Ultime notizie

Dirigere La SCUOLA N.7/2022

In ricordo di Andrea Canevaro

Editoriale di Vittorio Venuti

 

Il 26 maggio scorso Andrea Canevaro ci ha lasciato. Il primo pensiero che mi è venuto in mente ascoltando la notizia è stato “e adesso come facciamo?”, talmente pregnante era la sua figura, riferimento ineludibile di quell’ambito di ricerca pedagogica che aprì al riconoscimento e all’educazione delle persone in situazione di disabilità.

Cedo volentieri lo spazio dell’editoriale a Maria Teresa Roda, testimone di una rivoluzione pedagogica di cui Canevaro fu grande protagonista.

AMMINISTRARE LA SCUOLA N. 7/2022

Argomenti

Michela Lella - Il ruolo trasformativo della scuola

In una società che si dichiara avanzata e moderna, non è più tollerabile, sostenere gli elevati tassi di abbandoni poiché il fallimento della scuola è senza dubbio una sconfitta per la nostra società.

Maria Rosaria Tosiani - Quando si possono pagare le ferie maturate e non godute al personale a tempo determinato?

Anna Armone - Perché avere paura di andare in giudizio davanti alla Corte dei conti

Luciana Petrucci Ciaschini - Docenti di religione immessi in ruolo dall’a.s. 2008/2009 in poi

Le procedure SIDI per la ricostruzione della carriera.

Maria Rosaria Tosiani - Il pagamento delle ore eccedenti

Carmelo Febbe - Angelo Orsingher  - Dall’autonomia scolastica al bilancio sociale

Il Bilancio sociale al servizio di una scuola autonoma, responsabile e di qualità.

Raffaella Scibi - Breve guida alle procedure negoziali per l’acquisto di beni e l’affidamento di servizi (Prima parte)

Nicoletta Dal Martello - Il passaggio delle consegne tra Direttori SGA

Gli adempimenti che il direttore uscente e il direttore subentrante devono perfezionare con l’inizio del nuovo anno scolastico.

 

Rubriche

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore

Proposta per una diversa organizzazione scolastica e per una retribuzione più adeguata

I CASI DELLA SCUOLA... a cura di Stefano Callà

Impugnazione del bando di gara da parte di chi non ha partecipato

PSICOLOGIA DEL LAVORO... a cura di Vittorio Venuti

La scuola, organismo che deve creare aggregazione

GIOCANDO S’IMPARA

ORIENTAMENTI DELL’ARAN

OSSERVATORIO GIURISPRUDENZIALE


DIRIGERE LA SCUOLA N.7/2022

In ricordo di Andrea Canevaro

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

 

Pasquale Annese - La nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

Antonietta Di Martino - L’evoluzione della figura del preposto

Michela Lella - Una nuova leadership per la scuola post pandemica

Tullio Faia - Dal piano triennale dell’offerta formativa al bilancio sociale

Filippo Cancellieri - L’accoglienza dei profughi: aspetti culturali, didattici, organizzativi

Giacinto Iannuzzi - Motivazione e organizzazione. Elementi essenziali per una necessaria rifondazione della scuola

Rosaria Scotti - Le sfide del multiculturalismo nel film La classe - Entre les murs di Laurent Cantet

 

Rubriche

Dirigere un CPIA a cura di Ada Maurizio

Fierida winter: focus sull’insegnamento dell’italiano L2

LA SCUOLA IN EUROPA a cura di Mario Di Mauro

I movimenti studenteschi in Europa, ieri, oggi, domani

I CASI DELLA SCUOLA a cura di Anna Armone

Il diritto di accesso agli atti del procedimento disciplinare

PSICOLOGIA DELLA GESTIONE a cura di Vittorio Venuti

Che scuola è se non forma educando?

SPORTELLO SICUREZZA E ASSICURATIVO  a cura di Valentino Donà

Assistente di lingua straniera


 

 

 

Alto Adige: 5 settembre

Abruzzo: 12 settembre

Basilicata: 12 settembre

Calabria: 14 settembre

Campania: 13 settembre

Emilia Romagna: 15 settembre

Friuli Venezia Giulia: 12 settembre

Lazio 15 settembre

Liguria: 14 settembre

Lombardia: 12 settembre

Marche: 14 settembre

Molise: 14 settembre

Piemonte: 12 settembre

Puglia:14 settembre

Sardegna: 14 settembre

Sicilia: 19 settembre

Toscana: 15 settembre

Trentino:12 settembre

Umbria: 14 settembre

Valle d’Aosta: 19 settembre

Veneto: 12 settembre

 

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato l’Ordinanza relativa al calendario delle festività e degli Esami per l’anno scolastico 2022/2023. Intanto, le regioni hanno approvato i calendari scolastici regionali con l’inizio e il termine delle lezioni.

L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolge, per l’anno scolastico 2022/2023, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2023, secondo i calendari definiti dalle commissioni d’esame insediate presso le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

L’esame di Stato conclusivo dei percorsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2022/2023 - ivi compresi i percorsi di secondo livello per gli adulti iscritti e frequentanti i suddetti percorsi - ha inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta, il giorno 21 giugno 2023 alle ore 8:30

La prima prova scritta suppletiva si svolgerà il giorno 5 luglio 2023 alle ore 8:30.

L’Esame di Stato conclusivo del primo periodo didattico dei percorsi di primo livelloper gli adulti iscritti e frequentanti i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti si effettua, in via ordinaria, entro il termine dell’anno scolastico, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti.

Il calendario delle festività relativo all’anno scolastico 2022/2023 è:

tutte le domeniche;
il 1° novembre, festa di tutti i Santi;
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre, Natale;
il 26 dicembre;
il 1° gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio, festa del lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
la festa del Santo Patrono.

 

Dai dati rilevati attraverso un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale, la traccia della p4ova di Italiano maggiormente scelta dai maturandi (21,2%) è stata quella relativa alle potenzialità e rischi di un mondo interconnesso, che parte da un brano tratto dal libro “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello”, di Vera Gheno e Bruno Mastroianni.

Il 18% delle candidate e dei candidati ha invece optato per la traccia che parte da un brano tratto dal libro “La sola colpa di essere nati”, di Gherardo Colombo e Liliana Segre, che proponeva una riflessione sulle leggi razziali.

Al terzo posto, con il 16,5% delle preferenze, l’analisi del testo tratto da “Nedda. Bozzetto siciliano” di Giovanni Verga.

Il 15,8% dei candidati si è cimentato con il tema della musica, a partire da un brano tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks.

Il 14% delle studentesse e degli studenti ha scelto la traccia che partiva da un passaggio del libro “Perché una Costituzione della Terra?” di Luigi Ferrajoli.

L’11,6% ha preferito quella che faceva riferimento al discorso pronunciato l’8 ottobre 2021 alla Camera dei Deputati dal Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi.

Il 2,9% delle studentesse e degli studenti ha scelto l’analisi della poesia “La via ferrata” di Giovanni Pascoli.

La traccia più scelta a livello nazionale è anche quella preferita negli Istituti tecnici (24%) e negli Istituti professionali (26,9%). Nei Licei i ragazzi hanno preferito la traccia su Verga (21,5%).

Il ministro Bianchi rassicura che “La Maturità 2022 è partita regolarmente, abbiamo assegnato tracce che consentissero a studentesse e studenti di tutti gli indirizzi di esprimere il proprio pensiero e di valorizzare il proprio percorso di studi”.


 

 

La rivista FARE L'INSEGNBANTE diretta da IVANA SUMMA , edita da Euroedizioni Torino, dopo la favorevole accoglienza dei corsi proposti lo scorso anno che hanno visto la partecipazione di numerosissimi docenti delle scuole di ogni ordine scolastico, organizza anche per il prossimo anno scolastico 2022 /2023, i seguenti corsi di formazione professionale destinati ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Nell'ottica di supportare la formazione professionale dei docenti a tutti i  partecipanti ai  corsi sarà attivato gratuitamente per l'anno scolastico 2022/2023  un abbonamento annuale on line  alla Rivista FARE L'INSEGNANTE

- Rivista bimestrale di aggiornamento culturale e professionale per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Scarica il programma dettagliato

Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato con Nota 2189 del 20 giugno 2022 che le funzioni per la presentazione delle istanze per la scelta delle sedi (Allegato G) resteranno aperte, a partire dalle ore 9.00 del 20 giugno sino alle ore 23.59 dell’11 luglio 2022, per gli aspiranti inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti, di cui all'OM 23.02.2009, n. 21, - prima fascia personale ATA a. s. 202223

La Direzione Generale per i Sistemi Informativi e la Statistica ha pubblicato un apposito avviso in SIDI e su POLIS (nota DGCASIS).

Il MI informa, inoltre, che l’aggiornamento per la scelta delle sedi per il personale inserito nelle graduatorie provinciali ad esaurimento (DD.MM. 19/04/2001 n. 75 e 24/03/2004 n. 35), mediante compilazione dell’Allegato A, avviene a cadenza triennale, in concomitanza con l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia.

Il modello di domanda (allegato G) va inviato esclusivamente tramite istanze online e per poter accedere alla procedura sulla home page del Ministero è necessario utilizzare lo SPID.


 

 

Fino al 30 giugno sarà possibile inoltrare la domanda all’INPS per l’assegno unico e universale per figli a carico, con il riconoscimento di tutti gli arretrati, calcolati a partire dal mese di marzo 2022.

Dal 1° luglio l’assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione e il pagamento sarà effettuato dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.

L’importo dell’Assegno unico, che non concorre alla formazione del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF, è determinato secondo il valore ISEE che, quindi serve per fare la domanda anche se non è obbligatorio. Chi non presenta l’ISEE (o ha ISEE pari o superiore a 40.000 euro) avrà infatti l’importo minimo (50 euro per ogni figlio) e potrà comunque presentarlo in un secondo momento.

Entro il 30 giugno la prestazione verrà conguagliata e spetteranno tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022; dal 1° luglio la prestazione viene calcolata sulla base del valore dell’indicatore al momento della presentazione dell’ISEE.

Per i figli maggiorenni fino a 21 anni, il diritto all’assegno è riconosciuto se frequenta o è iscritto:

·  alla scuola (sia pubblica che privata) di durata quinquennale (licei, istituti tecnici, istituti professionali), finalizzata al conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore;

·  a un percorso di Formazione Professionale Regionale (Centri di Formazione Professionale), a cui si accede dopo la scuola media e che normalmente ha una durata di 3 o 4 anni finalizzata a ottenere una Qualifica professionale ovvero, dopo il quarto anno, il Diploma professionale di tecnico;

·  a percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), sia pubblici che privati, a cui normalmente si accede se in possesso di diploma di scuola superiore, aventi durata annuale e con cui si consegue una specializzazione professionale di 4° livello EQF;

·  a Istituti Tecnici Superiori (ITS), di durata biennale o triennale, cui normalmente si accede con il diploma di scuola secondaria, conseguendo al termine del percorso una qualifica di “Tecnico superiore” di 5º livello EQF;

·  a un corso di laurea riconosciuto dall’ordinamento.


 

 

Con riferimento all’art. 13,comma 11, del CCNL scuola 29 novembre 2007, che recita:

L’art. 13, comma 11, del, prevede che “compatibilmente con le esigenze di servizio, il personale A.T.A. può frazionare le ferie in più periodi. La fruizione delle ferie dovrà comunque essere effettuata nel rispetto dei turni prestabiliti, assicurando al dipendente il godimento di almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo nel periodo 1 luglio-31 agosto“.

L’Aranha recentemente risposto al seguente quesito:

La scuola è tenuta ad imporre al personale ATA la fruizione nel periodo 1 luglio-31 agosto di “almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo” oppure può accettare richieste di fruizione frazionata delle ferie da parte dei lavoratori, come per esempio tutti i venerdì e lunedì dei mesi di luglio e agosto?

L’Aran in proposito rileva che dalla disposizione contrattuale si evince quanto segue:

a) occorre programmare dei turni per il godimento delle ferie;

b) nella programmazione di tali turni il dirigente scolastico deve garantire al dipendente il godimento di almeno 15 giorni di ferie continuative nel periodo 1luglio – 31 agosto;

c) il dipendente può richiedere il frazionamento delle ferie in più periodi;

d) le decisioni in merito alla possibilità di accogliere la richiesta di frazionamento vengono assunte dal dirigente scolastico che, nella sua valutazione, dovrà principalmente tener conto della compatibilità della richiesta con le esigenze di servizio.

Ne consegue che il dirigente scolastico, nel pianificare le ferie, deve contemperare le esigenze di servizio (che comunque prevalgono) con le necessità e richieste del lavoratore, il quale può chiedere di non fruire dei 15 giorni consecutivi nel periodo 1 luglio – 31 agosto. Al contrario, il datore di lavoro – in assenza di una tale richiesta – non può non garantirli.

In conclusione, l’Aran ritiene che la fruizione dei 15 gg anche in modo frazionato debba avvenire preferibilmente nel periodo 1 luglio-31 agosto, tenendo conto, comunque, delle esigenze di servizio, del rispetto dei turni prestabiliti e del fatto che agli altri dipendenti deve, comunque, essere garantita la fruizione continuativa dei 15 giorni di ferie.


 

 

LA SCUOLA INCLUSIVA - GUIDA PER LA FORMAZIONE DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO ... E NON SOLO

a cura di Viviana Rossi     Vittorio Venuti     M. Enrica Bianchi

 Guida completa per la formazione professionale dei docenti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado,

Edizione luglio 2021pagine 430, €35,00

Presentazione

Quel che accade, a livello istituzionale, intorno alle persone con disabilità e a quante sono costrette a confrontarsi con le più diverse forme di fragilità, è rivelatore del grado di civiltà e del profilo culturale di un Popolo. L'integrazione scolastica delle persone con disabilità ha segnato una svolta epocale nella storia del nostro Paeseed è diventata riferimento internazionale per altri sistemi d'istruzione. Dopo un lungo periodo di alacre fermento innovativo, che ha portato le scuole a reinterpretare e ad ampliare i significati teorici ed operativi della pedagogia e della didattica, il progetto d'integrazione ha conosciuto un periodo di affievolimento d'interesse, per risvegliarsi con nuovi e preziosi riferimenti normativi sulla scorta del riconoscimento internazionale dell'Inclusione come orizzonte verso il quale ogni nazione deve tendere.

Per la scuola, questo ha significato spostare l'attenzione dall'idea di un'educazione speciale ad un'educazione per tutti, che deve trovare spazio quotidianamente nella scuola, accogliendo tutte le forme di diversità. Passare dall'integrazione all'inclusione comporta però un cambio di paradigma: cambiare regole e prospettive, assumere un modo nuovo di interpretare la realtà, ripensare gli ambienti di apprendimento e renderli più fruibili per tutti, così da superare le barriere che ostacolano la partecipazione e l'apprendimento. 

In questa logica, l'Insegnante di sostegno, pur rimanendo legato alla presenza della persona con disabilità, si delinea come figura cardine importantissima, che deve interpretare e favorire nel miglior modo possibile il processo dell'inclusione. Questo è l'intento formativo di questa guida: un libro scritto a più mani (e quindi con registri linguistici diversi), che non si rivolge solo a quanti aspirano a diventare insegnanti di sostegno, ma a tutto il personale docente che senta il bisogno di andare oltre il disciplinare per assumere più convintamente una cultura inclusiva.

 

INDICE

Presentazione

 Prefazione

PRIMA PARTE

DALL'INTEGRAZIONE ALL'INCLUSIONE

CAPITOLO 1

Dalle scuole speciali al riconoscimento dei Bisogni Educativi Speciali

 Introduzione

1.1 Le principali tappe del percorso di integrazione scolastica, dalla nascita delle scuole speciali alla disciplina in materia di BES (V. Rossi)

  • Breve narrazione
  • Box normativa

1.2 Dal 2012 le diverse sfaccettature dei BES (Bisogni Educativi Speciali)

1.2.1 Quadro generale sui BES (V. Rossi)

1.2.2 Disabilità sensoriali, motorie, intellettive (V. Rossi e V. Venuti)

1.2.3 Il progetto di vita (V. Venuti e L. Carelli)

1.2.4 DSA: cosa sono i disturbi specifici di apprendimento (M. E. Bianchi)

1.2.5 Altre tipologie di BES (V. Rossi)

 Domande capitolo 1

 Bibliografia e sitografia

CAPITOLO 2

L'inclusione, diritto inalienabile

 Introduzione

 2.1 Alcuni significativi documenti europei (e non solo) sull'inclusione (V. Rossi)

 2.2 Spunti dal dibattito internazionale: Unesco, Parlamento e Consiglio Europeo (V. Rossi)

 2.3 Index: uno strumento per l'inclusione (V. Rossi)

2.4 Universal Design For Learning (UDL) o PUA 2011 (V. Rossi)

2.5 Il profilo del docente inclusivo 2012 (V. Rossi)

 2.6 Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (M. E. Bianchi e V. Rossi)

  Domande capitolo 2

 Bibliografia e sitografia

 

SECONDA PARTE

PROFILO E RUOLO DEL DOCENTE PER IL SOSTEGNO

CAPITOLO 3

L'insegnante di sostegno, figura cardine del progetto inclusivo

 Introduzione

3.1 Istituzione della figura dell'insegnante di sostegno (V. Venuti)

3.2 La formazione polivalente dell'insegnante di sostegno: i corsi di specializzazione (TFA) (V. Venuti)

3.3 Il docente di sostegno nei diversi ordini di scuola (V. Venuti)

3.4 Sintesi degli ambiti in cui il docente di sostegno deve dimostrare di possedere adeguate conoscenze e competenze (V. Venuti)

 3.5 Ruolo, funzioni e competenze del docente di sostegno (V. Venuti)

3.6 La corresponsabilità educativa e formativa dei docenti (V. Venuti)

3.7 Collegialità e relazioni all'interno dell'istituzione scolastica e rapporti inter-istituzionali (V. Venuti)

 Domande capitolo 3

Bibliografia e sitografia

 TERZA PARTE

CLASSIFICAZIONI INTERNAZIONALI E PRINCIPALI MANUALI DIAGNOSTICI 129

 CAPITOLO 4

 L'importanza della prospettiva bio-psico-sociale

Introduzione

 4.1 Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization WHO) e classificazioni internazionali (S. Messina)

 4.2 Classificazione statistica internazionale delle malattie e dei problemi di salute correlati (ICD) (S. Messina)

4.3 ICF ed ICF-CY (S. Messina)

 4.4 Il rapporto fra disabilità e contesto sociale: la prospettiva bio-psicosociale dell'ICF (S. Messina)

 4.5 ICD-11 e disturbi dello sviluppo neurologico

 Domande capitolo 4

Bibliografia e sitografia

 

QUARTA PARTE

AMBITO CONOSCENZE E COMPETENZE PSICOPEDAGOGICHE E DIDATTICHE

 CAPITOLO 5

Fondamenti di psicologia, pedagogia e didattica speciale applicati all'insegnamento

Introduzione

5.1 Fondamenti di psicologia dello sviluppo, psicologia dell'educazione e Psicologia dell'apprendimento scolastico (V. Venuti)

5.2 Fondamenti generali di pedagogia e didattica speciale (V. Venuti)

 5.3 Teorie relative ai processi di apprendimento in contesti formali e informali (V. Venuti)

 5.4 Le teorie relative alla relazione educativa (V. Venuti)

5.5 Stili di insegnamento, stili di apprendimento, stili cognitivi (V. Venuti)

5.6 Intelligenza emotiva, empatia, emozioni e sentimenti (V. Venuti)

5.7 Socializzazione e aggressività in età scolare (V. Venuti)

5.8 Emozioni e cognizione per un apprendimento inclusivo (L. De Simone)

 

Domande capitolo 5

 Bibliografia e sitografia

QUINTA PARTE

AMBITO ORGANIZZATIVO E DELLA GOVERNANCE DELL'INCLUSIONE

CAPITOLO 6

La governance dal livello nazionale al livello della singola istituzione

  Introduzione

6.1 La governance a livello nazionale (T. Faia)

6.1.1 La governance delle Istituzioni scolastiche

6.1.2 Lo stato giuridico del docente nella scuola dell'autonomia

6.1.3 Disciplina del periodo di formazione e di prova

6.1.4 Sistema nazionale di valutazione (SNV)

6.1.5 INVALSI e INDIRE: compiti e finalità

6.2 La governance a livello territoriale (T. Faia)

6.2.1 L'organizzazione territoriale per l'inclusione: chi deve fare cosa

6.2.2 Ruolo e funzioni dei:

  • Centri territoriali per l'inclusione (CTI)

 • Centri territoriali di supporto (CTS)

  • Gruppi per l'inclusione territoriale (GIT)
  • Gruppo di lavoro interistituzionale regionale (GLIR)
  • Gruppi di lavoro per l'inclusione (GLI)
  • Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione (GLO)

6.2.3 Risorse normative di riferimento

 6.3. La governance a livello di singola istituzione scolastica (M.E. Bianchi e V. Rossi)

6.3.1 I documenti ufficiali che fotografano l'inclusione: PTOF, PAI, PIA, PDP, PEI...

 6.3.2 Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)

 6.3.3 Il Piano annuale dell'inclusione (PAI)

6.3.4 Il Piano di apprendimento individualizzato (PAI) e il Piano di integrazione degli apprendimenti (PIA) 6.3.5 Il Piano educativo individualizzato (PEI)

6.3.6 Il Piano didattico personalizzato (PDP)

6.3.7 Il Rapporto di autovalutazione (RAV) e il Piano di miglioramento (PdM)

6.4 Rapporti con il personale A.T.A. e l'assistenza (V. Venuti)

6.5 La collaborazione con le famiglie: normativa, compito e ruolo delle famiglie (D. Scarampi)

6.5.1 I fondamenti della corresponsabilità educativa: orientamenti normativi ed evoluzione metodologica

6.5.2 La relazione scuola-famiglia: una vera e propria "alleanza educativa"

 Domande capitolo 6

 Bibliografia e sitografia

SESTA PARTE

Indicazioni didattiche teoriche e operative sui percorsi di integrazione e di inclusione

CAPITOLO 7

Modelli di riferimento, strategie e metodologie didattiche inclusive

 Introduzione

7.1 Strategie e metodologie didattiche inclusive (V. Rossi)

7.1.1 La didattica delle competenze (V. Rossi e M. E. Bianchi)

7.2 Modelli di riferimento, strategie e metodologie di intervento nella didattica inclusiva, con particolare riferimento agli alunni con bisogni educativi speciali nella scuola primaria (C. Fabbri)

7.2.1 Il Metodo Feuerstein per la modificabilità cognitiva (V. Venuti e L. Carelli)

7.2.2 La didattica del Cooperative learning (V. Venuti e L. Carelli)

7.3 Le mappe concettuali e le mappe mentali nella didattica (L. Ventriglia / A. Capuano/ F. Storace)

7.4 Migliorare l'apprendimento semplificando e adattando il contenuto dei libri di testo (V. Venuti e L. Carelli) 403 7.4.1 Le fasi del processo (V. Venuti e L. Carelli)

7.4.2 Esempi di semplificazione del testo (V. Venuti e L. Carelli)

7.5 Valutare in modo autentico e inclusivo (L. De Simone)

Domande capitolo 7

Bibliografia e sitografia

 Acronimi e relativo significato (T. Faia)


 

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