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Ha suscitato dolore e indignazione la morte dello studente diciottenne nell’ultimo girono di stage (PCTO) presso un’azienda che opera nel settore della carpenteria metallica, a causa di una putrella che gli è precipitata addosso, uccidendolo all’istante.

Unanime l’indignazione delle OO.SS. per il fatto che si continuino ad esporre gli studenti a situazioni di sfruttamento con rischio di incidenti per maturare crediti formativi.  Purtroppo l’obbligatorietà di PCTO, Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, ha favorito l’incremento di esperienze e attività anche slegate dal proprio percorso educativo e, spesso, anche improvvisate e di qualità discutibile, fino a configurarsi come vere e proprie prestazioni di lavoro gratuito oltre che prive di qualsivoglia intenzionalità educativa.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi si è così espresso sul caso: La morte di un ragazzo di 18 anni durante una esperienza di stage provoca profondo dolore. Incidenti come questo
sono inaccettabili, come inaccettabile è ogni morte sul lavoro. Il tirocinio deve essere una esperienza di vita. Esprimo il mio più profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia. Dobbiamo mettere tutto il nostro impegno, come istituzioni, a lavorare con più forza perché episodi come questo non si ripetano più
”. Attendiamo che il Ministero affronti con urgenza la problematica che si è così tragicamente evidenziata faccia le scelte conseguenti, rivedendo l’intero impianto dei PCTO già a partire dalla sua obbligatorietà. Ricordiamo che si tratta per lo più di alunni minorenni.

Con nota n. 71 del 21 gennaio 2022, il MI fa seguito alla FAQ pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che fornisce indicazioni in merito a un quesito concernente la possibilità, per gli alunni con disabilità delle classi in didattica a distanza o in didattica digitale integrata, di seguire le lezioni in presenza, sentiti il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, è stata inviata oggi alle scuole una specifica nota.

Il documento spiega che, tenuto conto dei principi costituzionali e delle regole vigenti nell’ordinamento scolastico, posti a tutela della piena inclusione e dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, le istituzioni scolastiche sono tenute a prevedere specifiche condizioni a vantaggio degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali (BES).

In particolare, data l’esigenza irrinunciabile di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica, si precisa che, anche laddove sia stata disposta la sospensione delle attività didattiche in presenza, va garantito, ogni qualvolta possibile, agli alunni con disabilità o con BES lo svolgimento dell’attività didattica in presenza, assicurando comunque il collegamento telematico con gli alunni della classe che si avvalgono della didattica digitale integrata.


 

Come preparare la prova scritta e orale  del concorso ordinario con le nuove modalità di svolgimento.

La nostra Casa Editrice per affrontare le prove del concorso ordinario con le nuove modalità previste dal bando di concorso pubblicato il 18 gennaio 2022, propone a condizioni molto vantaggiose l'acquisto di un corso di preparazione

in modalità webinar costituito da 22 lezioni di pedagogia, psicologia, antropologia e la modalità di costruzione di una unità didattica (UDA) per lo svolgimento della prova orale.

Il costo del corso è di 150,00 euro.

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Per ulteriori informazioni e chiarimenti scrivere a direttore@euroedizioni.it

Pubblicato il nuovo bando con le nuove modalità di svolgimenti del concorso nella Gazzetta ufficiale n. 5 del 18 gennaio 2022.

Le prove previste sono:

- una prova scritta con TEST a risposta multipla

- una prova orale

PROVA SCRITTA
La prova scritta sarà computer-based.

Sono previsti  50 TEST a risposta multipla,ciascuno di essi consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. Ripartizione quesiti:
Per i posti COMUNI sono previsti:

-40 TEST sulle competenze e  conoscenze delle discipline afferenti alla classe di concorso.

-5 TEST sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del QCER

-5 TEST sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi multimediali.

DIRIGERE LA SCUOLA N.1/2022

Riecco gli scrutini, i giudizi, i voti… i voti?!
Editoriale di Vittorio Venuti

Tempo di scrutini, tempo di giudizi e voti. Un richiamo al drammatico significato che può assumere il voto è stato evidenziato dal triste evento del quattordicenne che si è lasciato cadere dalla finestra dell’aula, in un cambio dell’ora, dopo che, in precedenza, l’insegnante aveva attribuito un voto insufficiente a tutti gli alunni avendoli trovati impreparati in una interrogazione “a sorpresa”. Può un brutto voto determinare uno sconvolgimento tale da indurre al suicidio?
Non vogliamo unirci al coro di quanti hanno cercato di indagare su questo aspetto e, sul caso, preferiamo il silenzio nel rispetto del giovane e della sua famiglia. La scuola non può che piangere per un altro “figlio” perduto e interrogarsi ancora, e con più insistenza, sul valore del voto al di là di questa tragica vicenda.

In merito alla richiesta dei genitori di una disabile volta a vedere riconosciuto per il figlio un monte ore di sostegno superiore alle 7,20 ore assegnate (a fronte delle 40 ore di frequenza settimanale e della proposta che già nel PEI dell’anno precedente suggeriva 40 ore), nonché la conferma delle ore di sostegno per gli anni successivi, il TAR Campania, con sentenza depositata il 10 gennaio 2022 ha riconosciuto l’illegittimità dell’assegnazione di 7,20 ore di sostegno a fronte delle 40 ore di frequenza e ha rigettato la richiesta di sostegno per gli anni futuri. In ordine alla seconda richiesta, la sentenza ha rilevato che la natura e la disciplina del diritto ad ottenere un numero di ore di sostegno adeguato alla patologia sofferta comporta la relativa determinazione dell’Amministrazione per ciascun anno conformandosi alla rilevazione delle esigenze concrete e dello stato evolutivo del disabile, permanendo l’obbligo di predisporre il PEI anno per anno.

Con 340 voti favore, nessun contrario e 5 astenuti la Camera ha approvato la proposta di legge che prevede l’utilizzo e la valorizzazione delle competenze non cognitive in ambito didattico.

La proposta, che adesso passerà all’esame del Senato, è stata presentata dall’intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà e prevede una sperimentazione che miri ad incrementare le cosiddette “life skill”, quelle abilità che favoriscono comportamenti positivi di adattamento e maggiore capacità di far fronte alle richieste e alle sfide di tutti i giorni.

Capacità di gestire le emozioni e lo stress, comunicazione efficace, empatia. Pensiero creativo e critico, capacità di assumere decisioni e abilità di problemsolving dovrebbero essere ambiti di tali competenze. Poiché si prevede che la sperimentazione, nazionale e triennale, si avvii già dal prossimo anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado, si prevede una pertinente formazione del corpo docente.

La proposta ha avuto il plauso del ministro Patrizio Bianchi: “Voglio ringraziare l’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà e il Parlamento per il lavoro fatto e per l’attenzione che, ancora una volta, viene rivolta alle nostre studentesse e ai nostri studenti. L’obiettivo di tutti noi – ha continuato il titolare del Mi – è garantire l’effettivo e pieno sviluppo di ogni giovane. Questo provvedimento contribuisce a costruire una scuola che mira alla formazione di qualità, per tutti e per ciascuno, e allo stesso tempo è luogo di relazioni. In altre parole una scuola che educa cittadine e cittadini consapevoli delle proprie capacità e inclusiva”.

Per Vittoria Casa (M5s), presidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione a Montecitorio, si tratta di un percorso importante perché “mai come in questo momento la scuola ha il compito di ricomporre il disorientamento verso il mondo circostante delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. A loro vanno forniti gli strumenti per superare le criticità generate dalla pandemia e per potersi affermare nella vita”.

Nel corso della conferenza stampa congiunta con il Presidente del Consiglio Draghi, il ministro Bianchi ha offerto un quadro complessivo relativo alla ripresa della scuola:

 “Assenti dal 15 dicembre, quindi chi non vuole vaccinarsi, sono lo 0,72%. ‘Ad oggi i docenti assenti perché positivi o in quarantena sono rispettivamente il 3,6% e il 2,4%, quindi nel complesso un 6%. Gli studenti assenti perché positivi sono il 2,2% e perché in quarantena il 2,3%, quindi il 4,5% in totale. Stiamo controllando la situazione”. Proseguendo, ha rassicurato: “Stiamo controllando le situazioni perché abbiamo operato in questo periodo. Con le vaccinazioni per gli studenti. Abbiamo regolato per fasce di età tutte le situazioni vaccinali. La Dad è integrata nei piani educativi della scuola. Se serve”.

In merito alle ordinanze di chiusura di Regioni e Comuni, ha precisato che si tratta di un fenomeno circoscritto al 3,07% dei Comuni, “una situazione che non è dilagata, le scuole hanno riaperto, come hanno riaperto ad aprile e a settembre. Se le cose funzionano è perché ci siamo affidati alle scelte che abbiamo fatto e che oggi stanno pagando. Laddove vi sia ulteriore riscorso alla didattica a distanza sarà all’interno delle regole che abbiamo dato. Noi abbiamo molto a cuore i nostri ragazzi, siamo molto responsabili”.

Rispondendo ad una domanda specifica di un giornalista, Bianchi ha precisato:“Abbiamo dato 92 milioni e 104 mila euro al Commissario Figliuolo per effettuare a titolo gratuito tamponi nella scuola secondaria. Questo libera spazio per i bambini più piccoli in modo che tutte le attenzioni possano essere mirate su di loro”.


 

Intervenendo a Radio 1, nella rubrica “Tutti in classe”, il ministro Patrizio Bianchi ha così motivato la scelta di riportare gli studenti in presenza a scuola: "Ci ha convinti l'evidenza che il prolungato, diffuso e generalizzato utilizzo della didattica a distanza provoca dei problemi alla vita della comunità.A questo abbiamo reagito con il disposto del 5 gennaio che è sufficientemente flessibile: stabilisce il principio del 'tutti a scuola' e mette in evidenza, laddove vi siano i problemi, la possibilità di ricorrere a una distanza che, quando viene usata con capacità e attenzione, sicuramente può surrogare la funzione della presenza. Siamo intervenuti con uno strumento basato sul buonsenso. Stiamo lavorando su una partecipazione collettiva, usciamo dalla logica del controllore: c'è un Paese che nel suo insieme si assume l'incarico di far tornare a scuola i ragazzi”.

Quindi, il ministro ha chiarito che è stato introdotto un elemento importante per i ragazzi delle superiori, vaccinati per l’85% con la prima dose e per il 75% con la seconda dose:“la possibilità di fare i tamponi gratis sostenuti da un intervento notevole, 92 milioni dati dal commissario Figliuolo perché si facciano degli accordi con le farmacie. Abbiamo alleggerito di molto il lavoro delle Asl. Occorre la partecipazione di tutti, dei ragazzi e delle famiglie”.

In merito alle mascherine, ha richiamato l’accordo fatto dal generale Figliuolo con le farmacie per calmierare il prezzo a 0,75 centesimi, e spiegato che saranno date gratuitamente a tutti gli operatori, soprattutto quelli della scuola dell’infanzia dove non ci sono protezioni per i bambini. Questione, quest’ultima che porterà in evidenza al Consiglio dei ministri.

Alle famiglie si chiederà di precisare “se vogliono che i ragazzi tornino in presenza, che sono in condizione di poterlo fare quindi che sono vaccinati. Ancora una volta stiamo lavorando su una partecipazione collettiva. Usciamo dalla logica “c’è il controllore”, c’è un Paese che assieme si assume l’incarico di far tornare a scuola i nostri ragazzi

Per quanto riguarda l’esame di Maturità, tutto sarà definito entro la fine del mese, quindi ha annunciato che“stiamo lavorando già oltre l’estate. Faremo anche quest’anno un’estate a scuola, cioè faremo un grande programma per l’estate e stiamo già lavorando sull’apertura dell’anno prossimo. Stiamo ragionando su tutto l’anno scolastico al di là degli esami. Sono state già aperte le iscrizioni per l’anno prossimo”.

MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

a cura di Rocco Callà - Maria Rosaria Tosiani - Anna Armone

Guida completa ed aggiornata su tutte le materie del concorso

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

a cura di Rocco Callà - Maria Rosaria Tosiani - Anna Armone

Guida completa ed aggiornata su tutte le materie del concorso

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Presentazione

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Esso illustra in modo chiaro e completo tutte le materie del concorso delle quali è richiesta la conoscenza ai fini della preparazione alla prova scritta e alla prova orale.

In particolare, per il superamento della prova scritta, al fine di facilitarne l'apprendimento, i paragrafi che delimitano la trattazione dei singoli argomenti, sono stati strutturati sotto forma di domande quesito per evidenziare quelle che sono le parole chiave che verosimilmente saranno presenti nei test a risposta multipla della prova scritta.

La trattazione si giova di un criterio espositivo semplice e lineare che si sofferma sulla essenzialità degli argomenti, li chiarisce con esempi tratti anche dalla pratica amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche.

Gli argomenti sono svolti con puntuale riferimento alle vigenti disposizioni legislative, regolamentari e amministrative che presiedono alla gestione delle istituzioni scolastiche.

 

 

Indice

 

PARTE PRIMA

DIRITTO COSTITUZIONALE E DIRITTO AMMINISTRATIVO CON RIFERIMENTO AL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

 

Capitolo 1

Le fonti del diritto amministrativo

 

1) Quali sono le fonti del diritto amministrativo

2) La Costituzione rappresenta la principale fonte del diritto

3) Che cosa è la riserva di legge

4) Da chi è fatta la legge ordinaria

5) Cosa sono i decreti legislativi

6) Cosa sono i decreti legge

7) La legge regionale

8) I regolamenti

9) Le circolari amministrative

10) La prassi amministrativa

11) Le fonti ed i principi  del diritto dell'Unione europea

A) I regolamenti comunitari

B) Le direttive

C) Le decisioni

D) Le raccomandazioni e pareri

E) I principi del diritto dell'Unione europea

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

 

 

Capitolo 2

L’interpretazione della legge e degli atti amministrativi

1) L’interpretazione della legge

2) Quali sono i soggetti chiamati ad interpretare le norme giuridiche

3) I criteri d’interpretazione

4) I risultati dell’interpretazione

5) L’interpretazione analogica

6) Differenza tra l’interpretazione analogica e l’interpretazione estensiva

7) Da quando è efficace la legge

8) In che modo si possono abrogare le norme

9) Il principio d’irretroattività della legge

10) Le norme transitorie

11) L’interpretazione degli atti amministrativi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitolo 3

GLI  elementi costitutivi DELLO STATO, GLI ORGANI E LE funzioni fondamentali dello Stato

 

 

1) L’ordinamento giuridico

2) Il popolo

3) Il territorio

4) La sovranità

5) concetto di organo

6) classificazione degli organi dello stato

7) le funzioni dello stato

8) la divisione dei poteri

 

CAPITO 4

L'organizzazione della pubblica amministrazione.  Gli organi attivi dell'amministrazione diretta centrale e dell'amministrazione diretta locale - Gli Enti pubblici

 

1) Caratteri distintivi della pubblica amministrazione

2) Accentramento e decentramento amministrativo

3) Gli organi dell'amministrazione diretta centrale

4) Gli organi dell’amministrazione diretta locale

A) Il rappresentante dello stato per i rapporti con le autonomie

B) Il prefetto

C) Il sindaco come ufficiale di governo

5) Gli enti pubblici

6) Gli enti pubblici economici

7) Gli enti pubblici in forma societaria

8) Le aziende autonome

9) L'amministrazione per agenzie

10) Le  autorità amministrative indipendenti

 

Capitolo  5

LA REGIONE

1. Gli organi dell’amministrazione indiretta

2. La regione

3. Lo statuto regionale

4. La potestà legislativa

5. La potestà regolamentare

6. La potestà amministrativa

7. Il consiglio regionale

8. La giunta regionale

9. Il presidente della giunta

10. Il controllo sulle regioni

 

CAPITOLO 6

IL COMUNE

1. Gli enti locali territoriali

2. Gli elementi costitutivi del comune

3. L’istituzione di un nuovo comune e le modifiche territoriali

4. La potestà statutaria

5. Potestà regolamentare

6. Le funzioni del comune

7. Gli organi del comune

8. Il consiglio comunale

9. La giunta comunale

10. Il sindaco

11. Le circoscrizioni comunali

12. Le comunità montane

13. Le città metropolitane

14. Le unioni di comuni

 

CAPITOLO 7

LA PROVINCIA

1. Gli elementi costitutivi della provincia

2. Trasformazione e modifica delle province

3. La disciplina delle province nella legge n. 56/2014

4. Il riordino delle funzioni in precedenza esercitate dalle province

 

 

Capitolo  8

Il controllo suGLI ENTI LOCALI

1) la natura del controllo

2) il controllo sugli atti

3) il controllo sugli organi

4) i controlli interni

4) il controllo di gestione

5) i controlli  esterni sulla gestione

 

 

Capitolo 9

La funzione consultiva e gli organi dell'amministrazione consultiva

1. I caratteri della funzione consultiva

2. Il consiglio di stato

3. L’avvocatura dello stato

4. Il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro

 

Capitolo 10

La funzione di controllo e gli argani dell'amministrazione di controllo

1) La funzione dei controlli

2) Le varie forme di controllo

3) Gli atti con cui tipicamente si esercita il controllo

4) I controlli interni

5) La riforma dei controlli preventivi di legittimità della Ragioneria dello Stato e della Corte dei Conti

6) La funzione di controllo della Ragioneria Generale dello Stato

7) I controlli di legalità contabile della Ragioneria provinciale dello stato

8) I controlli esterni: La Corte dei Conti

 

 

Capitolo 11

Le situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo

1) Concetto di rapporto giuridico

2) Il diritto soggettivo

3) L’ interesse legittimo

4) Gli interessi collettivi e diffusi

5) L’interesse semplice

6) L’interesse di fatto

7) Mezzi di tutela dei diritti e degli interessi

 

Capitolo 12

Principi, caratteri e discrezionalità dell’attività amministrativa

1) Quali sono i caratteri dell’attività amministrativa

2) Quali sono i principi costituzionali dell’attività amministrativa

3) Il principio di legalità

4) Il principio di imparzialità

5) Il principio di buona amministrazione

6) Il principio di pareggio del bilancio

7) Altri principi generali sull’azione amministrativa

8) In che cosa consiste la discrezionalità amministrativa

9) I limiti del potere discrezionale

10) Il contenuto della discrezionalità

11) L’oggetto della discrezionalità

12) Distinzione tra atti discrezionali e atti vincolati

13) Tipici atti discrezionali emanati in ambito scolastico

14) I mezzi di tutela contro gli atti discrezionali

 

Capitolo 13

Il rapporto di gerarchia e la competenza degli organi amministrativi

1. Il rapporto organico

2. Il rapporto di servizio

3. Il concetto di competenza

4. Il rapporto di gerarchia

5. Il potere di direzione

6. Il trasferimento della competenza

7. La delegazione amministrativa

8. La delega dirigenziale in ambito scolastico

9. La delega di firma

10) La sostituzione

11) L’avocazione

12) I conflitti di competenza

Capitolo 14

La disciplina del silenzio amministrativo

1) Il silenzio

2) Il silenzio amministrativo e l’obbligo sancito dalla legge di concludere il procedimento

3) Il rapporto tra il silenzio inadempimento e la tutela penale prevista dall’art.328

4) La disciplina del silenzio-inadempimento

5) Disciplina del silenzio assenso e del silenzio diniego

 

Capitolo 15

Atti e provvedimenti amministrativi - Definizione, efficacia  e classificazione degli atti amministrativi

 

1) Distinzione tra atti e provvedimenti amministrativi

2) I meri atti della pubblica amministrazione

3) La classificazione degli atti amministrativi

4) Le principali categorie di provvedimenti amministrativi

5) Le concessioni

6) Le autorizzazioni

7) I provvedimenti restrittivi

8) Efficacia ed esecutività del provvedimento amministrativo

9) Efficacia retroattiva

10) Sospensione dell’esecuzione dell’atto

11) L’esecutorietà

12) I mezzi di coercizione di cui dispone la P.A.

13) Il recupero delle somme indebitamente corrisposte

14) ll fermo amministrativo

15) Il diritto di resistenza

Capitolo 16

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di giudizio

1) Premessa

2) Valutazioni

3) Decisioni

4) Pareri

5) Emanazione di pareri in ambito scolastico

6) La riforma dei pareri

Capitolo 17

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di conoscenza

1) Premessa

2) Le certificazioni

3) Natura giuridica dei certificati

4) Le certificazioni rilasciate in ambito scolastico

5) Le legalizzazioni

6) Le autenticazioni di firma e di copia

7) Documentazioni

8) Partecipazioni

9) Le comunicazioni

 

Capitolo 18

Gli atti amministrativi propulsivi

1) Gli atti propulsivi

2) Le proposte

3) Gli atti di proposta in ambito scolastico

4) Le richieste

5) Le direttive

6) Le direttive di massima impartite dal Dirigente scolastico al Direttore sga

7) Le intimazioni

Capitolo 19

La struttura degli atti amministrativi

1) Gli elementi dell’atto amministrativo

2) I requisiti dell’atto amministrativo

3) Gli elementi essenziali dell’atto amministrativo

4) La struttura formale dell’atto amministrativo

5) L’obbligo di motivare gli atti amministrativi

6) Gli elementi accidentali

Capitolo 20

Il procedimento amministrativo

1) Natura e funzione del procedimento

2) Le fasi del procedimento

3) La fase preparatoria

4) La fase istruttoria

5) La fase costitutiva

7) La riforma del procedimento amministrativo

8) Il divieto di aggravare il procedimento

9) L’obbligo di concludere il procedimento

10) Il principio del provvedimento espresso

11) Il principio della motivazione obbligatoria

12) l'obbligo di individuazione dell’unità organizzativa

13) Altri principi introdotti dalla legge n.15/2005 di modifica della legge n.241/90

14) Il responsabile del procedimento amministrativo

15) La comunicazione dell’avvio del procedimento

16) Partecipazione al procedimento amministrativo

17) Semplificazione dell’azione amministrativa

 

Capitolo 21

Gli accordi di collaborazione

1) Accordi di collaborazione

2) Gli accordi di collaborazione in ambito scolastico

3) Accordi di programma

4) Contratto di consorzio

5) Le convenzioni

6) Gli accordi di rete

 

 

 

Capitolo 22

Il diritto di accesso in ambito scolastico

 

1) Premessa. Cos’è il diritto di accesso

2) L’evoluzione del rapporto tra segretezza e trasparenza dell’azione amministrativa

3) Il principio di trasparenza nell’evoluzione dell’accesso documentale

4) I soggetti legittimati ad esercitare il diritto di accesso 168 5) L’oggetto del diritto di accesso

6) I soggetti passivi tenuti a consentire l’accesso

7) I limiti al diritto di accesso

8) I casi di esclusione previsti dall’art. 8 del regolamento governativo DPR 352/92

9) I limiti al diritto di accesso previsti per le istituzioni scolastiche

10) La tutela alla riservatezza: d.lgs. n. 196/2003, come novellato dal d.lgs n.101/2018

11) Le modalità di esercizio del diritto di accesso: l’accesso informale e l’accesso formale

12) L’accesso civico generalizzato

13) Limiti ed esclusioni dell’accesso civico generalizzato

14) Il bilanciamento di interessi contrapposti nell’accesso civico

15) Il rapporto tra l’accesso civico generalizzato e la privacy 199 16) La tutela giurisdizionale del diritto di accesso

 

Capitolo 23

La privacy in ambito scolastico

 

1) La disciplina della privacy

2) La privacy nelle istituzioni scolastiche

3) La risoluzione di alcuni casi pratici in materia di privacy nelle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto tra diritto di accesso e privacy

 

 

Capitolo 24

L’invalidità degli atti amministrativi

1) Premessa

2) La nullità dell’atto amministrativo

3) L’annullabilità dell’atto amministrativo

4) I vizi dell’atto amministrativo

5) L’incompetenza

6) La violazione di legge

7) L’eccesso di potere

8) I vizi di merito

 

Capitolo 25

La sanatoria degli atti amministrativi e l'esercizio del potere di autotutela

1) Premessa

2) La convalida

3) La ratifica

4) La sanatoria

5) Conservazione dell’atto

6. L'esercizio del potere di autotutela

7) L’annullamento d’ufficio

8) La revoca

9) L’abrogazione

10) La riforma

11) La rettifica

 

 

PARTE  SECONDA

 DIRITTO CIVILE  CON RIFERIMENTO ALLE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

 

Capitolo 1

Il diritto civile e le sue fonti

1) Quali atti o fatti sono considerate fonti del diritto nel nostro ordinamento?

2) Quali sono i caratteri tipici delle norme giuridiche?

3) I regolamenti comunitari possono essere considerati fonti di diritto

4) Nelle controversie di diritto civile può il giudice decidere in base ad una norma consuetudinaria?

5) In quali casi si può deroga al principio di irretroattività della legge?

6) Cosa s’intende per interpretazione letterale della legge?

7) In cosa consiste l’interpretazione autentica della legge?

8) In cosa consiste l’interpretazione estensiva della legge?

9) Nel nostro ordinamento è consentito il ricorso all’interpretazione analogia

 

Capitolo 2

I soggetti del diritto

1) Chi sono i soggetto di diritto?

2) Quando le persone fisiche acquistano la capacità giuridica e la capacità di agire?

3) Il soggetto prima che venga ad esistenza può essere titolare di diritti?

4) Quali sono le cause che costituiscono una limitazione alla capacità di agire del soggetto?

5) Una persona maggiore di età e sana di mente, può trovarsi, per qualsiasi causa, anche transitoria, in uno stato di incapacità di intendere o di volere al momento in cui compie un atto giuridico. Si tratta della cosiddetta incapacità naturale

6) In quali casi si può ricorrere alla figura dell’amministratore di sostegno?

7) Cosa s’intende per “persona giuridica”?

8) In che modo le associazioni acquistano la personalità giuridica?

9) Quali sono gli elementi costitutivi delle persone giuridiche:

10) Le fondazioni possono essere costituita anche per testamento?

11) Qual è la sede della persona?

 

 

 

 

Capitolo 3

Gli atti giuridici

1) Che cosa è il negozio giuridico

2) La classificazione dei negozi giuridici

3) Di quali elementi risulta costituito un negozio giuridico?

4) Quali sono considerati elementi essenziali del negozio giuridico

5) Quando ricorre la figura della riserva mentale e della simulazione del negozio giuridico

6) Quali sono i vizi della volontà del negozio giuridico

7) Che cosa è il negozio in frode alla legge

8) Quali sono gli elementi accidentali del negozio giuridico

 

Capitolo 4

I diritti di obbligazione

1) Il diritto di obbligazione

2) Che cosa sono le obbligazioni naturali e come sono tutelate dal codice civile

3) Nel nostro ordinamento quali sono considerate fonti delle obbligazioni

4) Le obbligazioni solidali

5) Le obbligazioni indivisibili

6) Le obbligazioni alternative

7) Le obbligazioni pecuniarie

8) Qual è il modo normale di estinzione delle obbligazioni

9) Se un soggetto ha più debiti della medesima specie verso una stessa persona a chi spetta decidere in ordine all’imputazione del pagamento?

10) L’adempimento delle obbligazioni per essere valido è obbligatorio che venga eseguito personalmente dal debitore?

11) Il debitore è sempre obbligato ad eseguire per intero la prestazione

12) Quando tra debitore e creditore si hanno reciproci rapporti di debito e credito può essere operata la compensazione

13) Un modo di estinzione dell’obbligazioni senza che vi sia soddisfacimento del creditore è rappresentato dalla impossibilità sopravvenuta dell’adempimento

14) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per confusione

15) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per remissione

16) La novazione è una causa di estinzione dell’obbligazione

17) Quando si verifica la costituzione in mora del debitore

18) Quali sono gli effetti della costituzione in mora del debitore

19) Quando si verifica la costituzione in mora del creditore

20) Nel caso di inadempimento volontario dell’obbligazione il debitore deve risarcire il danno

21) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al debitore

22) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al creditore

23) Che cosa è il pegno

24) L’ipoteca è un diritto reale di garanzia

25) Costituisce causa normale di estinzione dell’ipoteca

26) Che cosa è il privilegio

27) Che cosa è la fideiussione

28) Quali sono i mezzi di rafforzamento delle ragioni del creditore

29) Qual è la funzione dell’azione revocatoria

30) In cosa consiste l’azione di arricchimento senza causa

31) La gestione di affari altrui è una fonte autonoma di obbligazioni

32) Nel caso di indebito pagamento l’azione di ripetizione è sempre ammessa

 

 

Capitolo 5

I contratti

1) Che cosa è il contratto

2) Quali sono i requisiti del contratto

3) Nel nostro ordinamento è riconosciuto alle parti la libertà di concludere contratti atipici?

4) Secondo l’art.1337 del codice civile le parti durante la fase delle trattative si devono comportare secondo buona fede

5) Quali sono gli elementi accidentali tipici del contratto

6) Che cosa è il contratto preliminare

7) Quando può essere richiesta la risoluzione del contratto

8) Quando può essere domandata la rescissione del contratto

9) Il recesso dal contratto

10) Il divieto del rinnovo tacito dei contratti

11) L’interpretazione del contratto

 

Capitolo  6

LA DISCIPLINA DEI SINGOLI CONTRATTI  PIU' FREQUENTI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1) Premessa

2) Il contratto di compravendita di beni  mobili e immobili

3) Il contratto di vendita di beni  e servizi prodotti dall‘istituzione scolastica

4) Il contratto di vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili

5) La permuta

6) Il contratto di locazione

7) Il contratto di comodato

8) Il contratto di mutuo

9) Concessione in uso temporaneo e precario dell'edificio scolastico

10) La concessione di beni in uso gratuito

11)  La concessione in uso di siti informatici

12)  I contratti di sponsorizzazione

13) I contratti di locazione finanziaria

14) Contratto di appalto  per la manutenzione  degli edifici scolastici

15)  I contratti di prestazione d'opera per l'arricchimento dell'offerta formativa

16) I contratti di  assicurazione

17 ) Gli accordi di rete

18) Le fondazioni

19) Donazioni, eredità, legati

 

 

Capitolo 7

La rappresentanza

 

1) In quali casi si ha la figura della rappresentanza

2)  La rappresentanza legalee la  rappresentanza volontaria

3) In quali negozi giuridici non è ammessa la rappresentanza volontaria

4) La procura è il negozio con il quale  si conferisce  il potere di rappresentarla

5) Quando si ha la figura del falso rappresentante?

6) Il mandato presuppone la rappresentanza

7)  La capacità del rappresentato e del rappresentante

 

Capitolo 8

Estinzione dei diritti attraverso gli istituti della prescrizione e della decadenza

1) Che cosa è la prescrizione

2) in quanti anni si compie la prescrizione ordinaria

3) In quanto tempo si prescrivono le rate di stipendio e tutti gli assegni che lo compongono

4) I diritti patrimoniali vantati da persone o Enti nei confronti della P.A. derivanti da contratti di appalto, forniture di beni e servizi etc... in quanto tempo si prescrivono

5) Per i diritti reali il termine normale di prescrizione è stabilito

6) La decadenza

Capitolo 9

La responsabilità derivante da fatto illecito

1) Quando si ha la responsabilità per fatto illecito

2) Quali elementi sono necessari per la sussistenza della responsabilità per fatto illecito

3) Il risarcimento del danno

Capitolo 10

La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione

1) Quando la pubblica amministrazione incorre nella responsabilità contrattuale

2) Quali sono i mezzi per la risoluzione delle controversie contrattuali

3) Quale soluzione possono trovare le controversie contrattuali

 

 

 

PARTE TERZA

LA RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E DEL DIRETTORE SGA

 

Capitolo 1

La responsabilità penale  del dipendente pubblico

1) La responsabilità penale del dipendente pubblico: Premessa

2) La nozione di pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio

3) La legge penale e genesi della fattispecie penale: il principio di legalità ed i suoi corollari.

4. Il concetto di legge.

5. La normativa comunitaria

6. Il principio di tassatività

7. Le norme in bianco.

8. Il divieto di analogia

9) I limiti all'applicazione della legge penale: temporali, spaziali, personali.

10) Analisi  sistematica del reato

11) Le forme di manifestazione del reato: il tentativo di reato, il concorso di persone e il concorso di reati.

12. La problematica della pena e il sistema sanzionatorio vigente.

 

Capitolo 2

I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione

1) I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione. Premessa

2.Peculato (art.314 cod. pen.)

3. Concussione (art 317 cod.pen)

4. Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 e 319 cod. pen)

5. Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)

6. Abuso d’ufficio (art 323 cod. pen.)

7. Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio (art 326 cod. pen.)

8. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 cod. pen.)

9. Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità (art. 340 C.P.)

10.Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)

11.L'omessa denuncia di reato (art. 361)

 

Capitolo  3

LA  RESPONSABILITA' CIVILE, AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1. Concetto e fondamento giuridico della responsabilità

2) La responsabilità disciplinare

3) La responsabilità patrimoniale

4) La responsabilità amministrativa e l’azione di rivalsa dell’amministrazione

5) Le caratteristiche della responsabilità amministrativa

6) Principi applicabili alla responsabilità amministrativa verso l’amministrazione

7) La responsabilità contabile

8) La responsabilità civile verso i terzi

9) La responsabilità degli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

 

 

CAPITOLO  4

I CONTROLLI INTERNI DELLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO E DEI REVISORI DEI CONTI

1)  La riforma dei controlli interni

2) Il controllo di regolarità amministrativa e contabile

3) Le modifiche al controllo preventivo

4) Le modifiche al controllo successivo

5)  Le modalità di trasmissione  degli atti assoggettati al controllo

6)  Le risultanze del controllo

7)  Il  controllo interno dei revisori dei conti nelle istituzioni scolastiche

 

CAPITOLO  5

LA GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA CONTABILE

1) Le funzioni della Corte dei Conti

2) Il giudizio di responsabilità

3) Obbligo di denuncia di danno erariale alla Corte dei Conti

4) Recupero di somme a seguito di condanna della corte dei conti

 

 

 

 

 

PARTE QUARTA

CONTABILITÀ PUBBLICA, GESTIONE AMMINISTRATIVE E CONTABILE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

 

 

Capitolo 1

 Profili generali del bilancio dello stato

1) Elementi di contabilità di stato. Premessa

2) Le fonti normative della contabilità pubblica

3) Il bilancio dello Stato

4) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

 5) Le principali tipologie di bilancio

6) I principi del bilancio pubblico

 7) La riforma del bilancio dello Stato di cui alla legge 196/2009 e successive modificazioni ed integrazioni

 8) La programmazione economica e finanziaria e i suoi strumenti

9) Il Documento di economia e finanza (DEF)

10) La Manovra di finanza pubblica

11) Il bilancio annuale di previsione: formazione e approvazione, copertura finanziaria, esercizio provvisorio, assestamento e variazioni di bilancio 690

12) II bilancio pluriennale

13) Il bilancio consuntivo: il rendiconto generale dello stato

 

Capitolo 2

La programmazione finanziaria delle istituzioni scolastiche

 

1) La riforma delle istituzioni scolastiche e il potenziamento dell’autonomia scolastica

2) L’autonomia scolastica

3) L’autonomia funzionale

4) L’autonomia didattica

5) Il Piano triennale dell’Offerta Formativa

 6) L’autonomia contabile

7) L’autonomia finanziaria

8) Il passaggio dal Bilancio di previsione al programma annuale

9) Il PTOF e la programmazione finanziaria

 10) L’attività progettuale

11) Deliberazione del progetto e quantificazione della spesa

12) La programmazione strategica

 

Capitolo 3

La redazione del programma annuale

1) Le caratteristiche del programma annuale

 2) I principi contabili a cui deve uniformarsi il programma annuale

3) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

4) La struttura del programma annuale

5) La classificazione delle entrate

6) La classificazione delle spese

 7) La formazione del programma annuale

8) La gestione delle attività economiche

 9) Il riepilogo per conti economici

10) Approvazione del programma annuale

 11) La relazione del Dirigente scolastico

12) Il parere del Collegio dei Revisori

13) L’esercizio provvisorio

 

Capitolo 4

La gestione del programma annuale

1) La gestione del programma annuale

 2) Le fasi di accertamento delle entrate

3) Le reversali d’incasso

4) La fase d’assunzione degli impegni di spesa

5) I mandati di pagamento

 6) Pagamenti con carta di credito

7) Il piano dei conti

8) Le partite di giro

9) Gestione del fondo Minute spese

 10) Gestione del fondo di riserva

11) Verifiche, modifiche e assestamento al programma annuale

12) Le variazioni al programma annuale che possono essere effettuate direttamente dal dirigente scolastico

13) Le variazioni al programma annuale che richiedono la deliberazione del Consiglio d’istituto

14) L’assestamento del programma annuale

 

Capitolo 5

Il servizio di cassa e le scritture contabili obbligatorie

1) Il servizio di cassa

2) Le gestione contabile con il sistema di tesoreria unica

3) Le scritture contabili obbligatorie

4) Il giornale di cassa

 5) Il partitario delle entrate

 6) Il partitario delle spese

7) Registro conto corrente postale

8) Il registro delle fatture

9) Modalità della tenuta dei registri contabili

Capitolo 6

La rendicontazione

1) Il conto consuntivo

2) Il conto finanziario (o conto consuntivo)

3) Il conto patrimoniale

 4) Gli allegati al conto consuntivo

5) Il rendiconto di progetto/attività - Modello I

6) La situazione amministrativa definitiva - Modello J

7) Elenco dei residui attivi e passivi - Modello L

8) Il prospetto spese per il personale - Modello M

 9) Il riepilogo per tipologia di spesa - Modello N

10) Formazione del conto consuntivo

11) Approvazione del conto consuntivo

12) Relazione del Direttore SGA al conto consuntivo

 13) Il parere dei revisori

Capitolo  7

L’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

1) L’autonomia contrattuale delle istituzioni scolastiche

2) Quali sono i limiti dell’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

3) La ripartizione della competenza in materia negoziale tra il dirigente scolastico e il consiglio d’istituto 801

4) La programmazione degli acquisti

5) Che cosa acquistare e quanto acquistare

6) Determinazione del valore del contratto

7) Le procedure di scelta del contraente

 8) Le procedure di gara disciplinate dal codice dei contratti pubblici a cui possono fare riferimento le istituzioni scolastiche

9) La scelta del contraente mediante sistemi telematici 810 10) Le fasi in cui si articola il procedimento contrattuale

11) La determinazione a contrarre

12) L’invito a partecipare alla gara

13) Le modalità di presentazione delle offerte da parte delle ditte fornitrici

14) I criteri di aggiudicazione della gara

15) Il procedimento di aggiudicazione della gara

16) Conclusione e stipula del contratto

17) La forma che possono assumere i contratti delle istituzioni scolastiche

18) La digitalizzazione delle procedure di aggiudicazione

19)  Pubblicità e diritto di accesso agli atti delle procedure contrattuali

20)  Esecuzione del contratto e gestione delle principali clausole contrattuali

21) Adempimenti relativi agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla stipula dei contratti pubblici

22) Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

 

Capitolo 8

La gestione patrimoniale delle istituzioni scolastiche

1) Finalità e composizione del patrimonio degli enti pubblici

2) Le principali distinzioni dei beni che vengono fatte dal codice civile

3) La composizione del patrimonio delle istituzioni scolastiche

4) L’amministrazione dei beni patrimoniali delle istituzioni scolastiche

5) Le opere dell’ingegno

6) La proprietà industriale

7) Uso temporaneo e precario dell’edificio scolastico

8) Manutenzione degli edifici scolastici

 

Capitolo 9

L’inventario e le variazioni inventariali

1) L’inventario

2) Il raccordo degli inventari con il conto patrimoniale

3) La vigilanza e custodia dei beni patrimoniali

4) La ricognizione e le variazioni alla consistenza patrimoniale

5) Il discarico dei beni dall’inventario

6) La cessione di beni ad altre istituzioni scolastiche o altri enti pubblici

7) La cessione mediante permuta dei beni mobili

 

 

 

 

 

PARTE QUINTA

DIRITTO DEL LAVORO CON RIFERIMENTO AL PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO

Capitolo 1 - La libertà ed i diritti di natura sindacale

1) I diritti di natura sindacale

2) Il diritto di affissione

3) Il diritto di assemblea

4) Distacchi sindacali del personale scolastico

5) L’aspettativa per motivi sindacali del personale scolastico

6) I permessi retribuiti per motivi sindacali del personale scolastico

7) I permessi sindacali per le riunioni degli organismi direttivi statutari

8) Il diritto di sciopero

9) L’attività antisindacale

 

Capitolo 2 - Il contratto collettivo di lavoro di diritto privato 459

1) In cosa consiste il contratto collettivo di lavoro di diritto comune

2) La disciplina del contratto collettivo secondo la Costituzione

3) La rappresentatività sindacale ai fini della stipula del contratto collettivo di lavoro

4) Il contratto collettivo di diritto comune 460

5) Quali sono le fasi procedurali di stipula del contratto collettivo?

6) Il rapporto tra contratto collettivo e legge

7) Il rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale?

8) L’efficacia soggettiva dei contratti collettivi

9) Estensione del contratto collettivo ai non iscritti al sindacato

 

 Capitolo 3 - Il rapporto di lavoro subordinato

1) In cosa consiste il rapporto di lavoro subordinato

 2) La differenza tra lavoro autonomo e lavoro subordinato

3) Quali sono i requisiti del contratto di lavoro subordinato

4) In cosa consiste il patto di prova

5) Quali sono le cause di invalidità del contratto di lavoro

6) I diritti e doveri del lavoratore che discendono dal contratto di lavoro

 7) Il potere direttivo del datore di lavoro

8) Il potere disciplinare del datore di lavoro

9) Mansioni e demansionamento

10) Il contratto di apprendistato

11) Il rapporto di lavoro a tempo parziale

12) Il rapporto di lavoro a tempo determinato

13) Il trattamento di fine rapporto TFR

Capitolo 4

- Il rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione

1) L’evoluzione storica del rapporto di pubblico impiego: in particolare la privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

2) Il processo di privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

3) Profili evolutivi della disciplina del pubblico impiego: in particolare il D.L.vo n.150/2009 la c.d. riforma Brunetta

4) La Legge delega n.124/2015, c.d. riforma Renzi-Madia

 5) Accesso al pubblico impiego e organizzazione degli uffici

6) La dirigenza pubblica

 

Capitolo 5

Le fonti del pubblico impiego e la contrattazione collettiva

1) Le fonti della contrattazione collettiva

2) I comparti di contrattazione collettiva

3) Le nuove regole sulla contrattazione collettiva e integrativa alla luce del D.L.vo n.75/2017

4) La contrattazione integrativa

5) L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN)

6) Le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative

7) Interpretazione autentica del contratto collettivo

8) Efficacia dei contratti

9) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

 

Capitolo 6

Le controversie individuali di lavoro attinenti il rapporto di pubblico impiego e l’istituto della conciliazione extragiudiziale

1) Ripartizione della competenza tra giudice amministrativo e giudice del lavoro

2) Le controversie inerenti l’assunzione al lavoro

3) Le controversie relative all’indennità di fine rapporto

4) Le controversie inerenti la repressione della condotta antisindacale

5) Le controversie relative agli incarichi dirigenziali

 6) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

7) Le procedure deflattive del contenzioso

8) Modalità di svolgimento della conciliazione

9) Il potere di conciliare

10) Responsabilità amministrativa nella decisione conciliativa

11) Conciliazione presso la direzione provinciale del lavoro

12) Il valore del verbale di conciliazione

 

 Capitolo 7

 Il ricorso al giudice del lavoro

1) Controversie in materia di rapporto di lavoro

2) Presentazione del ricorso al giudice dl lavoro

3) La costituzione in giudizio dell’Amministrazione

4) Intervento dell’ARAN nelle controversie relative ai rapporti di lavoro

 5) Le questioni pregiudiziali che possono essere rilevate dalle parti

6) I poteri di istruzione di cui dispone il giudice del lavoro

7) Questioni particolari che investono il processo

8) Istruzione del processo

9) Emanazione della sentenza

10) Le sentenze di condanna che il giudice del lavoro può emettere nei confronti della Pubblica Amministrazione

11) La tutela cautelare

12) Il provvedimento ex art.700 cpc

13) Le spese di giudizio

14) Arbitrato

 

 

PARTE SESTA

ORDINAMENTO, GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E STATO GIURIDICO DEL PERSONALE

Capitolo 1

L’organizzazione amministrativa del Ministero dell’Istruzione

1) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica centrale

2) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica periferica

3) Il corpo ispettivo

4) L’istituzione scolastica autonoma e la gestione dell’offerta formativa

5) Le competenze delle autonomie territoriali in materia di istruzione

6) L’Invalsi e l’Indire

Capitolo 2

Gli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

1) Gli organi di gestione dell’istituzione scolastica

2) Il Dirigente scolastico

3) Il Direttore SGA

4) Il Consiglio d’istituto

5) Contenuto e forma delle deliberazioni  collegiali

6) Il Procedimento per l'adozione delle deliberazione del consiglio d'istituto

7) Il Consiglio di classe

8) Il collegio dei docenti

9)Modalità d'adozione delle deliberazione del Collegio docenti

10) La Giunta esecutiva

11. Il consiglio di intersezione

12. Il comitato per la valutazione del servizio

13. Gli organi collegiali territoriali

14. Responsabilità e ricorsi avverso le deliberazioni collegiali

 

Capitolo 3

Il sistema di istruzione e formazione

1) La scuola nella Costituzione

2) L’ordinamento scolastico italiano

3) La formazione delle classi

4) La scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione

5) Il secondo ciclo di istruzione

6. La formazione professionale e l’apprendistato

7. L’istruzione post secondaria

8) L’istruzione degli adulti

9) La scuola dell’inclusione delle disabilità e dell’integrazione multiculturale

10.  L'obbligo scolastico

11.  I diritti e i doveri dentro la scuola

12. La responsabilità disciplinare degli alunni

 

 

 

CAPITOLO 4

Il sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione

 

1) Il Sistema Nazionale di Valutazione. Premessa

2) Finalità ed obiettivi della valutazione

3) Il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto di autovalutazione

5) Il piano di miglioramento

6) La valutazione esterna delle scuole

7) Il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici

8) La valutazione dei docenti

 

 

 

CAPITOLO   5                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

La valutazione degli alunni

 

1. La valutazione degli alunni. Premessa

2. Validità dell’anno scolastico

3. La trasparenza nella valutazione: la pubblicazione dei risultati

4. La valutazione degli apprendimenti nel primo ciclo

A) La scuola primaria

B) La scuola secondaria di primo grado

5) La valutazione degli apprendimenti nella scuola secondaria di secondo grado

6. La valutazione degli alunni con disabilità e con DSA

7. Gli esami di stato nella scuola secondaria di primo grado

8. Gli esami di stato nella scuola secondaria di secondo grado

 

 

Capitolo  6

La riforma della scuola e legge n. 107/2015

1) Le finalità delle legge

2) Gli obiettivi

3) Gli strumenti

4) Il rafforzamento dei poteri del dirigente scolastico

5) Scelta dei collaboratori

6) Valutazione dei dirigenti

 7) Reti di scuole e servizi per le scuole

8) Portale unico dei dati della scuola

9) Fondo per il funzionamento della scuola 

10) Erogazioni liberali

Capitolo 7

La scuola e i Fondi Strutturali Europei

 

1) Cosa sono i Fondi Strutturali Europei?

2) Le missioni dei due fondi strutturali

3) Presentazione del PON Scuola 2014-20

4)  Procedure di attivazione: dalla procedura operativa alla lettera di assegnazione e conferma

5) I soggetti e gli attori coinvolti

 

 

 

Capitolo 8

L’ufficio di segreteria, archivio e protocollo, scuola trasparente e digitale

1) L’ufficio di segreteria

2) Gestione della corrispondenza

3) Il protocollo informatico

4) L’autocertificazione

5) La de-certificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione

 6) L’amministrazione digitale

 

Capitolo  9

L’organizzazione della sicurezza nella scuola

 1) La sicurezza nella scuola

2) I destinatari della tutela sulla sicurezza

3) Il datore di lavoro nella scuola

4) Gli obblighi del dirigente scolastico

5) Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

6) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

 

 

Capitolo 10

Il rapporto di lavoro del personale scolastico

1) Premessa. Le figure che operano nella scuola

2) La funzione docente

3) Le funzioni del personale ATA

4) La costituzione del rapporto di lavoro

 5) Il personale supplente

 6) Periodo di prova e anno di formazione del personale docente

7) Periodo di prova personale amministrativo

8) I doveri del personale scolastico

9) La responsabilità disciplinare del personale scolastico

10) I diritti dell’impiegato

11) Congedi ed assenze del personale docente ed amministrativo

12. Il diritto al trattamento giuridico di carriera

13) Cause di risoluzione del rapporto di lavoro

14) Il trattamento di fine rapporto

 

 

Capitolo 11

La gestione delle relazioni sindacali e la contrattazione integrativa a livello delle istituzioni scolastiche

1) Il sistema delle relazioni sindacali

2) La contrattazione integrativa d’istituto

 3) Le nuove regole in materia di contrattazione collettiva e integrativa

4) Le materie di contrattazione integrativa

5) Composizione delle delegazioni di parte pubblica e di parte sindacale

6) Modalità e tempi della contrattazione integrativa

7) Validità della sottoscrizione dei contratti integrativi

8) La mancata firma del contratto

9) L’adozione di atti unilaterali da parte dell’amministrazione

10) Il controllo sulla contrattazione

11) La comunicazione dell’accordo

12) Le relazioni che accompagnano il contratto d’istituto

 

 

 

PARTE SETTIMA

 

IL CONTENZIOSO IN AMBITO SCOLASTICO

 

Capitolo 1

Il contenzioso nella scuola

1) Le controversie delle istituzioni scolastiche

2) La legittimazione processuale dei Dirigenti scolastici

3. Le funzioni del dirigente scolastico nel tentativo di conciliazione

4. La legittimazione passiva del Dirigente scolastico.

5. Il patrocinio difensivo dell’Avvocatura dello Stato.

6. Il patrocinio difensivo dell’amministrazione scolastica.

7) Controversie relative alla richiesta di risarcimento danni da parte degli alunni per incidenti avvenuti durante l’attività didattica

8) Rapporto all’avvocatura dello stato in ordine alle citazioni in giudizio per il risarcimento dei danni causati da infortunio

9) Transazioni extragiudiziali per il risarcimento dei danni causati da infortunio

10) Costituzione in mora dei presunti responsabili degli infortuni

11) Controversie relative alla richiesta risarcimento danni subiti dall’amministrazione, in conseguenza dell’illecito del terzo che per incidente stradale abbia impedito al dipendente di prestare la propria attività lavorativa

12) Controversie sulla responsabilità contrattuale delle istituzioni scolastiche

13) Controversie relative alla valutazione degli alunni

14) Controversie in materia di diritto di accesso agli atti amministrativi

15) Controversie relative al contenzioso disciplinare degli alunni

16) Controversie in materia di sanzioni disciplinari del personale dipendente

 

Capitolo 2

I ricorsi amministrativi

1) La tutela amministrativa

2) Varie specie di ricorsi

3) Decisione del “reclamo” previsto dall’art.14 del DPR n.275/99

4) Procedura per la decisione dei ricorsi

5) Il ricorso gerarchico

6) Il ricorso in opposizione

7) Il ricorso straordinario al Capo dello Stato

Capitolo 3

Il ricorso ai tribunali amministrativi regionali

1) La tutela giurisdizionale amministrativa

2) Istituzione dei Tribunali Amministrativi regionali

3) La competenza generale di legittimità

4) Gli atti impugnabili

5) Rapporto tra ricorso gerarchico e ricorso giurisdizionale

6) I motivi del ricorso

7) La competenza esclusiva

8) La competenza di merito

9) Le azioni di cognizione proponibili in sede di giurisdizione amministrativa

10) Il giudizio di ottemperanza

11) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al TAR

 

Capitolo 4

Il ricorso al Consiglio di Stato

1) Premessa

2) Composizione

3) Termini per la presentazione del ricorso

4) Oggetto del ricorso al Consiglio di Stato

5) Sospensione delle sentenze dei TAR

6) Atti impugnabili

7) Caratteri del giudizio di appello

8) Decisione del ricorso

9) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al Consiglio di Stato

10) I rimedi contro le sentenze dei TAR e del Consiglio di Stato

 


 

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