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Si svolgerà il 22 giugno, a Catania, la Riunione Ministeriale dedicata all’Istruzione, nell’ambito della Presidenza italiana del G20, presieduta dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Tra gli argomenti, si tratterà sull’impatto dell’emergenza sanitaria sui sistemi d’istruzione, sul futuro della scuola e, soprattutto, si terrà conto delle esperienze maturate nei mesi della pandemia, sulla possibilità di strutturare percorsi più agevoli di transizione dalla scuola al mondo del lavoro.

Durante la Sessione Ministeriale Istruzione, che si terrà a partire dalle 10.30 al Monastero dei Benedettini, i Ministri dell’Istruzione del G20 avranno l’opportunità di condividere interventi e strategie messi in campo durante l’emergenza pandemica, per favorire una maggiore resilienza dei sistemi di Istruzione, garantendo a ogni studentessa e a ogni studente un’educazione di qualità, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno.

A seguire, nel pomeriggio, dalle 14.30 i Ministri dell’Istruzione e del Lavoro si riuniranno in sessione congiunta per affrontare il tema della transizione dall’istruzione al lavoro, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e ai gruppi vulnerabili.

Si avvia la tornata dei concorsi ordinari per gli insegnanti. Si parte da quelli dedicati alle discipline scientifiche ‘STEM’ per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il cui bando è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Le regole del concorso sono state semplificata in attuazione di quanto previsto dal nuovo decreto sostegni approvato a maggio e dal decreto legge numero 44 del 2021, che ha consentito di rendere più agili i concorsi in periodo pandemico.

Fisica, Matematica, Matematica e Fisica, Matematica e Scienze, Scienze e Tecnologie informatiche sono le discipline coinvolte, in coerenza con le misure di rafforzamento per l’apprendimento di queste discipline contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La procedura ‘STEM’ sarà rapida: ci saranno una prova scritta a risposta disciplinare multipla computer based, che comprenderà anche Inglese e Informatica, e una prova orale. Poi si procederà con la graduatoria.

Le prove scritte si svolgeranno nel mese di luglio, nei giorni 2, 5, 6, 7 e 8.
I posti a bando sono 6.129 suddivisi fra le varie discipline, oltre 60.000 le candidate e i candidati iscritti alle prove. La quota maggiore di candidati (si veda la tabella allegata) concorre per Matematica e Scienze (classe di concorso A28 - scuole secondarie di I grado): sono oltre 39mila.
Le prove saranno predisposte dal Ministero che si avvarrà di più Università per la loro stesura.

La tabella con candidati e posti:

A20 - SS – FISICA: candidati 2.924 – posti 282

A26 - SS- MATEMATICA: candidati 8.115 – posti 1.005

A27 - SS - MATEMATICA E FISICA: candidati 5.233 – posti 815

A28 - MM - MATEMATICA E SCIENZE: candidati 39.160 – posti 3.124

DIRIGERE LA SCUOLA n.  6/2021

Una scuola malata di burocrazia e gravata di moleste ed inopportune incombenze

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Salvatore Pecorella- L’assestamento del programma annuale

Gianluca Dradi- Gli Esami di Stato del secondo ciclo: criteri per l’attribuzione del punteggio integrativo e della lode

Francesco G. Nuzzaci- Il diritto di accesso ai nominativi dei fruitori di compensi accessori da parte delle organizzazioni sindacali

Maria Rosaria Tosani - Le ferie non godute quando possono essere pagate?

Quando possono essere pagate le ferie non fruite?

Casi particolari in cui è possibile pagare le ferie non fruite

Gestione delle ferie non godute a SIDI

Sandro Valente- Il rinnovo della polizza assicurativa scolastica

Michela Lella- Per una effettiva ripresa

Giacomo Mondelli- I nostri ragazzi sono migliori di quello che si pensa e si dice

Anna Armone- La dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla protezione della privacy dei minori in ambiente

digitale

 

Rubriche

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro

Insegnamenti e insegnanti per una buona scuola?

 

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

Attaccamento e appartenenza, fondamenti della relazione insegnante-allievo (Quarta parte)

 

GIURISPRUDENZA SCOLASTICAA cura di ... Gianluca Dradi

L’informazione sindacale sugli esiti della contrattazione integrativa

 

SPORTELLO ASSICURATIVOA cura di ... Vincenzo Casella

Canone di Adeguatezza Assicurativa


 

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.6/2021

Argomenti:

Maria Rosaria Tosiani-Il nuovo sistema  dei pagamenti: PAGO PA

Le  problematiche riscontrate dalle istituzioni scolastiche che al momento non hanno ancora avuto una risposta ufficiale. Vediamo di fare chiarezza! 

Leon Zingales - Maria Grazia Antinoro- Discordanze tra autocertificazione e casellario giudiziario nelle istituzioni scolastiche: ricognizione normativa

Carmelo Febbe e Angelo Orsingher  - Gli storni nel Programma Annuale

Rossella Blaiotta- La riforma del bonus docenti

Tra novità e interpretazioni contrastanti

Luciana Petrucci Ciaschini- Computo, riscatti, ricongiunzioni e totalizzazione per i dipendenti pubblici (Prima parte)

Carmelo Febbe e Angelo Orsingher- Ferie, prefestivi e orario di lavoro del personale ATA

Valentino Donà -Utilizzo improprio del contratto con il broker

Le problematiche riscontrate nell’affidamento del mandato di brokeraggio?

Maria Rosaria Tosiani- La gestione delle domande del personale ata iii fascia da parte delle istituzioni scolastiche

 

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA a cura di Antonio Di Lello

L’Organizzazione sindacale che ha partecipato alla Contrattazione Integrativa di Istituto ha diritto all’accesso della documentazione relativa alla distribuzione delle risorse economiche oggetto della Contrattazione stessa

 

PENSIAMOCI SU...  a cura di Angelo Muratore

Come nasce il contratto collettivo nel settore pubblico

 

PAROLE CHIAVE... a cura di Stefano Callà

La responsabilità erariale in ambito scolastico: l’approvazione dei progetti PON

 

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti

L’importanza di raccordare l’ambiente di lavoro con le disposizioni individuali

 

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

Dirigere la scuola  n. 6/2021

Una scuola malata di burocrazia e gravata di moleste ed inopportune incombenze

Editoriale di Vittorio Venuti

E tre! Con il Piano delle scuole aperte d’estate siamo a tre intempestive e inopportune iniziative del Ministero dell’Istruzione nel breve volgere di pochi mesi. Prima è stato il dettato dell’ordinanza che ha archiviato le valutazioni in decimi in favore dei giudizi descrittivi nella scuola Primaria, senza curarsi di un’informazione preliminare né di prevedere una formazione ad hoc e neanche di approntare una congruenza con scuola dell’Infanzia e secondaria di primo grado. Da notare: ordinanza emanata proprio quando le scuole avevano già avviato le loro valutazioni trimestrali. Poi è stata la volta del Piano per l’inclusione degli studenti con disabilità che ha introdotto i nuovi modelli PEI e un“risibile” criterio per la ripartizione delle ore di sostegno. In coda, il “Piano scuole estate 2021”,con Circolare del 27 aprile e scadenza il 21 maggio.

Secondo una rielaborazione operata da FlcCgil dei dati sui trasferimenti dei docenti forniti dal Ministero, per le immissioni in ruolo e per le supplenze annuali nei diversi ordini e gradi di scuola, restano disponibili oltre 112.691 posti, tra comuni e di sostegno; un dato che potrà subire qualche variazione a seguito delle rettifiche o di modifiche nel contingente delle immissioni in ruolo.

·       Nell’Infanzia si calcola una disponibilità di 5.940 posti, di cui 4.297 normali e 1.643 di sostegno.

·       Nella Primaria si calcola una disponibilità di 23.538 posti, di cui 13.259 normali e 10.279 di sostegno.

·       Nella Secondaria I Gradola disponibilità èdi 38.884 posti, di cui 26.917 normali e 11.917 di sostegno.

·       Nella Secondaria II Grado la disponibilità è di 44.329 posti, di cui 37.417 normali e 6.912 di sostegno.

Secondo l’Organizzazione sindacale le cattedre di posto comune della scuola primaria e dell’infanzia facilmente saranno coperte grazie alla capienza delle graduatorie utilizzabili ai fini delle assunzioni (GAE + GM 2016 + GMR 2018), mentre per il sostegno sono presenti circa 2.000 aspiranti su circa 12.000 posti liberi.

Per le cattedre della secondaria la situazione è diversa. Infatti, mediante il concorso straordinario 2020 potranno essere assunti circa 27-28 mila docenti (visto il trend di bocciature e ammissioni) a fronte di 83.213 posti liberi. La restante parte di posti non assegnati, pari a circa 55.000 nella secondaria e circa 10.000 di sostegno nella primaria e infanzia, potrebbero essere coperti ricorrendo anche alle chiamate straordinarie da GPS. Tuttavia, se i requisiti fissati dal Decreto sostegni bis non saranno cambiati, le assunzioni potranno interessare solo la prima fascia GPS e solo i docenti con tre annualità di servizio e quindi è facile immaginare come il grosso di queste cattedre resteranno scoperte.

CORSO DI FORMAZIONE ON LINE:  LA GESTIONE DEI PROGETTI Piano Scuola  Estate

DALLA PROGETTAZIONE ALLA RENDICONTAZIONE

Modalità di iscrizione al corso

Per partecipare al corso è sufficiente comunicare via mail a direttore@euroedizioni.it  i nominativi e l'email dei dipendente partecipanti unitamente all'ordine della scuola con il CODICE CIG per l'emissione della fattura

il corso costa 30,00 euro per partecipante.

È disponibile il monitoraggio nazionale 2021 dei percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), realizzato da INDIRE su incarico del Ministero dell’Istruzione. Il monitoraggio analizza gli esiti occupazionali a dodici mesi dal diploma delle studentesse e degli studenti che hanno concluso i percorsi presso gli ITS fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2019. La rilevazione si è concentrata sull’analisi dei 201 percorsi oggetto di monitoraggio perché terminati nel 2019, erogati da 83 Fondazioni ITS su 104 costituite al 31 dicembre 2019 con 5.097 studenti e 3.761 diplomati.

“A dieci anni dalla sua nascita, il sistema degli Istituti Tecnici Superiori continua a dimostrare la sua piena efficacia in termini di occupazione - dichiara il Ministro dell'IstruzionePatrizio Bianchi - Questi dati ci dicono, però, che possiamo fare di più ed è l'obiettivo della riforma alla quale stiamo lavorando e che presenteremo a breve. È il momento di uscire definitivamente dalla fase sperimentale e creare una rete nazionale in grado di valorizzare le specificità territoriali. Una rete che renda questa scelta più attrattiva per i giovani e per le loro famiglie. Gli ITS devono essere percepiti sempre di più come parte integrante del sistema nazionale di istruzione terziaria, con una loro autonomia e una loro più forte caratterizzazione nell’ambito dei cicli di studio.  Il loro rilancio, al centro anche del nostro Pnrr, è un punto qualificante della strategia del Paese per uscire da stagnazione e bassa crescita e innalzare i livelli di studio”.

Il Presidente di INDIREGiovanni Biondi, evidenzia che“Gli ITS propongono un’offerta strettamente integrata con il mondo economico e produttivo, valorizzando tanto il capitale umano quanto il sistema produttivo nazionale e dei territori. Come evidenzia anche il monitoraggio, gli ITS confermano, nonostante la pandemia, la forza sul piano dell’occupabilità, della formazione e dal punto di vista sociale. Ciò è possibile grazie a un modello dinamico caratterizzato da una flessibilità organizzativa e didattica, da una rete di governance costruita insieme alle imprese, dalla capacità di intercettare l’innovazione, in particolare sul fronte dell’uso delle tecnologie abilitanti proprie al piano Industria 4.0, dalla coerente ricerca sulle metodologie di apprendimento e di acquisizione di competenze per i nuovi lavori”.

I percorsi in settori tecnologici d’avanguardia erogati dagli ITS hanno una durata biennale o triennale e fanno riferimento alle seguenti filiere: Mobilità sostenibile, Efficienza energetica, Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali - turismo, Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Nuove tecnologie della vita, Nuove tecnologie per il Made in Italy: sistema agro-alimentare, sistema meccanica, sistema moda, servizi alle imprese, sistema casa.

A un anno dal diploma, L’80% dei diplomati ITS ha trovato lavoro, il 92% degli occupati in un’area coerente con il percorso di studi. Il dato risulta particolarmente significativo perché riferito al 2020, anno di esplosione della crisi pandemica. Del 20% dei non occupati o in altra condizione: l’11,1% non ha trovato lavoro, il 4,1% si è iscritto ad un percorso universitario, il 2,7% è in tirocinio extracurricolare e il 2,4% è risultato irreperibile. I dati relativi al tasso di occupati a 12 mesi, per area tecnologica, evidenziano in generale un trend in crescita per Mobilità sostenibile (83%) e Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (82%). In generale per gli ambiti delle Nuove tecnologie per il Made in Italy si registra una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente, nonostante i valori rimangano alti, è il caso dell’ambito del Sistema meccanica (88%) e del Sistema moda (82%) dove si ottengono i migliori risultati.

Il 42,1% degli occupati ha trovato lavoro con contratto a tempo determinato o lavoro autonomo in regime agevolato; tipologia contrattuale più utilizzata in tutte le aree tecnologiche. Unica eccezione per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, area nella quale prevale l’apprendistato.

Scienza dell’Amministrazione Scolastica  n. 2/2021

EDITORIALE di Anna Armone

Direttore Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

I guasti della rete sui minori!

In aumento gli adescamenti ed i reati che i minori inconsapevolmente commettono sulla rete

Il 5 maggio è stata la giornata mondiale contro la pedofilia. Le implicazioni con la tutela della privacy dei minori dovrebbero oramai essere assodate. Ma non è proprio così.

I casi di pedopornografia sono aumentati del 132%. “Numeri agghiaccianti - spiega Nunzia Ciardi, direttrice del servizio Polizia postale - Abbiamo notato una progressione preoccupante già negli ultimi anni”. Una tendenza che purtroppo non viene smentita dai primi quattro mesi del 2021: “Serve educare i giovani all’uso della Rete”.

L’isolamento sociale, la monotonia, l’impossibilità di avere relazioni che non siano mediate da uno schermo; a causa della pandemia di Covid-19, i bambini e i ragazzi si sono trovati a utilizzare sempre di più la tecnologia e la Rete. Ma proprio questa è tra le cause dell’importante incremento dei reati online contro i minori: pedopornografia, adescamento online, estorsioni sessuali, revengeporn, cyberbullismo e truffe sono le aggressioni subite dai più piccoli.

Rivista trimestrale di SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA

In questo numero:

Editorialedi Anna Armone:  I guasti della rete sui minori!

Nicoletta Tomba  - Contrastare il bullismo e il cyberbullismo a scuola

Carmen Iuvone - L’accesso civico generalizzato: una ricostruzione anche alla luce della più recente giurisprudenza

Vanna Maria Monducci - Gli effetti della pandemia sui processi educativi (Prima parte)

Renato Loiero  - Il piano nazionale di ripresa e resilienza e gli investimenti per l’istruzione

Gian Carlo Sacchi  - L’autonomia scolastica nel quadro socio-culturale del territorio

Stefano Callà  - La responsabilità amministrativa del personale scolastico per trattamento illecito dei dati

Federica Marotta  - La culpa in vigilando nei casi di bullismo

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA

a cura di Vincenzo Palermo

 

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO

a cura di Giuliana Costantini

Nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021 è stato pubblicato il Decreto Legge 25 maggio 2021, n 73 (testo in calce) recante "Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali". 

Gli articoli 58 e 59  nell'ottica di semplificare le procedure per garantire la funzionalità delle scuole dal prossimo primo settembre si interviene sulle modalità di immissione in ruolo e sulle modalità di svolgimento dei concorsi ordinari, anche di quelli già banditi.

Il pacchetto di misure contenute nel decreto legge riguardano anche:

  • l’ordinato avvio del prossimo anno scolastico, che comprende anche la copertura delle cattedre vacanti;
  • la programmazione di  nuovi concorsi annuali, in grado di coprire i posti rimasti vacanti per i pensionamenti e rendere disponibile personale di ruolo, per evitare il ricorso a supplenze e precariato.

Sempre nell'ottica di fare iniziare in modo regolare il prossimo anno scolastico  si prevede che  entro il 31 agosto  debbano essere  effettuate le assunzioni dei docenti, le assegnazioni provvisorie, le utilizzazioni e le nomine dei supplenti, per disporre dei docenti necessari entro inizio settembre e non dalla seconda metà di settembre come negli scorsi anni. Queste tempistiche saranno portate a regime per i prossimi anni.

Riguardo la mobilità viene previsto che i nuovi assunti potranno chiedere il trasferimento dopo tre anni di permanenza nella sede di servizio, invece che dopo gli attuali cinque  anni previsti  dalla vigente  normativa. Lo scopo è garantire la continuità didattica degli studenti e permettere a chi viene assunto in una sede distante dalla residenza di riavvicinarsi prima a casa.

Il decreto prevede anche che il Ministero debba concordare con le regioni una data unica di avvio del nuovo anno scolastico  in modo da uniformare la data di avvio delle lezioni  per tutte le scuole d'italòia.

E' prevista la riforma dei concorsi futuri per renderli più veloci. I  prossimi bandi saranno bandititi  su base annuale con procedure semplificate , selezionando i candidati mediante una prova scritta a risposta disciplinare multipla, una prova orale e la valutazione dei titoli, per avere assunzioni più veloci.

Infine è previste l'indizione di un nuovo concorso straordinario  per coprire le ulteriori cattedre che risulteranno ancora vacanti, sia su posti comuni che di sostegno, mediante l’assunzione di docenti abilitati e specializzati presenti nella prima fascia delle graduatorie provinciali (GPS) con almeno 36 mesi di servizio negli ultimi 10 anni. Saranno assunti in formazione per un anno, al termine del quale dovranno sostenere una prova e, se la supereranno, saranno assunti a tempo indeterminato.

 

le modifiche ai concorso ordinari in atto già banditi

Riguardo i concorsi ordinari in atto già banditi è previsto che:

-          il Ministero con propria ordinanza può modificare la procedura di svolgimento dei due concorsi in atto banditi che riguardano infanzia e primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado. non saranno riaperti i termini per consentire la partecipazione di nuovi aspiranti;

-          è prevista l'abolizione della prova di preselezione

-          è prevista un unica prova scritta che sostituisce le precedenti prove scritte e di conseguenza anche la prova di preselezione che non è più prevista.

-          la prova scritta sarà strutturata con quesiti a risposta multipla. Gli argomenti della prova scritta riguardano "(conoscenze/competenze della classe di concorso/tipologia di posto più informatica  più inglese). Il ministero nel fare il nuovo bando riteniamo che andrà ad esplicitare  gli argomenti che rientrano nella prova scritta e gli argomenti che saranno riservati alla prova orale. Nel testo del decreto legge si parla di “accertamento delle conoscenze e competenze”, in questa espressione riteniamo che rientrano a pieno titolo le competenze antropologiche, psicologiche, pedagogiche e didattiche. Riteniamo che gli argomenti tra prova orale e prova scritta ci saranno tutti come previsto nel precedente bando, cambia solo la modalità della prova.

-          è previsto che la prova scritta venga superata con 70/100.  Quindi ci sarà un punteggio massimo che è 100 e un punteggio minimo che è 70, per essere ammessi alla prova orale.

-          il ministero con il nuovo bando dovrà stabilire il numero dei quesiti e il tempo entro cui dovranno essere risposti.

-          la prova scritta potrà non essere contestuale per tutti i partecipanti

-          non è prevista la preventiva pubblicazione dei quesiti di cui sopra

-          è prevista una prova orale

-          valutazione titoli e la formazione della graduatoria nei limiti dei posti messi a concorso (finora era previsto  l’inserimento nella graduatoria anche per gli idonei non vincitori).

 

Chi non supera il concorso non può partecipare al concorso successivo per la medesima tipologia di posto/classe di concorso.

 

Nell'ambito dei concorsi ordinari una particolare e dettagliata disciplina di svolgimento prevede il decreto legge per le classi di concorso STEM  A020, A026, A027, A028, A041, va le a dire per (Fisica - 282 posti), (Matematica - 1005 posti), (Matematica e fisica - 815 posti), (Scienze e tecnologie informatiche - 903 posti).In particolare viene prevista:

-          un unica prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla, di cui 40 sulle discipline, 5 informatica, 5 inglese prova superata con 70/100

-          prova orale, superata con punteggio pari a 70/100

-          la formazione della graduatoria entro il 31 agosto 2021 ( quindi tempi molto stretti per questa procedura, motivati dal fatto che esistono molti posti vacanti).

-          Non si riaprono i termini di partecipazione al concorso

-          I candidati già iscritti al concorso ordinario che concorrono per questa procedura potranno partecipare comunque al concorso ordinario, senza limiti anche in caso di bocciatura.

-          I posti di queste discipline destinati al concorso ordinario saranno rideterminati in funzione anche di questa procedura.

Nomine in ruolo

E' prevista dal prossimo primo settembre l'assunzione in ruolo:
– de gli insegnanti presenti nelle graduatorie a esaurimento (GAE) e in quelle di merito dei concorsi degli scorsi anni;
– i vincitori del concorso straordinario docenti per la scuola secondaria di primo e secondo grado, con 3 anni di anticipo rispetto a quanto inizialmente programmato.

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