Ultime notizie

La ricerca si fa a scuola

Editoriale di Ivana Summa

(FARE L'insegnante n. 6/2021/ 2022)

Le numerose - ed accreditate scientificamente - ricerche in ambito internazionale che riguardano le neuroscienze ci dicono cose interessanti su come si apprende. In particolare, abbiamo già ospitato in questa rivista (n. 6 del 2020/2021) la recensione di un volume - Mary Helen Immordino-Yang, Neuroscienze affettive ed educazione,Milano, Raffaello Cortina editore, 2007 - che è particolarmente rilevante per chi insegna e per chi apprende, e non solo in ambito scolastico. Tra le tante indicazioni interessanti che possiamo trovare in questo volume, desidero mettere in evidenza la seguente: l’ambiente mentale per un apprendimento efficace dipende dallo “stato di curiosità”, il quale è un processo intrinsecamente articolato, implicito ed emotivo, capace di stimolare la nostra comprensione di ciò che stiamo cercando mentre lo stiamo creando. E, invece, l’autrice ci fa notare che molte delle nostre pratiche educative tradizionali minano direttamente lo sviluppo della propensione di una persona verso uno stato mentale curioso:“uno stato curioso è quello in cui esplori e noti cose nuove, e segui ciò che noti... e provi a giocarci... e ti chiedi se effettivamente lo capisci e lo apprezzi... poi, torni al punto iniziale e esamini nuovamente ciò che pensavi di sapere, potenzialmente

Il Ministero dell'Istruzione ha sottoposto al parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), uno schema di Decreto Ministeriale contenente le disposizioni di un prossimo bando di concorso riservato agli Assistenti amministrativi facenti funzione di Direttore SGA  forniti di  specifico titolo di studio.

Il CSPI naturalmente ha dato parere favorevole.

Non sono ammessi alla procedura i direttori facenti funzioni muniti del solo diploma. Una grave ingiustizia! Un tempo quando si parlava di concorso riservato, la riserva non riguardava solo i posti messi a concorso, ma rappresentava una sanatoria per coloro che non avevano il titolo specifico.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del 1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

… e chiedersi se non sia l’INVALSI da bocciare?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

Puntuali, già durante gli scrutini di fine anno e ancor più durante e al termine degli esami di Stato, la pletora degli intellettuali di turno - psichiatri, psicoanalisti, giornalisti, improvvisati esperti di scuola - si scatenano e, gracchiando, invocano la scuola di una volta, quella dei voti severi e giusti, quella della bocciatura e chi se ne frega… e via a sciocchezze del genere. Purtroppo, tra tanti fustigatori si leggono anche nomi eccellenti, e allora non capisci se ce l’hanno ancora con la scuola che hanno frequentato o perché non si sono resi conto che, nel frattempo, qualcosaè cambiato. Peraltro, ti chiedi: ma cos’hanno da guadagnare a ripetere sempre la stessa manfrina?

Argomenti

Michela Lella - Su quale scuola vogliamo scommettere?

Nessuno nega che c’è bisogno di adoperarsi per correggere gli errori commessi fino ad ora, ma occorre anche riconoscere che non torna utile ad alcuno, continuare nell’opera di “demolizione” continua a cui sottoponiamo la scuola

 

Maria Rosaria Tosiani - Le attività di inizio anno scolastico a cui deve porre mente il dirigente scolastico

Breve guida agli adempimenti su aspetti fondamentali di programmazione e gestione

 

Angelo Muratore - Nel contratto/scuola 2019-2021 in discussione all’aran si affronta la questione del nuovo ordinamento professionale del personale ata

La proposta in discussione è come rivitalizzare le vecchie posizioni economiche?

 

Carmelo Febbe - Angelo Orsingher  - La manifestazione d’interesse

Una procedura che si sostanzia in un’indagine di mercato esplorativa per individuare un maggior numero di operatori economici da invitare alla gara.

 

Luciana Petrucci Ciaschini - Ricostruzione di carriera: prescrizione del diritto

Perchè è importante presentare l’atto interruttivo della prescrizione!

 

Raffaella Scibi - Il procedimento di gara per l’affidamento del servizio bar interno e distributori automatici di bevande

Come gestire la procedura di gara

 

Luciana Petrucci Ciaschini - Congedo e/o aspettativa per dottorato di ricerca

La disciplina e le modalità di gestione del congedo per il personale docente.

 

Rubriche

COSA SIGNIFICA... a cura di Angelo Muratore

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

 

I CASI DELLA SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Il dipendente in part time verticale, con orario di lavoro superiore al 50%, è obbligato a richiedere l’autorizzazione per poter svolgere incarichi extra istituzionali, pena il riversamento di tutti i compensi ricevuti

 

PSICOLOGIA DEL LAVORO... a cura di Vittorio Venuti

Comunicazione e competenza relazionale: riferimenti irrinunciabili nella gestione del personale

 

GIOCANDO S’IMPARA

 

QUESITI DEI LETTORI

 

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE

 

... e chiedersi se non sia l’INVALSI da bocciare?

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Michela Lella - La scuola nella paura del futuro

Maria Rosaria Tosiani - Scelta delle funzioni strumentali e definizione del compenso

Pasquale Annese - Polizze assicurative: tra rinnovo, affidamento diretto e rispetto del principio di rotazione

Anna Armone - La responsabilità precontrattuale e contrattuale del dirigente scolastico nella gestione del contratto assicurativo

Antonietta Di Martino - L’evoluzione della figura del preposto

Vittorio Trifoglio - La fase di monitoraggio e controllo dei progetti PON FSER

Damiano Verda - Realtà virtuale e fantasia

Luciana Petrucci Ciaschini - L’anno di formazione e di prova del personale docente. La restituzione al ruolo di provenienza e la dispensa

Antonio Sapiente - Il passaggio delle consegne tra dirigenti scolastici all’atto della cessazione del servizio

 

Rubriche

Dirigere un CPIA a cura di Ada Maurizio

Verso le linee guida per la valutazione delle competenze nei cpia

 

I CASI DELLA SCUOLA a cura di Stefano Callà

L’incarico di RSPP conferito dal Dirigente scolastico è una nomina “fiduciaria”

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE a cura di Vittorio Venuti

La buona scuola educa formando e formando educa

 

SPORTELLO SICUREZZA E ASSICURATIVO  a cura di Valentino Donà

Vigilanza sugli studenti all’uscita da scuola

 

Il Ministero dell’Istruzione ha dato ai sindacati l’informativa sulle istruzioni operative delle immissioni in ruolo 2022/2023 e sul contingente.
I posti autorizzati per le assunzioni sono 94.130, e questi posti comprendono quelli che andranno alle GAE, ai concorsi, alla call veloce (chiamata diretta) e alle assunzioni da GPS 1 fascia.

 

Assunzioni della scuola primaria e dell’infanzia

I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Tra i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:

·       100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute;

·       I restanti posti andranno nella misura del 50% al concorso straordinario 2018 (DD 1546 del 7 novembre 2018) + elenchi aggiuntivi e nella misura del 50% al concorso ordinario 2020 (DD 498 del 21 aprile 2020).

·       I posti residui verranno assegnati alla cosiddetta call-veloce (chiamata diretta)  (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).

 

Il Ministero ha disposto che una volta determinati i posti spettanti al concorso ordinario, il sistema assegnerà agli aspiranti inseriti nella relativa graduatoria fino al 50%, arrotondato per eccesso, delle disponibilità di ogni provincia. Dopo il sistema assegnerà il restante 50% agli aspiranti inseriti nella graduatoria di cui al DDG 1546/2018.

 

Assunzioni della scuola secondaria

I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Tra i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:

·       100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute.

·       I restanti posti dovrebbero andare nella misura del 60% al concorso straordinario 2018 (DDG 85 del 1 febbraio 2018); l’ulteriore 40% sarà suddiviso tra concorso straordinario 2020 (DD n.510 del 23 aprile 2020) e concorso ordinario (DD n.499 del 21 aprile 2020).

·       In entrambe le graduatorie sono stati inseriti gli idonei, che stante la capienza di posti potranno accedere alle assunzioni.

·       I posti residui verranno assegnati alla cosiddetta call-veloce (chiamata diretta)  (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).

 

Il Ministero ha disposto che una volta determinati i posti spettanti al concorso ordinario, il sistema assegnerà agli aspiranti inseriti nella relativa graduatoria fino al 50%, arrotondato per eccesso, delle disponibilità di ogni provincia. Dopo il sistema assegnerà il restante 50% agli aspiranti inseriti nella graduatoria di cui al DD 510/2020.

 

 

 

Discipline STEM: i vincitori del secondo concorso ordinario (DDG 31 gennaio 2022, n. 252) hanno la priorità rispetto agli idonei del primo concorso ordinario STEM.

Posti del concorso “straordinario bis” (art. 59, comma 9 bis DL 73/2021, sostituito dall’art. 5, c. 3 quinquies, DL 228/2021): se le graduatorie non sono pronte è previsto che siano accantonati e non resi disponibili per le immissioni in ruolo da altre procedure.

Sarà consentito accettare, nel medesimo anno scolastico, una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno o posto comune per poi accettare ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato per lo stesso anno scolastico.

Per il posto/classe di concorso cui si è rinunciato all’assunzione comporta la cancellazione immediata dalla relativa e specifica graduatoria.

Per i neo assunti è possibile fare richiesta del part-time contestualmente alla presa di servizio.

 

Le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti devono avvenire di norma entro il 25 luglio 2022 e comunquenon oltre il 31 ottobre 2022. Tenuto conto dell’utenza, è possibile accogliere, in casi motivati, le richieste di iscrizione ai percorsi di istruzione pervenute oltre il 31 ottobre 2022. Tale accoglimento è subordinato:

ü  alla definizione di criteri generali relativi alla “fattispecie che legittimano la deroga” da parte del collegio dei docenti;

ü  ai limiti dell’organico assegnato.

È possibile presentare domande anche daremoto secondo le modalità individuate in autonomia dai CPIA e dalle Istituzioni scolastiche in cui sono incardinati percorsi di II livello. In questo caso dopo l’accoglimento della domanda, l’adulto trasmetterà la documentazione necessaria al perfezionamento della stessa domanda prima dell’avvio delle attività di accoglienza e orientamento finalizzate alla definizione del PFI e comunquenon oltre il 15 novembre 2022.

Naturalmente l’utilizzo delle procedure online non deve in alcun modo rappresentare un ostacolo all’iscrizione per i soggetti più fragili privi di strumentazione e/o di alfabetizzazione informatica di base. Pertanto la nota chiarisce che l’adulto può sempre presentare ladomanda in presenza.

La modulistica per l’iscrizione è allegata alla nota 7755/19

 

·       Gli adulti che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di primo livello e ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana presentano domanda di iscrizione direttamente alle sedi degli uffici amministrativi dei CPIA, anche per il tramite delle “sedi associate”.

·       Gli adulti, invece, che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di secondo livello presentano domanda alle istituzioni scolastiche presso le quali sono incardinati tali percorsi, le quali provvedono tempestivamente a trasmetterle in copia alla sede centrale del CPIA con il quale le predette istituzioni scolastiche hanno stipulato l’accordo di rete (previsto dall’art. 5, comma 2, del DPR 263/12).

 

Il Patto Formativo Individuale ad esito degli specifici interventi di accoglienza e orientamento e della procedura di riconoscimento dei crediti deve essere formalizzato entro e non oltre il 15 novembre 2022. È compito degli uffici scolastici regionali vigilare sulla corretta formalizzazione del Patto Formativo Individuale e sul rispetto della tempistica.

 

Tipologia di percorsi

Ricordiamo che i corsi di istruzione degli adulti, compresi quelli che si svolgono presso gli istituti di prevenzione e pena, prevedono:

  1. percorsi di istruzione di primo livello finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione
  2. percorsi di istruzione di secondo livello finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica
  3. percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2

percorsi di primo livello e di alfabetizzazione sono erogati dai CPIA, i corsi di secondo livello sono realizzati dalle istituzioni scolastiche di secondo grado presso le quali funzionano i percorsi di istruzione tecnica, professionale e artistica.

Chi può iscriversi

Ai percorsi di istruzione di primo livello possono iscriversi

ü  gli adulti, anche stranieri, che non abbiano assolto l’obbligo di istruzione o che non siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;

ü  coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che non siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione.

Ai percorsi di istruzione di secondo livello possono iscriversi

ü  gli adulti, anche stranieri, che siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;

ü  coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che, già in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, dimostrino di non poter frequentare il corso diurno.

Possono iscriversi ai percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana gli adulti stranieri in età lavorativa, anche in possesso di titoli di studio conseguiti nei Paesi di origine.


 

 

Con l’approvazione della legge 29 giugno 2022, n. 79 di conversione del dl 36/2022, il Ministero dell’Istruzione ha riaperto il confronto sui criteri generali per il conferimento degli incarichi dirigenziali. Il 4 luglio u.s. ha incontrato le organizzazioni sindacali rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca e ha illustrato la nota  integrativa e successivamente l’ha trasmessa agli USR.

La nota integrativa consente di utilizzare  per i prossimi due anni scolastici 2022/2024 le sedi normo-dimensionate temporanee (tra 500 e 600 alunni e 300-400 nelle sedi dei comuni montani) per le operazioni di mobilità dei dirigenti scolastici e per le assunzioni, prevedendo significativi  cambiamenti nella procedura di affidamento degli incarichi dirigenziali per l’a.s. 2022/2023, sia per le modalità di calcolo del 60% dei posti destinati alla mobilità interregionale che per il calcolo dei posti su cui sarà  chiesta al MEF l'autorizzazione alle assunzioni.

La nota riapre fino al 7 luglio  il termine per la presentazione delle istanze di mobilità  e per l’eventuale integrazione delle istanze già presentate. Fissa al 12 luglio il termine ultimo per gli USR per trasmettere a tutti gli USR di destinazione le domande di mobilità interregionale corredate di assenso in uscita.

La conclusione delle operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali dovràconcludersi entro il 15 luglio.

 

RASSEGNA NORMATIVA Rivista on line N.7/2022

Il periodico mensile di www.giustoscuola.it

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Certificate le risorse per il FUN dei Dirigenti Scolastici anno 2021/22

·       Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni docenti, personale educativo e ATA

·       PNRR nelle scuole - La procedura selettiva per Comandi e azioni di supporto agli interventi

·       Piano Estate 2022, autorizzati più di 57.000 progetti in 3.119 istituti scolastici.

·       Nota operativa Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie 2022/2023

·       La nota del Ministero sulle misure precauzionali per gli esami di Stato 2022 del I e del II ciclo di istruzione

·       Personale della scuola, dell’università, della ricerca e dell’AFAM: bonus 200 euro in busta paga a luglio

·       Monetizzazione ferie non godute causa malattia - Il Tribunale si pronuncia sulle ferie di un D.S.G.A.

·       Nomine da 1 fascia GPS finalizzate alle assunzioni a tempo indeterminato sostegno

·       Seconda prova scritta dell’esame di Stato 2022/23 per gli istituti professionali - Parere CSPI

·       Prova di idoneità dei docenti assunti da 1 fascia GPS (art. 59 comma 4 DL 73/2021)

·       Bando INPS per figli di dipendenti pubblici per assegnazione ai centri estivi diurni

·       Idoneità dei docenti assunti da 1 fascia GPS - Le indicazioni del Ministero

·       Scrutini finali, dal 13 giugno al 16 luglio aperte le funzioni nell’area SIDI.

·       Personale scolastico all’estero - posti disponibili per l'anno scolastico 2022/23

·       Previdenza complementare: adesione al Fondo Espero -  Sottoscritta l’Ipotesi di accordo

·       Assegno per il nucleo familiare - Periodo dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023

·       NASPI - Come presentare domanda - I requisiti per accedere

·       Carta dello studente, deve essere richiesta in segreteria entro il 30 giugno

·       Bonus cultura (18app), adesioni entro il 31 agosto per i nati nel 2003: 500 euro per acquistare beni e servizi

·       Assegno unico - Le domande entro il 30 giugno 2022

·       Concorso 24 mesi personale ATA 2021/2022 apertura funzioni allegato G per la scelta delle scuole

·       Ferie personale ATA, non sono obbligatori 15 giorni consecutivi nel periodo estivo: su richiesta, si possono frazionare

·       Congedo maternità e paternità: le novità

·       Inps ha pubblicato una circolare sul bonus da 200 euro. Ecco a chi spetta

·       Personale ATA, adeguamento organico di diritto alle situazioni di fatto - Organici scuola 2022/2023

·       Direttori Facenti funzione (DSGA) con titolo di studio specifico - Concorso riservato

·       Calendario scolastico 2022/2023

·       “La scuola di domani” secondo le Consulte studentesche

·       Selezione di docenti e assistenti amministrativi per la costituzione del Gruppo di supporto al PNR

·       Metodologia CLIL: pubblicato il decreto che avvia i nuovi corsi di perfezionamento

·       Aperte le funzioni telematiche per l'inserimento e conferma titoli

 

ARGOMENTI DEL MESE

La riforma del reclutamento del personale docente e la nuova formazione

Sandro Valente

Il Decreto Legge n. 36/2022 è diventato legge. Tutte le novità per la Pubblica amministrazione

Redazione

Il bonus docenti e le novità per i docenti a tempo determinato

Luciana Petrucci Ciaschini

Il passaggio di consegne tra direttori sga - modalità e adempimenti

Carmelo Febbe e Angelo Orsingher

Ricostruzione della carriera: servizi prestati nelle scuole dell’Unione Europea sono riconoscibili?

Luciana Petrucci Ciaschini

I CASI DI SCUOLA... a cura di Maria Rosaria Tosiani

Come procedere nel pagamento dei servizi affidati ad Onlus/associazioni/enti del terzo settore

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

Contestazione con pluralità di fatti contestati - Insussistenza di uno dei fatti contestati

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - Infortunio sul lavoro

Abuso dei permessi ex Legge 104/1992 - Uso di 4 ore e mezzo di permesso per svolgere attività non inerenti l'assistenza al disabile

Gli elementi costitutivi perchè si configuri il mobbing

Licenziamento per giusta causa e acquisizione degli atti del processo penale

Licenziamento per giusta causa - Attesa dell'esito degli accertamenti svolti in sede penale - Principio di immediatezza

Licenziamento per giusta causa - Tipizzazione della contrattazione collettiva - Valenza esemplificativa

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

Nota MIUR prot. n. 1139 del 31 maggio 2022 - Procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente nella scuola secondaria di I e II grado di cui al D.D. 23 aprile 2020 n. 510. Riconoscimento abilitazione all’esercizio della professione docente

Nota MIUR prot. n. 828 del 16 giugno 2022 - Esami di Stato 2022 del primo e del secondo ciclo di istruzione - misure precauzionali

Nota MIUR prot. n. 2189 del 20 giugno 2022 - Graduatorie d’istituto di prima fascia del personale A.T.A. a.s. 2022/23 - presentazione istanza allegato G per la scelta delle sedi

Nota MIUR prot. n. 1511 del 23 giugno 2022 - Corsi di perfezionamento per la metodologia clil

Nota MIUR prot. n. 170 del 24 giugno 2022 - Definizione dei criteri di riparto delle risorse per le azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica in attuazione della linea di investimento 1.4. “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e II ciclo della scuola secondaria e alla lotta alla dispersione scolastica” nell’ambito della Missione 4 - Componente 1 - del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU

Nota MIUR prot. n. 24439 del 24 giugno 2022 - Adeguamento organico di diritto alle situazioni di fatto personale A.T.A. - Anno Scolastico 2022/2023

Legge 29 giugno 2022, n. 79 di conversione del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 - Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

 

Il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 recante: «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza convertito nella Legge 29 giugno 2022, n. 79, contiene anche le nuove regole per la formazione iniziale e continua e per l'assunzione dei docenti della scuola secondaria.
Percorsi certi per chi vuole insegnare. Una definizione più chiara degli obiettivi e delle modalità della formazione dei docenti durante tutto il loro percorso lavorativo. Concorsi annuali per reclutare con costanza il personale, aprendo più rapidamente le porte ai giovani ed evitando il formarsi di nuovo precariato. Questi i tre perni delle riforme approvate per la scuola.

La formazione iniziale e l’abilitazione

Con la legge di conversione approvata, si definiscono le modalità di formazione iniziale, abilitazione e accesso all’insegnamento nella scuola secondaria.

Sono previsti:

- Un percorso universitario abilitante di formazione iniziale (corrispondente ad almeno 60 crediti formativi), con prova finale.

- Un concorso pubblico nazionale con cadenza annuale.

- Un periodo di prova in servizio di un anno con test finale e valutazione conclusiva.

Il testo prevede, dunque, un preciso percorso di formazione iniziale, selezione e prova. 

Il percorso di formazione abilitante si potrà svolgere dopo la laurea, oppure durante il percorso formativo, in aggiunta ai crediti necessari per il conseguimento del proprio titolo. È previsto un periodo di tirocinio nelle scuole. Nella prova finale è compresa una lezione simulata, per verificare, oltre alla conoscenza dei contenuti disciplinari, la capacità di insegnamento. Saranno le Università a organizzare e gestire i percorsi di formazione

L’abilitazione consentirà l’accesso ai concorsi, che avranno cadenza annuale, per la copertura delle cattedre vacanti e per velocizzare l’immissione in ruolo di chi vuole insegnare. I vincitori del concorso saranno assunti con un periodo di prova di un anno, che si concluderà con una valutazione tesa ad accertare anche le competenze didattiche acquisite dal docente. In caso di esito positivo, ci sarà l’immissione in ruolo.

In attesa che il nuovo sistema vada a regime, per coloro che già insegnano da almeno 3 anni nella scuola statale è previsto l’accesso diretto al concorso. I vincitori dovranno poi conseguire 30 crediti universitari e svolgere la prova di abilitazione per poter passare di ruolo.

Durante la fase transitoria, coloro che non hanno già un percorso di tre anni di docenza alle spalle, ma vogliono insegnare, potranno conseguire i primi 30 crediti universitari, compreso il periodo di tirocinio, per accedere al concorso. I vincitori completeranno successivamente gli altri 30 crediti e faranno la prova di abilitazione per poter passare di ruolo.

La legge prevede anche la revisione delle attuali classi di concorso con la loro razionalizzazione e accorpamento.
 

La formazione continua e la Scuola nazionale

La formazione in servizio dei docenti sarà continua e strutturata, in modo da favorire l’innovazione dei modelli didattici, anche alla luce dell’esperienza maturata durante l’emergenza sanitaria e in linea con gli obiettivi di sviluppo di una didattica innovativa previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La formazione sulle competenze digitali e sull’uso critico e responsabile degli strumenti digitali sarà parte della formazione già obbligatoria per tutti e si svolgerà nell’ambito dell’orario lavorativo.
Viene poi introdotto, dal decreto, un sistema di aggiornamento e formazione con una pianificazione su base triennale che consentirà agli insegnanti di acquisire conoscenze e competenze per progettare la didattica con strumenti e metodi innovativi. Saranno coinvolti docenti di ruolo e figure di sistema dedicate alla progettualità scolastica. Questa formazione sarà su base volontaria per chi oggi è già di ruolo, diverrà obbligatoria per i neo-assunti, dopo l’adeguamento del contratto. Sarà svolta in orario diverso da quello di lavoro e potrà essere retribuita a seguito di una valutazione selettiva, è la cosiddetta formazione incentivata. Criteri del sistema di incentivazione e il numero di ore aggiuntivo da svolgere saranno decisi in sede di contrattazione.

I percorsi di formazione continua saranno definiti dalla Scuola di alta formazione, che viene istituita con il decreto approvato, e si occuperà non solo di adottare specifiche linee di indirizzo in materia, ma anche di accreditare e verificare le strutture che dovranno erogare i corsi, per garantirne la massima qualità. La Scuola, che fa parte delle riforme del PNRR, si occuperà anche dei percorsi di formazione di dirigenti e personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo.


 

 

CODICE DELLE LEGGI DELLA SCUOLA - Testo di legislazione scolastica non commentato

Utilizzabile nelle prove scritte dei concorsi indetti dal Ministero dell'Istruzione

Pagine 1400 - anno 2021

Presentazione

La favorevole accoglienza che ha ottenuto la quinta  edizione del presente testo di "LEGISLAZIONE SCOLASTICA", esauritasi in poco tempo, mi ha indotto ad elaborare la presente nuova edizione, che mi auguro possa sod­disfare, meglio delle precedenti, le esigenze di coloro che devono sostenere le prove scritte nei concorsi pubblici a posti di Dirigente Tecnico , Dirigente Scolastico, Direttore SGA, indetti dal Ministero della pubblica Istruzione.

Il presente  testo può essere consultato durante lo svolgimento delle prove scritte, in quanto contiene solo norme di legge ed atti equiparati  non commentati.

Il testo raccoglie in modo organico e coordinato le norme del Testo Unico di cui al D.L.vo 16 aprile 1994, n.297 in materia di istruzione delle scuole di ogni ordine, nonché tut­ele disposizioni legislative che negli anni sono state emanate ad integrazione e modifica del stesso Testo Unico e, a completamento del quadro normativo, le disposizioni di legge e regolamentari che ad esso si collegano.

Il testo è aggiornato con la legge n.107/2015 e con tutti i regolamenti attuativi finora emanati sino alla data del 31 gennaio 2021.

Il Testo Unico del 1994, ha costituito fin dalla sua nascita uno strumento di lavoro di notevole importanza per le istituzioni scolastiche, per la facilità della consultazione e ricerca delle norme.

Dobbiamo, comunque, registrare che i numerosi eventi normativi che si sono verificati nel corso degli ultimi vent'anni con l'attribuzione dell'autonomia alle istituzioni scolastiche e la riforma degli ordinamenti, nonché a seguito della contrattualizzazione del rapporto di lavoro del personale, hanno comportato numerose integrazioni e modifiche, al punto di vani­ficare quel carattere di organicità, essenziale in un testo unico. Sarebbe, pertanto, auspica­bile la redazione di un nuovo Testo Unico, per consentire un adeguamento organico con tutte le nuove norme emanate in materia di istruzione.

 

Completano il presente testo le norme sul pubblico impiego di cui al D.L.vo n.165/2001, la legge n.241/1990 sul procedimento amministrativo e il diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi  ed, infine il codice dei contratti pubblici di cui al D.L.vo n.50/2016, da ultimo modificato dal decreto-legge 16 luglio 2020, n.76 convertito nella Legge 11 settembre 2020, n.120, recante «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitali» (Decreto Semplificazioni)

 

Torino, Gennaio 2021

 

INDICE

PARTE PRIMA
LA COSTITUZIONE E LA NORMATIVA SULLA SCUOLA

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

 

PARTE PRIMA

LA NORMATIVA SULLA SCUOLA

 

DECRETO LEGISLATIVO 16 APRILE 1994, N. 297: Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione

PARTE I - NORME GENERALI

ITOLO I - ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA E ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI E DEI GENITORI

CAPO I - Organi collegiali a livello di circolo e di istituto e assemblee degli studenti e dei genitori

            Sezione I - Organi collegiali a livello di circolo e di istituto          

            Sezione II - Assemblee degli studenti e dei genitori         

CAPO II - Organi collegiali a livello distrettuale  

CAPO III - Organi collegiali a livello provinciale  

CAPO IV - Organi collegiali a livello nazionale    

CAPO V - Autonomia amministrativa e vigilanza

CAPO VI - Norme comuni           

CAPO VII - Organi collegiali della scuola materna            

CAPO Vili - Norme particolari    

 

TITOLO II - RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA, ISTITUZIONE DELLE SCUOLE E ISTITUTI DI OGNI ORDINE E GRADO, FORMAZIONE DELLE SEZIONI E DELLE CLASSI E CALENDARIO SCOLASTICO

CAPO I - Razionalizzazione della rete scolastica 

CAPO II - Istituzione delle scuole statali materne, elementari e degli istituti di istruzione secondaria e artistica

CAPO III - Istituzione delle scuole e istituti a carattere atipico     

Sezione I - Istituto statale Romagnoli di specializzazione per gli educatori dei       minorati della vista

Sezione II - Istituti per sordomuti e istituti per non vedenti          

Sezione III - Scuola nazionale professionale di massofisioterapia 

CAPO IV - Formazione delle classi e delle sezioni             

CAPO V - Calendario scolastico 

 

TITOLO III-REGIONI    

CAPO I - Trasferimento delle funzioni amministrative in materia di istruzione: indicazioni normative

CAPO II - Formazione professionale e sistema scolastico

 

TOLO IV- EDILIZIA E ATTREZZATURE SCOLASTICHE

PARTE II - ORDINAMENTO SCOLASTICO

 

TITOLO I - LA SCUOLA MATERNA STATALE

CAPO I - Finalità e ordinamento della scuola materna

 

TITOLO II - L'ISTRUZIONE OBBLIGATORIA:  DISPOSIZIONI COMUNI ALLA SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA

CAPO I - Obbligo scolastico

CAPO II - Disposizioni sulla scolarità dei cittadini stranieri

CAPO IlI - Certificazioni sanitarie per l'ammissione alla scuola dell'obbligo

 

TITOLO III - LA SCUOLA ELEMENTARE

CAPO I - Finalità e ordinamento della scuola elementare

CAPO II - Corsi di istruzione per soggetti analfabeti, scarsamente alfabetizzati e analfabeti di ritorno

CAPO III - Scuole elementari annesse a particolari istituzioni; scuole speciali; classi ad indirizzo didattico differenziato

CAPO IV - Itinerario scolastico

CAPO V - Libri di testo e biblioteche scolastiche

CAPO VI - Manutenzione e gestione degli edifici scolastici

 

TITOLO IV - LA SCUOLA MEDIA

CAPO I - Finalità e ordinamento della scuola media

CAPO     II   -      Corsi di istruzione per soggetti  analfabeti,  scarsamente alfabetizzati e analfabeti di ritorno

CAPO III - Scuole medie annesse a particolari istituti e scuole speciali

CAPO IV - Itinerario scolastico

CAPO V - Libri di testo

CAPO VI - Gestione e manutenzione degli edifici scolastici

 

TITOLO V - ISTITUTI E SCUOLE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

CAPO I - Finalità ed ordinamento

CAPO II - Carriera scolastica degli alunni

CAPO III - Esami finali

CAPO IV - Norme comuni a vari tipi di esame

CAPO V - Norme finali sugli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore

CAPO VI - Istituzioni educative

CAPO VII - Materie demandate alla disciplina regolamentare

 

TITOLO VI - ISTRUZIONE ARTISTICA

CAPO I - Accademie di belle arti

CAPO II - Istituti superiori per le industrie artistiche

CAPO III - Accademie nazionali di arte drammatica e di danza

              Sezione I - Accademia nazionale di arte drammatica

            Sezione II - Accademia nazionale di danza

CAPO IV - Conservatori di musica

CAPO V - Alunni, esami e tasse

CAPO VI - Disposizioni comuni ai conservatori di musica, alle accademie di belle orti e alle accademie nazionali di arte drammatica e di danza CAPO VII - Disposizioni comuni a tutti gli istituti di istruzione artistica

 CAPO VIII - Personale delle accademie e dei conservatori

            Sezione I - Ruoli e organici

            Sezione II - Reclutamento

 

TITOLO VII - NORME COMUNI

CAPO I - Sperimentazione, ricerca educativa, formazione e aggiornamento

              Sezione I - Sperimentazione e ricerca educativa

            Sezione II - Aggiornamento culturale del personale ispettivo, direttivo e docente

            Sezione III - Istituti di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi

            Sezione IV - Disposizioni per le regioni a statuto speciale           

            Sezione V - Norme finali

CAPO II - Ordinamento dell'insegnamento dell'educazione fisica

CAPO III - Insegnamento della religione cattolica e diritti delle altri confessioni reli­giose

            Sezione I - Insegnamento della religione cattolica

            Sezione II - Diritti delle altre confessioni religiose diverse dalla cattolica

CAPO IV - Alunni in particolari condizioni

              Sezione I - Alunni handicappati

            Paragrafo I - Diritto all'educazione, all'istruzione e alla integrazione dell'alunno handicappato

            Paragrafo II - Interventi specifici e forme di integrazione e sostegno

            Paragrafo III - Scuole speciali per non vedenti e per sordomuti ed altre scuo­le con particolari finalità

            Paragrafo IV - Titoli di specializzazione per l'insegnamento agli alunni por­tatori di handicap, non vedenti e sordomuti

            Sezione II - Alunni in particolari situazioni di disagio

CAPO V - Norme sul diritto allo studio

CAPO VI - Disciplina degli alunni

CAPO VII - Norme particolari in materia di programmi

 

TITOLO VIII - ISTRUZIONE NON STATALE

CAPO I - Scuola materna

CAPO II - Istruzione elementare

CAPO III - Istruzione secondaria

CAPO IV - Istituti musicali e scuola di musica

CAPO V - Scuole di danza

CAPO VI - Accademie di belle arti

 

TITOLO IX - RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO E SCAMBI CULTURALI

CAPO l - Riconoscimento dei titoli di studio

CAPO II - Scambi culturali

 

PARTE III - PERSONALE

TITOLO I - PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO, DIRETTIVO E ISPETTIVO

CAPO I - Funzione docente, direttiva e ispettiva

CAPO II - Reclutamento

            Sezione I - Norme generali

            Sezione II - Reclutamento del personale docente ed educativo

            Sezione III - Reclutamento del personale direttivo

            Sezione IV- Reclutamento del personale ispettivo

            Sezione V - Reclutamento del personale docente, direttivo ed ispettivo delle scuo­le con lingua d'insegnamento diversa dall'italiano

            Paragrafo I - Scuole con lingua d'insegnamento slovena di Trieste e Gorizia

            Paragrafo II - Scuole con lingua d'insegnamento tedesca, scuole delle locali­tà ladine della provincia di Bolzano e scuole delle località ladine della pro­vincia di Trento

            Paragrafo III - Disposizioni comuni al personale delle scuole in lingua slove­na delle scuole in lingua tedesca e delle scuole delle località ladine

            Sezione VI - Norme sulle commissioni di concorso Sezione VII - Nomine in ruolo Sezione Vili - Organici CAPO III - Diritti e doveri

            Sezione I - Congedi e aspettative

            Sezione II - Utilizzazione ed esoneri

            Sezione III - Mobilità del personale direttivo e docente

            Paragrafo I - Norme generali

            Paragrafo II - Mobilità a domanda

            Paragrafo III - Mobilità d'ufficio

            Paragrafo IV - Passaggi

            Paragrafo V - Assegnazioni provvisorie

            Paragrafo VI - Disposizioni particolari

            Paragrafo VII - Contenzioso amministrativo

            Sezione IV - Riconoscimento del servizio agli effetti della carriera

            Sezione V - Doveri

CAPO IV- Disciplina

            Sezione I - Sanzioni disciplinari

            Sezione II - Competenze, provvedimenti cautelari e procedure

 CAPO V - Cessazione del rapporto di servizio, utilizzazione in altri compiti, restitu­zione e riammissione

              Sezione I - Cessazioni

            Sezione II - Utilizzazioni in altri compiti, restituzioni e riammissioni

            Sezione III - Norme finali

CAPO VI - Personale docente ed educativo non di ruolo

              Sezione I - Supplenze

            Sezione II - Contenzioso amministrativo

            Sezione III - Retribuzione ed assenze

            Sezione IV - Disciplina

            Sezione V - Norma finale e di rinvio

 

TITOLO II - PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO E AUSILIARIO

CAPO I - Aree funzionali - ruoli

 CAPO II - Reclutamento

CAPO III - Diritti e doveri

            Sezione I - Congedi e aspettative

             Sezione II - Mobilità

            Sezione III - Riconoscimento dei servizi

            Sezione IV - Orario

            Sezione V -  Disposizioni particolari

CAPO IV - Disciplina

CAPO V - Utilizzazione e dimissioni

 

TITOLO III - PERSONALE A.T.A. NON DI RUOLO

 

TITOLO IV - NORME COMUNI AL PERSONALE

CAPO I - Diritti sindacali

CAPO II - Trattamento di quiescenza e previdenza

CAPO III - Trattamento di servizio

 

TITOLO V - VALUTAZIONE DEL SISTEMA SCOLASTI PERSONALE SCOLASTICO

CAPO I - Norma finale

 

PARTE IV - ORDINAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE E DELRELATIVO PERSONALE

 

TITOLO I - ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEL RELATIVO PERSONALE

TITOLO II - ORGANI COLLEGIALI DELL'AMMINISTRAZIONE  DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

 

PARTE V - SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO

 

TITOLO I - ISTITUZIONI ED ORDINAMENTO

CAPO I - Disposizioni generali

CAPO II - Scuole ed istituzioni educative statali

CAPO III - Scuole non statali

CAPO IV - Iniziative e attività a favore dei lavoratori italiani e loro congiunti

 

TITOLO II - PERSONALE DESTINATO ALLE SCUOLE E AD ALTRE INIZIATIVE SCOLASTICHE

CAPO I - Destinazione all'estero

CAPO II - Situazioni particolari

CAPO III - Trattamento giuridico ed economico

 

Tabella n. 2 - Tabella dei passaggi fra ruoli del personale insegnante

 

PARTE SECONDA

LEGISLAZIONE SCOLASTICA

 

  • LEGGE 5 GIUGNO 1990, N. 148: Riforma dell'ordinamento della scuola elementare
  • LEGGE 5 FEBBRAIO 1992, N. 104: Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate
  • LEGGE 24 dicembre 1993, n. 537: Interventi correttivi di finanza pubblica
  • DPCM 23 MARZO 1995: Determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO LEGGE 28 GIUGNO 1995, N. 253 CONVERTITO IN LEGGE 8 AGOSTO 1995, N. 352 : Disposizioni urgenti concernenti abolizione degli esami di riparazione e di seconda sessione ed attivazione dei relativi interventi di sostegno e di recupero
  • LEGGE 11 GENNAIO 1996, N. 23: Norme per l'edilizia scolastica (In GU n. 15 del 19/1/1996)
  • D.P.R. 10-10-1996 n. 567: Regolamento recante la disciplina delle iniziative complementari e delle attività integrative nelle istituzioni scolastiche
  • LEGGE 15 MARZO 1997, N. 59: Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa (
  • LEGGE 10 DICEMBRE 1997, N. 425: Disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore
  • LEGGE 18 DICEMBRE 1997, N. 440: Istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi

·       DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 MARZO 1998, n. 157: Regolamento di attuazione dell'art. 1, comma 20, della L. 28.12.95, n. 549 concernente aggregazione di istituti scolastici di istruzione secondaria superiore

  • DECRETO LEGISLATIVO 6 MARZO 1998, N. 59: Disciplina della qualifica dirigenziale dei capi di istituto delle istituzioni scolastiche autonome, a norma dell'art.21, c.16, della legge 15 marzo 1997, n.59
  • DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 GIUGNO 1998, N. 249: Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 MARZO 1999 N.275: Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art.21, della legge 15 marzo 1997, n.59
  • LEGGE 3 MAGGIO 1999, N. 124: Disposizioni urgenti in materia di personale scolastico
  • DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 1999, N. 233: Riforma degli organi collegiali territoriali della scuola, a norma dell'articolo 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59
  • DECRETO MINISTERIALE 9 AGOSTO 1999, N. 323: Regolamento recante norme per l'attuazione dell'articolo 1 della legge 20 gennaio 1999, n. 9 contenente disposizioni urgenti per l'elevamento dell'obbligo di istruzione
  • LEGGE 21 DICEMBRE 1999, N. 508: Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati
  • LEGGE 10 MARZO 2000, N. 62: Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione
  • DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 LUGLIO 2000, N. 257: Regolamento di attuazione dell'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente l'obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età
  • LEGGE 20 AGOSTO 2001, N. 333 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 luglio 2001, n. 255, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2001-2002
  • DECRETO MINISTERIALE 13 DICEMBRE 2001, N. 489: Regolamento concernente l'integrazione, a norma dell'articolo 1, comma 6 della legge 20 gennaio 1999, n. 9, delle norme relative alla vigilanza sull'adempimento dell'obbligo scolastico
  • LEGGE 28 DICEMBRE 2001, N. 448: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 FEBBRAIO 2003, N. 132: Regolamento recante criteri per l'autonomia statutaria, regolamentare e organizzativa delle istituzioni artistiche e musicali, a norma della legge 21 dicembre 1999, n. 508
  • LEGGE 28 MARZO 2003, N. 53: Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale
  • DECRETO LEGISLATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2004 N. 59: Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53
  • LEGGE 4 GIUGNO 2004, N. 143: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università
  • LEGGE 30 DICEMBRE 2004, N. 311: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)
  • DECRETO LEGISLATIVO 19 novembre 2004, n. 286: Istituzione del Servizio nazionale di valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione, nonché riordino dell'omonimo istituto, a norma degli articoli 1 e 3 della legge 28 marzo 2003, n. 53.
  • DECRETO LEGISLATIVO 15 aprile 2005, n. 76: Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53
  • DECRETO LEGISLATIVO 15 aprile 2005, n. 77:Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, ai sensi dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n.53
  • DECRETO LEGISLATIVO 17 ottobre 2005, n. 226: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53.
  • LEGGE 23 DICEMBRE 2005, N. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)
  • LEGGE 3 FEBBRAIO 2006, N. 27 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250 - Misure urgenti in materia di scuola, università, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, monche in tema di rinegoziazione di mutui, di professioni e di sanità
  • LEGGE 12 LUGLIO 2006, N. 228 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l'emanazione di atti di natura regolamentare. Ulteriori proroghe per l'esercizio di deleghe legislative e in materia di istruzione
  • DECRETO MINISTERIALE 7 DICEMBRE 2006, N. 305: Regolamento recante identificazione dei dati sensibili e giudiziari trattati e delle relative operazioni effettuate dal Ministero della pubblica istruzione, in attuazione degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali»
  • LEGGE DEL 27 DICEMBRE 2006, N. 296: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge Finanziaria 2007)
  • LEGGE 11 GENNAIO 2007, N.1: Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia di raccordo tra la scuola e le università
  • DECRETO MINISTERIALE 22 AGOSTO 2007 N. 139: Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione
  • DECRETO MINISTERIALE 3 OTTOBRE 2007 N. 80: Disposizioni in materia di interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi
  • LEGGE 25 OTTOBRE 2007, n.176: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, recante disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2007-2008 ed in materia di concorsi per ricercatori universitari "
  • LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (finanziaria 2008)
  • LEGGE 6 AGOSTO 2008, N. 133: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria

·       LEGGE 30 ottobre 2008, n. 169: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"

  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 marzo 2009 n. 81:Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 MARZO 2009 N. 89: Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122: Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169
  • LEGGE 3 AGOSTO 2009, N. 102 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º luglio 2009, n. 78, recante provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali
  • LEGGE 8 OTTOBRE 2010 N. 170: Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
  • DECRETO LEGGE 6 LUGLIO 2011, N. 98: Coordinato con la Legge di conversione 15 luglio 2011, n. 111
  • LEGGE 15 LUGLIO 2011 N. 111 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria
  • LEGGE 4 APRILE 2012 N. 35 conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 OTTOBRE 2012 N. 263: Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell'assetto organizzativo didattico dei Centri d'istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133
  • DECRETO LEGISLATIVO 16 GENNAIO 2013, N.13: Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
  • LEGGE 13 LUGLIO 2015, N. 107: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 59: Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 60: Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 61: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell'istruzione e formazione professionale, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 62 Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 63: Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 64: Disciplina della scuola italiana all'estero, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 65: Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 66: Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO 28 AGOSTO 2018, N. 129: Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107
  • DECRETO-LEGGE 14 DICEMBRE 2018, N. 135: Convertito con modificazioni dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12. Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 APRILE 2019, N. 47: Regolamento concernente l'organizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca

 

  • DECRETO LEGISLATIVO 7 AGOSTO 2019, N. 96: Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107» 650
  • LEGGE 20 AGOSTO 2019, N. 92: Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica 657 LEGGE 20 DICEMBRE 2019, N. 159 DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE 29 OTTOBRE 2019, N. 126: «Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti», corredato delle relative note 661
  • LEGGE 28 FEBBRAIO 2020, N. 8 DI CONVERSIONE DEL DECRETO LEGGE 30 DICEMBRE 2019, N. 162: Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica 674
  • LEGGE 5 MARZO 2020, N. 12 DI CONVERSIONE DEL DECRETO-LEGGE 9 GENNAIO 2020, N. 1: Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca

 

PARTE TERZA

NORME SUL RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO

  • LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241: Nuove norme sul procedimento amministrativo
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 DICEMBRE 2000, N. 445: Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
  • DECRETO LEGISLATIVO 27-10-2009 n. 150: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
  • DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, N. 165: Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 APRILE 2006, N. 184: Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi
  • LEGGE 6 NOVEMBRE 2012, N. 190: Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione
  • DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, N. 33 Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (titolo così sostituito dall'art. 1, comma 1, d.lgs. n. 97 del 2016)
  • LEGGE 7 AGOSTO 2015, N. 124: Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO LEGISLATIVO 25 MAGGIO 2016, N. 97: Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
  • DECRETO LEGISLATIVO 30 GIUGNO 2016, N. 127: Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124
  • DECRETO LEGISLATIVO 26 AGOSTO 2016, N. 174: Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell'articolo 20 della legge 7 agosto 2015, n. 124
  • DECRETO LEGISLATIVO 25 MAGGIO 2017, N. 74: Modifiche al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, in attuazione dell'articolo 17, comma 1, lettera r), della legge 7 agosto 2015, n. 124.
  • DECRETO LEGISLATIVO 25 MAGGIO 2017, N. 75: Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.
  • DECRETO LEGISLATIVO 10 AGOSTO 2018, N. 101: Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE.
  • LEGGE 19 GIUGNO 2019, N. 56: Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo. Pubblicata nella Gazz. Uff. 22 giugno 2019, n. 145

 

PARTE QUARTA

NORME SUI CONTRATTI PUBBLICI

 

·       Legge 28 dicembre 2015, n. 208: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)  

  • DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50 Codice dei contratti pubblici. Testo aggiornato e coordinato con la legge 14 giugno 2019, n. 55, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32
  • DECRETO-LEGGE 9 GENNAIO 2020, N. 1: Convertito con modificazioni dalla legge 5 marzo 2020, n. 12 recante «Disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca»

PARTE QUINTA

CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

  • CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL COMPARTO SCUOLA QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-2009
  • CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA TRIENNIO 2016-2018


 

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