Ultime notizie

L’OM sugli Esami di Stato prevede che l’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolga in presenza (fatte salve disposizioni diverse connesse all’andamento della situazione epidemiologica) nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021.

L’art. 9 della OM contempla la possibilità che possa svolgersi in video conferenza o in altra modalità sincrona a distanzanel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano oppure nel caso in cui il dirigente scolastico (prima dell’inizio della sessione d’esame) o il presidente di commissione (successivamente all’inizio della sessione d’esame) ravvisi l’impossibilità di applicare le eventuali misure di sicurezza stabilite, in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica e delle disposizioni ad essa correlate.

In ogni caso, l’esame in video conferenza o in altra modalità sincrona è previsto per i candidati impossibilità a essere presenti perché in ospedale o luoghi di cura o perché impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame. Questa disposizione vale anche per i commissari impossibilitati a seguire i lavori in presenza, inclusa la prova d’esame, in conseguenza di specifiche disposizioni sanitarie connesse all’emergenza epidemiologica.

L’Esame prevede una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato su una tematica che sarà assegnata a ciascuna alunna e ciascun alunno dal Consiglio di classe entro il prossimo 7 maggio. L’elaborato sarà poi trasmesso dagli alunni al Consiglio di classe entro il successivo 7 giugno.

L’elaborato consisterà in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal Consiglio di classe. Potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione multimediale, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica. Coinvolgerà una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi. I docenti accompagneranno studentesse e studenti, supportandoli e consigliandoli, nel corso della realizzazione dei loro elaborati. Sarà un percorso condiviso che consentirà a ciascuna e ciascuno di esprimere quanto appreso. Nel corso della prova orale saranno accertati i livelli di padronanza della lingua italiana, delle competenze logico matematiche, delle competenze nelle lingue straniere e delle competenze in Educazione Civica. La valutazione finale sarà espressa con votazione in decimi. Sarà possibile ottenere la lode.

L’ammissione all’Esame sarà deliberata dal Consiglio di classe. Con riferimento alla necessità di aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato potranno essere disposte deroghe da parte del Consiglio stesso, tenuto conto delle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica. Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di classe potrà deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’Esame.


 

Molti interrogativi serpeggiano tra i dirigenti scolastici in merito alla nota del MI 0343 del 4.3.2021, in merito alle nuove disposizioni per la scuola contenute nel DPCM del 2 marzo. Si profilano, infatti, difficoltà organizzative non da poco, in particolare laddove si precisa che

restano attuabili, salvo ovviamente diversa disposizione delle Ordinanze regionali o diverso avviso delle competenti strutture delle Regioni, da verificare da parte degli USR, le disposizioni del Piano Scuola 2020-2021 (“Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”, approvato con DM 26 giugno 2020, n. 39), nella parte in cui prevedono che vada garantita anche “la frequenza scolastica in Ministero dell’Istruzione Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione 3 Viale di Trastevere, 76/A - 00153 Roma dpit.segreteria@istruzione.it presenza… degli alunni e studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione”, secondo quanto indicato dalla nota 1990/2020, “nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste e … anche in ragione dell’età anagrafica”.

Sarebbe il caso che si precisassero al più presto quali sono le categorie di lavoratori che svolgono prestazioni indispensabili. Peraltro, c’è da chiedersi come la scuola possa organizzare il proprio servizio tenendo conto anche di questa distinzione, che introduce motivo di discriminazione difficilmente gestibile.

L’ordinanza pubblicata dal MI, relativamente agli Esami di Stato del secondo ciclo, riporta le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio, che si porranno alla base dell’elaborato che sarà assegnato ad ogni studente entro il 30 aprile e che dovrà essere trasmesso alla scuola entro il 31 maggio.

L’elaborato, precisa l’ordinanza, sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato, da cui partirà il colloquio orale, potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

L’Esame prevede un colloquio orale, che partirà dalla discussione di un elaborato il cui argomento sarà assegnato a ciascuna studentessa e a ciascuno studente dai Consigli di classe entro il prossimo 30 aprile. L’elaborato sarà poi trasmesso dal candidato entro il successivo 31 maggio. Ci sarà dunque un mese per poterlo sviluppare. Ciascuna studentessa e ciascuno studente avrà il tempo di curarlo approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che accompagnerà questo percorso, aiutando ciascun candidato a valorizzare quanto appreso.

L’elaborato sarà assegnato sulla base del percorso svolto e delle discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente. L’elaborato potrà avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. 

Le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi saranno:

§  Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca per il Liceo classico

§  Matematica e Fisica per il Liceo scientifico

§  Lingua e cultura straniera 1 e Lingua e cultura straniera 3 per il liceo linguistico

§  Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane

§  Discipline pittoriche per il Liceo artistico indirizzo arti figurative Grafico-pittorico

§  Economia aziendale per l’Istituto tecnico settore economico indirizzo Amministrazione, finanza e marketing

§  Progettazione multimediale e Laboratori tecnici per l’Istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Grafica e comunicazione

§  Laboratorio di servizi di accoglienza turistica e Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva per l’Istituto professionale indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Articolazione Accoglienza turistica.

Tutte le altre discipline sono pubblicate sul sito del Ministero.

Dopo la discussione dell’elaborato, il colloquio proseguirà con la discussione di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana, con l’analisi di materiali (un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto) predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato dimostrerà, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione civica. La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti.

Il credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 60 punti, di cui fino a 18 per la classe terza, fino a 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta. Con l’orale verranno assegnati fino a 40 punti. La valutazione finale sarà espressa in centesimi, sarà possibile ottenere la lode.

Nella conduzione dei colloqui si terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico, ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali. Il numero di candidati che sostengono il colloquio non può essere superiore a 5 per giornata; l’ordine di convocazione dei candidati sarà secondo la lettera alfabetica stabilita in base al sorteggio dalle singole commissioni.

L’ammissione dei candidati sarà disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe. La partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso, e saranno le istituzioni scolastiche a stabilire eventuali deroghe al requisito della frequenza, previsto per i tre quarti dell’orario individuale. Si deroga anche al monte orario previsto per i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, che non rappresenta, anch’esso, un requisito di accesso. La commissione sarà interna, con il Presidente esterno.

L’Ordinanza sul secondo ciclo fa riferimento anche alle regole per i candidati esterni, che svolgeranno la prova preliminare nel mese di maggio, e comunque non oltre il termine delle lezioni, per poter accedere all’Esame di giugno. Per i candidati esterni, sono sedi di esame le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione alle quali gli stessi sono assegnati.

RASSEGNA NORMATIVA N. 31/2021

RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Il Ministro Bianchi incontra i sindacati: tutti i prof. in cattedra il 1°settembre

·       Gli Esami di Stato secondo il Ministro Bianchi

·       Le varianti del Covid stanno dilagando nelle scuole

·       Formazione continua in servizio per l’inclusione

·       CdS: No mascherina se manca il saturimetro per alunni con difficoltà

·       Puglia: TAR contro Regione che vuole chiudere le scuole fino al 5 marzo

·       Sezioni Primavera: decreto con riparto dei contributi finanziari statali

·       Nuovo Decreto Covid, proroga divieto spostamenti tra regioni fino al 27 marzo

·       Concorso straordinario della secondaria. Presente l’84,9% dei candidati previsti

·       UNSIC: vaccinazioni ai maturandi per evitare contagi a ridosso dell’esame

·       Riprende #maestri, il programma di Rai Cultura in collaborazione con il MI

·       Consiglio Ministri Istruzione UE-Bianchi: Piano contro la povertà educativa

·       Comitato di esperti, coordinatore il neo Ministro Bianchi: ecco il Rapporto “sorvolato”

·       La scuola nell’intervento di Draghi in Senato

·       Part time docenti e ATA: domanda entro il 15 marzo

·       Consiglio di Stato: varianti Covid legittimano la chiusura di nidi e infanzia

·       Procedura straordinaria per titoli ed esami su posto di sostegno: protocollo sicurezza

·       MyIS la nuova App del Ministero dell’Istruzione

·       Selezione di n. 13 docenti per il webinar "The Holocaustas a Starting Point”

·       Gli educatori  di convitto non hanno diritto ai 500 euro della carta del docente

·       Fiera Didacta Italia 2021 si svolgerà on-line dal 16 al 19 marzo 2021

·       Oltre il 70% di scuole ha attivato azioni di supporto psicologico agli studenti

·       Gli assistenti amministrativi con la seconda posizione economica possono sostituire  il Direttore sga solo per brevi periodi

·       Al via le prove INVALSI

ARGOMENTI DEL MESE

Decreto semplificazioni n. 76/2020 e Legge di conversione n. 120/2020: le novità in materia di appalti e contratti pubblici sottosoglia

Maria Rosaria Tosiani

Il c.d. Decreto Mille proroghe è stato convertito in Legge -le novità per la scuola

Antonio Sapiente

Gestione separata inps - aliquote 2021

Raffaella Scibi

Cessazioni dal servizio dal 01/09/2021. Rilascio delle funzioni SIDI

Luciana Petrucci Ciaschini

La legge finanziaria 2021: norme per il personale della scuola

Luciana Petrucci Ciaschini

CU 2021: il nuovo modello di Certificazione Unica e 770/2021

Giancarlo Cubasina

Benefici in presenza di handicap grave. Chiarimenti INPS, normativa e giurisprudenza in materia

Salvatore Argenta

Denuncia INAIL per Covid19 in ambito scolastico

Valentino Donà

La predisposizione del conto consuntivo 2020. Adempimento da compiersi entro il 15 marzo 2021

Silvia Renzulli

Richiesta di part-time entro il 15 marzo

Angelo Muratore

I CASI DI SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Rischia fino a sette anni l’insegnante che offende un alunno

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Ricostruzione della carriera a seguito inquadramento nella qualifica superiore: decorrenza degli interessi sulle differenze retributive corrisposte tardivamente

·       Contestazione disciplinare procedimento

·       La motivazione nei provvedimenti di annullamento d'uffici

·       Corte di Cassazione: Il Diploma Magistrale non è valido per l’accesso alle GAE

·       Il giudizio sulla  anomalia dell'offerta  nelle procedure ad evidenza pubblica

·       Licenziamento per giusta causa

·       Quando i bandi di gara possono essere impugnati immediatamente

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

·       Nota MIUR prot. n. 195 del 4 gennaio 2021 - Anno scolastico 2020/2021 - Legge di bilancio 30.12.2020, n. 178 - Decreto legge 31.12.2020, n. 183 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di personale ATA in applicazione dell’articolo 58, commi 5 e seguenti, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

·       Nota MIUR prot. 656 del 12 gennaio 2021 - Pagamento degli incarichi conferiti ai sensi all’art. 121 del D.L. 18 marzo 2020 n. 18

·       Nota MIUR del 29 gennaio 2021 - Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021. Trattamento di quiescenza e di previdenza. Circolare AOODGPER prot. n. 36103 del 13 novembre 2020. Indicazioni in attuazione della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Attivazione funzioni presentazioni istanze cessazioni-opzione donna

·       Sentenza del 3 febbraio 2021 - Tar Friuli Venezia Giulia su salario accessorio

·       Decreto Ministeriale n. 139 del 4 febbraio 2021 - Tfa sostegno v ciclo

·       Nota MIUR prot. 385 dell’ 8 febbraio 2021 - Istruzioni operative per la presentazione delle istanze per l’accesso ai contributi previsti dall’articolo 1, commi 389 e 390, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinati alle istituzioni scolastiche statali e paritarie

·       Nota MIUR prot. n. 2176 del 16 febbraio 2021 - URGENTE - Piano vaccinale COVID-19 per il personale AFAM. Acquisizione dati

·       Nota MIUR prot. n. 507 del 22 febbraio 2021 - Uso dei dispositivi di protezione individuali (DPI) delle vie respiratorie nello svolgimento delle attività pratiche nella disciplina dell’educazione fisica/scienze motorie e sportive in ambito curricolare ed extra-curricolare. Esiti dei quesiti rivolti al Comitato Tecnico Scientifico del Dipartimento della Protezione Civile

·       Nota MIUR prot. n. 7286 del 26 febbraio 2021 - Proroga dei contratti di supplenza stipulati nelle more dell’avvio della procedura di internalizzazione dei servizi di pulizia e di ausiliariato presso le istituzioni scolastiche nazionali di cui all’articolo 58, comma 5-sexies, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69

 

MODALITA' DI ACQUISTO

CON LA CARTA DEL DOCENTE

Come creare il buono spesa:
accedi con il tuo Spid alla piattaforma ministeriale https://cartadeldocente.istruzione.it
clicca la voce “Crea buono” dal menu in alto a sinistra
si aprirà la schermata “Per quale tipologia di esercizio/ente?
clicca su “Fisico
scegli l’ambito “Libri e testi ( anche in formato digitale)", sia per i libri, sia per le riviste;

inserisci l’importo corrispondente  al costo delle riviste o dei libri 
clicca su “Crea buono”
Verrà generato un buono spesa contraddistinto da un codice.

 

Come acquistare i nostri corsi con il buono spesa:
Scarica il buono in PDF e lo invia  alla nostra casella  euroed@euroedizioni.it  insieme ai dati (nome, cognome, indirizzo completo ).

- oppure con pagamento diretto mediante

·       Bonifico: CODICE IBAN   IT 85  D  07601  01000 000035368109

·       Carta di Credito collegandosi al sito www.euroedizioni.it “acquista on line”

·       versamento sul c/c postale n. 35368109,  intestato  a EUROEDIZIONI TORINO SRL, Via Gaetano Amati, 116/7 10078 Venaria Reale (TO).

Per ricevere la fattura elettronica comunicare il Cig e Codice Univoco a  euroed@euroedizioni.it

Un nuovo, importante progetto, nato dal dialogo tra Confindustria e la task force sulla riaperture delle scuole presieduta dall’attuale ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, interesserà le scuole secondarie di primo grado.

Il progetto prevede la realizzazione di nuovo modello di spazi con l’utilizzo delle tecnologie abilitanti, per promuovere metodologie didattiche all’avanguardia che orientino gli studenti verso una istruzione aperta a imprese e territorio, e al tempo stesso utile a formare insegnanti 4.0.

Si chiama Steamspace, dove Steam unisce l’acronimo inglese Stem, Scienza, tecnologia, ingegneria, matematica, arte. L’obiettivo è rilanciare le scuole medie attraverso una “nuova didattica” fondata su multidisciplinarità e laboratorialità.

L’execution vede una prima fase sperimentale con la costruzione di 200 Steamspace per altrettante scuole medie, 10 per ogni regione. Si tratta da un lato di realizzare degli spazi che siano punto di riferimento strutturali negli edifici scolastici, al pari di biblioteche e palestre, da aprire anche alla comunità locale e, dall’altro lato, di formare docenti-orientatori (gli “SteamMasters”) che alimentino questi spazi anche in collaborazione con le imprese. Dopo questa fase (che potrebbe durare circa un anno), partirebbe la diffusione capillare degli Steamspace in tutte le 7.239 scuole medie italiane coinvolgendo circa 1,7 milioni di studenti e quasi 200mila professori. Il costo complessivo dell’operazione è di 2 miliardi, che arriverebbero dai fondi Ue del Recovery Plan.

«Obiettivo degli Steamspace – sottolinea Gianni Brugnoli, vice presidente di Confindustria per il Capitale umano – è costruire in tutte le scuole medie una vera e propria finestra sul futuro ed in particolare sulle imprese, affinché i giovani e le loro famiglie, ma anche gli insegnanti, possano conoscere la qualità dell’industria italiana e le competenze che è necessario acquisire per vivere da protagonisti il lavoro del futuro. Partire dalle competenze è indispensabile per fare un orientamento utile per i giovani ma anche per le scuole».

In questo modo, ha spiegato la professoressa Lorella Carimali,si pensa di agevolare il superamento di una visione stereotipata della formazione che, negando lo status di cultura alla conoscenza tecnico-scientifica, attribuisce alla sola cultura letterario-artistica la capacità di rispondere ai “bisogni profondi” delle persone. Lo Steamspace rappresenta uno spazio “creativo” che permette di superare la visione secondo cui la scienza e la tecnologia sono funzionali al miglioramento delle condizioni materiali di vita, diversamente dalla letteratura e dall’arte che permettono di esprimere la creatività ̀individuale e collettiva. L’inserimento della lettera “a” di “arte” nella parola “Stem”, nel quale hanno rilievo le competenze tecnico-scientifiche, si coniuga con lo sviluppo di un pensiero creativo e innovativo che è alla base del problemsolving e di altre competenze necessarie per affrontare situazioni complesse».

Il concept è stato messo a punto dall’architetto Ceppi e prevede tre moduli da 60 mq complessivi, destinati a ospitare gruppetti di 15 studenti con tre professori di supporto.

L’impatto atteso dal progetto Steamspace, secondo Brugnoli dovrebbe garantire «un innalzamento della qualità del capitale umano, che può generare fino a 2 punti in più di Pil pro capite e diminuire sensibilmente l’inaccettabile record di Neet che abbiamo, oltre a ridurre gender gap e divari territoriali. Insomma, un progetto che permetterebbe alla scuola di tornare ad essere il vero ascensore sociale del Paese».


 

A proposito della supplenze per il personale A.T.A., il MI ha pubblicato il seguente comunicato.

Il Decreto Ministeriale 430 del 13 dicembre 2000 prevede che le supplenze annuali per la copertura dei posti vacanti e le supplenze fino al termine delle attività didattiche per la copertura dei posti non vacanti ma disponibili siano attribuite attraverso lo scorrimento della graduatorie provinciali permanenti (articolo 554 del decreto legislativo 297 del 1994).

In caso in alcune province si esauriscano queste graduatorie le predette supplenze vengono conferite attraverso lo scorrimento di elenchi/graduatorie a esaurimento (costituite con Decreto Ministeriale 35 del 2004 e Decreto Ministeriale 75 del 2001).

Le graduatorie permanenti confluiscono nella prima fascia delle graduatorie di circolo e di istituto; gli elenchi a esaurimento, invece, nella seconda fascia.

Esiste, inoltre, la terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee. Questa graduatoria è aggiornata con cadenza triennale.

Partiti i test Invalsi per le classi quinte delle superiori, il presidente dell’ANP Lazio, Mario Rusconi, intervenendo a “Tutti a scuola” su Radio24, ha sottolineato come non sia semplice, in questo momento far svolgere le prove a scuola “ma a settembre occorre partire con test Invalsi a tappeto, sperando che l’epidemia sia meno crudele I sindacati hanno spesso criticato i test Invalsi considerandoli un modo per controllare l’operato degli insegnanti, ma i test sono i termoscanner della formazione: usiamo il termoscanner per controllare se il bambino ha la febbre e potrà entrare a scuola? Ebbene il test Invalsi ci dirà dove sono le carenze e al decisore politico dove deve intervenire con insegnanti motivati e risorse, altrimenti sono solo chiacchiere retoriche”. I test Invalsi ci potranno fornire indicazioni preziose su dove e in che misura si sono verificati i ritardi formativi. “L’opinione pubblica italiana – ha precisato Rusconi -è molto distratta sulle questioni scolastiche.C’è solo un interesse morboso legato all’epidemia. Nessuno si interessa del fatto che fra qualche anno questi studenti cercheranno di entrare a facoltà universitarie come Medicina e Ingegneria. I test non saranno cambiati perché l’università pone delle asticelle alte. Lo studente non potrà accampare la scusa che è stato due anni in Dad».

E ancora: “Si parla tanto di ristori per le aziende, dobbiamo pensare al ristoro formativo per i nostri studenti. Quando si è ipotizzato di allungare il calendario scolastico fino alla fine di giugno si è scatenata l’ira di Dio: presidi e insegnanti devono essere meno corporativi. Dobbiamo pensare più generosamente e professionalmente al futuro dei nostri studenti: fra qualche anno questi ragazzi saranno i nostri idraulici, geometri, ingegneri. Saranno i medici di cui avremo bisogno. Più che all’allungamento del calendario a giugno, dobbiamo pensare sin da settembre ad una serie di ristori, con corsi di recupero. A settembre bisognerà partire con un piano a tappeto, strategico, per recuperare le difficoltà. Conoscendole a partire dai test Invalsi”.


 

L’azione di sciopero riguardante tutto il personale, inizialmente promossa da varie sigle sindacali è stata successivamente revocata da gran parte di queste a seguito dell'intervento della Commissione di garanzia.

Con nota 9070.01-03-2021, il MI comunica che l’USI, Unione Sindacale Italiana , la CUB - Confederazione Unitaria di Base, l’ USB – Unione sindacale di base, l' SGB - Sindacato Generale di Base e lo SLAI COBAS per il sindacato di classe , con note del 26 febbraio 2021 e del 1 marzo 2021, hanno aderito all’invito della Commissione di Garanzia escludendo dallo sciopero generale il Settore scuola.

Al momento resta confermata solo l'azione di sciopero proclamata dal sindacato SI COBAS - Sindacato intercategoriale Cobas.

CORSO DI FORMAZIONE

La  privacy in ambito scolastico

Costo del corso per partecipante 50,00 euro.

IL CORSO E' COSTITUITO DA 2  VIDEOLEZIONI
DELLA DURATA TOTALE DI 4 ORE SUPPORTATE DA SLIDES 

Contenuti del corso

L'entrata in vigore  delle nuove disposizioni  in materia di privacy  hanno determinato numerosi nuovi adempimenti che le istituzioni scolastiche devono curare per prevenire l'applicazione di possibili sanzioni.

L'offerta  di formazione che proponiamo comprende:

Da oggi, 1° marzo, partono le prove INVALSI 2021, negli istituti aperti per i ragazzi di quinta superiore, circa 490mila studenti, che il prossimo 16 giugno saranno impegnati nella maturità. Le prove, in italiano, matematica, inglese si svolgeranno al pc e non sono requisito per la maturità

Il calendario delle somministrazioni potrà subire variazioni in seguito all’evolversi della situazione sanitaria. Ogni eventuale cambiamento sarà concordato, da parte dell’Istituto, con il Ministero dell'Istruzione e tempestivamente comunicato alle scuole.

 

CALENDARIO:

 

·       II PRIMARIA (prova cartacea)

Italiano: giovedì 6 maggio 2021

Prova di lettura solo Classi Campionegiovedì 6 maggio 2021

Matematica: mercoledì 12 maggio 2021

·       V PRIMARIA (prova cartacea)

Inglese: mercoledì 5 maggio 2021

Italiano: giovedì 6 maggio 2021

Matematica: mercoledì 12 maggio 2021

II e V primaria Richieste di posticipo

 

·       III SECONDARIA DI PRIMO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13 aprile 2021
La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti (il sabato 10 aprile 2021 le Classi Campione non possono svolgere prove)

o   Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 7 aprile 2021 a venerdì 30 aprile 2021

o   Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

·       II SECONDARIA DI SECONDO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano e Matematica: martedì 11, giovedì 13, venerdì

14 maggio 2021

La scuola sceglie due giorni tra i tre proposti

Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano e Matematica: da lunedì 10 maggio 2021 a venerdì 28 maggio 2021

·       V SECONDARIA DI SECONDO GRADO (prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 marzo 2021
La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti

o   Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 1 marzo 2021 a mercoledì 31 marzo 2021

o   Sessione suppletiva Classi NON Campione e Candidati privatisti, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 17 maggio 2021 a venerdì 21 maggio 2021

·       VARIAZIONE CALENDARIO PER LE SCUOLE DI BOLZANO IN LINGUA ITALIANA

·       III SECONDARIA DI PRIMO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9, lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14 aprile 2021

·       II SECONDARIA DI SECONDO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica: lunedì 10, martedì 11, mercoledì 12, giovedì 13, venerdì 14 maggio 2021

·       V SECONDARIA DI SECONDO GRADO(prova al computer - CBT)

o   Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 1 marzo 2021 a mercoledì 10 marzo 2021 (escluso sabato 6 e Domenica 7 marzo)


 

Progettare un curricolo per competenze: un percorso a ritroso

Ivana Summa e Loredana De Simone

Euroedizioni 2018, pag. 158, euro 15,00

Il testo nasce dai bisogni formativi dei docenti rilevati durante i percorsi di ricerca-azione realizzati in numerose scuole d’Italia. Questo ci ha portato a riflettere sulla perseverante mancanza di cultura professionale circa queste tematiche, ma anche sulla poca chiarezza riguardo la terminologia in uso e, ancora, su quanto la pratica didattica si fondi ancora su obsolete routines che ripropongono una didattica trasmissiva.   Pertanto, il manuale è rivolto a tutti quei docenti e dirigenti che vogliano innovare la progettazione didattica e la valutazione delle competenze, e non solo per rispondere operativamente ai dettami legislativi, ma soprattutto perché vogliono dare una svolta sostanziale e non formale al cambiamento. È per questo che abbiamo voluto proporre un modello di progettazione fondato sulle competenze, strutturato in schemi e griglie, ispirato alle teorie pedagogiche e al modello della Progettazione a ritroso di Wiggins e McTighe.

Soffermiamoci sulle parole chiave contenute nel titolo, dacui si evincono gli intenti e il senso profondo di quanto abbiamo voluto trattare:

-competenze

-percorso a ritroso

-curricolo

Il primo concetto – le competenze– vieneaffrontato in modo puntuale da un punto di vista sia culturale che normativo, attraverso una riflessione sull’evoluzione che ha visto il passaggio dalla logica del programma e della programmazione al paradigma della progettazione e del curricolo.  Viene effettuata una lettura puntuale delle Indicazioni Nazionali e delle Linee Guida, una lettura però non fine ase stessa, ma, in un’ottica operativa, trasformando le norme  in strumento di miglioramento didattico e di profonda innovazione dell’offerta formativa di ogni scuola. È da molti anniche nelle scuole si parla di competenze e, nonostante ora i tempi appaiano più maturi, la dimensione metodologico- didattica, paradossalmente, è ancora priva della consapevolezza del cambio di paradigma che sposta l’attenzione dal programma e dalla programmazio­ne alla progettazione e al curricolo.Senza ombra di dubbio il percorso normativo, che ha interessato il sistema di istru­zione e formazione, ha imposto numerosi cambiamenti e in modo sempre più defini­to, sia a livello nazionale che europeo. Un percorso che, però, non ha avuto pienamente gli effetti sperati o desiderati: innovare per produrre alti livelli di qualità. Ce lo confermano i risultati delle indagini nazionali, ma anche la nostra lunga esperienza di docenti e di formatori, la continua ricerca  sul campo e lo  studio personale  e di equipe, che ci confermano che, di fatto, nel nostro sistema  scolastico non si registrano  cambiamenti sostanziali.

Da qui il nostro intento: ripensare le Indicazioni Nazionalie le Linee Guida quali strumenti utili e necessari alla costruzione di una progettazione per competenze  e funzionali  alla definizione  del curricolo di ogni scuola.

 

Ora soffermiamoci sull’altra parola chiave del titolo: percorso a ritroso.  Abbiamo voluto fornire un modello di progettazione, appunto a ritroso, che trova il fondamento pedagogico nelle teorie di Wiggins e McTighe, da adottare come modalità individuale e collegiale, ai fini del miglioramento del processo di apprendimento e di insegnamento, e che trova anche esplicito riferimento nel Piano Nazionale per la Formazione dei docenti 2016-2019.

In questa parte del nostro manuale viene affrontato il “cuore” del problema: come implementare un’autentica progettazione didattica per competenze nelle nostre scuole?

A questo punto del nostro discorso, anche se i docenti e i dirigenti hanno ben chia­ro – sia sotto il profilo normativo che sotto quello teorico – il perché progettare per competenze, spesso (anzi, quasi sempre!) le difficoltà nascono nel momento della fase dell’implementazione perché cambiare la didattica, introdurre nuove metodo­logie, cambiando il riferimento agli aspetti teorici, non è cosa semplice. Non si tratta di non comprendere il nuovo e i cambiamenti introdotti dalle riforme, quanto di do­ver fare i conti con le difficoltà tecniche (il come si fa) e soprattutto con quelle di na­tura culturale, ormai coagulate intorno ad una professionalità che, tradizionalmen­te sicura,rassicura più sul passato che sul futuro. Cambiare le pratiche didattiche richiede un processo di accompagnamento, necessario per tenere sotto controllo i nostri pregiudizi su che cosa sia davvero l’apprendimento e su come si debba in­segnare partendo da una nuova concezione. Ecco allora che si manifestano, sotto diverse forme, le resistenze al cambiamento. Il modello che descriviamo e che proponia­mo, sperimentato in diverse realtà territoriali e in diverse tipologie di istituzioni scolastiche, pur confermando i capisaldi teo­rici messi a punto dai due studiosi citati, è il risultato di un lavoro di adattamento sia rispetto alla realtà delle nostre scuole sia rispetto agli attuali assetti ordinamentali che includono, ovviamente, le indicazioni Nazionali e le Linee Guida che in quest’ ultimo decennio rappresentano i punti di riferimento per il curricolo specifico di ogni istituzione scolastica.

Ma abbiamo guardato con attenzione anche alla necessità di semplificare gli strumenti (schemi, griglie, ecc.) che spesso possono risultare troppo pesanti e complicati, tanto da rendere più persistenti le resistenze e scoraggiare gli entusiasmi Un’avvertenza: gli insegnanti debbono utilizzare le procedure e le strumentazioni che proponiamo con la logica della ricerca/sperimentazione/sviluppo e, soprattutto, debbono provare a contestualizzare le indicazioni operative che vengono loro forni­te se davvero vogliono comprendere, in modo profondo, la progettazione a ritroso. Insistiamo su questo aspetto in quanto, durante le attività di formazione praticata in questi ultimi anni, moltissimi insegnanti ci hanno chiesto con molta insistenza di fornire loro “schede e progettazioni già compilate” e ciò non tanto per risparmiare fatica (peraltro indispensabile per la comprensione profonda!) quanto per “non per­dere tempo” e, soprattutto, per paura di sbagliare. Ecco, quest’ultima motivazione ci ha fatto comprendere come sia diffusa e persistente nelle nostre scuole una falsa concezione dell’errore, ritenuto non un semplice indicatore del processo di appren­dimento ma qualcosa di sanzionabile e, dunque, da evitare.

In realtà, senza mettere le mani in pasta di persona, non si comprende fino in fondo come e perché sia necessario progettare ed operare a ritroso per poter innovare la didattica a partire da una nuova idea di valutazione, anche valorizzando attività che insegnanti, quasi sempre da soli, portano avanti senza avere nessun feedback dalla comunità professionale in cui operano.

Come per un alunno non è sufficiente ascoltare una eccellente spiegazione di un in­segnante e poi studiare su un libro ben fatto per apprendere in modo significativo e profondo, così anche per i docenti la formazione risulta sterile o, al massimo, suscita una curiosità passeggera se non si fa ricerca, non si sperimenta, non si riflette e non si valuta ciò che si è realizzato.

E tutte queste azioni richiedono impegno personale e lavoro di ricerca realizzato in situazioni di gruppo, magari utilizzando tutte quelle ore destinate a consigli di classe/interclasse/dipartimenti che quasi mai sono luogo di crescita professionale.

 

Concludiamo con l’ultima parola chiave: il curricolo. All’interno vi è un obiettivo:progettare un curricolo di scuola per competenze e la necessità di analizzare le prospettive  della valutazione delle competenze e della loro certificazione, utilizzando modalità e strumenti adeguati. Il termine competenza è divenuto negli ultimi anni un concetto polisemico poiché rimanda a diversi significati a seconda del settore in cui viene collocato e a seconda delle ideologie politico-sociali privilegiate, ma rinvia comunque sempre ad una logica di cambiamento, connessione, trasversalità, integrazione, intenzionalità, responsabilità. Abbiamo, quindi, ritenuto necessario focalizzarci sul costrutto di curricolo che stenta dopo tanti anni a soppiantare il costrutto di programmi: il curricolo de­scrive un processo dinamico e flessibile, mentre il programma si identifica con una pro­cedura da seguire.

 

Ed è quanto affermano le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione che pongono le competenze al centro della costruzione del curricolo e impongono la rivisitazione degli obiettivi e dei contenuti, della metodologia e della didattica, dei criteri di valutazione, della produttività degli apprendimenti che, attraverso una serie di traguardi successivi, portano (dovrebbero portare) all’acqui­sizione delle competenze. L’impianto delle I.N. non rappresenta il quadro di riferimento entro il quale ricollo­care, tramite un esercizio retorico e burocratico, la tradizionale programmazione disciplinare e l’azione dei consigli di classe e team docenti, ma deve indurre un pro­fondo cambiamento - un rovesciamento, un percorso “a ritroso” - in tutto il ciclo progettuale: nella scelta dei contenuti, nell’organizzazione dei tempi, nell’approccio metodologico, nelle scelte didattiche più significative, nell’organizzazione integra­ta delle discipline. Si chiedono nuove competenze professionali ai docenti nell’or­ganizzare un curricolo che è cosa diversa dallo scrivere una programmazione perché, come affermano Wiggins e McTighe,“gli insegnanti sono progettisti e un atto essenziale della loro professione è appunto la progettazione del curricolo e delle esperienze di apprendimento che rispondano a determinate finalità. Ii progettisti dell’educazione scolastica devono essere consapevoli e solleciti nei confronti dei propri utenti..., dato che l’efficacia del curricolo e della valutazione è fondamentalmente determinata dal conseguimento degli apprendimenti desiderati”. Ed è questo che noi ci auguriamo possa accadere.

 

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo