrare la Scuola

Direttore Editoriale dei Corsi: Dott. Rocco Callà

 

 

 

CONTENUTO DEI MODULI ONLINE

per la preparazione  di base

 

MODULO 1- Area psico-pedagogica, metodologica e didattica

(Coordinatore scientifico:Luciano Lelli)

Unità Didattiche di base

  1. Programmi e programmazione, indicazioni nazionali e progettazione del curricolo:natura, struttura e funzioni

2.   La valutazione  come sistema di interventi per il miglioramento

3.   Le competenze e la loro certificazione in prospettiva europea

4.   Formazione in servizio, sviluppo professionale e di carriera

5.   La continuità verticale e orizzontale

6.   Problematiche dell’orientamento scolastico e professionale

7.   L'ambiente di apprendimento e gli ambienti specializzati

8.   Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione

9.   Le TIC al servizio della didattica

10.La valenza formativa delle discipline

11.Parole chiave della pedagogia

12.Parole chiave della didattica

13.Innovazione e autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo

14.Storia della scuola italiana: gli eventi e le date più significative

15.Disagio, dispersione e attività di recupero e prevenzione

16.Alunni BES e strategie di intervento personalizzato

17.Alunni stranieri ed educazione interculturale

18.La responsabilità educativa della scuola e della famiglia

19.La psicologia dell'apprendimento: dal comportamentismo all'approccio socioculturale

20.La psicologia dell'età evolutiva dall'infanzia all'adolescenza.

 

MODULO 2 - Area  organizzativa

(Coordinatore scientifico:Ivana Summa)

Unità Didattiche di base

  1.  Breve storia del pensiero organizzativo:i principali approcci teorici.
  2. L’evoluzione del pensiero organizzativo:le concezioni dominanti e i principali concetti e costrutti.

3.   Gli elementi  di un'organizzazione complessa:struttura, personale, obiettivi,tecnologie,ambiente, strategie

4.   Le tipologie organizzative: modelli, configurazioni, metafore

5.   Le parole dell’organizzazione: processo, prodotto, servizio, efficienza, efficacia, qualità.

6.   L’organizzazione in azione: la programmazione e la gestione

7.   L’organizzazione in azione: il controllo e la valutazione

8.   L’organizzazione in azione: i flussi informativi e la comunicazione organizzativa

9.   L’organizzazione in azione: il processo decisionale

10.Le risorse umane: motivazione, sistema premiante,valorizzazione

11.La dinamica individuo – gruppi - organizzazione

12.La gestione dei conflitti dentro le organizzazioni

13.La gestione delle variabili soft dell’organizzazione: il potere, il clima, il benessere

14.Conoscere l'organizzazione: analisi, diagnosi, intervento

15.La progettazione strategica di un'organizzazione

16.Il governo dell'organizzazione tra management e leadership

17.La dinamica del cambiamento organizzativo: innovazione e resistenze

18.La learning organization e l'apprendimento organizzativo

19.Le organizzazioni pubbliche: caratteristiche strutturali e culturali

20.La scuola come organizzazione: elementi di generalità e peculiarità

 

MODULO 3 - Area giuridica, amministrativa, contabile

(Coordinatore scientifico: Anna Armone)

Unità Didattiche di base

1.   Le istituzioni comunitarie

2.   La funzione amministrativa

3.   Il procedimento amministrativo

4.   L’atto amministrativo, elementi costitutivi, requisiti e invalidità

5.   Il procedimento disciplinare a carico del personale della scuola

6.   Il procedimento disciplinare a carico degli studenti

7.   Il sistema costituzionale  dell’istruzione 

8.   Le responsabilità dei soggetti che operano nella scuola: la responsabilità amministrativa e contabile

9.   Le responsabilità dei soggetti che operano nella scuola: la responsabilità civile e la responsabilità penale

10.I documenti fondamentali della scuola: il pof, la carta dei servizi, il patto di corresponsabilità educativa, il piano delle attività del personale docente

11.I documenti fondamentali della scuola: il programma annuale, il piano delle attività del personale ATA, il contratto integrativo di istituto

12.L’ufficio di segreteria e la gestione del personale ATA

13.La programmazione finanziaria nella scuola

14.La gestione finanziaria  del programma annuale e la sua rendicontazione

15.L’attività contrattuale nella scuola: la fase dell’evidenza pubblica

16.L’attività contrattuale nella scuola: la fase privatistica

17.Sistemi di controllo sull’attività  amministrativa e finanziaria

18.La privacy a scuola

19.Il diritto di accesso ai documenti della scuola

20.La trasparenza sul sito web

 

 

PREPARAZIONE PROVA DI PRESELEZIONE

Per la preparazione alla prova di preselezione al concorso per dirigenti scolastici viene proposto un testo di quesiti a risposta multipla.

Il testo comprende oltre 1000 quiz a risposta multipla commentati con brevi cenni teorici, suddivisi per aree tematiche, su tutte le materie che costituiscono la prova preselettiva del concorso.

Le aree tematiche trattate sono;

·       Area ordinamenti del MIUR e delle istituzioni scolastiche

·       Area amministrativa e didattica

·       Area amministrativo contabile

·       Area profilo professionale del dirigente scolastico

·       Area organizzativa

·       Area relazionale

·       Area relazionale e comunicativa

·       Area sociopsicopedagogica

·       Area sistemi scolastici europei

·       Area applicazioni informatiche

Tutti i quiz sono offerti anche on line  per consentire l’autoapprendimento e la simulazione delle prove. 

I quiz sono fruibili   entro due ore dalla comunicazione del pagamento.

E’ possibile verificare l’organizzazione dei quiz  “gratis” collegandosi al sito www.euroedizioni,it  cliccando su  “esercitati gratis”.

I quiz, suddivisi per aree tematiche, sono stati organizzati in schede con gruppi di 25 domande, per favorire l'esercitazione e consentire più rapidamente l'apprendimento.

Non si tratta di un software, perché non abbiamo voluto creare problemi di installazione e di compatibilità con il sistema operativo presente nel vostro pc.

E' sufficiente collegarsi al sito www.euroedizioni.it, A ciascun cliente sarà fornita una password di accesso via email.

Nei nostri quiz on line, al termine di ogni esercitazione, vengono evidenziate le domande risposte in modo non corretto. In tal modo, sarà possibile ripetere l'esercitazione e, senza perdere tempo, concentrasi solo sulle risposte date in modo non corretto.

Non solo, ma la stessa scheda, se ripetuta, le domande vengono riproposte in posizione diversa, per evitare di rispondere in automatico.           '

 

Il testo dei quiz in versione cartacea e on line viene offerto a soli 35,00 euro

Edizione 2015, pagine 550,     Venuti/Callà

Modulo di iscrizione

AL CORSO DI PREPARAZIONE DEL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI

Il sottoscritto  _______________________________________________________________

Nato  a  __________________________    (____ )   il __________________________________

Residente a  ___________________  ( ____ )  Via  ____________________ cap  _____________

Codice fiscale/partita iva ____________________________________

Email                                                                                          Telefono

Chiede di poter partecipare al corso di preparazione al concorso per Dirigenti Scolastici nella seguente modalità:

  in Aula, con lezioni frontali. In proposito indica come sede di preferenza la città  di ____________________________ .

  solo online, su Piattaforma di E-learning.

Per il corso in aula s’impegna a versare prima dell’inizio del corso la quota d’iscrizione che Le sarà comunicata via mail unitamente al calendario degli incontri

Per il corso solo on line comunica di avere effettuato il pagamento per l’acquisto relativo.

a)    Corso completo

b)   Ovvero,  per i seguenti MODULI:

 

Modulo 1 - Area psico-pedagogica, metodologie e didattica

Modulo 2 - Area organizzativa

Modulo 3 - Area giuridica, amministrativa, contabile

Modulo 4 - Ruolo, Funzione e Professionalità del dirigente scolastico

Modulo 5 - Le prove scritte: tipologie e modalità di elaborazione più adeguate

Chiede di ricevere in omaggio i seguenti testi scelti tra quelli indicati nell’offerta:

1)  ..

2)  …

L’acquisto dei corsi on line e dei testi potrà avvenire con le seguente modalità:

·       Bonifico: CODICE IBAN   IT 85  D  07601  01000 000035368109

·       Carta di Credito collegandosi al nostro sito www.euroedizioni.it “acquista on line”

·       versamento sul c/c postale n. 35368109,  intestato  a EUROEDIZIONI TORINO SRL, Via Gaetano Amati, 116/7 10078 Venaria Reale (TO).

S’impegna a spedire a EUROEDIZIONI, via fax al n. 011- 2730803   o per email  a   direttore@euroedizioni.it   la copia della ricevuta di pagamento.

 

Data _________________                                                              Firma

                                                            

bottone per editoriale sito n. 6 6

Copertina

Screenshot 10 9 2026 153056 ds718

RAS-8.jpeg

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via Osasco 62 - 10141 (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018