Ultime notizie

Il 22 ottobre è la data riconosciuta per la conclusione del censimento delle aule, finalizzato all’avvio delle procedure per l’attivazione dei concorsi ordinario e straordinario.

La scadenza è stata indicata dal Friuli Venezia Giulia, dal Piemonte, dall’Abruzzo, dalla Puglia.

Con nota del 19 ottobre l’USR per il Piemonte ha precisato che “Solo il suddetto completo e corretto censimento e successivo collaudo, entro la data su indicata [22 ottobre] permetterà all’Amministrazione centrale di programmare le operazioni concorsuali, ordinarie e straordinarie, che saranno attivate sin dal corrente anno, e che vedranno la partecipazione di un elevatissimo numero di candidati (da qui la necessità di rilevare e collaudare il maggior numero possibile di aule e postazioni)”.

Anche l’Usr per la Puglia ha evidenziato la data del22 ottobrecome termine per inserire “il dato aggiornato anche in caso di zero postazioni disponibili (inserire zero). In caso contrario dette postazioni risulteranno ancora disponibili”.

Il MI comunica la pubblicazione dei seguenti bandi per le scuola.

-       Avviso ex L. 440 Potenziamento delle competenze linguistiche nel primo ciclo di istruzione

-       Avviso ex L. 440 Percorsi di garanzia delle competenze della popolazione adulta

-       Progetti di ampliamento dell'offerta formativa attraverso attività sportiva

-       Potenziamento dei Centri Regionali di Ricerca Sperimentazione e Sviluppo per l’istruzione degli adulti

-       Pratica corale nella scuola primaria

-       Self consciousness per l'orientamento e la motivazione scolastica

-       Potenziamento delle competenze logico-matematiche nel primo ciclo di istruzione

-       Promuovere l'innovazione pedagogica plurilingue attraverso l'apprendimento on line e in presenza

-       Progetti di ampliamento dell'offerta formativa

-       Potenziamento degli sportelli per l'autismo esistenti e istituzione di nuovi sportelli

-       Supporto transizione digitale

-       Supporto transizione ecologica

Bandi su: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/avviso-bando-440_97

Dal 3 al 5 novembre prossimi, a Glasgow si svolgerà la Cop26, la Conferenza sul clima dell’ONU, che il Regno Unito organizza in collaborazione con l’Italia. Prende il via la prima edizione della settimana nazionale della RiGenerazione, indetta dal MI, nell’ambito dell’attuazione di RiGenerazione Scuola, il Piano di transizione ecologica e culturale delle scuole italiane, attuativo dell’Agenda 2030 dell’ONU. 

Le scuole di tutto il territorio nazionale, con una circolare già inviata, sono state invitate a organizzare, in corrispondenza della settimana della RiGenerazione, laboratori, attività, approfondimenti legati ai temi del Piano ministeriale. Mobilità sostenibile, riduzione degli sprechi, riciclo, eliminazione della cultura del monouso, rispetto della biodiversità, una sana e corretta alimentazione saranno solo alcuni fra gli argomenti che potranno essere affrontati negli istituti, con iniziative diversificate per le varie fasce d’età.   

L’evento istituzionale di apertura della settimana della RiGenerazione avrà luogo mercoledì 3 novembre 2021, alle ore 10.30, presso Villa Piccolomini, a Roma, alla presenza del Ministro Patrizio Bianchi e della Sottosegretaria Barbara Floridia. Saranno presenti alcune delle scuole che hanno organizzato iniziative legate al Piano, i rappresentanti di amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scientifiche, di ricerca e di organizzazioni anche di rilievo internazionale.   
“Dalla scuola parte il cambiamento culturale necessario per costruire nuovi modelli sostenibili. Dobbiamo rigenerare la conoscenza, le abitudini, le infrastrutture, il modo di vivere. Dobbiamo farlo insieme. La scuola è il luogo in cui possiamo creare nuove comunità, che sono forti non solo se combattono insieme il cambiamento climatico, ma se sono in grado di generare nuove condizioni globali in cui ragazze e ragazzi abbiano le stesse opportunità. Con il Piano RiGenerazione Scuola cominciamo a porre le basi per questo percorso fondamentale”, ha dichiarato il Ministro Bianchi, in vista anche della sua partecipazione alla Cop26, che si terrà a Glasgow in novembre.

La Sottosegretaria Barbara Floridia, che ha ideato ed elaborato il Piano, aggiunge: "Ho voluto fortemente questo Piano perché uno dei compiti della scuola in questo tempo deve essere quello di educare alla sostenibilità e ad abitare il mondo in modo nuovo. La realizzazione dei quattro pilastri del Piano passa attraverso l'avvio dei lavori della Green Community, la rete nazionale istituita per dare supporto all'amministrazione e alle scuole di tutto il territorio nazionale nella realizzazione del Piano stesso. Mettiamo a disposizione del mondo della scuola nuovi strumenti e nuove risorse, mettendo a sistema le migliori esperienze per renderle replicabili su tutto il territorio nazionale. Si tratta del più grande sforzo mai messo in campo dal Ministero dell'Istruzione e dall'intero mondo della scuola sul fronte dell'educazione alla sostenibilità. Con il Piano RiGenerazione Scuola rendiamo la scuola protagonista della transizione ecologica e centrale in ogni strategia per il futuro del Paese".

Le istituzioni scolastiche potranno segnalare le iniziative organizzate in occasione della settimana della RiGenerazione, accompagnate da una breve descrizione delle stesse, all’indirizzo e-mail rigenerazionescuola@istruzione.it entro il 27 ottobre 2021. Le iniziative saranno poi selezionate e inserite su una mappa interattiva disponibile nella sezione dedicata sul sito del Ministero (https://www.istruzione.it/ri-generazione-scuola/index.html) che consentirà di conoscerle e valorizzarle.

La scuola inclusiva

Il CIDI di Bologna organizza un corso di formazione per docenti di sostegno nell'ambito della direttiva 170/2016.  Il progetto è redatto secondo le indicazioni contenute nella Nota del Ministero dell’Istruzione n. 27622 del 06-09-2021 ed è organizzato in collaborazione con la casa editrice EUROEDIZIONI di Torino che mette a disposizione, oltre ad alcuni suoi esperti, la piattaforma  per la trasmissione dei webinar e tutto il sistema di tracciamento della fruizione delle lezioni.

In allegato il programma del progetto formativo e il calendario degli incontri

PERIODO DI SVOLGIMENTO: Il corso si svolgerà a partire dal 9 novembre 2021 e terminerà il 22 febbraio 2022, con incontri a carattere settimanale

DESTINATARI: docenti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado

DURATA DEL CORSO:  25 ore,  di cui 17 di lezioni  e 8 di laboratorio

Il corso è presente anche sulla piattaforma ministeriale Sofia  con Codice identificativo: 64512

Titolo: Corso di formazione per il personale docente non specializzato su sostegno e impegnato nelle classi con alunni con disabilità.

Ai partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione Direttiva n.170/2016. Il percorso di formazione si conclude con un test di verifica e un questionario di gradimento del corso di cui è richiesto il completamento.

Se Stefano Rodotà tornasse in vita resterebbe senza parole……………

Anna Armone, Esperta in scienza dell'amministrazione scolastica

Con il decreto Capienze il legislatore ha messo in atto un’operazione gravissima di demolizione di uno dei baluardi più solidi a protezione dei dati del cittadino a fronte del trattamento dei suoi dati personali da parte di una Pubblica Amministrazione.

Il testo normativo modificato, di cui parliamo, è il Codice della Privacy, il d.lgs. 196/2003 come modificato e integrato dal d.lgs. 101/2018.

Per comprendere l’intervento riformatore davvero poco accorto, razionale e consapevole, dobbiamo ricostruire l’iter di adeguamento del Codice al Regolamento UE 689/2016.

In una audizione alla Commissione Lavoro della Camera, illustrando alcuni criteri della Commissione sui lavori gravosi nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti disposizioni in materia di requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico, il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico ha confermato che i collaboratori scolastici e gli insegnanti di scuola primaria (che erano stati inseriti nella precedente lista) non rientrano più nella categoria dei “lavori gravosi”, che danno l’accesso all’Ape sociale (indennità per i lavoratori che sono in difficoltà a partire dai 63 anni in attesa della pensione).

Permangono nella lista le maestre dell’Infanzia che già da qualche anno possono fruire delle agevolazioni assegnate ai lavori gravosi in relazione alle pensioni.

La lista dei lavori gravosi è stata stilata in base ai criteri Inail che applicano ai mestieri del mansionario Istat tre indici: frequenza degli infortuni rispetto alla media, numero di giornate medie di assenza per infortunio, numero di giornate medie di assenza per malattia.

Grazie all’indennità ponte dell’Ape sociale, i lavoratori gravosi potrebbero anticipare la pensione a 63 anni con 36 di contributi a patto di aver svolto una mansione gravosa per 6 anni negli ultimi 7 o 7 negli ultimi 10.

Il problema delle supplenze continua ad interessare molte scuole italiane su tutto il territorio. In alcune province si è arrivati al sesto scorrimento del bollettino nomine e si evidenziano errori dovuti all’algoritmo, per i quali sembra che numerosi

In alcune province si è arrivati al sesto scorrimento del bollettino nomine, e certamente gli incarichi aumentano e in qualche modo tanti docenti trovano una collocazione per l’anno scolastico 2021/22. Ma l’algoritmo con cui le nomine sono state disposte ha delle pecche, per cui docenti con punteggi elevati vengono superati da docenti con punteggi anche di molto inferiori.

Sembra che siano stati penalizzati i docenti con punteggi più alti, considerati nel primo scorrimento della procedura informatizzata, con le disponibilità presenti al 21 agosto, e che possono essere stati intesi come rinunciatari pur non avendo ricevuto una nomina in quella prima fase.


 

È stato presentato oggi il progetto Saper(e)consumare, promosso dal ministero dello Sviluppo economico e realizzato in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e con il supporto operativo di Invitalia, per favorire la cittadinanza digitale, educando e sensibilizzando giovani e adulti al consumo consapevole e sostenibile nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole secondarie di I e II grado.

L’obiettivo è offrire ai docenti, sulla piattaforma online www.sapereconsumare.it, un percorso di informazione e formazione su quattro aree tematiche: educazione digitale, diritti dei consumatori, consumo sostenibile e educazione finanziarie.

Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti numerosi partner istituzionali (AGCM, AGCOM, Banca d’Italia, Dipartimento trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, ENEA e ISPRA) al fine di trattare temi di grande attualità che possano contribuire all’arricchimento di contenuti e competenze degli studenti.

Nell’ambito dell’iniziativa sono disponibili risorse e materiali didattici per consentire a docenti di orientarsi in autonomia, ma anche 20 webinar per confrontarsi con esperti, nonché strumenti pronti ad essere utilizzati per lavorare in classe con le studentesse e gli studenti attraverso un approccio multidisciplinare. Il primo webinar è in programma il 13 ottobre, alle ore 15, e sarà dedicato al tema dell’Educazione Digitale

Le migliori idee e progetti verranno premiati con contributi che potranno essere utilizzati dalle scuole per potenziare tecnologie e promuovere competenze digitali.

Contributi alle istituzioni scolastico fino al 90% per abbonamenti a giornali e riviste di settore - Domande dal 1° al 31 ottobre 2021

Anche per l'anno 2021 sono stati pubblicati due bandi che attribuiscono alle Istituzioni scolastiche la possibilità di accedere, a specifici contributi destinati a sostenere i costi per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale:

In allegato "Bando 2021 - Comma 389",  "Bando 2021 - Comma 390")

I rimborsi possono arrivare  fino al 90% della spesa sostenuta

Le domande per acquisire il beneficio possono essere  presentate fino  al 31 ottobre 2021. In allegato la cedola con i costi dell'abbonamento

Come superare la prova scritta e la prova orale

La Casa Editrice Euroedizioni in previsione dell'uscita del nuovo bando di concorso per Direttore SGA organizza un corso di preparazione al concorso per Direttore SGA, che si svolgerà tramite 25 lezioni  on line (Webinar), su tutte le tematiche del concorso. L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta: ai test a risposta multipla previsti per la prova scritta; lo studio di caso previsto per lo svolgimento della prova orale.

Luciana  Petrucci Ciaschini

La ricostruzione della carriera del personale della scuola

La normativa, il contenzioso e la gestione del SIDI

Testo aggiornato a luglio 2021 - Pagine 230 - € 25,00

Per acquistare il testo è sufficiente inviare l'ordine con il codice CIG a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per l'emissione della fattura

Aggiungere 4,00 euro per spese di spedizione con corriere SDA

Presentazione

Sono anni che ormai la competenza alla gestione delle pratiche di ricostruzione della carriera è  delle Istituzioni scolastiche l’art. 14 del D.P.R. 08.03.1999 n. 275,infatti,ha definito le competenze delle Istituzioni scolastiche ed in particolare al comma 1 ha specificato che alle medesime sono attribuite le funzioni relative alle ricostruzioni della carriera ed allo stato giuridico ed economico del personale della scuola.

Per una corretta gestione dello stato giuridico e della carriera del personale della scuola è necessario avere una conoscenza delle norme e del CCNL  ed avere tutta la documentazione della persona da trattare, avere cioè il fascicolo personale.

Il fascicolo personale deve seguire la persona nei suoi trasferimenti, pertanto ogni istituzione scolastica deve essere in possesso del fascicolo personale dei dipendenti titolari nella scuola e/o cessati dal servizio che hanno avuto nella scuola l’ultima sede di titolarità.

Per il personale senza sede di titolarità (DOP, DOS, docenti di ruolo di religione) il fascicolo deve essere conservato nella scuola di servizio.

Per il personale collocato fuori ruolo (docenti inidonei, docenti in servizio nelle scuole italiane all’estero dopo tre anni, docenti comandati dopo cinque anni) il fascicolo personale deve essere conservato nell’ultima scuola di titolarità, e, qualora, rientrino dal collocamento fuori ruolo con conseguente assegnazione di una nuova sede di titolarità, il fascicolo sarà trasmesso alla nuova scuola di titolarità.

Dal 01/09/2000, data da cui la normativa ha attribuito la competenza alle Istituzioni scolastiche la gestione delle pratiche di ricostruzione della carriera, il Ministero dell’Istruzione ha rilasciato le procedure informatiche per l’elaborazione dei rispettivi decreti.

Con questa guida cercheremo di sintetizzare la normativa che regola la ricostruzione della carriera sia per gli aspetti relativi ai riconoscimenti dei servizi sia per la progressione della carriera, evidenziando anche le varie tipologie di contenzioso e lasciando abbondante spazio alle modalità per un corretto utilizzo del sistema informativo (SIDI).

L’intento è quello di fornire alle scuole uno strumento facile da consultare ma nello stesso tempo esaustivo di tutte le opportunità che il SIDI offre, tenendo presente che salvo i casi in cui intervengono delle sentenze il SIDI consente di regolarizzare la maggior parte delle situazioni che possono presentarsi.

Per quanto riguarda il personale con contratto a tempo indeterminato vedremo che anche nei casi di sentenze dopo l’emissione di un primo decreto manuale il SIDI consente di definire successivamente la carriera.

 

Torino, luglio 2021

 

INDICE

 

Prefazione

Capitolo 1

Riconoscimento dei servizi non di ruolo e di altre tipologie

1) Esaminiamo la normativa di riferimento

2) Altri riconoscimenti

Capitolo n. 2

Il contenzioso in materia di riconoscimento dei servizi

1) Premessa

2) Progressione della carriera del personale a tempo determinato

3) Riconoscimento integrale del servizio non di ruolo

4) Riconoscimento servizi in scuole paritarie

Capitolo n. 3

La disciplina dei passaggi di ruolo

1) Esaminiamo la normativa di riferimento

2) Passaggi da altri ruoli dello Stato

3) Passaggi nell’ambito del comparto scuola

4) Particolari casi di passaggio di ruolo

Capitolo n. 4

Il contenzioso in materia di passaggi di ruolo

1) Premessa

2) Il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole dell’infanzia per il personale che transita nei ruoli dei docenti della scuola secondaria

3) Passaggio tra i diversi ruoli del personale ATA e dalla scuola primaria alla scuola secondaria

Capitolo n. 5

La ricostruzione di carriera dei docenti di religione

1) Premessa

2) I docenti di religione cattolica a tempo determinato

Capitolo n. 6

La dichiarazione dei servizi

1) La Dichiarazione dei servizi

2) Modello di dichiarazione dei servizi ed indicazioni per la compilazione

3) La dichiarazione dei servizi e la ricostruzione della carriera

Capitolo n. 7

L’emissione dei decreti di riconoscimento dei servizi tramite SIDI

1) Premessa

2) Inserimento conferma in ruolo

3) Apertura pratica di riconoscimento servizi

4) Gestione della pratica di riconoscimento dei servizi personale docente

 

Capitolo n. 8

L’annullamento della nomina con riserva per rinuncia o revoca

1) Che cosa sono le nomine con riserva

2) Come gestire la carriera dei docenti già di ruolo con riserva

3) Funzioni SIDI per gestire le nomine con riserva in caso di rinuncia e/o revoca

 

Capitolo n. 9

I decreti di riconoscimento dei servizi nei passaggi di ruolo

1) Premessa

2) L’emissione dei decreti tramite SIDI

Capitolo n. 10

I decreti di definizione della progressione della carriera

1) Premessa

2) L’emissione dei decreti di definizione della carriera tramite il SIDI

 

Capitolo n. 11

Le Tabelle stipendiali

 

Appendice

Regio Decreto 30.09.1922, n. 1290

Regio Decreto 12.02.1940, n. 740

R. D.L.vo 01.06.1946, n. 539

Legge 01.03.1957, n. 90 - Provvedimenti a favore della scuola elementare di montagna

Legge 24.05.1970, n. 336 - Norme a favore dei dipendenti civili dello stato ed enti pubblici ex combattenti ed assimilati

Decreto Legge 19.06.1970, n. 370 - Convertito con modificazioni nella Legge 26.07.1970, n. 576 - Riconoscimento del servizio prestato prima della nomina in ruolo dal personale insegnante e non insegnante delle scuole di istruzione elementare, secondaria ed artistica

D.P.R. 31.05.1974, n. 417

Legge 26.05.1975, n. 327 - Stato giuridico del personale non di ruolo, docente e non docente, in servizio nelle istituzioni scolastiche e culturali all’estero

Legge 11.07.1980, n. 312

D.P.R. 25.06.1983, n. 345

D.P.R. 16.12.1985, n. 751

Legge 24.12.1986, n. 958

Legge 26.01.1987, n. 49

D.P.R. 10.04.1987, n. 209

D.P.R. 23.08.1988, n. 399

D.P.R. 23.06.1990, n. 202

Legge 23.12.1992, n. 498 - Interpretazione autentica art. 1 Legge 336/70

Legge 24.12.1993, n. 537

D.L.vo 16.04.1994, n. 297

Legge 23.12.1994, n. 724

Ccnl 04.08.1995

D.P.R. 08.03.1999, n. 275 - Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21, della Legge 15.03.1997, n. 59

Legge 03.04.1999, n. 124

Accordo in applicazione dell’art. 8 della Legge 03.05.1999, n. 124 - Sottoscritto da aran e ooss della scuola il 20.07.2000

Ccnl 15.03.2001

Ccnl 24.07.2003

Sequenza ex art. 142 del ccnl 24.07.2003 del comparto scuola - Articolo unico

Legge 18.07.2003, n. 186

Legge 23.12.2005, n. 266 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2006)

Legge 03.02.2006, n. 27

Legge 06.08.2008, n. 133

Ccnl 04.08.2011

Legge 08.11.2013, n. 128

Legge 27.12.2013, n. 147

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

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