Ultime notizie

La ricerca si fa a scuola

Editoriale di Ivana Summa

(FARE L'insegnante n. 6/2021/ 2022)

Le numerose - ed accreditate scientificamente - ricerche in ambito internazionale che riguardano le neuroscienze ci dicono cose interessanti su come si apprende. In particolare, abbiamo già ospitato in questa rivista (n. 6 del 2020/2021) la recensione di un volume - Mary Helen Immordino-Yang, Neuroscienze affettive ed educazione,Milano, Raffaello Cortina editore, 2007 - che è particolarmente rilevante per chi insegna e per chi apprende, e non solo in ambito scolastico. Tra le tante indicazioni interessanti che possiamo trovare in questo volume, desidero mettere in evidenza la seguente: l’ambiente mentale per un apprendimento efficace dipende dallo “stato di curiosità”, il quale è un processo intrinsecamente articolato, implicito ed emotivo, capace di stimolare la nostra comprensione di ciò che stiamo cercando mentre lo stiamo creando. E, invece, l’autrice ci fa notare che molte delle nostre pratiche educative tradizionali minano direttamente lo sviluppo della propensione di una persona verso uno stato mentale curioso:“uno stato curioso è quello in cui esplori e noti cose nuove, e segui ciò che noti... e provi a giocarci... e ti chiedi se effettivamente lo capisci e lo apprezzi... poi, torni al punto iniziale e esamini nuovamente ciò che pensavi di sapere, potenzialmente

Il Ministero dell'Istruzione ha sottoposto al parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), uno schema di Decreto Ministeriale contenente le disposizioni di un prossimo bando di concorso riservato agli Assistenti amministrativi facenti funzione di Direttore SGA  forniti di  specifico titolo di studio.

Il CSPI naturalmente ha dato parere favorevole.

Non sono ammessi alla procedura i direttori facenti funzioni muniti del solo diploma. Una grave ingiustizia! Un tempo quando si parlava di concorso riservato, la riserva non riguardava solo i posti messi a concorso, ma rappresentava una sanatoria per coloro che non avevano il titolo specifico.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del 1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

… e chiedersi se non sia l’INVALSI da bocciare?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

Puntuali, già durante gli scrutini di fine anno e ancor più durante e al termine degli esami di Stato, la pletora degli intellettuali di turno - psichiatri, psicoanalisti, giornalisti, improvvisati esperti di scuola - si scatenano e, gracchiando, invocano la scuola di una volta, quella dei voti severi e giusti, quella della bocciatura e chi se ne frega… e via a sciocchezze del genere. Purtroppo, tra tanti fustigatori si leggono anche nomi eccellenti, e allora non capisci se ce l’hanno ancora con la scuola che hanno frequentato o perché non si sono resi conto che, nel frattempo, qualcosaè cambiato. Peraltro, ti chiedi: ma cos’hanno da guadagnare a ripetere sempre la stessa manfrina?

Argomenti

Michela Lella - Su quale scuola vogliamo scommettere?

Nessuno nega che c’è bisogno di adoperarsi per correggere gli errori commessi fino ad ora, ma occorre anche riconoscere che non torna utile ad alcuno, continuare nell’opera di “demolizione” continua a cui sottoponiamo la scuola

 

Maria Rosaria Tosiani - Le attività di inizio anno scolastico a cui deve porre mente il dirigente scolastico

Breve guida agli adempimenti su aspetti fondamentali di programmazione e gestione

 

Angelo Muratore - Nel contratto/scuola 2019-2021 in discussione all’aran si affronta la questione del nuovo ordinamento professionale del personale ata

La proposta in discussione è come rivitalizzare le vecchie posizioni economiche?

 

Carmelo Febbe - Angelo Orsingher  - La manifestazione d’interesse

Una procedura che si sostanzia in un’indagine di mercato esplorativa per individuare un maggior numero di operatori economici da invitare alla gara.

 

Luciana Petrucci Ciaschini - Ricostruzione di carriera: prescrizione del diritto

Perchè è importante presentare l’atto interruttivo della prescrizione!

 

Raffaella Scibi - Il procedimento di gara per l’affidamento del servizio bar interno e distributori automatici di bevande

Come gestire la procedura di gara

 

Luciana Petrucci Ciaschini - Congedo e/o aspettativa per dottorato di ricerca

La disciplina e le modalità di gestione del congedo per il personale docente.

 

Rubriche

COSA SIGNIFICA... a cura di Angelo Muratore

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro

 

I CASI DELLA SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Il dipendente in part time verticale, con orario di lavoro superiore al 50%, è obbligato a richiedere l’autorizzazione per poter svolgere incarichi extra istituzionali, pena il riversamento di tutti i compensi ricevuti

 

PSICOLOGIA DEL LAVORO... a cura di Vittorio Venuti

Comunicazione e competenza relazionale: riferimenti irrinunciabili nella gestione del personale

 

GIOCANDO S’IMPARA

 

QUESITI DEI LETTORI

 

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE

 

... e chiedersi se non sia l’INVALSI da bocciare?

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Michela Lella - La scuola nella paura del futuro

Maria Rosaria Tosiani - Scelta delle funzioni strumentali e definizione del compenso

Pasquale Annese - Polizze assicurative: tra rinnovo, affidamento diretto e rispetto del principio di rotazione

Anna Armone - La responsabilità precontrattuale e contrattuale del dirigente scolastico nella gestione del contratto assicurativo

Antonietta Di Martino - L’evoluzione della figura del preposto

Vittorio Trifoglio - La fase di monitoraggio e controllo dei progetti PON FSER

Damiano Verda - Realtà virtuale e fantasia

Luciana Petrucci Ciaschini - L’anno di formazione e di prova del personale docente. La restituzione al ruolo di provenienza e la dispensa

Antonio Sapiente - Il passaggio delle consegne tra dirigenti scolastici all’atto della cessazione del servizio

 

Rubriche

Dirigere un CPIA a cura di Ada Maurizio

Verso le linee guida per la valutazione delle competenze nei cpia

 

I CASI DELLA SCUOLA a cura di Stefano Callà

L’incarico di RSPP conferito dal Dirigente scolastico è una nomina “fiduciaria”

 

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE a cura di Vittorio Venuti

La buona scuola educa formando e formando educa

 

SPORTELLO SICUREZZA E ASSICURATIVO  a cura di Valentino Donà

Vigilanza sugli studenti all’uscita da scuola

 

Il Ministero dell’Istruzione ha dato ai sindacati l’informativa sulle istruzioni operative delle immissioni in ruolo 2022/2023 e sul contingente.
I posti autorizzati per le assunzioni sono 94.130, e questi posti comprendono quelli che andranno alle GAE, ai concorsi, alla call veloce (chiamata diretta) e alle assunzioni da GPS 1 fascia.

 

Assunzioni della scuola primaria e dell’infanzia

I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Tra i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:

·       100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute;

·       I restanti posti andranno nella misura del 50% al concorso straordinario 2018 (DD 1546 del 7 novembre 2018) + elenchi aggiuntivi e nella misura del 50% al concorso ordinario 2020 (DD 498 del 21 aprile 2020).

·       I posti residui verranno assegnati alla cosiddetta call-veloce (chiamata diretta)  (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).

 

Il Ministero ha disposto che una volta determinati i posti spettanti al concorso ordinario, il sistema assegnerà agli aspiranti inseriti nella relativa graduatoria fino al 50%, arrotondato per eccesso, delle disponibilità di ogni provincia. Dopo il sistema assegnerà il restante 50% agli aspiranti inseriti nella graduatoria di cui al DDG 1546/2018.

 

Assunzioni della scuola secondaria

I posti disponibili per le immissioni in ruolo saranno suddivisi al 50% tra GAE e GM dei concorsi. Tra i concorsi la normativa vigente prevede questa ripartizione:

·       100% dei posti prioritariamente al concorso 2016, solo se vi sono vincitori in graduatoria, perché per gli idonei le graduatorie sono decadute.

·       I restanti posti dovrebbero andare nella misura del 60% al concorso straordinario 2018 (DDG 85 del 1 febbraio 2018); l’ulteriore 40% sarà suddiviso tra concorso straordinario 2020 (DD n.510 del 23 aprile 2020) e concorso ordinario (DD n.499 del 21 aprile 2020).

·       In entrambe le graduatorie sono stati inseriti gli idonei, che stante la capienza di posti potranno accedere alle assunzioni.

·       I posti residui verranno assegnati alla cosiddetta call-veloce (chiamata diretta)  (articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126).

 

Il Ministero ha disposto che una volta determinati i posti spettanti al concorso ordinario, il sistema assegnerà agli aspiranti inseriti nella relativa graduatoria fino al 50%, arrotondato per eccesso, delle disponibilità di ogni provincia. Dopo il sistema assegnerà il restante 50% agli aspiranti inseriti nella graduatoria di cui al DD 510/2020.

 

 

 

Discipline STEM: i vincitori del secondo concorso ordinario (DDG 31 gennaio 2022, n. 252) hanno la priorità rispetto agli idonei del primo concorso ordinario STEM.

Posti del concorso “straordinario bis” (art. 59, comma 9 bis DL 73/2021, sostituito dall’art. 5, c. 3 quinquies, DL 228/2021): se le graduatorie non sono pronte è previsto che siano accantonati e non resi disponibili per le immissioni in ruolo da altre procedure.

Sarà consentito accettare, nel medesimo anno scolastico, una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno o posto comune per poi accettare ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato per lo stesso anno scolastico.

Per il posto/classe di concorso cui si è rinunciato all’assunzione comporta la cancellazione immediata dalla relativa e specifica graduatoria.

Per i neo assunti è possibile fare richiesta del part-time contestualmente alla presa di servizio.

 

Le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti devono avvenire di norma entro il 25 luglio 2022 e comunquenon oltre il 31 ottobre 2022. Tenuto conto dell’utenza, è possibile accogliere, in casi motivati, le richieste di iscrizione ai percorsi di istruzione pervenute oltre il 31 ottobre 2022. Tale accoglimento è subordinato:

ü  alla definizione di criteri generali relativi alla “fattispecie che legittimano la deroga” da parte del collegio dei docenti;

ü  ai limiti dell’organico assegnato.

È possibile presentare domande anche daremoto secondo le modalità individuate in autonomia dai CPIA e dalle Istituzioni scolastiche in cui sono incardinati percorsi di II livello. In questo caso dopo l’accoglimento della domanda, l’adulto trasmetterà la documentazione necessaria al perfezionamento della stessa domanda prima dell’avvio delle attività di accoglienza e orientamento finalizzate alla definizione del PFI e comunquenon oltre il 15 novembre 2022.

Naturalmente l’utilizzo delle procedure online non deve in alcun modo rappresentare un ostacolo all’iscrizione per i soggetti più fragili privi di strumentazione e/o di alfabetizzazione informatica di base. Pertanto la nota chiarisce che l’adulto può sempre presentare ladomanda in presenza.

La modulistica per l’iscrizione è allegata alla nota 7755/19

 

·       Gli adulti che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di primo livello e ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana presentano domanda di iscrizione direttamente alle sedi degli uffici amministrativi dei CPIA, anche per il tramite delle “sedi associate”.

·       Gli adulti, invece, che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di secondo livello presentano domanda alle istituzioni scolastiche presso le quali sono incardinati tali percorsi, le quali provvedono tempestivamente a trasmetterle in copia alla sede centrale del CPIA con il quale le predette istituzioni scolastiche hanno stipulato l’accordo di rete (previsto dall’art. 5, comma 2, del DPR 263/12).

 

Il Patto Formativo Individuale ad esito degli specifici interventi di accoglienza e orientamento e della procedura di riconoscimento dei crediti deve essere formalizzato entro e non oltre il 15 novembre 2022. È compito degli uffici scolastici regionali vigilare sulla corretta formalizzazione del Patto Formativo Individuale e sul rispetto della tempistica.

 

Tipologia di percorsi

Ricordiamo che i corsi di istruzione degli adulti, compresi quelli che si svolgono presso gli istituti di prevenzione e pena, prevedono:

  1. percorsi di istruzione di primo livello finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione
  2. percorsi di istruzione di secondo livello finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale e artistica
  3. percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, finalizzati al conseguimento di un titolo attestante il raggiungimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2

percorsi di primo livello e di alfabetizzazione sono erogati dai CPIA, i corsi di secondo livello sono realizzati dalle istituzioni scolastiche di secondo grado presso le quali funzionano i percorsi di istruzione tecnica, professionale e artistica.

Chi può iscriversi

Ai percorsi di istruzione di primo livello possono iscriversi

ü  gli adulti, anche stranieri, che non abbiano assolto l’obbligo di istruzione o che non siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;

ü  coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che non siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione.

Ai percorsi di istruzione di secondo livello possono iscriversi

ü  gli adulti, anche stranieri, che siano in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;

ü  coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che, già in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, dimostrino di non poter frequentare il corso diurno.

Possono iscriversi ai percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana gli adulti stranieri in età lavorativa, anche in possesso di titoli di studio conseguiti nei Paesi di origine.


 

 

Con l’approvazione della legge 29 giugno 2022, n. 79 di conversione del dl 36/2022, il Ministero dell’Istruzione ha riaperto il confronto sui criteri generali per il conferimento degli incarichi dirigenziali. Il 4 luglio u.s. ha incontrato le organizzazioni sindacali rappresentative dell’Area Istruzione e Ricerca e ha illustrato la nota  integrativa e successivamente l’ha trasmessa agli USR.

La nota integrativa consente di utilizzare  per i prossimi due anni scolastici 2022/2024 le sedi normo-dimensionate temporanee (tra 500 e 600 alunni e 300-400 nelle sedi dei comuni montani) per le operazioni di mobilità dei dirigenti scolastici e per le assunzioni, prevedendo significativi  cambiamenti nella procedura di affidamento degli incarichi dirigenziali per l’a.s. 2022/2023, sia per le modalità di calcolo del 60% dei posti destinati alla mobilità interregionale che per il calcolo dei posti su cui sarà  chiesta al MEF l'autorizzazione alle assunzioni.

La nota riapre fino al 7 luglio  il termine per la presentazione delle istanze di mobilità  e per l’eventuale integrazione delle istanze già presentate. Fissa al 12 luglio il termine ultimo per gli USR per trasmettere a tutti gli USR di destinazione le domande di mobilità interregionale corredate di assenso in uscita.

La conclusione delle operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali dovràconcludersi entro il 15 luglio.

 

RASSEGNA NORMATIVA Rivista on line N.7/2022

Il periodico mensile di www.giustoscuola.it

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Certificate le risorse per il FUN dei Dirigenti Scolastici anno 2021/22

·       Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni docenti, personale educativo e ATA

·       PNRR nelle scuole - La procedura selettiva per Comandi e azioni di supporto agli interventi

·       Piano Estate 2022, autorizzati più di 57.000 progetti in 3.119 istituti scolastici.

·       Nota operativa Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie 2022/2023

·       La nota del Ministero sulle misure precauzionali per gli esami di Stato 2022 del I e del II ciclo di istruzione

·       Personale della scuola, dell’università, della ricerca e dell’AFAM: bonus 200 euro in busta paga a luglio

·       Monetizzazione ferie non godute causa malattia - Il Tribunale si pronuncia sulle ferie di un D.S.G.A.

·       Nomine da 1 fascia GPS finalizzate alle assunzioni a tempo indeterminato sostegno

·       Seconda prova scritta dell’esame di Stato 2022/23 per gli istituti professionali - Parere CSPI

·       Prova di idoneità dei docenti assunti da 1 fascia GPS (art. 59 comma 4 DL 73/2021)

·       Bando INPS per figli di dipendenti pubblici per assegnazione ai centri estivi diurni

·       Idoneità dei docenti assunti da 1 fascia GPS - Le indicazioni del Ministero

·       Scrutini finali, dal 13 giugno al 16 luglio aperte le funzioni nell’area SIDI.

·       Personale scolastico all’estero - posti disponibili per l'anno scolastico 2022/23

·       Previdenza complementare: adesione al Fondo Espero -  Sottoscritta l’Ipotesi di accordo

·       Assegno per il nucleo familiare - Periodo dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023

·       NASPI - Come presentare domanda - I requisiti per accedere

·       Carta dello studente, deve essere richiesta in segreteria entro il 30 giugno

·       Bonus cultura (18app), adesioni entro il 31 agosto per i nati nel 2003: 500 euro per acquistare beni e servizi

·       Assegno unico - Le domande entro il 30 giugno 2022

·       Concorso 24 mesi personale ATA 2021/2022 apertura funzioni allegato G per la scelta delle scuole

·       Ferie personale ATA, non sono obbligatori 15 giorni consecutivi nel periodo estivo: su richiesta, si possono frazionare

·       Congedo maternità e paternità: le novità

·       Inps ha pubblicato una circolare sul bonus da 200 euro. Ecco a chi spetta

·       Personale ATA, adeguamento organico di diritto alle situazioni di fatto - Organici scuola 2022/2023

·       Direttori Facenti funzione (DSGA) con titolo di studio specifico - Concorso riservato

·       Calendario scolastico 2022/2023

·       “La scuola di domani” secondo le Consulte studentesche

·       Selezione di docenti e assistenti amministrativi per la costituzione del Gruppo di supporto al PNR

·       Metodologia CLIL: pubblicato il decreto che avvia i nuovi corsi di perfezionamento

·       Aperte le funzioni telematiche per l'inserimento e conferma titoli

 

ARGOMENTI DEL MESE

La riforma del reclutamento del personale docente e la nuova formazione

Sandro Valente

Il Decreto Legge n. 36/2022 è diventato legge. Tutte le novità per la Pubblica amministrazione

Redazione

Il bonus docenti e le novità per i docenti a tempo determinato

Luciana Petrucci Ciaschini

Il passaggio di consegne tra direttori sga - modalità e adempimenti

Carmelo Febbe e Angelo Orsingher

Ricostruzione della carriera: servizi prestati nelle scuole dell’Unione Europea sono riconoscibili?

Luciana Petrucci Ciaschini

I CASI DI SCUOLA... a cura di Maria Rosaria Tosiani

Come procedere nel pagamento dei servizi affidati ad Onlus/associazioni/enti del terzo settore

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

Contestazione con pluralità di fatti contestati - Insussistenza di uno dei fatti contestati

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - Infortunio sul lavoro

Abuso dei permessi ex Legge 104/1992 - Uso di 4 ore e mezzo di permesso per svolgere attività non inerenti l'assistenza al disabile

Gli elementi costitutivi perchè si configuri il mobbing

Licenziamento per giusta causa e acquisizione degli atti del processo penale

Licenziamento per giusta causa - Attesa dell'esito degli accertamenti svolti in sede penale - Principio di immediatezza

Licenziamento per giusta causa - Tipizzazione della contrattazione collettiva - Valenza esemplificativa

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

Nota MIUR prot. n. 1139 del 31 maggio 2022 - Procedura straordinaria finalizzata all’immissione in ruolo del personale docente nella scuola secondaria di I e II grado di cui al D.D. 23 aprile 2020 n. 510. Riconoscimento abilitazione all’esercizio della professione docente

Nota MIUR prot. n. 828 del 16 giugno 2022 - Esami di Stato 2022 del primo e del secondo ciclo di istruzione - misure precauzionali

Nota MIUR prot. n. 2189 del 20 giugno 2022 - Graduatorie d’istituto di prima fascia del personale A.T.A. a.s. 2022/23 - presentazione istanza allegato G per la scelta delle sedi

Nota MIUR prot. n. 1511 del 23 giugno 2022 - Corsi di perfezionamento per la metodologia clil

Nota MIUR prot. n. 170 del 24 giugno 2022 - Definizione dei criteri di riparto delle risorse per le azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica in attuazione della linea di investimento 1.4. “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e II ciclo della scuola secondaria e alla lotta alla dispersione scolastica” nell’ambito della Missione 4 - Componente 1 - del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU

Nota MIUR prot. n. 24439 del 24 giugno 2022 - Adeguamento organico di diritto alle situazioni di fatto personale A.T.A. - Anno Scolastico 2022/2023

Legge 29 giugno 2022, n. 79 di conversione del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 - Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza

 

Il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 recante: «Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza convertito nella Legge 29 giugno 2022, n. 79, contiene anche le nuove regole per la formazione iniziale e continua e per l'assunzione dei docenti della scuola secondaria.
Percorsi certi per chi vuole insegnare. Una definizione più chiara degli obiettivi e delle modalità della formazione dei docenti durante tutto il loro percorso lavorativo. Concorsi annuali per reclutare con costanza il personale, aprendo più rapidamente le porte ai giovani ed evitando il formarsi di nuovo precariato. Questi i tre perni delle riforme approvate per la scuola.

La formazione iniziale e l’abilitazione

Con la legge di conversione approvata, si definiscono le modalità di formazione iniziale, abilitazione e accesso all’insegnamento nella scuola secondaria.

Sono previsti:

- Un percorso universitario abilitante di formazione iniziale (corrispondente ad almeno 60 crediti formativi), con prova finale.

- Un concorso pubblico nazionale con cadenza annuale.

- Un periodo di prova in servizio di un anno con test finale e valutazione conclusiva.

Il testo prevede, dunque, un preciso percorso di formazione iniziale, selezione e prova. 

Il percorso di formazione abilitante si potrà svolgere dopo la laurea, oppure durante il percorso formativo, in aggiunta ai crediti necessari per il conseguimento del proprio titolo. È previsto un periodo di tirocinio nelle scuole. Nella prova finale è compresa una lezione simulata, per verificare, oltre alla conoscenza dei contenuti disciplinari, la capacità di insegnamento. Saranno le Università a organizzare e gestire i percorsi di formazione

L’abilitazione consentirà l’accesso ai concorsi, che avranno cadenza annuale, per la copertura delle cattedre vacanti e per velocizzare l’immissione in ruolo di chi vuole insegnare. I vincitori del concorso saranno assunti con un periodo di prova di un anno, che si concluderà con una valutazione tesa ad accertare anche le competenze didattiche acquisite dal docente. In caso di esito positivo, ci sarà l’immissione in ruolo.

In attesa che il nuovo sistema vada a regime, per coloro che già insegnano da almeno 3 anni nella scuola statale è previsto l’accesso diretto al concorso. I vincitori dovranno poi conseguire 30 crediti universitari e svolgere la prova di abilitazione per poter passare di ruolo.

Durante la fase transitoria, coloro che non hanno già un percorso di tre anni di docenza alle spalle, ma vogliono insegnare, potranno conseguire i primi 30 crediti universitari, compreso il periodo di tirocinio, per accedere al concorso. I vincitori completeranno successivamente gli altri 30 crediti e faranno la prova di abilitazione per poter passare di ruolo.

La legge prevede anche la revisione delle attuali classi di concorso con la loro razionalizzazione e accorpamento.
 

La formazione continua e la Scuola nazionale

La formazione in servizio dei docenti sarà continua e strutturata, in modo da favorire l’innovazione dei modelli didattici, anche alla luce dell’esperienza maturata durante l’emergenza sanitaria e in linea con gli obiettivi di sviluppo di una didattica innovativa previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La formazione sulle competenze digitali e sull’uso critico e responsabile degli strumenti digitali sarà parte della formazione già obbligatoria per tutti e si svolgerà nell’ambito dell’orario lavorativo.
Viene poi introdotto, dal decreto, un sistema di aggiornamento e formazione con una pianificazione su base triennale che consentirà agli insegnanti di acquisire conoscenze e competenze per progettare la didattica con strumenti e metodi innovativi. Saranno coinvolti docenti di ruolo e figure di sistema dedicate alla progettualità scolastica. Questa formazione sarà su base volontaria per chi oggi è già di ruolo, diverrà obbligatoria per i neo-assunti, dopo l’adeguamento del contratto. Sarà svolta in orario diverso da quello di lavoro e potrà essere retribuita a seguito di una valutazione selettiva, è la cosiddetta formazione incentivata. Criteri del sistema di incentivazione e il numero di ore aggiuntivo da svolgere saranno decisi in sede di contrattazione.

I percorsi di formazione continua saranno definiti dalla Scuola di alta formazione, che viene istituita con il decreto approvato, e si occuperà non solo di adottare specifiche linee di indirizzo in materia, ma anche di accreditare e verificare le strutture che dovranno erogare i corsi, per garantirne la massima qualità. La Scuola, che fa parte delle riforme del PNRR, si occuperà anche dei percorsi di formazione di dirigenti e personale Ausiliario, Tecnico e Amministrativo.


 

 

Nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021 è stato pubblicato il Decreto Legge 25 maggio 2021, n 73 (testo in calce) recante "Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali". 

Gli articoli 58 e 59  nell'ottica di semplificare le procedure per garantire la funzionalità delle scuole dal prossimo primo settembre si interviene sulle modalità di immissione in ruolo e sulle modalità di svolgimento dei concorsi ordinari, anche di quelli già banditi.

Il pacchetto di misure contenute nel decreto legge riguardano anche:

  • l’ordinato avvio del prossimo anno scolastico, che comprende anche la copertura delle cattedre vacanti;
  • la programmazione di  nuovi concorsi annuali, in grado di coprire i posti rimasti vacanti per i pensionamenti e rendere disponibile personale di ruolo, per evitare il ricorso a supplenze e precariato.

Sempre nell'ottica di fare iniziare in modo regolare il prossimo anno scolastico  si prevede che  entro il 31 agosto  debbano essere  effettuate le assunzioni dei docenti, le assegnazioni provvisorie, le utilizzazioni e le nomine dei supplenti, per disporre dei docenti necessari entro inizio settembre e non dalla seconda metà di settembre come negli scorsi anni. Queste tempistiche saranno portate a regime per i prossimi anni.

Riguardo la mobilità viene previsto che i nuovi assunti potranno chiedere il trasferimento dopo tre anni di permanenza nella sede di servizio, invece che dopo gli attuali cinque  anni previsti  dalla vigente  normativa. Lo scopo è garantire la continuità didattica degli studenti e permettere a chi viene assunto in una sede distante dalla residenza di riavvicinarsi prima a casa.

Il decreto prevede anche che il Ministero debba concordare con le regioni una data unica di avvio del nuovo anno scolastico  in modo da uniformare la data di avvio delle lezioni  per tutte le scuole d'italòia.

E' prevista la riforma dei concorsi futuri per renderli più veloci. I  prossimi bandi saranno bandititi  su base annuale con procedure semplificate , selezionando i candidati mediante una prova scritta a risposta disciplinare multipla, una prova orale e la valutazione dei titoli, per avere assunzioni più veloci.

Infine è previste l'indizione di un nuovo concorso straordinario  per coprire le ulteriori cattedre che risulteranno ancora vacanti, sia su posti comuni che di sostegno, mediante l’assunzione di docenti abilitati e specializzati presenti nella prima fascia delle graduatorie provinciali (GPS) con almeno 36 mesi di servizio negli ultimi 10 anni. Saranno assunti in formazione per un anno, al termine del quale dovranno sostenere una prova e, se la supereranno, saranno assunti a tempo indeterminato.

 

le modifiche ai concorso ordinari in atto già banditi

Riguardo i concorsi ordinari in atto già banditi è previsto che:

-          il Ministero con propria ordinanza può modificare la procedura di svolgimento dei due concorsi in atto banditi che riguardano infanzia e primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado. non saranno riaperti i termini per consentire la partecipazione di nuovi aspiranti;

-          è prevista l'abolizione della prova di preselezione

-          è prevista un unica prova scritta che sostituisce le precedenti prove scritte e di conseguenza anche la prova di preselezione che non è più prevista.

-          la prova scritta sarà strutturata con quesiti a risposta multipla. Gli argomenti della prova scritta riguardano "(conoscenze/competenze della classe di concorso/tipologia di posto più informatica  più inglese). Il ministero nel fare il nuovo bando riteniamo che andrà ad esplicitare  gli argomenti che rientrano nella prova scritta e gli argomenti che saranno riservati alla prova orale. Nel testo del decreto legge si parla di “accertamento delle conoscenze e competenze”, in questa espressione riteniamo che rientrano a pieno titolo le competenze antropologiche, psicologiche, pedagogiche e didattiche. Riteniamo che gli argomenti tra prova orale e prova scritta ci saranno tutti come previsto nel precedente bando, cambia solo la modalità della prova.

-          è previsto che la prova scritta venga superata con 70/100.  Quindi ci sarà un punteggio massimo che è 100 e un punteggio minimo che è 70, per essere ammessi alla prova orale.

-          il ministero con il nuovo bando dovrà stabilire il numero dei quesiti e il tempo entro cui dovranno essere risposti.

-          la prova scritta potrà non essere contestuale per tutti i partecipanti

-          non è prevista la preventiva pubblicazione dei quesiti di cui sopra

-          è prevista una prova orale

-          valutazione titoli e la formazione della graduatoria nei limiti dei posti messi a concorso (finora era previsto  l’inserimento nella graduatoria anche per gli idonei non vincitori).

 

Chi non supera il concorso non può partecipare al concorso successivo per la medesima tipologia di posto/classe di concorso.

 

Nell'ambito dei concorsi ordinari una particolare e dettagliata disciplina di svolgimento prevede il decreto legge per le classi di concorso STEM  A020, A026, A027, A028, A041, va le a dire per (Fisica - 282 posti), (Matematica - 1005 posti), (Matematica e fisica - 815 posti), (Scienze e tecnologie informatiche - 903 posti).In particolare viene prevista:

-          un unica prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla, di cui 40 sulle discipline, 5 informatica, 5 inglese prova superata con 70/100

-          prova orale, superata con punteggio pari a 70/100

-          la formazione della graduatoria entro il 31 agosto 2021 ( quindi tempi molto stretti per questa procedura, motivati dal fatto che esistono molti posti vacanti).

-          Non si riaprono i termini di partecipazione al concorso

-          I candidati già iscritti al concorso ordinario che concorrono per questa procedura potranno partecipare comunque al concorso ordinario, senza limiti anche in caso di bocciatura.

-          I posti di queste discipline destinati al concorso ordinario saranno rideterminati in funzione anche di questa procedura.

Nomine in ruolo

E' prevista dal prossimo primo settembre l'assunzione in ruolo:
– de gli insegnanti presenti nelle graduatorie a esaurimento (GAE) e in quelle di merito dei concorsi degli scorsi anni;
– i vincitori del concorso straordinario docenti per la scuola secondaria di primo e secondo grado, con 3 anni di anticipo rispetto a quanto inizialmente programmato.

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