Ultime notizie

Rivista trimestrale di

SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA

In questo numero:

Editorialedi Anna Armone -  La valutazione ai tempi del coronavirus

Raffaele Iosa  - L’iclusione in comune

Renato Loiero  - Emergenza covid-19: gli interventi normativi nel settore scolastico

Francesco G. Nuzzaci  - Dalla fase emergenziale alla fase quasi-strutturale della didattica a distanza: l’an, l’id e il quomodo

Vanna Maria Monducci  - Didattica a distanza: opportunità per una didattica nuova d

Federica Marotta -  La flessibilità normativa del limite minimo di frequenza: la decisione del T.A.R. Puglia - Sezione II - n. 233

Nicoletta Tomba -  L’ “incoronamento” del digitale

Adriano Cecconi -  La revisione legale dei conti delle istituzioni scolastiche

Giuseppe Zavettieri -  Ruolo, funzioni e responsabilità del personale docente

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA  a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Antonio Di Lello - Gli Esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione (maturità) per l’anno scolastico 2019/2020

(O.M. n. 10 del 16 maggio 2020)

Gianluca Dradi - Sintesi delle operazioni connesse con lo svolgimento degli esame di stato

(O.M. n. 10 del 16 maggio 2020)

Silvia Giannone - Coronavirus: le ripercussioni sullo svolgimento degli esami di maturità. Misure urgenti adottate dal Governo e dal Ministero dell’Istruzione

Marco Saccucci e Sabrina Morrea - Vademecum scrutini ed Esami conclusivi del Primo ciclo di istruzione

Stefano Callà - Le misure adottate per la scuola dal c.d. decreto rilancio

Salvatore Argenta - Obbligo di adesione a PAGO PA

Sandro Valente - Il punto sulle Note del Miur in tema di proroga dei contratti di supplenza breve

Sandro Valente - La privacy nella conclusione dell’anno scolastico

 

L'INFORMAZIONE

Adozioni libri di testo anno scolastico 2020/2021: pubblicata l’ordinanza ministeriale

Emanato il Decreto e le tabelle sulle dotazioni organiche del personale ATA

Autorizzate le proroghe delle supplenze dei contratti del personale ATA

Comandi personale docente e dirigente a.s. 2020-2021

Pubblicato il decreto ministeriale sulle immissioni in ruolo dei posti quota 100

Emanato il bando per la graduatoria nazionale per l’internalizzazione lavoratori ex LSU e appalti storici

Sottoscritto Protocollo d’intesa per garantire la massima sicurezza per la maturità in presenza

Supplenze prorogate al 31 agosto


 

Argomenti:

Michela Lella-La scuola non c’è più

Angelo Orsingher-Cosa resterà dell’autonomia scolastica dopo il coronavirus?

Carmelo Febbe-Vent’anni di autonomia, CCNL, Covid-19, smart working

Annalisa Frigenti-SMART WORKING: il futuro della pa? vantaggi, ricadute sulla qualità, rinnovata leadership del dirigenti

Antonio Di Lello-Periodo di formazione e di prova (Quarta parte)

Luciana Petrucci Ciaschini-Decreti di riconoscimento servizi tramite SIDI (Quarta parte)

Maria Rosaria Tosiani-Valutazione dei servizi prestati nelle scuole paritarie ai fini della carriera del personale scolastico

C. Febbe e A. Orsingher-Verifiche e modifiche al programma annuale 

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore - Utile ai fini pensionistici la maternità in assenza di rapporto di lavoro

PAROLE CHIAVE... a cura di Stefano Callà - Il docente come pubblico ufficiale ha l’obbligo di denunciare un reato?

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti - Lo smart working e la centralità ignorata del personale ata

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti- Bene la scuola nell’emergenza, ma deve “recuperare”

Michela Lella- Oltre l’aula: riflessioni sulla didattica a distanza

Annalisa Frigenti- Dalla scuola “locus” di presenza fisica alla didattica a distanza

Gabriella Scaturro - Didattica a distanza: “fare scuola”, ma “non a scuola”, al tempo del coronavirus

Samuele Giombi- In margine alla didattica a distanza: una prima valutazione problematica e alcuni interrogativi aperti

Michele Di Filippo- L’educazione civica: nomen omen?

Rossella De Luca - “Universal Design Learning” per una didattica a distanza inclusiva

Filippo Cancellieri- Didattiche difensive

Angelo Muratore- La verifica del programma annuale nel nuovo regolamento n. 129/2018

Antonietta Di Martino- Inserto sicurezza:Lavoratori e soggetti equiparati

 

Rubriche

I CPA A cura di ... Ada Maurizio - Didattica a distanza in carcere: oltre l’emergenza

#SPORTELLOASSICURATIVOA cura di ... Vincenzo Casella

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro

Parole strane corrono tra i banchi di scuola. Come ‘blockchain’

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

Rimettere al centro l’inclusione, paradigma dell’identità della scuola


 

GUIDA  COMPLETA AI CONCORSI ORDINARI E STRAORDINARI DEI DOCENTI DELLE SCUOLE  DI OGNI ORDINE E GRADO

A cura di Ivana Summa con contributi di Anna Armone e Loredana De Simone

Avvertenze generali per tutte le classi di concorso:  competenze psico-pedagogiche e metodologie didattiche progettazione curricolare delle discipline  Legislazione scolastica

Il testo è corredato con esercitazioni di test a risposta multipla di logica, comprensione del testo, competenze didattico/metodologiche  e legislazione scolastica

Pag. 380- € 30,00 (aggiungere 4,00 euro di spese di spedizione con corriere SDA)

Questa guida costituisce uno strumento di studio per la preparazione alle prove del Concorso Ordinario e straordinario,  perché tratta in modo completo e approfondito le principali tematiche del programma di esame  contenuto nelle Avvertenze generali riferite a tutte le classi di concorso, ivi comprese infanzia e primaria.

La Casa Editrice EUROEDIZIONI TORINO propone un Corso  on line in modalità webinar di preparazione  al CONCORSO ordinario e straordinario  docenti finalizzato al superamento delle  prove di preselezione e delle prove scritte

Costo del corso completo 250,00 euro, che comprende:

- un corso di 45 video lezioni per la preparazione di base, 100,00 euro

- Un corso di 25 webinar specifici  per il superamento delle prove d'esame, 120,00 euro

- 4 testi specifici a completamento della preparazione di seguito descritti, 70,00 euro

Argomenti:

Michela Lella -Coronavirus: i giorni della mia scuola

Andrea Leonzio -La didattica a distanza

Antonio Di Lello -Periodo di formazione e di prova

Maria Rosaria Tosiani - Il Conto Consuntivo 2019 - Modalità di predisposizione

Schema di relazione al conto consuntivo

Maria Rosaria Tosiani -La ricostruzione della carriera del personale scolastico a seguito di sentenza -Schema provvedimento di ricostruzione della carriera al personale ATA -Schema di provvedimento di ricostruzione della carriera al personale docente

 

Rubriche:

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore -Il rientro anticipato del titolare non dà luogo alla revoca della supplenza

PAROLE CHIAVE... a cura di Stefano Callà

L’immissione in ruolo del precario con 3 anni di servizio neutralizza la pretesa risarcitoria

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti

Tra l’ascolto e la parola abita il pensiero

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

DIRIGERE LA SCUOLA N.4/2020

Editoriale di Vittorio Venuti  - Dal Coronavirus alla scuola del futuro

Un aspetto sta emergendo con sempre più chiarezza da questo tormentato periodo dominato dalla mistificante apparenza del coronavirus, un potenziale infinito racchiuso nel granello che invade e devasta l’umano anche oltre l’ordine fisico, ma che con l’umano gareggia per la sua stessa fine. Da qui, dalla sfida si diparte l’opportunità, dalla sfida e dalle coniugazioni che sta costringendo ad elaborare per contenerne gli effetti, dalle azioni messe in campo, che vanno oltre il contenimento della devastazione e la cura del contingente per avviare percorsi di ricerca e sperimentazione i cui esiti si faranno apprezzare nella contemporaneità ma proietteranno altre traiettorie di conoscenza, altre intenzioni progettuali, altri versanti relazionali, pedagogici e didattici. Strano a dirsi! ma il coronavirus ci sta forzando verso la prospettiva di un cambiamento radicale proprio ponendoci davanti alla nostra fragilità di essere umani e di collettività bellamente giocherellanti sul declivio dello smarrimento valoriale e dell’incanto di un superfluo orchestrato e reso indispensabile ad arte da accattivanti e profittevoli giochi di luci colorate e pixel.

Editoriale di... Vittorio Venuti - Dal Coronavirus alla scuola del futuro -

Michela Lella - Dirigere la scuola a distanza

Filippo Cancellieri - Rischi e opportunità della tele-didattica

Pasquale Annese - Come gestire le procedure di gara semplificate ai tempi del CORONA VIRUS

Damiano Verda - Informatica come linguaggio

Paolo Pieri - Scuola in sicura: La sicurezza desolata

Michele Di Filippo - L’educazione economica e finanziaria: nuovi scenari

Luciano Lelli - Il perseguimento di competenze: innovazione epocale o mitologismotranseunte?

 

RUBRICHE

Lettera: A.N.Co.Di.S.- Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici

I CPA A cura di ... Ada Maurizio - I cpia e la didattica on line

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro - L’Educazione ... ai tempi della Brexit

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

La didattica a distanza, una didattica che viene da lontano

GIURISPRUDENZA SCOLASTICAA cura di ... Rosanna Visocchi

Responsabilità amministrativo - contabile del Dirigente scolastico in un caso di mobbing. Le regole della prescrizione

Domanda: La recente circolare INAIL in relazione al Covid-19 equipara l’infezione all’infortunio e conseguentemente fa scattare la piena tutela dell’INAIL, come per gli altri infortuni o malattie, già a partire dal periodo di quarantena. Anche la società assicuratrice, con la quale la scuola ha stipulato il contratto, riconosce il contagio da Covid-19 come infortunio?

Il Decreto “Cura Italia” all'Art.42 comma 2, equipara il contagio da Covid-19, in occasione di lavoro, ad infortunio sul luogo di lavoro e pertanto assoggettato all’assicurazione obbligatoria di cui al D.P.R. 1124/1965 (Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali)e ai successivi aggiornamenti normativiintervenuti al riguardo.

Dopo 10 anni di attesa apprendiamo dal sito della CGIL scuola che è stato rinnovato il  contratto dell personale della scuola. E' stato siglato tra l'ARAN e le organizzazioni sindacali il 9 febbraio 2018. Ora si aspetta la firma definitiva dopo gli adempimenti burocratici

L'impianto del nuovo contratto si muove sullo schema del vecchio contratto intervenendo con le opportune modifiche ed integrazioni.

Ci sarà quindi un problema di interpretazione  per capire le parti vecchie che sopravvivono e quelle abrogate. sarà necessario un lavoro di coordinamento.

L’Aran si è impegnata a predisporre quanto prima un “testo unico” che includa, per ciascun settore, sia le parti nuove che quelle vecchie che sopravvivono.

Le parti su cui il nuovo contratto interviene sostituiscono le norme precedenti, quelle su cui non interviene rimangono tutte in vigore.

Il nuovo contratto contiene delle parti comuni (riguardanti quindi tutti e 4 i settori) e delle parti specifiche riguardanti, quindi, solo quel settore.

 

AUMENTI ECONOMICI E RETRIBUZIONE

Gli  aumenti a regime decorreranno dal 1 marzo 2018. Gli arretrati, relativo al 2016, 2017 e primi due mesi 2018, sanno pari a circa 450 euro medi.

Con il meccanismo dell’elemento perequativo viene assicurato per il 2018 un aumento non inferiore a circa 80 euro per tutti i profili professionali.

Restano fermi gli 80 euro del bonus (80+ gli 80 di aumento).

L’IVC non viene riassorbita dagli aumenti ma si aggiunge alla retribuzione tabellare. In aggiunta ci sono le risorse da contrattare a livello di scuola: il cosiddetto “fondino” della finanziaria 2018 e una quota delle risorse del “bonus” (una parte ha incrementato la RPD e, quindi, anche a beneficio dei supplenti annuali e fino al 30 giugno). Inoltre è stato costituito un nuovo fondo unico in cui sono confluite tutte le risorse del MOF, oltre a quelle sopra.

 

RELAZIONI SINDACALI

Il tema delle relazioni sindacali è stato il più controverso in questi anni generando contenzioso tra le organizzazioni sindacali e le istituzioni scolastiche.

Il nuovo contratto in tema di relazioni sindacali  sostituisce integralmente le vecchie disposizioni.

Nella scuola le relazioni sindacali si svolgono a livello nazionale, regionale e di singola scuola.

Gli istituti previsti sono articolati, per ciascun livello, in interpretazione autentica, informazione, confronto e contrattazione integrativa.

L’informazione deve essere data in modo puntuale ed esauriente

su tutte le materie specifiche, più quelle che sono oggetto sia di confronto che di contrattazione. È prevista anche l’informazione sugli esiti sia del confronto che della contrattazione. In pratica equivale alla vecchia informazione successiva che, però, si può richiedere su molte più materie).

Il confronto è un istituto nuovo. Ricevuta l’informazione, i sindacati o la RSU può attivarlo entro 5 giorni. Deve essere redatta una sintesi dell’esito dello stesso. Molte le materie su cui si svolge il confronto.

 

LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA.

La contrattazione integrativa sarà triennale, ad eccezione di alcune materie. Ad esempio sui criteri di ripartizione delle risorse del fondo unico e la definizione di alcuni compensi che sarà annuale.

Si svolge su materie diverse a seconda del diverso livello, non è possibile duplicare le materie tra i diversi livelli ma è prevista la possibilità che il livello superiore deleghi parti al livello inferiore. Ad esempio sono oggetto di contrattazione annuale nazionale i criteri per le utilizzazioni di tutto il personale, e non a livello regionale, a meno che il Ccni non deleghi alcuni aspetti a livello regionale. Altro esempio: i criteri di assegnazione del personale alle diverse sedi della scuola è materia oggetto di confronto di scuola tra RSU e dirigenti scolastici, ma il Ccni nazionale può delegare alcuni aspetti alla contrattazione di scuola. Ad esempio quando le sedi sono ubicate in diversi comuni come previsto anche per il prossimo anno dal Ccni sulla mobilità del 2017/2018 e già prorogato anche per il 2018/2019.

Pertanto la mobilità sia territoriale che professionale sarà regolata, a partire dal 2019/2020, da un nuovo contratto integrativo nazionale triennale, mentre trasferimenti e passaggi rimarranno annuali.

 Per i docenti nel caso in cui si ottenga, a domanda volontaria, la titolarità direttamente su scuola (come noto per il prossimo anno sarà possibile esprimere fino ad un massimo di 5 scuole) allora si dovrà permanere per non meno di 3 anni al fine di garantire la continuità didattica.

Tale vincolo non c’è nel caso in cui si ottenga un trasferimento o passaggio su ambito oppure nel caso in cui ci si debba trasferire a domanda condizionata perché perdenti posto. Ovviamente non c’è per gli ATA.

Uno punto specifico è stato introdotto per la contrattazione delle risorse per la valorizzazione professionale in cui rientrano le risorse del “fondino” e parte del “bonus”. Va evidenziato che queste risorse interesseranno anche il personale precario.

Molte le materie oggetto di contrattazione integrativa di scuola, in particolare sull’utilizzo di tutte le risorse destinate a compensi accessori, anche non di fonte contrattuale (come ad esempio quelle dell’alternanza scuola‐lavoro ed i fondi comunitari), e relativi compensi forfettari.

Sono aggetto di contrattazione tutte le forme di flessibilità oraria nell’organizzazione del lavoro ATA, le intensificazioni della prestazione, le ricadute sul lavoro derivanti dall’uso delle nuove tecnologie, le modalità di utilizzo delle comunicazioni ai lavoratori via web (diritto alla disconnessione), le modalità di esercizio dei diritti sindacali, l’importo di tutti i compensi accessori, anche forfettari, non definiti dal Ccnl, la ripartizione delle risorse della formazione.

Tra gli altri punti: si fissa un termine cogente per la conclusione delle trattative (30 novembre); si chiarisce che l’atto unilaterale può essere adottato solo in caso di pregiudizio economico per l’amministrazione.

 

PERSONALE DOCENTE

Confermato l’attuale orario di lavoro dei docenti (articoli 28 e 29 Ccnl/07), comprese le 40 + 40 ore per le attività funzionali, con l’integrazione, all’articolo 28, degli obblighi riguardanti i docenti impegnati sul potenziamento di cui se ne stabilisce l’utilizzo prioritario in attività di insegnamento e rendendo residuale il  loro utilizzo in attività di supplenza. Chiarito anche che, chi è impegnato su attività

di potenziamento (in tutto o in parte) ha diritto alla retribuzione accessoria se si va oltre gli obblighi orario (18, 22 e 25) e gli obblighi funzionali (le 40 ore collegiali).

 La riduzione dell’unità didattica (non dovuta a causa di forza maggiore)

prevede la restituzione del tempo a favore degli stessi alunni/classi.

 

PERSONALE ATA

Gli ATA diventano parte integrante della “Comunità educante”. Previste alcune modifiche/integrazioni sui permessi, tutte acquisitive. Introdotta anche la modalità oraria per i permessi già previsto all’articolo 15 del

Ccnl/07, aggiunte ulteriori 18 ore (tre giorni) di permesso per le visite specialistiche (rientrano nel computo della malattia ma senza le penalizzazioni previste per la malattia breve) e chiarito che quelli della legge 53/00 (3 giorni l’anno per gravi motivi) sono aggiuntivi ai 3 per motivi personali o familiari.

Prevista una commissione di lavoro per la revisione dei profili. Acquisita nel Ccnl la sequenza per l’indennità dei DSGA che “reggono” due scuole.

 

Gli ATA della scuola sono esclusi dalla valutazione (legge Brunetta). Sulle relazioni sindacali diventano materia di contrattazione anche “i riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità sui processi

innovativi legati alle nuove tecnologie”.

 

PERMESSI E ASSENZE.

Confermata, sia per docenti che ATA, la parte del Ccnl del 2007 in materia di congedi parentali, malattia, ferie, aspettativa, infortunio, ecc...

Solo per il personale ATA sono previste alcune integrazioni, tutte migliorative.

Nella parte comune (quindi per tutti) è stato introdotto il congedo (fino a 3 mesi pagati come i congedi parentali) per le donne vittime di violenza. Tutte le norme previste per il matrimonio sono estese alle unioni civili.

In materia di contratti a tempo determinato è stata cancellata

la tipologia dei contratti fino all’avente diritto (problema collegato alla validità graduatorie).

 

RIGUARDO LE QUESTIONI APERTE SULLA LEGGE 107/15.

Riguardo le modifiche rispetto alla legge 107/2015 registriamo:

·      superamento del comma 73 che imponeva la mobilità solo su ambito;

·      confermata la possibilità del trasferimento o passaggio su scuola;

·       la chiamata diretta (assegnazione da ambito a scuola) sarà contrattata a livello nazionale;

·       il “bonus” premiale docenti confluisce in parte nel salario e in parte nelle risorse del Fondo da contrattare;

·      chiariti gli obblighi dell’organico potenziato;

·      si contrattano le risorse della formazione;

·       si contrattano i compensi dalle risorse dell’Alternanza Scuola avoro;

·      superata la discriminazione nei confronti dei supplenti esclusi dalle risorse del bonus.

 

SANZIONI DISCIPLINARI AI DOCENTI.

Tutta la materia è tata rinviata a successiva sequenza contrattuale.

 

 

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Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

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