Ultime notizie

Dirigere La SCUOLA N.7/2022

In ricordo di Andrea Canevaro

Editoriale di Vittorio Venuti

 

Il 26 maggio scorso Andrea Canevaro ci ha lasciato. Il primo pensiero che mi è venuto in mente ascoltando la notizia è stato “e adesso come facciamo?”, talmente pregnante era la sua figura, riferimento ineludibile di quell’ambito di ricerca pedagogica che aprì al riconoscimento e all’educazione delle persone in situazione di disabilità.

Cedo volentieri lo spazio dell’editoriale a Maria Teresa Roda, testimone di una rivoluzione pedagogica di cui Canevaro fu grande protagonista.

AMMINISTRARE LA SCUOLA N. 7/2022

Argomenti

Michela Lella - Il ruolo trasformativo della scuola

In una società che si dichiara avanzata e moderna, non è più tollerabile, sostenere gli elevati tassi di abbandoni poiché il fallimento della scuola è senza dubbio una sconfitta per la nostra società.

Maria Rosaria Tosiani - Quando si possono pagare le ferie maturate e non godute al personale a tempo determinato?

Anna Armone - Perché avere paura di andare in giudizio davanti alla Corte dei conti

Luciana Petrucci Ciaschini - Docenti di religione immessi in ruolo dall’a.s. 2008/2009 in poi

Le procedure SIDI per la ricostruzione della carriera.

Maria Rosaria Tosiani - Il pagamento delle ore eccedenti

Carmelo Febbe - Angelo Orsingher  - Dall’autonomia scolastica al bilancio sociale

Il Bilancio sociale al servizio di una scuola autonoma, responsabile e di qualità.

Raffaella Scibi - Breve guida alle procedure negoziali per l’acquisto di beni e l’affidamento di servizi (Prima parte)

Nicoletta Dal Martello - Il passaggio delle consegne tra Direttori SGA

Gli adempimenti che il direttore uscente e il direttore subentrante devono perfezionare con l’inizio del nuovo anno scolastico.

 

Rubriche

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore

Proposta per una diversa organizzazione scolastica e per una retribuzione più adeguata

I CASI DELLA SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Impugnazione del bando di gara da parte di chi non ha partecipato

PSICOLOGIA DEL LAVORO... a cura di Vittorio Venuti

La scuola, organismo che deve creare aggregazione

GIOCANDO S’IMPARA

ORIENTAMENTI DELL’ARAN

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE


DIRIGERE LA SCUOLA N.7/2022

In ricordo di Andrea Canevaro

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

 

Pasquale Annese - La nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

Antonietta Di Martino - L’evoluzione della figura del preposto

Michela Lella - Una nuova leadership per la scuola post pandemica

Tullio Faia - Dal piano triennale dell’offerta formativa al bilancio sociale

Filippo Cancellieri - L’accoglienza dei profughi: aspetti culturali, didattici, organizzativi

Giacinto Iannuzzi - Motivazione e organizzazione. Elementi essenziali per una necessaria rifondazione della scuola

Rosaria Scotti - Le sfide del multiculturalismo nel film La classe - Entre les murs di Laurent Cantet

 

Rubriche

Dirigere un CPIA a cura di Ada Maurizio

Fierida winter: focus sull’insegnamento dell’italiano L2

LA SCUOLA IN EUROPA a cura di Mario Di Mauro

I movimenti studenteschi in Europa, ieri, oggi, domani

I CASI DELLA SCUOLA a cura di Anna Armone

Il diritto di accesso agli atti del procedimento disciplinare

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE a cura di Vittorio Venuti

Che scuola è se non forma educando?

SPORTELLO SICUREZZA E ASSICURATIVO  a cura di Valentino Donà

Assistente di lingua straniera


 

 

 

Alto Adige: 5 settembre

Abruzzo: 12 settembre

Basilicata: 12 settembre

Calabria: 14 settembre

Campania: 13 settembre

Emilia Romagna: 15 settembre

Friuli Venezia Giulia: 12 settembre

Lazio 15 settembre

Liguria: 14 settembre

Lombardia: 12 settembre

Marche: 14 settembre

Molise: 14 settembre

Piemonte: 12 settembre

Puglia:14 settembre

Sardegna: 14 settembre

Sicilia: 19 settembre

Toscana: 15 settembre

Trentino:12 settembre

Umbria: 14 settembre

Valle d’Aosta: 19 settembre

Veneto: 12 settembre

 

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato l’Ordinanza relativa al calendario delle festività e degli Esami per l’anno scolastico 2022/2023. Intanto, le regioni hanno approvato i calendari scolastici regionali con l’inizio e il termine delle lezioni.

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2022/2023, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2023, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

L’esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2022/2023 - ivi compresi i percorsi di secondo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i suddetti percorsi - ha inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 21 giugno 2023 alle ore 8:30

La prima prova scritta suppletiva si svolgerà il giorno 5 luglio 2023 alle ore 8:30.

L’Esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livelloper gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti si effettua, in via ordinaria, entro il termine dell’anno scolastico, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti.

Il calendario delle festività relativo all’anno scolastico 2022/2023 è:

tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, Natale;
il 26 dicembre;
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono.

 

Dai dati rilevati attraverso un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale, la traccia della p4ova di Italiano maggiormente scelta dai maturandi (21,2%) è stata quella relativa alle potenzialità e rischi di un mondo interconnesso, che parte da un brano tratto dal libro “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello”, di Vera Gheno e Bruno Mastroianni.

Il 18% delle candidate e dei candidati ha invece optato per la traccia che parte da un brano tratto dal libro “La sola colpa di essere nati”, di Gherardo Colombo e Liliana Segre, che proponeva una riflessione sulle leggi razziali.

Al terzo posto, con il 16,5% delle preferenze, l’analisi del testo tratto da “Nedda. Bozzetto siciliano” di Giovanni Verga.

Il 15,8% dei candidati si è cimentato con il tema della musica, a partire da un brano tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks.

Il 14% delle studentesse e degli studenti ha scelto la traccia che partiva da un passaggio del libro “Perché una Costituzione della Terra?” di Luigi Ferrajoli.

L’11,6% ha preferito quella che faceva riferimento al discorso pronunciato l’8 ottobre 2021 alla Camera dei Deputati dal Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi.

Il 2,9% delle studentesse e degli studenti ha scelto l’analisi della poesia “La via ferrata” di Giovanni Pascoli.

La traccia più scelta a livello nazionale è anche quella preferita negli Istituti tecnici (24%) e negli Istituti professionali (26,9%). Nei Licei i ragazzi hanno preferito la traccia su Verga (21,5%).

Il ministro Bianchi rassicura che “La Maturità 2022 è partita regolarmente, abbiamo assegnato tracce che consentissero a studentesse e studenti di tutti gli indirizzi di esprimere il proprio pensiero e di valorizzare il proprio percorso di studi”.


 

 

La rivista FARE L'INSEGNBANTE diretta da IVANA SUMMA , edita da Euroedizioni Torino, dopo la favorevole accoglienza dei corsi proposti lo scorso anno che hanno visto la partecipazione di numerosissimi docenti delle scuole di ogni ordine scolastico, organizza anche per il prossimo anno scolastico 2022 /2023, i seguenti corsi di formazione professionale destinati ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Nell'ottica di supportare la formazione professionale dei docenti a tutti i  partecipanti ai  corsi sarà attivato gratuitamente per l'anno scolastico 2022/2023  un abbonamento annuale on line  alla Rivista FARE L'INSEGNANTE

- Rivista bimestrale di aggiornamento culturale e professionale per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Scarica il programma dettagliato

Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato con Nota 2189 del 20 giugno 2022 che le funzioni per la presentazione delle istanze per la scelta delle sedi (Allegato G) resteranno aperte, a partire dalle ore 9.00 del 20 giugno sino alle ore 23.59 dell’11 luglio 2022, per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti, di cui all'OM 23.02.2009, n. 21, - prima fascia personale ATA a. s. 202223

La Direzione Generale per i Sistemi Informativi e la Statistica ha pubblicato un apposito avviso in SIDI e su POLIS (nota DGCASIS).

Il MI informa, inoltre, che l’aggiornamento per la scelta delle sedi per il personale inserito nelle graduatorie provinciali ad esaurimento (DD.MM. 19/04/2001 n. 75 e 24/03/2004 n. 35), mediante compilazione dell’Allegato A, avviene a cadenza triennale, in concomitanza con l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia.

Il modello di domanda (allegato G) va inviato esclusivamente tramite istanze online e per poter accedere alla procedura sulla home page del Ministero è necessario utilizzare lo SPID.


 

 

Fino al 30 giugno sarà possibile inoltrare la domanda all’INPS per l’assegno unico e universale per figli a carico, con il riconoscimento di tutti gli arretrati, calcolati a partire dal mese di marzo 2022.

Dal 1° luglio l’assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione e il pagamento sarà effettuato dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.

L’importo dell’Assegno unico, che non concorre alla formazione del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF, è determinato secondo il valore ISEE che, quindi serve per fare la domanda anche se non è obbligatorio. Chi non presenta l’ISEE (o ha ISEE pari o superiore a 40.000 euro) avrà infatti l’importo minimo (50 euro per ogni figlio) e potrà comunque presentarlo in un secondo momento.

Entro il 30 giugno la prestazione verrà conguagliata e spetteranno tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022; dal 1° luglio la prestazione viene calcolata sulla base del valore dell’indicatore al momento della presentazione dell’ISEE.

Per i figli maggiorenni fino a 21 anni, il diritto all’assegno è riconosciuto se frequenta o è iscritto:

·  alla scuola (sia pubblica che privata) di durata quinquennale (licei, istituti tecnici, istituti professionali), finalizzata al conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore;

·  a un percorso di Formazione Professionale Regionale (Centri di Formazione Professionale), a cui si accede dopo la scuola media e che normalmente ha una durata di 3 o 4 anni finalizzata a ottenere una Qualifica professionale ovvero, dopo il quarto anno, il Diploma professionale di tecnico;

·  a percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), sia pubblici che privati, a cui normalmente si accede se in possesso di diploma di scuola superiore, aventi durata annuale e con cui si consegue una specializzazione professionale di 4° livello EQF;

·  a Istituti Tecnici Superiori (ITS), di durata biennale o triennale, cui normalmente si accede con il diploma di scuola secondaria, conseguendo al termine del percorso una qualifica di “Tecnico superiore” di 5º livello EQF;

·  a un corso di laurea riconosciuto dall’ordinamento.


 

 

Con riferimento all’art. 13,comma 11, del CCNL scuola 29 novembre 2007, che recita:

L’art. 13, comma 11, del, prevede che “compatibilmente con le esigenze di servizio, il personale A.T.A. può frazionare le ferie in più periodi. La fruizione delle ferie dovrà comunque essere effettuata nel rispetto dei turni prestabiliti, assicurando al dipendente il godimento di almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo nel periodo 1 luglio-31 agosto“.

L’Aranha recentemente risposto al seguente quesito:

La scuola è tenuta ad imporre al personale ATA la fruizione nel periodo 1 luglio-31 agosto di “almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo” oppure può accettare richieste di fruizione frazionata delle ferie da parte dei lavoratori, come per esempio tutti i venerdì e lunedì dei mesi di luglio e agosto?

L’Aran in proposito rileva che dalla disposizione contrattuale si evince quanto segue:

a) occorre programmare dei turni per il godimento delle ferie;

b) nella programmazione di tali turni il dirigente scolastico deve garantire al dipendente il godimento di almeno 15 giorni di ferie continuative nel periodo 1luglio – 31 agosto;

c) il dipendente può richiedere il frazionamento delle ferie in più periodi;

d) le decisioni in merito alla possibilità di accogliere la richiesta di frazionamento vengono assunte dal dirigente scolastico che, nella sua valutazione, dovrà principalmente tener conto della compatibilità della richiesta con le esigenze di servizio.

Ne consegue che il dirigente scolastico, nel pianificare le ferie, deve contemperare le esigenze di servizio (che comunque prevalgono) con le necessità e richieste del lavoratore, il quale può chiedere di non fruire dei 15 giorni consecutivi nel periodo 1 luglio – 31 agosto. Al contrario, il datore di lavoro – in assenza di una tale richiesta – non può non garantirli.

In conclusione, l’Aran ritiene che la fruizione dei 15 gg anche in modo frazionato debba avvenire preferibilmente nel periodo 1 luglio-31 agosto, tenendo conto, comunque, delle esigenze di servizio, del rispetto dei turni prestabiliti e del fatto che agli altri dipendenti deve, comunque, essere garantita la fruizione continuativa dei 15 giorni di ferie.


 

 

MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

a cura di Rocco Callà - Maria Rosaria Tosiani - Anna Armone

Guida completa ed aggiornata su tutte le materie del concorso

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Presentazione

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Esso illustra in modo chiaro e completo tutte le materie del concorso delle quali è richiesta la conoscenza ai fini della preparazione alla prova scritta e alla prova orale.

In particolare, per il superamento della prova scritta, al fine di facilitarne l'apprendimento, i paragrafi che delimitano la trattazione dei singoli argomenti, sono stati strutturati sotto forma di domande quesito per evidenziare quelle che sono le parole chiave che verosimilmente saranno presenti nei test a risposta multipla della prova scritta.

La trattazione si giova di un criterio espositivo semplice e lineare che si sofferma sulla essenzialità degli argomenti, li chiarisce con esempi tratti anche dalla pratica amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche.

Gli argomenti sono svolti con puntuale riferimento alle vigenti disposizioni legislative, regolamentari e amministrative che presiedono alla gestione delle istituzioni scolastiche.

 

 

Indice

 

PARTE PRIMA

DIRITTO COSTITUZIONALE E DIRITTO AMMINISTRATIVO CON RIFERIMENTO AL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

 

Capitolo 1

Le fonti del diritto amministrativo

 

1) Quali sono le fonti del diritto amministrativo

2) La Costituzione rappresenta la principale fonte del diritto

3) Che cosa è la riserva di legge

4) Da chi è fatta la legge ordinaria

5) Cosa sono i decreti legislativi

6) Cosa sono i decreti legge

7) La legge regionale

8) I regolamenti

9) Le circolari amministrative

10) La prassi amministrativa

11) Le fonti ed i principi  del diritto dell'Unione europea

A) I regolamenti comunitari

B) Le direttive

C) Le decisioni

D) Le raccomandazioni e pareri

E) I principi del diritto dell'Unione europea

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

 

 

Capitolo 2

L’interpretazione della legge e degli atti amministrativi

1) L’interpretazione della legge

2) Quali sono i soggetti chiamati ad interpretare le norme giuridiche

3) I criteri d’interpretazione

4) I risultati dell’interpretazione

5) L’interpretazione analogica

6) Differenza tra l’interpretazione analogica e l’interpretazione estensiva

7) Da quando è efficace la legge

8) In che modo si possono abrogare le norme

9) Il principio d’irretroattività della legge

10) Le norme transitorie

11) L’interpretazione degli atti amministrativi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitolo 3

GLI  elementi costitutivi DELLO STATO, GLI ORGANI E LE funzioni fondamentali dello Stato

 

 

1) L’ordinamento giuridico

2) Il popolo

3) Il territorio

4) La sovranità

5) concetto di organo

6) classificazione degli organi dello stato

7) le funzioni dello stato

8) la divisione dei poteri

 

CAPITO 4

L'organizzazione della pubblica amministrazione.  Gli organi attivi dell'amministrazione diretta centrale e dell'amministrazione diretta locale - Gli Enti pubblici

 

1) Caratteri distintivi della pubblica amministrazione

2) Accentramento e decentramento amministrativo

3) Gli organi dell'amministrazione diretta centrale

4) Gli organi dell’amministrazione diretta locale

A) Il rappresentante dello stato per i rapporti con le autonomie

B) Il prefetto

C) Il sindaco come ufficiale di governo

5) Gli enti pubblici

6) Gli enti pubblici economici

7) Gli enti pubblici in forma societaria

8) Le aziende autonome

9) L'amministrazione per agenzie

10) Le  autorità amministrative indipendenti

 

Capitolo  5

LA REGIONE

1. Gli organi dell’amministrazione indiretta

2. La regione

3. Lo statuto regionale

4. La potestà legislativa

5. La potestà regolamentare

6. La potestà amministrativa

7. Il consiglio regionale

8. La giunta regionale

9. Il presidente della giunta

10. Il controllo sulle regioni

 

CAPITOLO 6

IL COMUNE

1. Gli enti locali territoriali

2. Gli elementi costitutivi del comune

3. L’istituzione di un nuovo comune e le modifiche territoriali

4. La potestà statutaria

5. Potestà regolamentare

6. Le funzioni del comune

7. Gli organi del comune

8. Il consiglio comunale

9. La giunta comunale

10. Il sindaco

11. Le circoscrizioni comunali

12. Le comunità montane

13. Le città metropolitane

14. Le unioni di comuni

 

CAPITOLO 7

LA PROVINCIA

1. Gli elementi costitutivi della provincia

2. Trasformazione e modifica delle province

3. La disciplina delle province nella legge n. 56/2014

4. Il riordino delle funzioni in precedenza esercitate dalle province

 

 

Capitolo  8

Il controllo suGLI ENTI LOCALI

1) la natura del controllo

2) il controllo sugli atti

3) il controllo sugli organi

4) i controlli interni

4) il controllo di gestione

5) i controlli  esterni sulla gestione

 

 

Capitolo 9

La funzione consultiva e gli organi dell'amministrazione consultiva

1. I caratteri della funzione consultiva

2. Il consiglio di stato

3. L’avvocatura dello stato

4. Il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro

 

Capitolo 10

La funzione di controllo e gli argani dell'amministrazione di controllo

1) La funzione dei controlli

2) Le varie forme di controllo

3) Gli atti con cui tipicamente si esercita il controllo

4) I controlli interni

5) La riforma dei controlli preventivi di legittimità della Ragioneria dello Stato e della Corte dei Conti

6) La funzione di controllo della Ragioneria Generale dello Stato

7) I controlli di legalità contabile della Ragioneria provinciale dello stato

8) I controlli esterni: La Corte dei Conti

 

 

Capitolo 11

Le situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo

1) Concetto di rapporto giuridico

2) Il diritto soggettivo

3) L’ interesse legittimo

4) Gli interessi collettivi e diffusi

5) L’interesse semplice

6) L’interesse di fatto

7) Mezzi di tutela dei diritti e degli interessi

 

Capitolo 12

Principi, caratteri e discrezionalità dell’attività amministrativa

1) Quali sono i caratteri dell’attività amministrativa

2) Quali sono i principi costituzionali dell’attività amministrativa

3) Il principio di legalità

4) Il principio di imparzialità

5) Il principio di buona amministrazione

6) Il principio di pareggio del bilancio

7) Altri principi generali sull’azione amministrativa

8) In che cosa consiste la discrezionalità amministrativa

9) I limiti del potere discrezionale

10) Il contenuto della discrezionalità

11) L’oggetto della discrezionalità

12) Distinzione tra atti discrezionali e atti vincolati

13) Tipici atti discrezionali emanati in ambito scolastico

14) I mezzi di tutela contro gli atti discrezionali

 

Capitolo 13

Il rapporto di gerarchia e la competenza degli organi amministrativi

1. Il rapporto organico

2. Il rapporto di servizio

3. Il concetto di competenza

4. Il rapporto di gerarchia

5. Il potere di direzione

6. Il trasferimento della competenza

7. La delegazione amministrativa

8. La delega dirigenziale in ambito scolastico

9. La delega di firma

10) La sostituzione

11) L’avocazione

12) I conflitti di competenza

Capitolo 14

La disciplina del silenzio amministrativo

1) Il silenzio

2) Il silenzio amministrativo e l’obbligo sancito dalla legge di concludere il procedimento

3) Il rapporto tra il silenzio inadempimento e la tutela penale prevista dall’art.328

4) La disciplina del silenzio-inadempimento

5) Disciplina del silenzio assenso e del silenzio diniego

 

Capitolo 15

Atti e provvedimenti amministrativi - Definizione, efficacia  e classificazione degli atti amministrativi

 

1) Distinzione tra atti e provvedimenti amministrativi

2) I meri atti della pubblica amministrazione

3) La classificazione degli atti amministrativi

4) Le principali categorie di provvedimenti amministrativi

5) Le concessioni

6) Le autorizzazioni

7) I provvedimenti restrittivi

8) Efficacia ed esecutività del provvedimento amministrativo

9) Efficacia retroattiva

10) Sospensione dell’esecuzione dell’atto

11) L’esecutorietà

12) I mezzi di coercizione di cui dispone la P.A.

13) Il recupero delle somme indebitamente corrisposte

14) ll fermo amministrativo

15) Il diritto di resistenza

Capitolo 16

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di giudizio

1) Premessa

2) Valutazioni

3) Decisioni

4) Pareri

5) Emanazione di pareri in ambito scolastico

6) La riforma dei pareri

Capitolo 17

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di conoscenza

1) Premessa

2) Le certificazioni

3) Natura giuridica dei certificati

4) Le certificazioni rilasciate in ambito scolastico

5) Le legalizzazioni

6) Le autenticazioni di firma e di copia

7) Documentazioni

8) Partecipazioni

9) Le comunicazioni

 

Capitolo 18

Gli atti amministrativi propulsivi

1) Gli atti propulsivi

2) Le proposte

3) Gli atti di proposta in ambito scolastico

4) Le richieste

5) Le direttive

6) Le direttive di massima impartite dal Dirigente scolastico al Direttore sga

7) Le intimazioni

Capitolo 19

La struttura degli atti amministrativi

1) Gli elementi dell’atto amministrativo

2) I requisiti dell’atto amministrativo

3) Gli elementi essenziali dell’atto amministrativo

4) La struttura formale dell’atto amministrativo

5) L’obbligo di motivare gli atti amministrativi

6) Gli elementi accidentali

Capitolo 20

Il procedimento amministrativo

1) Natura e funzione del procedimento

2) Le fasi del procedimento

3) La fase preparatoria

4) La fase istruttoria

5) La fase costitutiva

7) La riforma del procedimento amministrativo

8) Il divieto di aggravare il procedimento

9) L’obbligo di concludere il procedimento

10) Il principio del provvedimento espresso

11) Il principio della motivazione obbligatoria

12) l'obbligo di individuazione dell’unità organizzativa

13) Altri principi introdotti dalla legge n.15/2005 di modifica della legge n.241/90

14) Il responsabile del procedimento amministrativo

15) La comunicazione dell’avvio del procedimento

16) Partecipazione al procedimento amministrativo

17) Semplificazione dell’azione amministrativa

 

Capitolo 21

Gli accordi di collaborazione

1) Accordi di collaborazione

2) Gli accordi di collaborazione in ambito scolastico

3) Accordi di programma

4) Contratto di consorzio

5) Le convenzioni

6) Gli accordi di rete

 

 

 

Capitolo 22

Il diritto di accesso in ambito scolastico

 

1) Premessa. Cos’è il diritto di accesso

2) L’evoluzione del rapporto tra segretezza e trasparenza dell’azione amministrativa

3) Il principio di trasparenza nell’evoluzione dell’accesso documentale

4) I soggetti legittimati ad esercitare il diritto di accesso 168 5) L’oggetto del diritto di accesso

6) I soggetti passivi tenuti a consentire l’accesso

7) I limiti al diritto di accesso

8) I casi di esclusione previsti dall’art. 8 del regolamento governativo DPR 352/92

9) I limiti al diritto di accesso previsti per le istituzioni scolastiche

10) La tutela alla riservatezza: d.lgs. n. 196/2003, come novellato dal d.lgs n.101/2018

11) Le modalità di esercizio del diritto di accesso: l’accesso informale e l’accesso formale

12) L’accesso civico generalizzato

13) Limiti ed esclusioni dell’accesso civico generalizzato

14) Il bilanciamento di interessi contrapposti nell’accesso civico

15) Il rapporto tra l’accesso civico generalizzato e la privacy 199 16) La tutela giurisdizionale del diritto di accesso

 

Capitolo 23

La privacy in ambito scolastico

 

1) La disciplina della privacy

2) La privacy nelle istituzioni scolastiche

3) La risoluzione di alcuni casi pratici in materia di privacy nelle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto tra diritto di accesso e privacy

 

 

Capitolo 24

L’invalidità degli atti amministrativi

1) Premessa

2) La nullità dell’atto amministrativo

3) L’annullabilità dell’atto amministrativo

4) I vizi dell’atto amministrativo

5) L’incompetenza

6) La violazione di legge

7) L’eccesso di potere

8) I vizi di merito

 

Capitolo 25

La sanatoria degli atti amministrativi e l'esercizio del potere di autotutela

1) Premessa

2) La convalida

3) La ratifica

4) La sanatoria

5) Conservazione dell’atto

6. L'esercizio del potere di autotutela

7) L’annullamento d’ufficio

8) La revoca

9) L’abrogazione

10) La riforma

11) La rettifica

 

 

PARTE  SECONDA

 DIRITTO CIVILE  CON RIFERIMENTO ALLE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

 

Capitolo 1

Il diritto civile e le sue fonti

1) Quali atti o fatti sono considerate fonti del diritto nel nostro ordinamento?

2) Quali sono i caratteri tipici delle norme giuridiche?

3) I regolamenti comunitari possono essere considerati fonti di diritto

4) Nelle controversie di diritto civile può il giudice decidere in base ad una norma consuetudinaria?

5) In quali casi si può deroga al principio di irretroattività della legge?

6) Cosa s’intende per interpretazione letterale della legge?

7) In cosa consiste l’interpretazione autentica della legge?

8) In cosa consiste l’interpretazione estensiva della legge?

9) Nel nostro ordinamento è consentito il ricorso all’interpretazione analogia

 

Capitolo 2

I soggetti del diritto

1) Chi sono i soggetto di diritto?

2) Quando le persone fisiche acquistano la capacità giuridica e la capacità di agire?

3) Il soggetto prima che venga ad esistenza può essere titolare di diritti?

4) Quali sono le cause che costituiscono una limitazione alla capacità di agire del soggetto?

5) Una persona maggiore di età e sana di mente, può trovarsi, per qualsiasi causa, anche transitoria, in uno stato di incapacità di intendere o di volere al momento in cui compie un atto giuridico. Si tratta della cosiddetta incapacità naturale

6) In quali casi si può ricorrere alla figura dell’amministratore di sostegno?

7) Cosa s’intende per “persona giuridica”?

8) In che modo le associazioni acquistano la personalità giuridica?

9) Quali sono gli elementi costitutivi delle persone giuridiche:

10) Le fondazioni possono essere costituita anche per testamento?

11) Qual è la sede della persona?

 

 

 

 

Capitolo 3

Gli atti giuridici

1) Che cosa è il negozio giuridico

2) La classificazione dei negozi giuridici

3) Di quali elementi risulta costituito un negozio giuridico?

4) Quali sono considerati elementi essenziali del negozio giuridico

5) Quando ricorre la figura della riserva mentale e della simulazione del negozio giuridico

6) Quali sono i vizi della volontà del negozio giuridico

7) Che cosa è il negozio in frode alla legge

8) Quali sono gli elementi accidentali del negozio giuridico

 

Capitolo 4

I diritti di obbligazione

1) Il diritto di obbligazione

2) Che cosa sono le obbligazioni naturali e come sono tutelate dal codice civile

3) Nel nostro ordinamento quali sono considerate fonti delle obbligazioni

4) Le obbligazioni solidali

5) Le obbligazioni indivisibili

6) Le obbligazioni alternative

7) Le obbligazioni pecuniarie

8) Qual è il modo normale di estinzione delle obbligazioni

9) Se un soggetto ha più debiti della medesima specie verso una stessa persona a chi spetta decidere in ordine all’imputazione del pagamento?

10) L’adempimento delle obbligazioni per essere valido è obbligatorio che venga eseguito personalmente dal debitore?

11) Il debitore è sempre obbligato ad eseguire per intero la prestazione

12) Quando tra debitore e creditore si hanno reciproci rapporti di debito e credito può essere operata la compensazione

13) Un modo di estinzione dell’obbligazioni senza che vi sia soddisfacimento del creditore è rappresentato dalla impossibilità sopravvenuta dell’adempimento

14) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per confusione

15) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per remissione

16) La novazione è una causa di estinzione dell’obbligazione

17) Quando si verifica la costituzione in mora del debitore

18) Quali sono gli effetti della costituzione in mora del debitore

19) Quando si verifica la costituzione in mora del creditore

20) Nel caso di inadempimento volontario dell’obbligazione il debitore deve risarcire il danno

21) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al debitore

22) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al creditore

23) Che cosa è il pegno

24) L’ipoteca è un diritto reale di garanzia

25) Costituisce causa normale di estinzione dell’ipoteca

26) Che cosa è il privilegio

27) Che cosa è la fideiussione

28) Quali sono i mezzi di rafforzamento delle ragioni del creditore

29) Qual è la funzione dell’azione revocatoria

30) In cosa consiste l’azione di arricchimento senza causa

31) La gestione di affari altrui è una fonte autonoma di obbligazioni

32) Nel caso di indebito pagamento l’azione di ripetizione è sempre ammessa

 

 

Capitolo 5

I contratti

1) Che cosa è il contratto

2) Quali sono i requisiti del contratto

3) Nel nostro ordinamento è riconosciuto alle parti la libertà di concludere contratti atipici?

4) Secondo l’art.1337 del codice civile le parti durante la fase delle trattative si devono comportare secondo buona fede

5) Quali sono gli elementi accidentali tipici del contratto

6) Che cosa è il contratto preliminare

7) Quando può essere richiesta la risoluzione del contratto

8) Quando può essere domandata la rescissione del contratto

9) Il recesso dal contratto

10) Il divieto del rinnovo tacito dei contratti

11) L’interpretazione del contratto

 

Capitolo  6

LA DISCIPLINA DEI SINGOLI CONTRATTI  PIU' FREQUENTI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1) Premessa

2) Il contratto di compravendita di beni  mobili e immobili

3) Il contratto di vendita di beni  e servizi prodotti dall‘istituzione scolastica

4) Il contratto di vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili

5) La permuta

6) Il contratto di locazione

7) Il contratto di comodato

8) Il contratto di mutuo

9) Concessione in uso temporaneo e precario dell'edificio scolastico

10) La concessione di beni in uso gratuito

11)  La concessione in uso di siti informatici

12)  I contratti di sponsorizzazione

13) I contratti di locazione finanziaria

14) Contratto di appalto  per la manutenzione  degli edifici scolastici

15)  I contratti di prestazione d'opera per l'arricchimento dell'offerta formativa

16) I contratti di  assicurazione

17 ) Gli accordi di rete

18) Le fondazioni

19) Donazioni, eredità, legati

 

 

Capitolo 7

La rappresentanza

 

1) In quali casi si ha la figura della rappresentanza

2)  La rappresentanza legalee la  rappresentanza volontaria

3) In quali negozi giuridici non è ammessa la rappresentanza volontaria

4) La procura è il negozio con il quale  si conferisce  il potere di rappresentarla

5) Quando si ha la figura del falso rappresentante?

6) Il mandato presuppone la rappresentanza

7)  La capacità del rappresentato e del rappresentante

 

Capitolo 8

Estinzione dei diritti attraverso gli istituti della prescrizione e della decadenza

1) Che cosa è la prescrizione

2) in quanti anni si compie la prescrizione ordinaria

3) In quanto tempo si prescrivono le rate di stipendio e tutti gli assegni che lo compongono

4) I diritti patrimoniali vantati da persone o Enti nei confronti della P.A. derivanti da contratti di appalto, forniture di beni e servizi etc... in quanto tempo si prescrivono

5) Per i diritti reali il termine normale di prescrizione è stabilito

6) La decadenza

Capitolo 9

La responsabilità derivante da fatto illecito

1) Quando si ha la responsabilità per fatto illecito

2) Quali elementi sono necessari per la sussistenza della responsabilità per fatto illecito

3) Il risarcimento del danno

Capitolo 10

La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione

1) Quando la pubblica amministrazione incorre nella responsabilità contrattuale

2) Quali sono i mezzi per la risoluzione delle controversie contrattuali

3) Quale soluzione possono trovare le controversie contrattuali

 

 

 

PARTE TERZA

LA RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E DEL DIRETTORE SGA

 

Capitolo 1

La responsabilità penale  del dipendente pubblico

1) La responsabilità penale del dipendente pubblico: Premessa

2) La nozione di pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio

3) La legge penale e genesi della fattispecie penale: il principio di legalità ed i suoi corollari.

4. Il concetto di legge.

5. La normativa comunitaria

6. Il principio di tassatività

7. Le norme in bianco.

8. Il divieto di analogia

9) I limiti all'applicazione della legge penale: temporali, spaziali, personali.

10) Analisi  sistematica del reato

11) Le forme di manifestazione del reato: il tentativo di reato, il concorso di persone e il concorso di reati.

12. La problematica della pena e il sistema sanzionatorio vigente.

 

Capitolo 2

I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione

1) I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione. Premessa

2.Peculato (art.314 cod. pen.)

3. Concussione (art 317 cod.pen)

4. Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 e 319 cod. pen)

5. Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)

6. Abuso d’ufficio (art 323 cod. pen.)

7. Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio (art 326 cod. pen.)

8. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 cod. pen.)

9. Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità (art. 340 C.P.)

10.Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)

11.L'omessa denuncia di reato (art. 361)

 

Capitolo  3

LA  RESPONSABILITA' CIVILE, AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1. Concetto e fondamento giuridico della responsabilità

2) La responsabilità disciplinare

3) La responsabilità patrimoniale

4) La responsabilità amministrativa e l’azione di rivalsa dell’amministrazione

5) Le caratteristiche della responsabilità amministrativa

6) Principi applicabili alla responsabilità amministrativa verso l’amministrazione

7) La responsabilità contabile

8) La responsabilità civile verso i terzi

9) La responsabilità degli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

 

 

CAPITOLO  4

I CONTROLLI INTERNI DELLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO E DEI REVISORI DEI CONTI

1)  La riforma dei controlli interni

2) Il controllo di regolarità amministrativa e contabile

3) Le modifiche al controllo preventivo

4) Le modifiche al controllo successivo

5)  Le modalità di trasmissione  degli atti assoggettati al controllo

6)  Le risultanze del controllo

7)  Il  controllo interno dei revisori dei conti nelle istituzioni scolastiche

 

CAPITOLO  5

LA GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA CONTABILE

1) Le funzioni della Corte dei Conti

2) Il giudizio di responsabilità

3) Obbligo di denuncia di danno erariale alla Corte dei Conti

4) Recupero di somme a seguito di condanna della corte dei conti

 

 

 

 

 

PARTE QUARTA

CONTABILITÀ PUBBLICA, GESTIONE AMMINISTRATIVE E CONTABILE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

 

 

Capitolo 1

 Profili generali del bilancio dello stato

1) Elementi di contabilità di stato. Premessa

2) Le fonti normative della contabilità pubblica

3) Il bilancio dello Stato

4) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

 5) Le principali tipologie di bilancio

6) I principi del bilancio pubblico

 7) La riforma del bilancio dello Stato di cui alla legge 196/2009 e successive modificazioni ed integrazioni

 8) La programmazione economica e finanziaria e i suoi strumenti

9) Il Documento di economia e finanza (DEF)

10) La Manovra di finanza pubblica

11) Il bilancio annuale di previsione: formazione e approvazione, copertura finanziaria, esercizio provvisorio, assestamento e variazioni di bilancio 690

12) II bilancio pluriennale

13) Il bilancio consuntivo: il rendiconto generale dello stato

 

Capitolo 2

La programmazione finanziaria delle istituzioni scolastiche

 

1) La riforma delle istituzioni scolastiche e il potenziamento dell’autonomia scolastica

2) L’autonomia scolastica

3) L’autonomia funzionale

4) L’autonomia didattica

5) Il Piano triennale dell’Offerta Formativa

 6) L’autonomia contabile

7) L’autonomia finanziaria

8) Il passaggio dal Bilancio di previsione al programma annuale

9) Il PTOF e la programmazione finanziaria

 10) L’attività progettuale

11) Deliberazione del progetto e quantificazione della spesa

12) La programmazione strategica

 

Capitolo 3

La redazione del programma annuale

1) Le caratteristiche del programma annuale

 2) I principi contabili a cui deve uniformarsi il programma annuale

3) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

4) La struttura del programma annuale

5) La classificazione delle entrate

6) La classificazione delle spese

 7) La formazione del programma annuale

8) La gestione delle attività economiche

 9) Il riepilogo per conti economici

10) Approvazione del programma annuale

 11) La relazione del Dirigente scolastico

12) Il parere del Collegio dei Revisori

13) L’esercizio provvisorio

 

Capitolo 4

La gestione del programma annuale

1) La gestione del programma annuale

 2) Le fasi di accertamento delle entrate

3) Le reversali d’incasso

4) La fase d’assunzione degli impegni di spesa

5) I mandati di pagamento

 6) Pagamenti con carta di credito

7) Il piano dei conti

8) Le partite di giro

9) Gestione del fondo Minute spese

 10) Gestione del fondo di riserva

11) Verifiche, modifiche e assestamento al programma annuale

12) Le variazioni al programma annuale che possono essere effettuate direttamente dal dirigente scolastico

13) Le variazioni al programma annuale che richiedono la deliberazione del Consiglio d’istituto

14) L’assestamento del programma annuale

 

Capitolo 5

Il servizio di cassa e le scritture contabili obbligatorie

1) Il servizio di cassa

2) Le gestione contabile con il sistema di tesoreria unica

3) Le scritture contabili obbligatorie

4) Il giornale di cassa

 5) Il partitario delle entrate

 6) Il partitario delle spese

7) Registro conto corrente postale

8) Il registro delle fatture

9) Modalità della tenuta dei registri contabili

Capitolo 6

La rendicontazione

1) Il conto consuntivo

2) Il conto finanziario (o conto consuntivo)

3) Il conto patrimoniale

 4) Gli allegati al conto consuntivo

5) Il rendiconto di progetto/attività - Modello I

6) La situazione amministrativa definitiva - Modello J

7) Elenco dei residui attivi e passivi - Modello L

8) Il prospetto spese per il personale - Modello M

 9) Il riepilogo per tipologia di spesa - Modello N

10) Formazione del conto consuntivo

11) Approvazione del conto consuntivo

12) Relazione del Direttore SGA al conto consuntivo

 13) Il parere dei revisori

Capitolo  7

L’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

1) L’autonomia contrattuale delle istituzioni scolastiche

2) Quali sono i limiti dell’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

3) La ripartizione della competenza in materia negoziale tra il dirigente scolastico e il consiglio d’istituto 801

4) La programmazione degli acquisti

5) Che cosa acquistare e quanto acquistare

6) Determinazione del valore del contratto

7) Le procedure di scelta del contraente

 8) Le procedure di gara disciplinate dal codice dei contratti pubblici a cui possono fare riferimento le istituzioni scolastiche

9) La scelta del contraente mediante sistemi telematici 810 10) Le fasi in cui si articola il procedimento contrattuale

11) La determinazione a contrarre

12) L’invito a partecipare alla gara

13) Le modalità di presentazione delle offerte da parte delle ditte fornitrici

14) I criteri di aggiudicazione della gara

15) Il procedimento di aggiudicazione della gara

16) Conclusione e stipula del contratto

17) La forma che possono assumere i contratti delle istituzioni scolastiche

18) La digitalizzazione delle procedure di aggiudicazione

19)  Pubblicità e diritto di accesso agli atti delle procedure contrattuali

20)  Esecuzione del contratto e gestione delle principali clausole contrattuali

21) Adempimenti relativi agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla stipula dei contratti pubblici

22) Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

 

Capitolo 8

La gestione patrimoniale delle istituzioni scolastiche

1) Finalità e composizione del patrimonio degli enti pubblici

2) Le principali distinzioni dei beni che vengono fatte dal codice civile

3) La composizione del patrimonio delle istituzioni scolastiche

4) L’amministrazione dei beni patrimoniali delle istituzioni scolastiche

5) Le opere dell’ingegno

6) La proprietà industriale

7) Uso temporaneo e precario dell’edificio scolastico

8) Manutenzione degli edifici scolastici

 

Capitolo 9

L’inventario e le variazioni inventariali

1) L’inventario

2) Il raccordo degli inventari con il conto patrimoniale

3) La vigilanza e custodia dei beni patrimoniali

4) La ricognizione e le variazioni alla consistenza patrimoniale

5) Il discarico dei beni dall’inventario

6) La cessione di beni ad altre istituzioni scolastiche o altri enti pubblici

7) La cessione mediante permuta dei beni mobili

 

 

 

 

 

PARTE QUINTA

DIRITTO DEL LAVORO CON RIFERIMENTO AL PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO

Capitolo 1 - La libertà ed i diritti di natura sindacale

1) I diritti di natura sindacale

2) Il diritto di affissione

3) Il diritto di assemblea

4) Distacchi sindacali del personale scolastico

5) L’aspettativa per motivi sindacali del personale scolastico

6) I permessi retribuiti per motivi sindacali del personale scolastico

7) I permessi sindacali per le riunioni degli organismi direttivi statutari

8) Il diritto di sciopero

9) L’attività antisindacale

 

Capitolo 2 - Il contratto collettivo di lavoro di diritto privato 459

1) In cosa consiste il contratto collettivo di lavoro di diritto comune

2) La disciplina del contratto collettivo secondo la Costituzione

3) La rappresentatività sindacale ai fini della stipula del contratto collettivo di lavoro

4) Il contratto collettivo di diritto comune 460

5) Quali sono le fasi procedurali di stipula del contratto collettivo?

6) Il rapporto tra contratto collettivo e legge

7) Il rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale?

8) L’efficacia soggettiva dei contratti collettivi

9) Estensione del contratto collettivo ai non iscritti al sindacato

 

 Capitolo 3 - Il rapporto di lavoro subordinato

1) In cosa consiste il rapporto di lavoro subordinato

 2) La differenza tra lavoro autonomo e lavoro subordinato

3) Quali sono i requisiti del contratto di lavoro subordinato

4) In cosa consiste il patto di prova

5) Quali sono le cause di invalidità del contratto di lavoro

6) I diritti e doveri del lavoratore che discendono dal contratto di lavoro

 7) Il potere direttivo del datore di lavoro

8) Il potere disciplinare del datore di lavoro

9) Mansioni e demansionamento

10) Il contratto di apprendistato

11) Il rapporto di lavoro a tempo parziale

12) Il rapporto di lavoro a tempo determinato

13) Il trattamento di fine rapporto TFR

Capitolo 4

- Il rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione

1) L’evoluzione storica del rapporto di pubblico impiego: in particolare la privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

2) Il processo di privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

3) Profili evolutivi della disciplina del pubblico impiego: in particolare il D.L.vo n.150/2009 la c.d. riforma Brunetta

4) La Legge delega n.124/2015, c.d. riforma Renzi-Madia

 5) Accesso al pubblico impiego e organizzazione degli uffici

6) La dirigenza pubblica

 

Capitolo 5

Le fonti del pubblico impiego e la contrattazione collettiva

1) Le fonti della contrattazione collettiva

2) I comparti di contrattazione collettiva

3) Le nuove regole sulla contrattazione collettiva e integrativa alla luce del D.L.vo n.75/2017

4) La contrattazione integrativa

5) L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN)

6) Le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative

7) Interpretazione autentica del contratto collettivo

8) Efficacia dei contratti

9) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

 

Capitolo 6

Le controversie individuali di lavoro attinenti il rapporto di pubblico impiego e l’istituto della conciliazione extragiudiziale

1) Ripartizione della competenza tra giudice amministrativo e giudice del lavoro

2) Le controversie inerenti l’assunzione al lavoro

3) Le controversie relative all’indennità di fine rapporto

4) Le controversie inerenti la repressione della condotta antisindacale

5) Le controversie relative agli incarichi dirigenziali

 6) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

7) Le procedure deflattive del contenzioso

8) Modalità di svolgimento della conciliazione

9) Il potere di conciliare

10) Responsabilità amministrativa nella decisione conciliativa

11) Conciliazione presso la direzione provinciale del lavoro

12) Il valore del verbale di conciliazione

 

 Capitolo 7

 Il ricorso al giudice del lavoro

1) Controversie in materia di rapporto di lavoro

2) Presentazione del ricorso al giudice dl lavoro

3) La costituzione in giudizio dell’Amministrazione

4) Intervento dell’ARAN nelle controversie relative ai rapporti di lavoro

 5) Le questioni pregiudiziali che possono essere rilevate dalle parti

6) I poteri di istruzione di cui dispone il giudice del lavoro

7) Questioni particolari che investono il processo

8) Istruzione del processo

9) Emanazione della sentenza

10) Le sentenze di condanna che il giudice del lavoro può emettere nei confronti della Pubblica Amministrazione

11) La tutela cautelare

12) Il provvedimento ex art.700 cpc

13) Le spese di giudizio

14) Arbitrato

 

 

PARTE SESTA

ORDINAMENTO, GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E STATO GIURIDICO DEL PERSONALE

Capitolo 1

L’organizzazione amministrativa del Ministero dell’Istruzione

1) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica centrale

2) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica periferica

3) Il corpo ispettivo

4) L’istituzione scolastica autonoma e la gestione dell’offerta formativa

5) Le competenze delle autonomie territoriali in materia di istruzione

6) L’Invalsi e l’Indire

Capitolo 2

Gli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

1) Gli organi di gestione dell’istituzione scolastica

2) Il Dirigente scolastico

3) Il Direttore SGA

4) Il Consiglio d’istituto

5) Contenuto e forma delle deliberazioni  collegiali

6) Il Procedimento per l'adozione delle deliberazione del consiglio d'istituto

7) Il Consiglio di classe

8) Il collegio dei docenti

9)Modalità d'adozione delle deliberazione del Collegio docenti

10) La Giunta esecutiva

11. Il consiglio di intersezione

12. Il comitato per la valutazione del servizio

13. Gli organi collegiali territoriali

14. Responsabilità e ricorsi avverso le deliberazioni collegiali

 

Capitolo 3

Il sistema di istruzione e formazione

1) La scuola nella Costituzione

2) L’ordinamento scolastico italiano

3) La formazione delle classi

4) La scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione

5) Il secondo ciclo di istruzione

6. La formazione professionale e l’apprendistato

7. L’istruzione post secondaria

8) L’istruzione degli adulti

9) La scuola dell’inclusione delle disabilità e dell’integrazione multiculturale

10.  L'obbligo scolastico

11.  I diritti e i doveri dentro la scuola

12. La responsabilità disciplinare degli alunni

 

 

 

CAPITOLO 4

Il sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione

 

1) Il Sistema Nazionale di Valutazione. Premessa

2) Finalità ed obiettivi della valutazione

3) Il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto di autovalutazione

5) Il piano di miglioramento

6) La valutazione esterna delle scuole

7) Il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici

8) La valutazione dei docenti

 

 

 

CAPITOLO   5                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

La valutazione degli alunni

 

1. La valutazione degli alunni. Premessa

2. Validità dell’anno scolastico

3. La trasparenza nella valutazione: la pubblicazione dei risultati

4. La valutazione degli apprendimenti nel primo ciclo

A) La scuola primaria

B) La scuola secondaria di primo grado

5) La valutazione degli apprendimenti nella scuola secondaria di secondo grado

6. La valutazione degli alunni con disabilità e con DSA

7. Gli esami di stato nella scuola secondaria di primo grado

8. Gli esami di stato nella scuola secondaria di secondo grado

 

 

Capitolo  6

La riforma della scuola e legge n. 107/2015

1) Le finalità delle legge

2) Gli obiettivi

3) Gli strumenti

4) Il rafforzamento dei poteri del dirigente scolastico

5) Scelta dei collaboratori

6) Valutazione dei dirigenti

 7) Reti di scuole e servizi per le scuole

8) Portale unico dei dati della scuola

9) Fondo per il funzionamento della scuola 

10) Erogazioni liberali

Capitolo 7

La scuola e i Fondi Strutturali Europei

 

1) Cosa sono i Fondi Strutturali Europei?

2) Le missioni dei due fondi strutturali

3) Presentazione del PON Scuola 2014-20

4)  Procedure di attivazione: dalla procedura operativa alla lettera di assegnazione e conferma

5) I soggetti e gli attori coinvolti

 

 

 

Capitolo 8

L’ufficio di segreteria, archivio e protocollo, scuola trasparente e digitale

1) L’ufficio di segreteria

2) Gestione della corrispondenza

3) Il protocollo informatico

4) L’autocertificazione

5) La de-certificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione

 6) L’amministrazione digitale

 

Capitolo  9

L’organizzazione della sicurezza nella scuola

 1) La sicurezza nella scuola

2) I destinatari della tutela sulla sicurezza

3) Il datore di lavoro nella scuola

4) Gli obblighi del dirigente scolastico

5) Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

6) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

 

 

Capitolo 10

Il rapporto di lavoro del personale scolastico

1) Premessa. Le figure che operano nella scuola

2) La funzione docente

3) Le funzioni del personale ATA

4) La costituzione del rapporto di lavoro

 5) Il personale supplente

 6) Periodo di prova e anno di formazione del personale docente

7) Periodo di prova personale amministrativo

8) I doveri del personale scolastico

9) La responsabilità disciplinare del personale scolastico

10) I diritti dell’impiegato

11) Congedi ed assenze del personale docente ed amministrativo

12. Il diritto al trattamento giuridico di carriera

13) Cause di risoluzione del rapporto di lavoro

14) Il trattamento di fine rapporto

 

 

Capitolo 11

La gestione delle relazioni sindacali e la contrattazione integrativa a livello delle istituzioni scolastiche

1) Il sistema delle relazioni sindacali

2) La contrattazione integrativa d’istituto

 3) Le nuove regole in materia di contrattazione collettiva e integrativa

4) Le materie di contrattazione integrativa

5) Composizione delle delegazioni di parte pubblica e di parte sindacale

6) Modalità e tempi della contrattazione integrativa

7) Validità della sottoscrizione dei contratti integrativi

8) La mancata firma del contratto

9) L’adozione di atti unilaterali da parte dell’amministrazione

10) Il controllo sulla contrattazione

11) La comunicazione dell’accordo

12) Le relazioni che accompagnano il contratto d’istituto

 

 

 

PARTE SETTIMA

 

IL CONTENZIOSO IN AMBITO SCOLASTICO

 

Capitolo 1

Il contenzioso nella scuola

1) Le controversie delle istituzioni scolastiche

2) La legittimazione processuale dei Dirigenti scolastici

3. Le funzioni del dirigente scolastico nel tentativo di conciliazione

4. La legittimazione passiva del Dirigente scolastico.

5. Il patrocinio difensivo dell’Avvocatura dello Stato.

6. Il patrocinio difensivo dell’amministrazione scolastica.

7) Controversie relative alla richiesta di risarcimento danni da parte degli alunni per incidenti avvenuti durante l’attività didattica

8) Rapporto all’avvocatura dello stato in ordine alle citazioni in giudizio per il risarcimento dei danni causati da infortunio

9) Transazioni extragiudiziali per il risarcimento dei danni causati da infortunio

10) Costituzione in mora dei presunti responsabili degli infortuni

11) Controversie relative alla richiesta risarcimento danni subiti dall’amministrazione, in conseguenza dell’illecito del terzo che per incidente stradale abbia impedito al dipendente di prestare la propria attività lavorativa

12) Controversie sulla responsabilità contrattuale delle istituzioni scolastiche

13) Controversie relative alla valutazione degli alunni

14) Controversie in materia di diritto di accesso agli atti amministrativi

15) Controversie relative al contenzioso disciplinare degli alunni

16) Controversie in materia di sanzioni disciplinari del personale dipendente

 

Capitolo 2

I ricorsi amministrativi

1) La tutela amministrativa

2) Varie specie di ricorsi

3) Decisione del “reclamo” previsto dall’art.14 del DPR n.275/99

4) Procedura per la decisione dei ricorsi

5) Il ricorso gerarchico

6) Il ricorso in opposizione

7) Il ricorso straordinario al Capo dello Stato

Capitolo 3

Il ricorso ai tribunali amministrativi regionali

1) La tutela giurisdizionale amministrativa

2) Istituzione dei Tribunali Amministrativi regionali

3) La competenza generale di legittimità

4) Gli atti impugnabili

5) Rapporto tra ricorso gerarchico e ricorso giurisdizionale

6) I motivi del ricorso

7) La competenza esclusiva

8) La competenza di merito

9) Le azioni di cognizione proponibili in sede di giurisdizione amministrativa

10) Il giudizio di ottemperanza

11) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al TAR

 

Capitolo 4

Il ricorso al Consiglio di Stato

1) Premessa

2) Composizione

3) Termini per la presentazione del ricorso

4) Oggetto del ricorso al Consiglio di Stato

5) Sospensione delle sentenze dei TAR

6) Atti impugnabili

7) Caratteri del giudizio di appello

8) Decisione del ricorso

9) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al Consiglio di Stato

10) I rimedi contro le sentenze dei TAR e del Consiglio di Stato

 


 

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