Ultime notizie

Il MI ha pubblicato, sul proprio sito, il focus “Principali dati della scuola – Avvio Anno Scolastico 2022/2023 dal quale estrapoliamo i dati riassuntivi, rimandando al focus per le tabelle illustrative.

-       Le istituzioni scolastiche statali

Il numero di Istituzioni principali sedi di direttivo è pari a 8.136, comprese le sedi sottodimensionate. Tali istituzioni si distinguono in 129 Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti e 8.007 Istituzioni scolastiche. Le Istituzioni scolastiche a loro volta si ripartiscono in 332 Direzioni Didattiche, 4.879 Istituti Comprensivi, 127 Istituti principali di I grado e 2.669 Istituzioni del II ciclo.

-       Alunni e classi

In quest’anno scolastico 366.310 classi di scuola statale accoglieranno 7.286.151 studenti, di cui 290.089 con disabilità. La distribuzione regionale per livello scolastico è riportata nella tabella 5, mentre la tabella 6 illustra la distribuzione di alunni e studenti (1° e 2° ciclo) per anno di corso.

-       Posti del personale docente

La distribuzione regionale dei posti totali di Organico di fatto distinti tra posti comuni e posti per il sostegno è illustrata nelle tabelle 11 e 12. I posti istituiti per l’a.s. 2022/2023 sono complessivamente 684.600 posti comuni e 186.205 posti di sostegno. I posti comprendono sia l’organico dell’autonomia sia l’adeguamento di detto organico alle situazioni di fatto; per il sostegno sono compresi anche i posti in deroga. E’ importante sottolineare che per il sostegno il dato relativo ai posti in deroga è in via di aggiornamento da parte degli Uffici periferici. Degli oltre 684mila posti comuni, 14.142 sono “posti per l’adeguamento”, mentre, dei 186.205 posti di sostegno, 69.035 sono “posti di sostegno in deroga.

-       Le scuola paritarie

I dati sulle scuole paritarie si riferiscono all’anno scolastico 2021/2022 e sono stati elaborati utilizzando le informazioni acquisite dalle Rilevazioni sulle scuole. Nel precedente anno scolastico le scuole paritarie erano 12.096 e gli studenti frequentanti 817.413. La scuola dell’infanzia si conferma, benché in decrescita, il settore educativo in cui si concentra il maggior numero di alunni (in valore assoluto) delle scuole paritarie: 466.037 bambini distribuiti in 8.529 scuole.

https://www.miur.gov.it/documents/20182/6891182/Principali+dati+della+scuola+-+Focus+avvio+anno+scolastico+2022-2023.pdf/cb3b168f-fb9e-a359-85ff-2f7b8964098d?version=1.0&t=16638

 

Il Consiglio dei Ministri, il giorno16 settembre 2022 haapprovato laRiforma degli istituti tecnici e professionali, uno dei provvedimenti previsti per l’attuazione del PNRR. Il provvedimento sarà contenuto nel decreto Aiuti ter.

Nel testo, che quanto prima sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si prevedono interventi correttivi dell'attuale assetto degli istituti tecnici e professionali per adeguare i processi educativi alle esigenze in termini di competenze del settore produttivo nazionale orientandoli anche verso le innovazioni introdotte dal Piano nazionale, Industria 4.0, in un’ottica di piena sostenibilità ambientale. In particolare:

Per gli Istituti tecnici si propone senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica: la revisione degli ordinamenti, orientando la didattica verso le innovazioni introdotte dal Piano nazionale, Industria 4.0, valorizzando la metodologia didattica per competenze, la formazione dei docenti in coerenza con i diversi contesti territoriali; la possibilità di erogazione diretta da parte dei Centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA) di percorsi di istruzione tecnica; il riconoscimento di certificazioni che attestino le competenze dopo il primo biennio e dopo il secondo biennio, in corrispondenza con il secondo e il terzo livello del Quadro europeo delle qualifiche.

Per gli Istituti professionali, si prevedono aggiornamenti in coerenza con gli obiettivi del PNRR e si sollecitano le istituzioni scolastiche all’aggiornamento del Progetto formativo individuale per favorire la transizione nel mondo del lavoro e delle professioni con l’emanazione di linee guida di supporto allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione.

Presso il MI sarà istituito l’Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale, con funzioni consultive e di proposta anche per l’aggiornamento degli indirizzi di studio delle articolazioni e delle linee guida.

L’Osservatorio sarà composto da quindici componenti, in carica per un anno, e scelti tra esperti dell’istruzione tecnica e professionale e comunque del sistema nazionale di istruzione e formazione, da esponenti le organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative, una rappresentanza delle regioni, degli enti locali, del sistema camerale, dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema di istruzione e formazione (INVALSI) e dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE).

 

Nel decreto aiuti ter, approvato dal governo in data 16 settembre ’22, è stata data via libera alle misure previste dal PNRR per la riforma degli istituti tecnici e professionali.

Il ministro Bianchi ne ha evidenziato l’importanza dichiarando: “Oggi abbiamo fatto un altro passo avanti nell'attuazione del PNRR Istruzione: la riforma degli Istituti tecnici e professionali è una parte fondamentale del Piano, che punta a qualificare sempre di più il nostro sistema di istruzione, offrendo maggiori opportunità formative a ragazze e ragazzi, con una grande attenzione ai territori. La decisione di oggi completa il disegno avviato con la riforma degli Istituti tecnici superiori e rende strutturale la connessione tra istruzione secondaria e terziaria - sottolinea Bianchi -. Vogliamo costruire una filiera verticale e allo stesso tempo un patto educativo grazie al quale imprese, università, tessuto produttivo, territori, ITS Academy mettano a disposizione risorse e competenze per consolidare l’identità di questo segmento formativo e concorrere alla migliore istruzione dei nostri giovani, in linea con le prospettive di sviluppo del Paese”.

Nello specifico, il testo prevede, per gli Istituti tecnici:

1.     la ridefinizione e l’aggiornamento degli indirizzi per rafforzare le competenze linguistiche e STEM e orientare alle discipline inerenti “Industria 4.0”, connettersi maggiormente al tessuto socioeconomico di riferimento, valorizzare la metodologia didattica per competenze;

2.     la previsione di meccanismi per dare continuità tra l’istruzione tecnica e quella terziaria (ITS Academy, per esempio), riconoscendo crediti formativi universitari ai tirocini svolti dagli studenti durante il quinto anno di studi;

3.     la realizzazione di “Patti educativi 4.0”, per far sì che istituti tecnici e professionali, imprese, enti di formazione accreditati dalle Regioni, ITS Academy, università e centri di ricerca possano condividere risorse professionali, logistiche e strumentali; 

4.     la strutturazione di un piano formativo mirato per i docenti degli istituti tecnici, coerentemente con le specificità dei contesti territoriali;

5.     l’erogazione diretta da parte dei Centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA) di percorsi di istruzione tecnica non in rete con le istituzioni scolastiche di secondo grado o non adeguatamente sufficienti rispetto alle richieste dell’utenza e del territorio;

6.     il riconoscimento di certificazioni che attestino le competenze delle studentesse e degli studenti dopo il primo biennio e dopo il secondo biennio, in corrispondenza con il secondo e il terzo livello del Quadro europeo delle qualifiche.

Come per gli istituti professionali è poi prevista:

1.     la definizione di misure di supporto allo sviluppo di processi di internazionalizzazione degli istituti per realizzare lo spazio europeo dell’istruzione.

La riforma degli Istituti professionali punta a rafforzare il raccordo della scuola con il mondo del lavoro e delle professioni, in coerenza con gli obiettivi di innovazione, sostenibilità ambientale e competitività previsti dal PNRR, anche attraverso l’aggiornamento da parte delle istituzioni scolastiche del Progetto formativo individuale. Il provvedimento prevede che il Ministero dell’Istruzione emani linee guida per semplificare le procedure amministrative per il passaggio dagli istituti professionali agli Iefp (Istruzione e Formazione Professionale)

Viene istituto, infine, presso il MI l’Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale. Sarà composto da 15 esperti del segmento formativo, con incarico annuale, che avranno funzioni consultive e di proposta per il miglioramento del settore.

 

Il corso costa solo 150,00 euro.

Vengono offerti 15 lezioni complete su tutti gli adempimenti dell'ufficio di segreteria sotto il profilo prativco e operativo.

Il corso può essere fruito da tutto il personale amministrativo  che la scuola ritiene di voler formare. E' sufficiente che ci venga comunicata l'email del dipendente su cui abilitare la fruizione del corso.

I corsisti possono interagire con il relatore ponendo domande e quesiti in caso di dubbi riscontrati durante l'ascolto delle lezioni scrivendo a direttore@euroedizioni.it

La contrattazione integrativa d'istituto e le relazioni sindacali 

Il corso costa solo 30,00 euro.

Il corso può essere fruito da tutti i dipendenti che la scuola ritiene di voler formare. E' sufficiente che ci venga comunicata l'email del dipendente su cui abilitare la fruizione del corso.

I corsisti possono interagire con il relatore ponendo domande e quesiti in caso di dubbi riscontrati durante l'ascolto delle lezioni scrivendo a direttore@euroedizioni.it

Il corso completo costa solamente 50,00 euro.

Il corso può essere fruito da tutti i dipendenti che la scuola ritiene di voler formare. E' sufficiente che ci venga comunicata l'email del dipendente su cui abilitare la fruizione del corso.

I corsisti possono interagire con il relatore ponendo domande e quesiti in caso di dubbi riscontrati durante l'ascolto delle lezioni scrivendo a direttore@euroedizioni.it

Sono stati pubblicati sul sito del MI il decreto e la circolare condivisa con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) che forniscono indicazioni operative per il personale scolastico relative alle domande di cessazione dal servizio a partire dal 1° settembre 2023.

Docenti, personale ATA e dirigenti scolastici potranno presentare le loro richieste di pensionamento a partire da lunedì 12 settembre 2022, utilizzando la procedura web POLIS “Istanze online”. Il termine per l’inserimento delle domande è venerdì 21 ottobre 2022. Solo i dirigenti scolastici avranno tempo fino al 28 febbraio 2023.  

Il personale in servizio all’estero potrà presentare l’istanza all’Ufficio territorialmente competente in formato analogico o digitale, al di fuori della piattaforma POLIS. Per le Province di Trento, Bolzano e Aosta è consentita la presentazione delle domande direttamente alla sede scolastica di servizio/titolarità, che provvederà poi a inoltrarle agli Uffici territoriali competenti.

L’INPSaccerterà il diritto al trattamento pensionistico del personale richiedente entro il 18 aprile 2023.  

La circolare contiene, inoltre, indicazioni riguardanti il pensionamento anticipato per i lavoratori precoci e i trattamenti previdenziali di fine servizio e fine rapporto.

 

È disponibile, sul sito del Ministero dell’Istruzione, il Vademecum per il controllo di regolarità amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche. Il documento, curato dalla Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie del MI, è uno strumento a disposizione dei revisori dei conti per il controllo delle regolarità amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche al fine di promuovere e garantire la leale collaborazione fra revisori e scuole.

Il Vademecum, che verrà aggiornato periodicamente, si compone di quattro sezioni: un inquadramento normativo rispetto alla disciplina dei controlli di regolarità amministrativo-contabile; i processi di gestione del bilancio delle istituzioni scolastiche, l’attività negoziale e la contrattazione integrativa d’istituto; i controlli e gli strumenti a disposizione dei revisori; cenni sulle responsabilità amministrative, civili e penali.

Ad accompagnare il Vademecum, una check list dei diversi controlli che i revisori sono tenuti a effettuare e che riguarda, in particolare, la verifica del programma annuale, del conto consuntivo e di cassa.

 

Il Senato ha approvato la conversione in legge del decreto 115/2022, apportando all’articolo 38 e alle disposizioni sul “docente esperto”, definizione che aveva suscitato un ampio coro di polemiche. Secondo le nuove indicazioni, la dicitura “docente esperto” sarà sostituita da “docente stabilmente incentivato”, suggestionando l’istituzione di una vera e propria progressione di carriera che, a regime, sarà precisata in sede di contrattazione collettiva.

In ogni caso, già Lega e Fratelli d’Italia hanno dichiarato che, in caso di affermazione elettorale del centro-destra, la norma sarà rivista se non abrogata.

 

Il ministero ha emanato la circolare 31924 dell’8 settembre 2022 con le indicazioni operative  relative alle cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2022.

La nota, che accompagna il Decreto Ministeriale 238 dell’8 settembre 2022  è corredata dalla tabella con l’indicazione sintetica dei requisiti di accesso alla pensione, è in corso di diramazione.

La scadenza per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio è stata fissata al 21 ottobre 2022

 

MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

a cura di Rocco Callà - Maria Rosaria Tosiani - Anna Armone

Guida completa ed aggiornata su tutte le materie del concorso

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Presentazione

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Esso illustra in modo chiaro e completo tutte le materie del concorso delle quali è richiesta la conoscenza ai fini della preparazione alla prova scritta e alla prova orale.

In particolare, per il superamento della prova scritta, al fine di facilitarne l'apprendimento, i paragrafi che delimitano la trattazione dei singoli argomenti, sono stati strutturati sotto forma di domande quesito per evidenziare quelle che sono le parole chiave che verosimilmente saranno presenti nei test a risposta multipla della prova scritta.

La trattazione si giova di un criterio espositivo semplice e lineare che si sofferma sulla essenzialità degli argomenti, li chiarisce con esempi tratti anche dalla pratica amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche.

Gli argomenti sono svolti con puntuale riferimento alle vigenti disposizioni legislative, regolamentari e amministrative che presiedono alla gestione delle istituzioni scolastiche.

 

 

Indice

 

PARTE PRIMA

DIRITTO COSTITUZIONALE E DIRITTO AMMINISTRATIVO CON RIFERIMENTO AL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

 

Capitolo 1

Le fonti del diritto amministrativo

 

1) Quali sono le fonti del diritto amministrativo

2) La Costituzione rappresenta la principale fonte del diritto

3) Che cosa è la riserva di legge

4) Da chi è fatta la legge ordinaria

5) Cosa sono i decreti legislativi

6) Cosa sono i decreti legge

7) La legge regionale

8) I regolamenti

9) Le circolari amministrative

10) La prassi amministrativa

11) Le fonti ed i principi  del diritto dell'Unione europea

A) I regolamenti comunitari

B) Le direttive

C) Le decisioni

D) Le raccomandazioni e pareri

E) I principi del diritto dell'Unione europea

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

 

 

Capitolo 2

L’interpretazione della legge e degli atti amministrativi

1) L’interpretazione della legge

2) Quali sono i soggetti chiamati ad interpretare le norme giuridiche

3) I criteri d’interpretazione

4) I risultati dell’interpretazione

5) L’interpretazione analogica

6) Differenza tra l’interpretazione analogica e l’interpretazione estensiva

7) Da quando è efficace la legge

8) In che modo si possono abrogare le norme

9) Il principio d’irretroattività della legge

10) Le norme transitorie

11) L’interpretazione degli atti amministrativi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitolo 3

GLI  elementi costitutivi DELLO STATO, GLI ORGANI E LE funzioni fondamentali dello Stato

 

 

1) L’ordinamento giuridico

2) Il popolo

3) Il territorio

4) La sovranità

5) concetto di organo

6) classificazione degli organi dello stato

7) le funzioni dello stato

8) la divisione dei poteri

 

CAPITO 4

L'organizzazione della pubblica amministrazione.  Gli organi attivi dell'amministrazione diretta centrale e dell'amministrazione diretta locale - Gli Enti pubblici

 

1) Caratteri distintivi della pubblica amministrazione

2) Accentramento e decentramento amministrativo

3) Gli organi dell'amministrazione diretta centrale

4) Gli organi dell’amministrazione diretta locale

A) Il rappresentante dello stato per i rapporti con le autonomie

B) Il prefetto

C) Il sindaco come ufficiale di governo

5) Gli enti pubblici

6) Gli enti pubblici economici

7) Gli enti pubblici in forma societaria

8) Le aziende autonome

9) L'amministrazione per agenzie

10) Le  autorità amministrative indipendenti

 

Capitolo  5

LA REGIONE

1. Gli organi dell’amministrazione indiretta

2. La regione

3. Lo statuto regionale

4. La potestà legislativa

5. La potestà regolamentare

6. La potestà amministrativa

7. Il consiglio regionale

8. La giunta regionale

9. Il presidente della giunta

10. Il controllo sulle regioni

 

CAPITOLO 6

IL COMUNE

1. Gli enti locali territoriali

2. Gli elementi costitutivi del comune

3. L’istituzione di un nuovo comune e le modifiche territoriali

4. La potestà statutaria

5. Potestà regolamentare

6. Le funzioni del comune

7. Gli organi del comune

8. Il consiglio comunale

9. La giunta comunale

10. Il sindaco

11. Le circoscrizioni comunali

12. Le comunità montane

13. Le città metropolitane

14. Le unioni di comuni

 

CAPITOLO 7

LA PROVINCIA

1. Gli elementi costitutivi della provincia

2. Trasformazione e modifica delle province

3. La disciplina delle province nella legge n. 56/2014

4. Il riordino delle funzioni in precedenza esercitate dalle province

 

 

Capitolo  8

Il controllo suGLI ENTI LOCALI

1) la natura del controllo

2) il controllo sugli atti

3) il controllo sugli organi

4) i controlli interni

4) il controllo di gestione

5) i controlli  esterni sulla gestione

 

 

Capitolo 9

La funzione consultiva e gli organi dell'amministrazione consultiva

1. I caratteri della funzione consultiva

2. Il consiglio di stato

3. L’avvocatura dello stato

4. Il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro

 

Capitolo 10

La funzione di controllo e gli argani dell'amministrazione di controllo

1) La funzione dei controlli

2) Le varie forme di controllo

3) Gli atti con cui tipicamente si esercita il controllo

4) I controlli interni

5) La riforma dei controlli preventivi di legittimità della Ragioneria dello Stato e della Corte dei Conti

6) La funzione di controllo della Ragioneria Generale dello Stato

7) I controlli di legalità contabile della Ragioneria provinciale dello stato

8) I controlli esterni: La Corte dei Conti

 

 

Capitolo 11

Le situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo

1) Concetto di rapporto giuridico

2) Il diritto soggettivo

3) L’ interesse legittimo

4) Gli interessi collettivi e diffusi

5) L’interesse semplice

6) L’interesse di fatto

7) Mezzi di tutela dei diritti e degli interessi

 

Capitolo 12

Principi, caratteri e discrezionalità dell’attività amministrativa

1) Quali sono i caratteri dell’attività amministrativa

2) Quali sono i principi costituzionali dell’attività amministrativa

3) Il principio di legalità

4) Il principio di imparzialità

5) Il principio di buona amministrazione

6) Il principio di pareggio del bilancio

7) Altri principi generali sull’azione amministrativa

8) In che cosa consiste la discrezionalità amministrativa

9) I limiti del potere discrezionale

10) Il contenuto della discrezionalità

11) L’oggetto della discrezionalità

12) Distinzione tra atti discrezionali e atti vincolati

13) Tipici atti discrezionali emanati in ambito scolastico

14) I mezzi di tutela contro gli atti discrezionali

 

Capitolo 13

Il rapporto di gerarchia e la competenza degli organi amministrativi

1. Il rapporto organico

2. Il rapporto di servizio

3. Il concetto di competenza

4. Il rapporto di gerarchia

5. Il potere di direzione

6. Il trasferimento della competenza

7. La delegazione amministrativa

8. La delega dirigenziale in ambito scolastico

9. La delega di firma

10) La sostituzione

11) L’avocazione

12) I conflitti di competenza

Capitolo 14

La disciplina del silenzio amministrativo

1) Il silenzio

2) Il silenzio amministrativo e l’obbligo sancito dalla legge di concludere il procedimento

3) Il rapporto tra il silenzio inadempimento e la tutela penale prevista dall’art.328

4) La disciplina del silenzio-inadempimento

5) Disciplina del silenzio assenso e del silenzio diniego

 

Capitolo 15

Atti e provvedimenti amministrativi - Definizione, efficacia  e classificazione degli atti amministrativi

 

1) Distinzione tra atti e provvedimenti amministrativi

2) I meri atti della pubblica amministrazione

3) La classificazione degli atti amministrativi

4) Le principali categorie di provvedimenti amministrativi

5) Le concessioni

6) Le autorizzazioni

7) I provvedimenti restrittivi

8) Efficacia ed esecutività del provvedimento amministrativo

9) Efficacia retroattiva

10) Sospensione dell’esecuzione dell’atto

11) L’esecutorietà

12) I mezzi di coercizione di cui dispone la P.A.

13) Il recupero delle somme indebitamente corrisposte

14) ll fermo amministrativo

15) Il diritto di resistenza

Capitolo 16

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di giudizio

1) Premessa

2) Valutazioni

3) Decisioni

4) Pareri

5) Emanazione di pareri in ambito scolastico

6) La riforma dei pareri

Capitolo 17

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di conoscenza

1) Premessa

2) Le certificazioni

3) Natura giuridica dei certificati

4) Le certificazioni rilasciate in ambito scolastico

5) Le legalizzazioni

6) Le autenticazioni di firma e di copia

7) Documentazioni

8) Partecipazioni

9) Le comunicazioni

 

Capitolo 18

Gli atti amministrativi propulsivi

1) Gli atti propulsivi

2) Le proposte

3) Gli atti di proposta in ambito scolastico

4) Le richieste

5) Le direttive

6) Le direttive di massima impartite dal Dirigente scolastico al Direttore sga

7) Le intimazioni

Capitolo 19

La struttura degli atti amministrativi

1) Gli elementi dell’atto amministrativo

2) I requisiti dell’atto amministrativo

3) Gli elementi essenziali dell’atto amministrativo

4) La struttura formale dell’atto amministrativo

5) L’obbligo di motivare gli atti amministrativi

6) Gli elementi accidentali

Capitolo 20

Il procedimento amministrativo

1) Natura e funzione del procedimento

2) Le fasi del procedimento

3) La fase preparatoria

4) La fase istruttoria

5) La fase costitutiva

7) La riforma del procedimento amministrativo

8) Il divieto di aggravare il procedimento

9) L’obbligo di concludere il procedimento

10) Il principio del provvedimento espresso

11) Il principio della motivazione obbligatoria

12) l'obbligo di individuazione dell’unità organizzativa

13) Altri principi introdotti dalla legge n.15/2005 di modifica della legge n.241/90

14) Il responsabile del procedimento amministrativo

15) La comunicazione dell’avvio del procedimento

16) Partecipazione al procedimento amministrativo

17) Semplificazione dell’azione amministrativa

 

Capitolo 21

Gli accordi di collaborazione

1) Accordi di collaborazione

2) Gli accordi di collaborazione in ambito scolastico

3) Accordi di programma

4) Contratto di consorzio

5) Le convenzioni

6) Gli accordi di rete

 

 

 

Capitolo 22

Il diritto di accesso in ambito scolastico

 

1) Premessa. Cos’è il diritto di accesso

2) L’evoluzione del rapporto tra segretezza e trasparenza dell’azione amministrativa

3) Il principio di trasparenza nell’evoluzione dell’accesso documentale

4) I soggetti legittimati ad esercitare il diritto di accesso 168 5) L’oggetto del diritto di accesso

6) I soggetti passivi tenuti a consentire l’accesso

7) I limiti al diritto di accesso

8) I casi di esclusione previsti dall’art. 8 del regolamento governativo DPR 352/92

9) I limiti al diritto di accesso previsti per le istituzioni scolastiche

10) La tutela alla riservatezza: d.lgs. n. 196/2003, come novellato dal d.lgs n.101/2018

11) Le modalità di esercizio del diritto di accesso: l’accesso informale e l’accesso formale

12) L’accesso civico generalizzato

13) Limiti ed esclusioni dell’accesso civico generalizzato

14) Il bilanciamento di interessi contrapposti nell’accesso civico

15) Il rapporto tra l’accesso civico generalizzato e la privacy 199 16) La tutela giurisdizionale del diritto di accesso

 

Capitolo 23

La privacy in ambito scolastico

 

1) La disciplina della privacy

2) La privacy nelle istituzioni scolastiche

3) La risoluzione di alcuni casi pratici in materia di privacy nelle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto tra diritto di accesso e privacy

 

 

Capitolo 24

L’invalidità degli atti amministrativi

1) Premessa

2) La nullità dell’atto amministrativo

3) L’annullabilità dell’atto amministrativo

4) I vizi dell’atto amministrativo

5) L’incompetenza

6) La violazione di legge

7) L’eccesso di potere

8) I vizi di merito

 

Capitolo 25

La sanatoria degli atti amministrativi e l'esercizio del potere di autotutela

1) Premessa

2) La convalida

3) La ratifica

4) La sanatoria

5) Conservazione dell’atto

6. L'esercizio del potere di autotutela

7) L’annullamento d’ufficio

8) La revoca

9) L’abrogazione

10) La riforma

11) La rettifica

 

 

PARTE  SECONDA

 DIRITTO CIVILE  CON RIFERIMENTO ALLE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

 

Capitolo 1

Il diritto civile e le sue fonti

1) Quali atti o fatti sono considerate fonti del diritto nel nostro ordinamento?

2) Quali sono i caratteri tipici delle norme giuridiche?

3) I regolamenti comunitari possono essere considerati fonti di diritto

4) Nelle controversie di diritto civile può il giudice decidere in base ad una norma consuetudinaria?

5) In quali casi si può deroga al principio di irretroattività della legge?

6) Cosa s’intende per interpretazione letterale della legge?

7) In cosa consiste l’interpretazione autentica della legge?

8) In cosa consiste l’interpretazione estensiva della legge?

9) Nel nostro ordinamento è consentito il ricorso all’interpretazione analogia

 

Capitolo 2

I soggetti del diritto

1) Chi sono i soggetto di diritto?

2) Quando le persone fisiche acquistano la capacità giuridica e la capacità di agire?

3) Il soggetto prima che venga ad esistenza può essere titolare di diritti?

4) Quali sono le cause che costituiscono una limitazione alla capacità di agire del soggetto?

5) Una persona maggiore di età e sana di mente, può trovarsi, per qualsiasi causa, anche transitoria, in uno stato di incapacità di intendere o di volere al momento in cui compie un atto giuridico. Si tratta della cosiddetta incapacità naturale

6) In quali casi si può ricorrere alla figura dell’amministratore di sostegno?

7) Cosa s’intende per “persona giuridica”?

8) In che modo le associazioni acquistano la personalità giuridica?

9) Quali sono gli elementi costitutivi delle persone giuridiche:

10) Le fondazioni possono essere costituita anche per testamento?

11) Qual è la sede della persona?

 

 

 

 

Capitolo 3

Gli atti giuridici

1) Che cosa è il negozio giuridico

2) La classificazione dei negozi giuridici

3) Di quali elementi risulta costituito un negozio giuridico?

4) Quali sono considerati elementi essenziali del negozio giuridico

5) Quando ricorre la figura della riserva mentale e della simulazione del negozio giuridico

6) Quali sono i vizi della volontà del negozio giuridico

7) Che cosa è il negozio in frode alla legge

8) Quali sono gli elementi accidentali del negozio giuridico

 

Capitolo 4

I diritti di obbligazione

1) Il diritto di obbligazione

2) Che cosa sono le obbligazioni naturali e come sono tutelate dal codice civile

3) Nel nostro ordinamento quali sono considerate fonti delle obbligazioni

4) Le obbligazioni solidali

5) Le obbligazioni indivisibili

6) Le obbligazioni alternative

7) Le obbligazioni pecuniarie

8) Qual è il modo normale di estinzione delle obbligazioni

9) Se un soggetto ha più debiti della medesima specie verso una stessa persona a chi spetta decidere in ordine all’imputazione del pagamento?

10) L’adempimento delle obbligazioni per essere valido è obbligatorio che venga eseguito personalmente dal debitore?

11) Il debitore è sempre obbligato ad eseguire per intero la prestazione

12) Quando tra debitore e creditore si hanno reciproci rapporti di debito e credito può essere operata la compensazione

13) Un modo di estinzione dell’obbligazioni senza che vi sia soddisfacimento del creditore è rappresentato dalla impossibilità sopravvenuta dell’adempimento

14) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per confusione

15) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per remissione

16) La novazione è una causa di estinzione dell’obbligazione

17) Quando si verifica la costituzione in mora del debitore

18) Quali sono gli effetti della costituzione in mora del debitore

19) Quando si verifica la costituzione in mora del creditore

20) Nel caso di inadempimento volontario dell’obbligazione il debitore deve risarcire il danno

21) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al debitore

22) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al creditore

23) Che cosa è il pegno

24) L’ipoteca è un diritto reale di garanzia

25) Costituisce causa normale di estinzione dell’ipoteca

26) Che cosa è il privilegio

27) Che cosa è la fideiussione

28) Quali sono i mezzi di rafforzamento delle ragioni del creditore

29) Qual è la funzione dell’azione revocatoria

30) In cosa consiste l’azione di arricchimento senza causa

31) La gestione di affari altrui è una fonte autonoma di obbligazioni

32) Nel caso di indebito pagamento l’azione di ripetizione è sempre ammessa

 

 

Capitolo 5

I contratti

1) Che cosa è il contratto

2) Quali sono i requisiti del contratto

3) Nel nostro ordinamento è riconosciuto alle parti la libertà di concludere contratti atipici?

4) Secondo l’art.1337 del codice civile le parti durante la fase delle trattative si devono comportare secondo buona fede

5) Quali sono gli elementi accidentali tipici del contratto

6) Che cosa è il contratto preliminare

7) Quando può essere richiesta la risoluzione del contratto

8) Quando può essere domandata la rescissione del contratto

9) Il recesso dal contratto

10) Il divieto del rinnovo tacito dei contratti

11) L’interpretazione del contratto

 

Capitolo  6

LA DISCIPLINA DEI SINGOLI CONTRATTI  PIU' FREQUENTI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1) Premessa

2) Il contratto di compravendita di beni  mobili e immobili

3) Il contratto di vendita di beni  e servizi prodotti dall‘istituzione scolastica

4) Il contratto di vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili

5) La permuta

6) Il contratto di locazione

7) Il contratto di comodato

8) Il contratto di mutuo

9) Concessione in uso temporaneo e precario dell'edificio scolastico

10) La concessione di beni in uso gratuito

11)  La concessione in uso di siti informatici

12)  I contratti di sponsorizzazione

13) I contratti di locazione finanziaria

14) Contratto di appalto  per la manutenzione  degli edifici scolastici

15)  I contratti di prestazione d'opera per l'arricchimento dell'offerta formativa

16) I contratti di  assicurazione

17 ) Gli accordi di rete

18) Le fondazioni

19) Donazioni, eredità, legati

 

 

Capitolo 7

La rappresentanza

 

1) In quali casi si ha la figura della rappresentanza

2)  La rappresentanza legalee la  rappresentanza volontaria

3) In quali negozi giuridici non è ammessa la rappresentanza volontaria

4) La procura è il negozio con il quale  si conferisce  il potere di rappresentarla

5) Quando si ha la figura del falso rappresentante?

6) Il mandato presuppone la rappresentanza

7)  La capacità del rappresentato e del rappresentante

 

Capitolo 8

Estinzione dei diritti attraverso gli istituti della prescrizione e della decadenza

1) Che cosa è la prescrizione

2) in quanti anni si compie la prescrizione ordinaria

3) In quanto tempo si prescrivono le rate di stipendio e tutti gli assegni che lo compongono

4) I diritti patrimoniali vantati da persone o Enti nei confronti della P.A. derivanti da contratti di appalto, forniture di beni e servizi etc... in quanto tempo si prescrivono

5) Per i diritti reali il termine normale di prescrizione è stabilito

6) La decadenza

Capitolo 9

La responsabilità derivante da fatto illecito

1) Quando si ha la responsabilità per fatto illecito

2) Quali elementi sono necessari per la sussistenza della responsabilità per fatto illecito

3) Il risarcimento del danno

Capitolo 10

La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione

1) Quando la pubblica amministrazione incorre nella responsabilità contrattuale

2) Quali sono i mezzi per la risoluzione delle controversie contrattuali

3) Quale soluzione possono trovare le controversie contrattuali

 

 

 

PARTE TERZA

LA RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E DEL DIRETTORE SGA

 

Capitolo 1

La responsabilità penale  del dipendente pubblico

1) La responsabilità penale del dipendente pubblico: Premessa

2) La nozione di pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio

3) La legge penale e genesi della fattispecie penale: il principio di legalità ed i suoi corollari.

4. Il concetto di legge.

5. La normativa comunitaria

6. Il principio di tassatività

7. Le norme in bianco.

8. Il divieto di analogia

9) I limiti all'applicazione della legge penale: temporali, spaziali, personali.

10) Analisi  sistematica del reato

11) Le forme di manifestazione del reato: il tentativo di reato, il concorso di persone e il concorso di reati.

12. La problematica della pena e il sistema sanzionatorio vigente.

 

Capitolo 2

I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione

1) I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione. Premessa

2.Peculato (art.314 cod. pen.)

3. Concussione (art 317 cod.pen)

4. Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 e 319 cod. pen)

5. Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)

6. Abuso d’ufficio (art 323 cod. pen.)

7. Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio (art 326 cod. pen.)

8. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 cod. pen.)

9. Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità (art. 340 C.P.)

10.Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)

11.L'omessa denuncia di reato (art. 361)

 

Capitolo  3

LA  RESPONSABILITA' CIVILE, AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1. Concetto e fondamento giuridico della responsabilità

2) La responsabilità disciplinare

3) La responsabilità patrimoniale

4) La responsabilità amministrativa e l’azione di rivalsa dell’amministrazione

5) Le caratteristiche della responsabilità amministrativa

6) Principi applicabili alla responsabilità amministrativa verso l’amministrazione

7) La responsabilità contabile

8) La responsabilità civile verso i terzi

9) La responsabilità degli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

 

 

CAPITOLO  4

I CONTROLLI INTERNI DELLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO E DEI REVISORI DEI CONTI

1)  La riforma dei controlli interni

2) Il controllo di regolarità amministrativa e contabile

3) Le modifiche al controllo preventivo

4) Le modifiche al controllo successivo

5)  Le modalità di trasmissione  degli atti assoggettati al controllo

6)  Le risultanze del controllo

7)  Il  controllo interno dei revisori dei conti nelle istituzioni scolastiche

 

CAPITOLO  5

LA GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA CONTABILE

1) Le funzioni della Corte dei Conti

2) Il giudizio di responsabilità

3) Obbligo di denuncia di danno erariale alla Corte dei Conti

4) Recupero di somme a seguito di condanna della corte dei conti

 

 

 

 

 

PARTE QUARTA

CONTABILITÀ PUBBLICA, GESTIONE AMMINISTRATIVE E CONTABILE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

 

 

Capitolo 1

 Profili generali del bilancio dello stato

1) Elementi di contabilità di stato. Premessa

2) Le fonti normative della contabilità pubblica

3) Il bilancio dello Stato

4) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

 5) Le principali tipologie di bilancio

6) I principi del bilancio pubblico

 7) La riforma del bilancio dello Stato di cui alla legge 196/2009 e successive modificazioni ed integrazioni

 8) La programmazione economica e finanziaria e i suoi strumenti

9) Il Documento di economia e finanza (DEF)

10) La Manovra di finanza pubblica

11) Il bilancio annuale di previsione: formazione e approvazione, copertura finanziaria, esercizio provvisorio, assestamento e variazioni di bilancio 690

12) II bilancio pluriennale

13) Il bilancio consuntivo: il rendiconto generale dello stato

 

Capitolo 2

La programmazione finanziaria delle istituzioni scolastiche

 

1) La riforma delle istituzioni scolastiche e il potenziamento dell’autonomia scolastica

2) L’autonomia scolastica

3) L’autonomia funzionale

4) L’autonomia didattica

5) Il Piano triennale dell’Offerta Formativa

 6) L’autonomia contabile

7) L’autonomia finanziaria

8) Il passaggio dal Bilancio di previsione al programma annuale

9) Il PTOF e la programmazione finanziaria

 10) L’attività progettuale

11) Deliberazione del progetto e quantificazione della spesa

12) La programmazione strategica

 

Capitolo 3

La redazione del programma annuale

1) Le caratteristiche del programma annuale

 2) I principi contabili a cui deve uniformarsi il programma annuale

3) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

4) La struttura del programma annuale

5) La classificazione delle entrate

6) La classificazione delle spese

 7) La formazione del programma annuale

8) La gestione delle attività economiche

 9) Il riepilogo per conti economici

10) Approvazione del programma annuale

 11) La relazione del Dirigente scolastico

12) Il parere del Collegio dei Revisori

13) L’esercizio provvisorio

 

Capitolo 4

La gestione del programma annuale

1) La gestione del programma annuale

 2) Le fasi di accertamento delle entrate

3) Le reversali d’incasso

4) La fase d’assunzione degli impegni di spesa

5) I mandati di pagamento

 6) Pagamenti con carta di credito

7) Il piano dei conti

8) Le partite di giro

9) Gestione del fondo Minute spese

 10) Gestione del fondo di riserva

11) Verifiche, modifiche e assestamento al programma annuale

12) Le variazioni al programma annuale che possono essere effettuate direttamente dal dirigente scolastico

13) Le variazioni al programma annuale che richiedono la deliberazione del Consiglio d’istituto

14) L’assestamento del programma annuale

 

Capitolo 5

Il servizio di cassa e le scritture contabili obbligatorie

1) Il servizio di cassa

2) Le gestione contabile con il sistema di tesoreria unica

3) Le scritture contabili obbligatorie

4) Il giornale di cassa

 5) Il partitario delle entrate

 6) Il partitario delle spese

7) Registro conto corrente postale

8) Il registro delle fatture

9) Modalità della tenuta dei registri contabili

Capitolo 6

La rendicontazione

1) Il conto consuntivo

2) Il conto finanziario (o conto consuntivo)

3) Il conto patrimoniale

 4) Gli allegati al conto consuntivo

5) Il rendiconto di progetto/attività - Modello I

6) La situazione amministrativa definitiva - Modello J

7) Elenco dei residui attivi e passivi - Modello L

8) Il prospetto spese per il personale - Modello M

 9) Il riepilogo per tipologia di spesa - Modello N

10) Formazione del conto consuntivo

11) Approvazione del conto consuntivo

12) Relazione del Direttore SGA al conto consuntivo

 13) Il parere dei revisori

Capitolo  7

L’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

1) L’autonomia contrattuale delle istituzioni scolastiche

2) Quali sono i limiti dell’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

3) La ripartizione della competenza in materia negoziale tra il dirigente scolastico e il consiglio d’istituto 801

4) La programmazione degli acquisti

5) Che cosa acquistare e quanto acquistare

6) Determinazione del valore del contratto

7) Le procedure di scelta del contraente

 8) Le procedure di gara disciplinate dal codice dei contratti pubblici a cui possono fare riferimento le istituzioni scolastiche

9) La scelta del contraente mediante sistemi telematici 810 10) Le fasi in cui si articola il procedimento contrattuale

11) La determinazione a contrarre

12) L’invito a partecipare alla gara

13) Le modalità di presentazione delle offerte da parte delle ditte fornitrici

14) I criteri di aggiudicazione della gara

15) Il procedimento di aggiudicazione della gara

16) Conclusione e stipula del contratto

17) La forma che possono assumere i contratti delle istituzioni scolastiche

18) La digitalizzazione delle procedure di aggiudicazione

19)  Pubblicità e diritto di accesso agli atti delle procedure contrattuali

20)  Esecuzione del contratto e gestione delle principali clausole contrattuali

21) Adempimenti relativi agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla stipula dei contratti pubblici

22) Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

 

Capitolo 8

La gestione patrimoniale delle istituzioni scolastiche

1) Finalità e composizione del patrimonio degli enti pubblici

2) Le principali distinzioni dei beni che vengono fatte dal codice civile

3) La composizione del patrimonio delle istituzioni scolastiche

4) L’amministrazione dei beni patrimoniali delle istituzioni scolastiche

5) Le opere dell’ingegno

6) La proprietà industriale

7) Uso temporaneo e precario dell’edificio scolastico

8) Manutenzione degli edifici scolastici

 

Capitolo 9

L’inventario e le variazioni inventariali

1) L’inventario

2) Il raccordo degli inventari con il conto patrimoniale

3) La vigilanza e custodia dei beni patrimoniali

4) La ricognizione e le variazioni alla consistenza patrimoniale

5) Il discarico dei beni dall’inventario

6) La cessione di beni ad altre istituzioni scolastiche o altri enti pubblici

7) La cessione mediante permuta dei beni mobili

 

 

 

 

 

PARTE QUINTA

DIRITTO DEL LAVORO CON RIFERIMENTO AL PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO

Capitolo 1 - La libertà ed i diritti di natura sindacale

1) I diritti di natura sindacale

2) Il diritto di affissione

3) Il diritto di assemblea

4) Distacchi sindacali del personale scolastico

5) L’aspettativa per motivi sindacali del personale scolastico

6) I permessi retribuiti per motivi sindacali del personale scolastico

7) I permessi sindacali per le riunioni degli organismi direttivi statutari

8) Il diritto di sciopero

9) L’attività antisindacale

 

Capitolo 2 - Il contratto collettivo di lavoro di diritto privato 459

1) In cosa consiste il contratto collettivo di lavoro di diritto comune

2) La disciplina del contratto collettivo secondo la Costituzione

3) La rappresentatività sindacale ai fini della stipula del contratto collettivo di lavoro

4) Il contratto collettivo di diritto comune 460

5) Quali sono le fasi procedurali di stipula del contratto collettivo?

6) Il rapporto tra contratto collettivo e legge

7) Il rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale?

8) L’efficacia soggettiva dei contratti collettivi

9) Estensione del contratto collettivo ai non iscritti al sindacato

 

 Capitolo 3 - Il rapporto di lavoro subordinato

1) In cosa consiste il rapporto di lavoro subordinato

 2) La differenza tra lavoro autonomo e lavoro subordinato

3) Quali sono i requisiti del contratto di lavoro subordinato

4) In cosa consiste il patto di prova

5) Quali sono le cause di invalidità del contratto di lavoro

6) I diritti e doveri del lavoratore che discendono dal contratto di lavoro

 7) Il potere direttivo del datore di lavoro

8) Il potere disciplinare del datore di lavoro

9) Mansioni e demansionamento

10) Il contratto di apprendistato

11) Il rapporto di lavoro a tempo parziale

12) Il rapporto di lavoro a tempo determinato

13) Il trattamento di fine rapporto TFR

Capitolo 4

- Il rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione

1) L’evoluzione storica del rapporto di pubblico impiego: in particolare la privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

2) Il processo di privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

3) Profili evolutivi della disciplina del pubblico impiego: in particolare il D.L.vo n.150/2009 la c.d. riforma Brunetta

4) La Legge delega n.124/2015, c.d. riforma Renzi-Madia

 5) Accesso al pubblico impiego e organizzazione degli uffici

6) La dirigenza pubblica

 

Capitolo 5

Le fonti del pubblico impiego e la contrattazione collettiva

1) Le fonti della contrattazione collettiva

2) I comparti di contrattazione collettiva

3) Le nuove regole sulla contrattazione collettiva e integrativa alla luce del D.L.vo n.75/2017

4) La contrattazione integrativa

5) L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN)

6) Le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative

7) Interpretazione autentica del contratto collettivo

8) Efficacia dei contratti

9) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

 

Capitolo 6

Le controversie individuali di lavoro attinenti il rapporto di pubblico impiego e l’istituto della conciliazione extragiudiziale

1) Ripartizione della competenza tra giudice amministrativo e giudice del lavoro

2) Le controversie inerenti l’assunzione al lavoro

3) Le controversie relative all’indennità di fine rapporto

4) Le controversie inerenti la repressione della condotta antisindacale

5) Le controversie relative agli incarichi dirigenziali

 6) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

7) Le procedure deflattive del contenzioso

8) Modalità di svolgimento della conciliazione

9) Il potere di conciliare

10) Responsabilità amministrativa nella decisione conciliativa

11) Conciliazione presso la direzione provinciale del lavoro

12) Il valore del verbale di conciliazione

 

 Capitolo 7

 Il ricorso al giudice del lavoro

1) Controversie in materia di rapporto di lavoro

2) Presentazione del ricorso al giudice dl lavoro

3) La costituzione in giudizio dell’Amministrazione

4) Intervento dell’ARAN nelle controversie relative ai rapporti di lavoro

 5) Le questioni pregiudiziali che possono essere rilevate dalle parti

6) I poteri di istruzione di cui dispone il giudice del lavoro

7) Questioni particolari che investono il processo

8) Istruzione del processo

9) Emanazione della sentenza

10) Le sentenze di condanna che il giudice del lavoro può emettere nei confronti della Pubblica Amministrazione

11) La tutela cautelare

12) Il provvedimento ex art.700 cpc

13) Le spese di giudizio

14) Arbitrato

 

 

PARTE SESTA

ORDINAMENTO, GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E STATO GIURIDICO DEL PERSONALE

Capitolo 1

L’organizzazione amministrativa del Ministero dell’Istruzione

1) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica centrale

2) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica periferica

3) Il corpo ispettivo

4) L’istituzione scolastica autonoma e la gestione dell’offerta formativa

5) Le competenze delle autonomie territoriali in materia di istruzione

6) L’Invalsi e l’Indire

Capitolo 2

Gli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

1) Gli organi di gestione dell’istituzione scolastica

2) Il Dirigente scolastico

3) Il Direttore SGA

4) Il Consiglio d’istituto

5) Contenuto e forma delle deliberazioni  collegiali

6) Il Procedimento per l'adozione delle deliberazione del consiglio d'istituto

7) Il Consiglio di classe

8) Il collegio dei docenti

9)Modalità d'adozione delle deliberazione del Collegio docenti

10) La Giunta esecutiva

11. Il consiglio di intersezione

12. Il comitato per la valutazione del servizio

13. Gli organi collegiali territoriali

14. Responsabilità e ricorsi avverso le deliberazioni collegiali

 

Capitolo 3

Il sistema di istruzione e formazione

1) La scuola nella Costituzione

2) L’ordinamento scolastico italiano

3) La formazione delle classi

4) La scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione

5) Il secondo ciclo di istruzione

6. La formazione professionale e l’apprendistato

7. L’istruzione post secondaria

8) L’istruzione degli adulti

9) La scuola dell’inclusione delle disabilità e dell’integrazione multiculturale

10.  L'obbligo scolastico

11.  I diritti e i doveri dentro la scuola

12. La responsabilità disciplinare degli alunni

 

 

 

CAPITOLO 4

Il sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione

 

1) Il Sistema Nazionale di Valutazione. Premessa

2) Finalità ed obiettivi della valutazione

3) Il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto di autovalutazione

5) Il piano di miglioramento

6) La valutazione esterna delle scuole

7) Il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici

8) La valutazione dei docenti

 

 

 

CAPITOLO   5                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

La valutazione degli alunni

 

1. La valutazione degli alunni. Premessa

2. Validità dell’anno scolastico

3. La trasparenza nella valutazione: la pubblicazione dei risultati

4. La valutazione degli apprendimenti nel primo ciclo

A) La scuola primaria

B) La scuola secondaria di primo grado

5) La valutazione degli apprendimenti nella scuola secondaria di secondo grado

6. La valutazione degli alunni con disabilità e con DSA

7. Gli esami di stato nella scuola secondaria di primo grado

8. Gli esami di stato nella scuola secondaria di secondo grado

 

 

Capitolo  6

La riforma della scuola e legge n. 107/2015

1) Le finalità delle legge

2) Gli obiettivi

3) Gli strumenti

4) Il rafforzamento dei poteri del dirigente scolastico

5) Scelta dei collaboratori

6) Valutazione dei dirigenti

 7) Reti di scuole e servizi per le scuole

8) Portale unico dei dati della scuola

9) Fondo per il funzionamento della scuola 

10) Erogazioni liberali

Capitolo 7

La scuola e i Fondi Strutturali Europei

 

1) Cosa sono i Fondi Strutturali Europei?

2) Le missioni dei due fondi strutturali

3) Presentazione del PON Scuola 2014-20

4)  Procedure di attivazione: dalla procedura operativa alla lettera di assegnazione e conferma

5) I soggetti e gli attori coinvolti

 

 

 

Capitolo 8

L’ufficio di segreteria, archivio e protocollo, scuola trasparente e digitale

1) L’ufficio di segreteria

2) Gestione della corrispondenza

3) Il protocollo informatico

4) L’autocertificazione

5) La de-certificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione

 6) L’amministrazione digitale

 

Capitolo  9

L’organizzazione della sicurezza nella scuola

 1) La sicurezza nella scuola

2) I destinatari della tutela sulla sicurezza

3) Il datore di lavoro nella scuola

4) Gli obblighi del dirigente scolastico

5) Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

6) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

 

 

Capitolo 10

Il rapporto di lavoro del personale scolastico

1) Premessa. Le figure che operano nella scuola

2) La funzione docente

3) Le funzioni del personale ATA

4) La costituzione del rapporto di lavoro

 5) Il personale supplente

 6) Periodo di prova e anno di formazione del personale docente

7) Periodo di prova personale amministrativo

8) I doveri del personale scolastico

9) La responsabilità disciplinare del personale scolastico

10) I diritti dell’impiegato

11) Congedi ed assenze del personale docente ed amministrativo

12. Il diritto al trattamento giuridico di carriera

13) Cause di risoluzione del rapporto di lavoro

14) Il trattamento di fine rapporto

 

 

Capitolo 11

La gestione delle relazioni sindacali e la contrattazione integrativa a livello delle istituzioni scolastiche

1) Il sistema delle relazioni sindacali

2) La contrattazione integrativa d’istituto

 3) Le nuove regole in materia di contrattazione collettiva e integrativa

4) Le materie di contrattazione integrativa

5) Composizione delle delegazioni di parte pubblica e di parte sindacale

6) Modalità e tempi della contrattazione integrativa

7) Validità della sottoscrizione dei contratti integrativi

8) La mancata firma del contratto

9) L’adozione di atti unilaterali da parte dell’amministrazione

10) Il controllo sulla contrattazione

11) La comunicazione dell’accordo

12) Le relazioni che accompagnano il contratto d’istituto

 

 

 

PARTE SETTIMA

 

IL CONTENZIOSO IN AMBITO SCOLASTICO

 

Capitolo 1

Il contenzioso nella scuola

1) Le controversie delle istituzioni scolastiche

2) La legittimazione processuale dei Dirigenti scolastici

3. Le funzioni del dirigente scolastico nel tentativo di conciliazione

4. La legittimazione passiva del Dirigente scolastico.

5. Il patrocinio difensivo dell’Avvocatura dello Stato.

6. Il patrocinio difensivo dell’amministrazione scolastica.

7) Controversie relative alla richiesta di risarcimento danni da parte degli alunni per incidenti avvenuti durante l’attività didattica

8) Rapporto all’avvocatura dello stato in ordine alle citazioni in giudizio per il risarcimento dei danni causati da infortunio

9) Transazioni extragiudiziali per il risarcimento dei danni causati da infortunio

10) Costituzione in mora dei presunti responsabili degli infortuni

11) Controversie relative alla richiesta risarcimento danni subiti dall’amministrazione, in conseguenza dell’illecito del terzo che per incidente stradale abbia impedito al dipendente di prestare la propria attività lavorativa

12) Controversie sulla responsabilità contrattuale delle istituzioni scolastiche

13) Controversie relative alla valutazione degli alunni

14) Controversie in materia di diritto di accesso agli atti amministrativi

15) Controversie relative al contenzioso disciplinare degli alunni

16) Controversie in materia di sanzioni disciplinari del personale dipendente

 

Capitolo 2

I ricorsi amministrativi

1) La tutela amministrativa

2) Varie specie di ricorsi

3) Decisione del “reclamo” previsto dall’art.14 del DPR n.275/99

4) Procedura per la decisione dei ricorsi

5) Il ricorso gerarchico

6) Il ricorso in opposizione

7) Il ricorso straordinario al Capo dello Stato

Capitolo 3

Il ricorso ai tribunali amministrativi regionali

1) La tutela giurisdizionale amministrativa

2) Istituzione dei Tribunali Amministrativi regionali

3) La competenza generale di legittimità

4) Gli atti impugnabili

5) Rapporto tra ricorso gerarchico e ricorso giurisdizionale

6) I motivi del ricorso

7) La competenza esclusiva

8) La competenza di merito

9) Le azioni di cognizione proponibili in sede di giurisdizione amministrativa

10) Il giudizio di ottemperanza

11) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al TAR

 

Capitolo 4

Il ricorso al Consiglio di Stato

1) Premessa

2) Composizione

3) Termini per la presentazione del ricorso

4) Oggetto del ricorso al Consiglio di Stato

5) Sospensione delle sentenze dei TAR

6) Atti impugnabili

7) Caratteri del giudizio di appello

8) Decisione del ricorso

9) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al Consiglio di Stato

10) I rimedi contro le sentenze dei TAR e del Consiglio di Stato

 


 

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