Ultime notizie

CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO E  STRAORDINARIO DOCENTI 2020

Offerta completa e vantaggiosa a soli 150,00 euro che comprende:

A) UN CORSO ON LINE DI 35 WEBINAR 

B) UNA  GUIDA  COMPLETA AL CONCORSO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO a cura di IVANA SUMMA di 370 pagine

C) Oltre 600 test on line a risposta multipla

SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.3/2020

In questo numero

Editoriale  di Anna Armone-  La pubblicità degli esiti scolastici

Gian Carlo Sacchi - La sostenibilità nella filiera formativa

Adriano Cecconi-  I sistemi di programmazione e controllo nelle istituzioni scolastiche

Carmen Iuvone - La prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e del cyberbullismo: il quadro normativo di riferimento

Francesco G. Nuzzaci  - Il Dirigente Scolastico davanti al giudice del lavoro: una prassi abusata e di dubbia legittimità

Ivana Summa-  Ordine, disordine, organizzazione

Renato Loiero - La Scuola alla prova della ripresa: interventi urgenti e linee guida per l’avvio dell’anno scolastico

Federica Marotta-  L’accorpamento scolastico alla luce delle nuove esigenze sanitarie, esiste una dimensione ottimale dell’istituzione scolastica?

Vanna Maria Monducci -  14 settembre 2020: si ricomincia

Anna Armone - Le responsabilità del dirigente scolastico in caso di danno occorso ad un alunno

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA  a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

RASSEGNA NORMATIVA N. 9/2020 - RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Maria Rosaria Tosiani

Le novità per la scuola contenute nel Decreto Legge n.104 del 14 agosto 2020

Maria Rosaria Tosiani

Le novità del Decreto Legge n.104 del 14 agosto 2020 in materia di lavoro

Salvatore Argenta

Il Protocollo sulla sicurezza per la riapertura a settembre delle scuole

Giancarlo Cubasina

TEST SIEROLOGICI su base volontaria per docenti e personale ATA

Antonio Calabrese

Linee guida per nidi ed infanzia

Marco Saccucci e Sabrina Morrea

Vademecum delle misure organizzativo didattiche per la ripresa delle lezioni  a.s. 2020-21

Antonio Sapiente

Le novità del decreto semplificazione

Silvia Renzulli

Detassazione del trattamento di fine servizio (TFS)

Luciana  Petrucci Ciaschini

Abilitazioni all’insegnamento conseguite all’estero: si va verso il riconoscimento?

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

Procedimento disciplinare e audizione orale

Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta

Infortunio sul lavoro e responsabilità datoriale

 

L'INFORMAZIONE INN BREVE

Legge n.104/92 applicata anche se la disabilità è rivedibile

Accreditati alle scuole i fondi MOF a.s. 2019/2020

Responsabilità per danno esistenziale  nel caso di riduzione delle ore di sostegno

Curriculum dello Studente: il parere del CSPI

Split payment: nuovo termine 30 giugno 2023

La Corte di cassazione nega l'equiparazione salariale dei dirigenti scolastici con la dirigenza ministeriale

Lo SPID è obbligatorio

Scadenza Durc: validità in atto anche dopo la fine dello stato di emergenza

 

NORMATIVA

Parere MIUR n. 44 del 5 agosto 2020 - Schema di decreto del Ministro recante “Adozione del modello di diploma finale e del Curriculum dello Studente, ai sensi dell’art. 21, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62”

Nota MIUR prot. n. 89 del 7 agosto 2020 - Decreto recante “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”

 

 

MODALITA' DI ACQUISTO

CON LA CARTA DEL DOCENTE

Come creare il buono spesa:
accedi con il tuo Spid alla piattaforma ministeriale https://cartadeldocente.istruzione.it
clicca la voce “Crea buono” dal menu in alto a sinistra
si aprirà la schermata “Per quale tipologia di esercizio/ente?
clicca su “Fisico
scegli l’ambito “Libri e testi ( anche in formato digitale)", sia per i libri, sia per le riviste;

inserisci l’importo corrispondente  al costo delle riviste o dei libri 
clicca su “Crea buono”
Verrà generato un buono spesa contraddistinto da un codice.

 

Come acquistare i nostri corsi con il buono spesa:
Scarica il buono in PDF e lo invia  alla nostra casella  euroed@euroedizioni.it  insieme ai dati (nome, cognome, indirizzo completo ).

- oppure con pagamento diretto mediante

·       Bonifico: CODICE IBAN   IT 85  D  07601  01000 000035368109

·       Carta di Credito collegandosi al sito www.euroedizioni.it “acquista on line”

·       versamento sul c/c postale n. 35368109,  intestato  a EUROEDIZIONI TORINO SRL, Via Gaetano Amati, 116/7 10078 Venaria Reale (TO).

Per ricevere la fattura elettronica comunicare il Cig e Codice Univoco a  euroed@euroedizioni.it

La Casa Editrice EUROEDIZIONI propone un corso di formazione dal taglio pratico ed operativo destinato ai Direttori amministrativi anche di nuova nomina per metterli in condizione di svolgere con competenza e professionalità i delicati compiti che il profilo gli assegna.

I contenuti del corso sono esplicitati nell'allegato elenco. ll corso si articola in 12 webinar per complessive 24 ore di formazione. I corsisti possono porre quesiti e richieste di chiarimento. Durante il corso saranno proposte esercitazioni pratiche anche sugli specifici adempimenti.

I corsisti potranno  fruire ed utilizzare i materiali che saranno prodotti durante i webinar.

Le lezioni possono essere ascoltate anche in differita quando si vuole e per il tempo che si vuole.

Il corso avrà inizio il 15 settembre alle ore 18 con una lezione introduttiva in cui saranno esplicitati le modalità organizzative del corso ed i contenuti degli argomenti trattati. Il corso costa solo 150,00 euro.

MANUALE DELLE ASSENZE DEL PERSONALE DELLA SCUOLAE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

a cura di Rocco Callà

Normativa, giurisprudenza, valutazione delle assenze ai fini della carriera e del trattamento di quiescenza e previdenza

Schemi di domande, modelli di decreti, Guida operativa aggiornata al 30 giugno 2020

EDIZIONE 2020, pag. 421 - Euro 26,00

Con questa nuova edizione, aggiornata con le più recenti disposizioni legislative e regolamentari, si vuole offrire una guida pratica su tutte le ipotesi di assenze e congedi del personale scolastico, ivi compreso il personale dirigente.

ESCURSIONI  DIGITALI di Nicoletta Tomba

Alla ricerca di nuove rotte per l'educazione alla cittadinanza digitale -Qual è il compito della scuola?

Edizione 2020, pag. 180, Euro 24,00

Si tratta di una guida semplice, con modelli di riferimento chiari che portano alla luce gli attuali processi di acquisizione alla conoscenza indotti dalle tecnologie e le inedite criticità che devono essere superate affinché studenti e docenti acquisiscano buone competenze digitali, nel nuovo percorso di insegnamento all'educazione civica digitale.

Il testo è rivoltoagli insegnanti, ai formatori ed a coloro che desiderano progettare e realizzare esperienze d’apprendimento destinate a cittadini digitali.

L'obiettivo del testo è quello di orientare i docenti sul cambiamento in atto che sta spingendo la scuola verso il digitale in coerenza con le linee guida adottate dal ministero che concretizzano le indicazioni del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Il ruolo dei Dirigenti che svolgono la funzione ispettiva tecnica è finalizzato ad incrementare la validità e la qualità del servizio scolastico svolgendo compiti di ampia rilevanza sia singolarmente che collegialmente, a livello dell'amministrazione scolastica centrale o periferica.

La loro attività è esercitata nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, che siano esse statali o paritarie, sul territorio nazionale o all’estero, secondo quanto disciplinato dal Decreto Interministeriale n. 4716 del 23 luglio 2009.

OFFERTA CORSO COMPLETO A SOLI € 450,00

OFFERTA TESTI A SOLI € 120,00

OFFERTA 48 VIDEO LEZIONI A SOLI € 200,00

OFFERTA 20 WEBINAR A SOLI € 200

Come sicuramente  sarà a tutti noto i partecipanti all'imminente concorso per Dirigente Tecnico saranno numerosi.

Pertanto nella preparazione al concorso diventa strategico superare la prova di preselezione.

La prova sarà 100 domande in 100 minuti su tutte le materie del concorso, si svolgerà al computer.

E' molto importante non solo la conoscenza degli argomenti ma anche e soprattutto l'esercitazione pratica al computer.

Come superare la prova di preselezione

Proponiamo una raccolta di oltre 2500  test a risposta multipla  su tutte le materie del concorso per il superamento della prova di PRESELEZIONE che vengono offerti:

- in versione solo on line a soli 20,00 euro

- in versione on line più cartacea a soli 30,00

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di 2133 posti di Funzionario Amministrativo nei ruoli di diverse amministrazioni dello stato

Come superare la prova di preselezione

Oltre 1000 test on line per il superamento della prova di PRESELEZIONE vengono offerti asoli 20,00 euro

La nostra proposta di preparazione comprende:

·una raccolta di otre 1000 test a risposta multipla sulle materie d’esame, ovvero: Diritto costituzionale, Diritto amministrativo, contabilità pubblica, test logico attitudinali, test di lingua inglese

· Inoltre, sarà offerto un Webinar di spiegazionesu come affrontare la prova di preselezione.  L'obiettivo del Webinar è quello di far acquisire la tecnica di risposta ai quesiti a risposta multipla.

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Sandro Valente- Riapertura della scuola: le misure necessarie per il Covid

Silvia Renzulli- Il Decreto Rilancio: le novità previste per la scuola

Silvia Renzulli- Altre misure di interesse generale previste dal Decreto Rilancio

Giancarlo Cubasina- Riposi per allattamento al padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma

Antonella Rapace- Piano di formazione dell’insegnamento di educazione civica

Silvia Renzulli -Educazione civica: diramate le linee guida con l’introduzione del nuovo insegnamento trasversale

Salvatore Argenta- Bonus baby-sitting, ulteriori istruzioni dell’Inps dopo la conversione del Decreto Rilancio

Salvatore Pecorella -Le novità del decreto per la semplificazione e l’innovazione digitale

Antonello Di Pace- Graduatorie provinciali e d’istituto per le supplenze al personale docente

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Licenziamento per indebita fruizione dei permessi ex art. 33 L. 104/1992

·       Svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia

·       La non ammissione alla classe successiva nella scuola media deve essere considerata un'eccezione

·       Sicurezza sul lavoro e responsabilità del datore

·       Procedimento disciplinare e principio del contraddittorio

·       Adozione internazionale e congedo parentale

·       Demansionamento e rifiuto del dipendente di altre posizioni lavorative

 

L'INFORMAZIONE

·       Sospeso il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici anche per l’a.s. 2019/2020

·       Nel decreto rilancio stanziate le risorse per dare copertura alle retribuzioni percepite dai dirigenti scolastici nel 2017/18 e 2018/19

·       Durc, dal 16 aprile alle richieste si applicano le regole ordinarie

·       INPS: congedo Covid-19 esteso al 31 agosto e fruibile ad ore

·       Indennità di reggenza ai DSGA su due scuole: il Ministero chiede a NoiPA il pagamento

·       Dal 1° ottobre 2020 anche i servizi INPS con lo SPID

·       Nasce a Firenze il primo liceo dei beni culturali

·       Permessi legge n.104/1992, 3 giorni o 18 ore mensili anche in caso di settimana corta

 

NORMATIVA

Nota MIUR prot. n. 1041 del 15 giugno 2020 - Piani Educativi Individualizzati e inclusione

Nota MIUR prot. n. 15794 del 1 luglio 2020 - A.F. 2020 - Indennità prevista per i Direttori dei servizi generali ed amministrativi

Accordo mi sindacati del 7 luglio 2020 -  Sospensione valutazione dirigenti scolastici a.s. 2019-2020

Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10 luglio 2020 - Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo

Nota MIUR prot. n. 1616 del 10 luglio 2020 - Graduatorie d’istituto di prima fascia del personale A.T.A. a. s. 2020-21

Decreto Dipartimentale n. 858 del 21 luglio 2020 - Procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto. Modalità e termini di presentazione delle istanze

Messaggio n. 2902 del 21 luglio 2020 - Congedo per emergenza Covid-19

Nota MIUR prot. n. 1290 del 22 luglio 2020 - Nota esplicativa sulla valutazione dei titoli di cui all’OM 60/2020


 

DIRIGERE LA SCUOLA N.7

Editoriale di Vittorio Venuti -Dal coronavirus il coraggio di cambiare… con creatività

Indubitabilmente il coronavirus ci ha fatto precipitare in una condizione esistenziale ad elevata drammaticità, squassando certezze, abitudini e tutto ciò che si dava per scontato, in primo luogo la nostra pervicace tendenza a ritenerci, per lo più, padroni del mondo, centri permanenti e ingordi di interessi e voglie, in qualche modo trascurando di essere anche al centro di manovre e seduzioni in quanto pedine di giochi giocati ad un livello decisamente superiore, ma non per questo più nobili.La scuola ha resistito allo schianto e ha messo in atto una modalità di funzionamento che, occorre riconoscere, è stata formidabile, per quanto confusa e manchevole per molti aspetti, essendo stata essa stessa oggetto, negli ultimi decenni, di politiche malaccorte e discordanti che l’hanno penalizzata e “tagliuzzata” fuori logica e fuori misura compromettendone finanche il regolare funzionamento. Possiamo dire che la scuola si è, finora, salvata grazie al naturale istinto di sopravvivenza che si riconosce agli organismi viventi (e la scuola lo è) e per la forte capacità creativa di adattamento e di riprogettazione che, in certi momenti, proprio gli organismi viventi sanno esprimere; quindi non per grazia di un sistema centrale che, incomprensibilmente e caparbiamente, ha perseguito logiche fuorviate e disorientanti, come se il destino della scuola fosse cosa marginale nel progetto politico del Paese.

Possiamo dire che la scuola è sopravvissuta, in questi anni, soprattutto grazie alla disponibilità, alla professionalità e al senso del dovere del personale scolastico, dirigenti in testa? E, non trascurabile, grazie alla creatività di tutti, dei dirigenti e del suo staff di collaboratori (quanto è prezioso il lavoro di questi, peraltro misconosciuto e per niente valorizzato!), dei docenti (ricordiamo che le innovazioni metodologiche e didattiche degli ultimi anni sono state prodotte dalle loro sperimentazioni), dei direttori SGA e del personale ATA.

La forza che ha consentito alla scuola di sopravvivere e che anche nel frangente epidemico ha “salvato” la scuola permettendole di non interrompere il proprio funzionamento e, anzi, di promuovere nuove visioni, è proprio la creatività, che diventa un’azione straordinariamente potente quando si unisce al buonsenso, all’onestà, alla sensibilità, alla capacità di “vedere” il problema e di “ascoltare” le diverse voci che ricadono nel contesto penetrandone il senso. La creatività va oltre le apparenze e “gioca” con i dati evidenziando altre logiche combinatorie in ragione della possibilità dell’apparente impossibile.

Il nostro sistema scolastico è incapace di rispondere alle esigenze della società di oggi, imbrigliata com’è in un modello che reitera un’organizzazione stantia, lenta, pesante, distante dalla dinamicità che attraversa l’esistenza. La scuola è compressa in uno scenario in continuo mutamento e gli studenti sono ancora classificati secondo un apprendimento che privilegia prevalentemente la staticità dell’intelligenza ancora privilegiando specialmente l’insegnamento trasmissivo. Eppure la possibilità di modificare i paradigmi dell’istruzione c’è, se li si osserva e si ha il coraggio di porsi dalla parte dello studente e dello scenario nel quale si muove adesso avendo come urgenza di prefigurarselo anche domani; il che significa, da un lato, di sorreggerlo nella costruzione della propria identità in evoluzione e, dall’altro, di aiutarlo a dotarsi di capacità critica, ovvero di saper osservare e agire strategicamente il problem solving, ovvero di saper utilizzare il pensiero divergente in appoggio alla creatività. Ma tutto questo prevede che ci si allontani dalla tentazione di una scuola che premia la standardizzazione e la conformizzazione e che, perciò, si reiventi a partire già da una riconsiderazione degli spazi fisici, quindi degli ambienti di apprendimento, adottando il paradigma che il primo spazio di apprendimento da considerare è lo studente stesso e, in aggiunta ad esso, lo stesso docente.

Chi apprende e chi insegna devono agire ed incontrarsi nell’azione facendo dialogare le loro “incompiutezze”. La scuola deve cambiare riconoscendosi come luogo conversazionale, avendo a cuore la crescita dell’altro e rifuggendo la seduzione della selezione. La scuola ha il compito di aiutare l’Altro a divenire consapevole di essere un “sé stesso”, parte integrante e partecipe di un “sé sociale” ampio ed articolato, attivamente e significativamente inserito in un contesto globalizzato, il cui profilo ecologico ha confini permeabili, la cui sostenibilità è da preservare e curare come valori universali.

La scuola che vale è quella che mette lo studente in condizione di esprimere i propri talenti, riconoscendo che tutti gli studenti ne siano dotati.

 

Entriamo nel merito degli articoli di questo numero.

Sullo scenario della pandemia, Michela Lellasi sofferma a disegnare “La comunità scolastica ai tempi del coronavirus”, rilevando l’incidenza che l’emergenza sanitaria ha avuto sulle relazioni comunitarie, in particolare sulla scuola, caratterizzata da relazioni fortemente trainanti. Si è verificata una modificazione strutturale dell’esperienza comunitaria, che non si pensava si dovesse mettere in discussione se non per rigenerarla e affermarla con maggiore forza e incisione. L’impegno del dirigente scolastico si conferma essere, in questa delicatissima fase di cambiamento, quello di“rinnovare” e di ricostruire, dunque, una struttura di legami tra le persone, rispettando i parametri della reciprocità e non rifacendosi ad una logica burocratica e specialistica.

Con l’attenzione rivolta ai mutamenti provvisori e inquietanti dello scenario sociale di questo periodo, Ivana Summariflette sulla necessità di gestire l’inatteso, sapendo che, tale fenomeno, se trasversale ed invasivo come la pandemia che siamo chiamati a fronteggiare, mette in crisi i paradigmi precedenti e le precedenti pratiche. Governare e gestire le crisi provocate, pertanto, non può essere considerato alla stregua delle tante attività previste all’interno di una organizzazione saldamente programmata sulle routines e su dispositivi burocratici, ma richiede lo sviluppo di uno stile di pensiero e d’azione integrato e condiviso sul piano dell’analisi, sul piano della teorizzazione, sul piano dell’intervento. In: “Che impresa cambiare la scuola!”.

Anna Armone tratta de“La questione del contratto assicurativo e le responsabilità dei contraenti nel trattamento dei dati personali”, a partire dai cambiamenti che hanno interessato le responsabilità e i ruoli nella gestione del diritto alla Privacy, quindi soffermandosi sul contratto assicurativo di cui produce una disamina puntuale specialmente in merito ai ruoli nella filiera assicurativa che coinvolge la scuola. Particolare attenzione viene prestata all’applicativo gestionale.

Nell’emergenza che stiamo vivendo in seguito alla pandemia COVID-19, l’Istituto Superiore della Sanità ha riconosciuto che l’esposizione allo stress riguarda anche le famiglie e le persone confinate a casa. Edgardo Escamiloriprende il comunicato dell’IIS nel contributo “Il coronavirus e la disciplina sullo stress lavoro-correlato”, per farne materia di riflessione sullo sfondo del CCNL 2018.

Il 7 maggio del 2020 l’OCSE ha divulgato i risultati attinenti alle competenze economiche e finanziarie possedute dai ragazzi quindicenni e intese come capacità di utilizzare e applicare la conoscenza acquisita a contesti e situazioni della vita reale. Sotto il titolo “Deludenti i risultati dell’indagine OCSE-PISA 2018”, Michele Di Filippone fa una lettura attenta andando ad intercettare il punteggio raggiunto dai nostri studenti, decisamente inferiore a quello degli altri Paesi, che rileva come il 20% di loro non possiede le capacità minime necessarie per prendere decisioni finanziarie responsabili e bene informate. Differenze sostanziali si evidenziano tra studenti delle tre grandi aree geografiche del territorio nazionale, tra le tipologie di scuole e tra gli status socio-economico-culturale delle famiglie.

“Come la creatività può favorire l’acquisizione delle competenze”è l’argomento che Vittoria Striatopropone rilevando la creatività quale strumento per fronteggiare le situazioni complesse e imprevedibili come quelle che il coronavirus ci impone. Si tratta di una comunicazione che è anche esortazione a riconsiderare il ruolo centrale che la creatività dovrebbe avere nel progetto educativo e formativo della scuola e che le Competenze chiave europee 2018 richiamano con insistenza.

Un richiamo alla creatività ritroviamo anche nel contributo di Frigenti e Lepore, “Un possibile percorso per l’apprendimento del testo argomentativo attraverso una didattica per competenze: La logica del fumetto”. Il contributo prende spunto dalla situazione emergenziale del coronavirus e si sofferma sulla opportunità che essa offre per una revisione del sistema formativo. Nella necessità di intervenire sulle competenze di base di lettura e comprensione, deficitari nel rapporto OCSE, viene presentato un esemplificativo percorso per gli allievi di un primo anno del II Biennio di Scuola Secondaria di II grado, finalizzato a far acquisire agli studenti le competenze di base per padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi.

Nel prossimo anno scolastico saranno nominati altri nuovi dirigenti scolastici vincitori di concorso utilmente collocati nella graduatoria ed una delle prime operazioni da compiere per circoscrivere e delimitare la propria responsabilità sarà quella di pretendere il passaggio delle consegne da parte del precedente dirigente in carica, adempimento non obbligatorio perché non sanzionato da alcuna disposizione, ma quanto mai opportuno. Antonio Sapientene ricorda la procedura in “Il passaggio di gestione tra dirigenti scolastici”. A corredo dell’articolo, il modello del verbale di passaggio di gestione.

Per Salute e Sicurezza nella Scuola, nell’inserto n. 8 Antonietta Di Martino tratta de “Il ruolo datoriale nella scuola: aspetti giuridici e aspetti di crescita professionale” partendo dalla definizione di datore di lavoro e tenendo conto della specificità della scuola, quindi evidenziando la difficoltà, per il dirigente scolastico, di reperire fondi e risorse necessarie ad ottemperare agli adempimenti sulla sicurezza, nonché i limiti di spesa riconosciuti nel decreto attuativo per la scuola.

Per I Casi della Scuola, Antonio Di Lello, in “Alunno disabile grave, posticipo ingresso primaria”, rappresenta la vicenda di un alunno con disabilità grave, che ha superato il sesto anno di età, e per cui i genitori presentano istanza, al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di riferimento, intesa ad ottenere la deroga di iscrizione alla classe prima della scuola primaria e a procrastinare di un anno la sua permanenza nella scuola dell’infanzia. Pur a fronte di parere favorevole degli organi scolastici, il dirigente scolastico nega tale possibilità in virtù della valutazione dell’età anagrafica.

Per la Scuola in Europa, Mario Di Mauro pone l’interrogativo“Perché guardare alle tante Europe che ci portiano dentro?”, ponendo sullo sfondo la necessità che di considerare come ogni Paese ha una sua propria storia e che la scuola ne riflette i vissuti. La Romania, in particolare, è il Paese attorno al quale si centra la riflessione.

Per Psicologia della Gestione, Vittorio Venuti individua i paradigmi che dovrebbero dare sostanza al rinnovamento della scuola: “Inclusione, metacognizione e creatività alla base della scuola che sarà”. Ormai appare improcrastinabile il rinnovamento della scuola, una sua vera e propria rifondazione già a partire dagli edifici, ma che esige anche un approfondito ripensamento del dettato pedagogico e psicopedagogico che deve ispirare le sue linee educative e formative. La creatività si pone come elemento indispensabile per la definizione concreta dell’insegnamento come co-costruzione. X

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo