Ultime notizie

Ha suscitato dolore e indignazione la morte dello studente diciottenne nell’ultimo girono di stage (PCTO) presso un’azienda che opera nel settore della carpenteria metallica, a causa di una putrella che gli è precipitata addosso, uccidendolo all’istante.

Unanime l’indignazione delle OO.SS. per il fatto che si continuino ad esporre gli studenti a situazioni di sfruttamento con rischio di incidenti per maturare crediti formativi.  Purtroppo l’obbligatorietà di PCTO, Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, ha favorito l’incremento di esperienze e attività anche slegate dal proprio percorso educativo e, spesso, anche improvvisate e di qualità discutibile, fino a configurarsi come vere e proprie prestazioni di lavoro gratuito oltre che prive di qualsivoglia intenzionalità educativa.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi si è così espresso sul caso: La morte di un ragazzo di 18 anni durante una esperienza di stage provoca profondo dolore. Incidenti come questo
sono inaccettabili, come inaccettabile è ogni morte sul lavoro. Il tirocinio deve essere una esperienza di vita. Esprimo il mio più profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia. Dobbiamo mettere tutto il nostro impegno, come istituzioni, a lavorare con più forza perché episodi come questo non si ripetano più
”. Attendiamo che il Ministero affronti con urgenza la problematica che si è così tragicamente evidenziata faccia le scelte conseguenti, rivedendo l’intero impianto dei PCTO già a partire dalla sua obbligatorietà. Ricordiamo che si tratta per lo più di alunni minorenni.

Con nota n. 71 del 21 gennaio 2022, il MI fa seguito alla FAQ pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che fornisce indicazioni in merito a un quesito concernente la possibilità, per gli alunni con disabilità delle classi in didattica a distanza o in didattica digitale integrata, di seguire le lezioni in presenza, sentiti il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, è stata inviata oggi alle scuole una specifica nota.

Il documento spiega che, tenuto conto dei principi costituzionali e delle regole vigenti nell’ordinamento scolastico, posti a tutela della piena inclusione e dell’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, le istituzioni scolastiche sono tenute a prevedere specifiche condizioni a vantaggio degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali (BES).

In particolare, data l’esigenza irrinunciabile di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica, si precisa che, anche laddove sia stata disposta la sospensione delle attività didattiche in presenza, va garantito, ogni qualvolta possibile, agli alunni con disabilità o con BES lo svolgimento dell’attività didattica in presenza, assicurando comunque il collegamento telematico con gli alunni della classe che si avvalgono della didattica digitale integrata.


 

Come preparare la prova scritta e orale  del concorso ordinario con le nuove modalità di svolgimento.

La nostra Casa Editrice per affrontare le prove del concorso ordinario con le nuove modalità previste dal bando di concorso pubblicato il 18 gennaio 2022, propone a condizioni molto vantaggiose l'acquisto di un corso di preparazione

in modalità webinar costituito da 22 lezioni di pedagogia, psicologia, antropologia e la modalità di costruzione di una unità didattica (UDA) per lo svolgimento della prova orale.

Il costo del corso è di 150,00 euro.

Per fruire della vantaggiosa offerta spedire la ricevuta di pagamento a direttore@euroedizioni.it

Per ulteriori informazioni e chiarimenti scrivere a direttore@euroedizioni.it

Pubblicato il nuovo bando con le nuove modalità di svolgimenti del concorso nella Gazzetta ufficiale n. 5 del 18 gennaio 2022.

Le prove previste sono:

- una prova scritta con TEST a risposta multipla

- una prova orale

PROVA SCRITTA
La prova scritta sarà computer-based.

Sono previsti  50 TEST a risposta multipla,ciascuno di essi consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. Ripartizione quesiti:
Per i posti COMUNI sono previsti:

-40 TEST sulle competenze e  conoscenze delle discipline afferenti alla classe di concorso.

-5 TEST sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del QCER

-5 TEST sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi multimediali.

DIRIGERE LA SCUOLA N.1/2022

Riecco gli scrutini, i giudizi, i voti… i voti?!
Editoriale di Vittorio Venuti

Tempo di scrutini, tempo di giudizi e voti. Un richiamo al drammatico significato che può assumere il voto è stato evidenziato dal triste evento del quattordicenne che si è lasciato cadere dalla finestra dell’aula, in un cambio dell’ora, dopo che, in precedenza, l’insegnante aveva attribuito un voto insufficiente a tutti gli alunni avendoli trovati impreparati in una interrogazione “a sorpresa”. Può un brutto voto determinare uno sconvolgimento tale da indurre al suicidio?
Non vogliamo unirci al coro di quanti hanno cercato di indagare su questo aspetto e, sul caso, preferiamo il silenzio nel rispetto del giovane e della sua famiglia. La scuola non può che piangere per un altro “figlio” perduto e interrogarsi ancora, e con più insistenza, sul valore del voto al di là di questa tragica vicenda.

In merito alla richiesta dei genitori di una disabile volta a vedere riconosciuto per il figlio un monte ore di sostegno superiore alle 7,20 ore assegnate (a fronte delle 40 ore di frequenza settimanale e della proposta che già nel PEI dell’anno precedente suggeriva 40 ore), nonché la conferma delle ore di sostegno per gli anni successivi, il TAR Campania, con sentenza depositata il 10 gennaio 2022 ha riconosciuto l’illegittimità dell’assegnazione di 7,20 ore di sostegno a fronte delle 40 ore di frequenza e ha rigettato la richiesta di sostegno per gli anni futuri. In ordine alla seconda richiesta, la sentenza ha rilevato che la natura e la disciplina del diritto ad ottenere un numero di ore di sostegno adeguato alla patologia sofferta comporta la relativa determinazione dell’Amministrazione per ciascun anno conformandosi alla rilevazione delle esigenze concrete e dello stato evolutivo del disabile, permanendo l’obbligo di predisporre il PEI anno per anno.

Con 340 voti favore, nessun contrario e 5 astenuti la Camera ha approvato la proposta di legge che prevede l’utilizzo e la valorizzazione delle competenze non cognitive in ambito didattico.

La proposta, che adesso passerà all’esame del Senato, è stata presentata dall’intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà e prevede una sperimentazione che miri ad incrementare le cosiddette “life skill”, quelle abilità che favoriscono comportamenti positivi di adattamento e maggiore capacità di far fronte alle richieste e alle sfide di tutti i giorni.

Capacità di gestire le emozioni e lo stress, comunicazione efficace, empatia. Pensiero creativo e critico, capacità di assumere decisioni e abilità di problemsolving dovrebbero essere ambiti di tali competenze. Poiché si prevede che la sperimentazione, nazionale e triennale, si avvii già dal prossimo anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado, si prevede una pertinente formazione del corpo docente.

La proposta ha avuto il plauso del ministro Patrizio Bianchi: “Voglio ringraziare l’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà e il Parlamento per il lavoro fatto e per l’attenzione che, ancora una volta, viene rivolta alle nostre studentesse e ai nostri studenti. L’obiettivo di tutti noi – ha continuato il titolare del Mi – è garantire l’effettivo e pieno sviluppo di ogni giovane. Questo provvedimento contribuisce a costruire una scuola che mira alla formazione di qualità, per tutti e per ciascuno, e allo stesso tempo è luogo di relazioni. In altre parole una scuola che educa cittadine e cittadini consapevoli delle proprie capacità e inclusiva”.

Per Vittoria Casa (M5s), presidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione a Montecitorio, si tratta di un percorso importante perché “mai come in questo momento la scuola ha il compito di ricomporre il disorientamento verso il mondo circostante delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. A loro vanno forniti gli strumenti per superare le criticità generate dalla pandemia e per potersi affermare nella vita”.

Nel corso della conferenza stampa congiunta con il Presidente del Consiglio Draghi, il ministro Bianchi ha offerto un quadro complessivo relativo alla ripresa della scuola:

 “Assenti dal 15 dicembre, quindi chi non vuole vaccinarsi, sono lo 0,72%. ‘Ad oggi i docenti assenti perché positivi o in quarantena sono rispettivamente il 3,6% e il 2,4%, quindi nel complesso un 6%. Gli studenti assenti perché positivi sono il 2,2% e perché in quarantena il 2,3%, quindi il 4,5% in totale. Stiamo controllando la situazione”. Proseguendo, ha rassicurato: “Stiamo controllando le situazioni perché abbiamo operato in questo periodo. Con le vaccinazioni per gli studenti. Abbiamo regolato per fasce di età tutte le situazioni vaccinali. La Dad è integrata nei piani educativi della scuola. Se serve”.

In merito alle ordinanze di chiusura di Regioni e Comuni, ha precisato che si tratta di un fenomeno circoscritto al 3,07% dei Comuni, “una situazione che non è dilagata, le scuole hanno riaperto, come hanno riaperto ad aprile e a settembre. Se le cose funzionano è perché ci siamo affidati alle scelte che abbiamo fatto e che oggi stanno pagando. Laddove vi sia ulteriore riscorso alla didattica a distanza sarà all’interno delle regole che abbiamo dato. Noi abbiamo molto a cuore i nostri ragazzi, siamo molto responsabili”.

Rispondendo ad una domanda specifica di un giornalista, Bianchi ha precisato:“Abbiamo dato 92 milioni e 104 mila euro al Commissario Figliuolo per effettuare a titolo gratuito tamponi nella scuola secondaria. Questo libera spazio per i bambini più piccoli in modo che tutte le attenzioni possano essere mirate su di loro”.


 

Intervenendo a Radio 1, nella rubrica “Tutti in classe”, il ministro Patrizio Bianchi ha così motivato la scelta di riportare gli studenti in presenza a scuola: "Ci ha convinti l'evidenza che il prolungato, diffuso e generalizzato utilizzo della didattica a distanza provoca dei problemi alla vita della comunità.A questo abbiamo reagito con il disposto del 5 gennaio che è sufficientemente flessibile: stabilisce il principio del 'tutti a scuola' e mette in evidenza, laddove vi siano i problemi, la possibilità di ricorrere a una distanza che, quando viene usata con capacità e attenzione, sicuramente può surrogare la funzione della presenza. Siamo intervenuti con uno strumento basato sul buonsenso. Stiamo lavorando su una partecipazione collettiva, usciamo dalla logica del controllore: c'è un Paese che nel suo insieme si assume l'incarico di far tornare a scuola i ragazzi”.

Quindi, il ministro ha chiarito che è stato introdotto un elemento importante per i ragazzi delle superiori, vaccinati per l’85% con la prima dose e per il 75% con la seconda dose:“la possibilità di fare i tamponi gratis sostenuti da un intervento notevole, 92 milioni dati dal commissario Figliuolo perché si facciano degli accordi con le farmacie. Abbiamo alleggerito di molto il lavoro delle Asl. Occorre la partecipazione di tutti, dei ragazzi e delle famiglie”.

In merito alle mascherine, ha richiamato l’accordo fatto dal generale Figliuolo con le farmacie per calmierare il prezzo a 0,75 centesimi, e spiegato che saranno date gratuitamente a tutti gli operatori, soprattutto quelli della scuola dell’infanzia dove non ci sono protezioni per i bambini. Questione, quest’ultima che porterà in evidenza al Consiglio dei ministri.

Alle famiglie si chiederà di precisare “se vogliono che i ragazzi tornino in presenza, che sono in condizione di poterlo fare quindi che sono vaccinati. Ancora una volta stiamo lavorando su una partecipazione collettiva. Usciamo dalla logica “c’è il controllore”, c’è un Paese che assieme si assume l’incarico di far tornare a scuola i nostri ragazzi

Per quanto riguarda l’esame di Maturità, tutto sarà definito entro la fine del mese, quindi ha annunciato che“stiamo lavorando già oltre l’estate. Faremo anche quest’anno un’estate a scuola, cioè faremo un grande programma per l’estate e stiamo già lavorando sull’apertura dell’anno prossimo. Stiamo ragionando su tutto l’anno scolastico al di là degli esami. Sono state già aperte le iscrizioni per l’anno prossimo”.

MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

a cura di Rocco Callà - Maria Rosaria Tosiani - Anna Armone

Guida completa ed aggiornata su tutte le materie del concorso

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

LA SCUOLA INCLUSIVA - GUIDA PER LA FORMAZIONE DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO ... E NON SOLO

a cura di Viviana Rossi     Vittorio Venuti     M. Enrica Bianchi

 Guida completa per la formazione professionale dei docenti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado,

Edizione luglio 2021pagine 430, €35,00

Presentazione

Quel che accade, a livello istituzionale, intorno alle persone con disabilità e a quante sono costrette a confrontarsi con le più diverse forme di fragilità, è rivelatore del grado di civiltà e del profilo culturale di un Popolo. L'integrazione scolastica delle persone con disabilità ha segnato una svolta epocale nella storia del nostro Paeseed è diventata riferimento internazionale per altri sistemi d'istruzione. Dopo un lungo periodo di alacre fermento innovativo, che ha portato le scuole a reinterpretare e ad ampliare i significati teorici ed operativi della pedagogia e della didattica, il progetto d'integrazione ha conosciuto un periodo di affievolimento d'interesse, per risvegliarsi con nuovi e preziosi riferimenti normativi sulla scorta del riconoscimento internazionale dell'Inclusione come orizzonte verso il quale ogni nazione deve tendere.

Per la scuola, questo ha significato spostare l'attenzione dall'idea di un'educazione speciale ad un'educazione per tutti, che deve trovare spazio quotidianamente nella scuola, accogliendo tutte le forme di diversità. Passare dall'integrazione all'inclusione comporta però un cambio di paradigma: cambiare regole e prospettive, assumere un modo nuovo di interpretare la realtà, ripensare gli ambienti di apprendimento e renderli più fruibili per tutti, così da superare le barriere che ostacolano la partecipazione e l'apprendimento. 

In questa logica, l'Insegnante di sostegno, pur rimanendo legato alla presenza della persona con disabilità, si delinea come figura cardine importantissima, che deve interpretare e favorire nel miglior modo possibile il processo dell'inclusione. Questo è l'intento formativo di questa guida: un libro scritto a più mani (e quindi con registri linguistici diversi), che non si rivolge solo a quanti aspirano a diventare insegnanti di sostegno, ma a tutto il personale docente che senta il bisogno di andare oltre il disciplinare per assumere più convintamente una cultura inclusiva.

 

INDICE

Presentazione

 Prefazione

PRIMA PARTE

DALL'INTEGRAZIONE ALL'INCLUSIONE

CAPITOLO 1

Dalle scuole speciali al riconoscimento dei Bisogni Educativi Speciali

 Introduzione

1.1 Le principali tappe del percorso di integrazione scolastica, dalla nascita delle scuole speciali alla disciplina in materia di BES (V. Rossi)

  • Breve narrazione
  • Box normativa

1.2 Dal 2012 le diverse sfaccettature dei BES (Bisogni Educativi Speciali)

1.2.1 Quadro generale sui BES (V. Rossi)

1.2.2 Disabilità sensoriali, motorie, intellettive (V. Rossi e V. Venuti)

1.2.3 Il progetto di vita (V. Venuti e L. Carelli)

1.2.4 DSA: cosa sono i disturbi specifici di apprendimento (M. E. Bianchi)

1.2.5 Altre tipologie di BES (V. Rossi)

 Domande capitolo 1

 Bibliografia e sitografia

CAPITOLO 2

L'inclusione, diritto inalienabile

 Introduzione

 2.1 Alcuni significativi documenti europei (e non solo) sull'inclusione (V. Rossi)

 2.2 Spunti dal dibattito internazionale: Unesco, Parlamento e Consiglio Europeo (V. Rossi)

 2.3 Index: uno strumento per l'inclusione (V. Rossi)

2.4 Universal Design For Learning (UDL) o PUA 2011 (V. Rossi)

2.5 Il profilo del docente inclusivo 2012 (V. Rossi)

 2.6 Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (M. E. Bianchi e V. Rossi)

  Domande capitolo 2

 Bibliografia e sitografia

 

SECONDA PARTE

PROFILO E RUOLO DEL DOCENTE PER IL SOSTEGNO

CAPITOLO 3

L'insegnante di sostegno, figura cardine del progetto inclusivo

 Introduzione

3.1 Istituzione della figura dell'insegnante di sostegno (V. Venuti)

3.2 La formazione polivalente dell'insegnante di sostegno: i corsi di specializzazione (TFA) (V. Venuti)

3.3 Il docente di sostegno nei diversi ordini di scuola (V. Venuti)

3.4 Sintesi degli ambiti in cui il docente di sostegno deve dimostrare di possedere adeguate conoscenze e competenze (V. Venuti)

 3.5 Ruolo, funzioni e competenze del docente di sostegno (V. Venuti)

3.6 La corresponsabilità educativa e formativa dei docenti (V. Venuti)

3.7 Collegialità e relazioni all'interno dell'istituzione scolastica e rapporti inter-istituzionali (V. Venuti)

 Domande capitolo 3

Bibliografia e sitografia

 TERZA PARTE

CLASSIFICAZIONI INTERNAZIONALI E PRINCIPALI MANUALI DIAGNOSTICI 129

 CAPITOLO 4

 L'importanza della prospettiva bio-psico-sociale

Introduzione

 4.1 Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization WHO) e classificazioni internazionali (S. Messina)

 4.2 Classificazione statistica internazionale delle malattie e dei problemi di salute correlati (ICD) (S. Messina)

4.3 ICF ed ICF-CY (S. Messina)

 4.4 Il rapporto fra disabilità e contesto sociale: la prospettiva bio-psicosociale dell'ICF (S. Messina)

 4.5 ICD-11 e disturbi dello sviluppo neurologico

 Domande capitolo 4

Bibliografia e sitografia

 

QUARTA PARTE

AMBITO CONOSCENZE E COMPETENZE PSICOPEDAGOGICHE E DIDATTICHE

 CAPITOLO 5

Fondamenti di psicologia, pedagogia e didattica speciale applicati all'insegnamento

Introduzione

5.1 Fondamenti di psicologia dello sviluppo, psicologia dell'educazione e Psicologia dell'apprendimento scolastico (V. Venuti)

5.2 Fondamenti generali di pedagogia e didattica speciale (V. Venuti)

 5.3 Teorie relative ai processi di apprendimento in contesti formali e informali (V. Venuti)

 5.4 Le teorie relative alla relazione educativa (V. Venuti)

5.5 Stili di insegnamento, stili di apprendimento, stili cognitivi (V. Venuti)

5.6 Intelligenza emotiva, empatia, emozioni e sentimenti (V. Venuti)

5.7 Socializzazione e aggressività in età scolare (V. Venuti)

5.8 Emozioni e cognizione per un apprendimento inclusivo (L. De Simone)

 

Domande capitolo 5

 Bibliografia e sitografia

QUINTA PARTE

AMBITO ORGANIZZATIVO E DELLA GOVERNANCE DELL'INCLUSIONE

CAPITOLO 6

La governance dal livello nazionale al livello della singola istituzione

  Introduzione

6.1 La governance a livello nazionale (T. Faia)

6.1.1 La governance delle Istituzioni scolastiche

6.1.2 Lo stato giuridico del docente nella scuola dell'autonomia

6.1.3 Disciplina del periodo di formazione e di prova

6.1.4 Sistema nazionale di valutazione (SNV)

6.1.5 INVALSI e INDIRE: compiti e finalità

6.2 La governance a livello territoriale (T. Faia)

6.2.1 L'organizzazione territoriale per l'inclusione: chi deve fare cosa

6.2.2 Ruolo e funzioni dei:

  • Centri territoriali per l'inclusione (CTI)

 • Centri territoriali di supporto (CTS)

  • Gruppi per l'inclusione territoriale (GIT)
  • Gruppo di lavoro interistituzionale regionale (GLIR)
  • Gruppi di lavoro per l'inclusione (GLI)
  • Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione (GLO)

6.2.3 Risorse normative di riferimento

 6.3. La governance a livello di singola istituzione scolastica (M.E. Bianchi e V. Rossi)

6.3.1 I documenti ufficiali che fotografano l'inclusione: PTOF, PAI, PIA, PDP, PEI...

 6.3.2 Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)

 6.3.3 Il Piano annuale dell'inclusione (PAI)

6.3.4 Il Piano di apprendimento individualizzato (PAI) e il Piano di integrazione degli apprendimenti (PIA) 6.3.5 Il Piano educativo individualizzato (PEI)

6.3.6 Il Piano didattico personalizzato (PDP)

6.3.7 Il Rapporto di autovalutazione (RAV) e il Piano di miglioramento (PdM)

6.4 Rapporti con il personale A.T.A. e l'assistenza (V. Venuti)

6.5 La collaborazione con le famiglie: normativa, compito e ruolo delle famiglie (D. Scarampi)

6.5.1 I fondamenti della corresponsabilità educativa: orientamenti normativi ed evoluzione metodologica

6.5.2 La relazione scuola-famiglia: una vera e propria "alleanza educativa"

 Domande capitolo 6

 Bibliografia e sitografia

SESTA PARTE

Indicazioni didattiche teoriche e operative sui percorsi di integrazione e di inclusione

CAPITOLO 7

Modelli di riferimento, strategie e metodologie didattiche inclusive

 Introduzione

7.1 Strategie e metodologie didattiche inclusive (V. Rossi)

7.1.1 La didattica delle competenze (V. Rossi e M. E. Bianchi)

7.2 Modelli di riferimento, strategie e metodologie di intervento nella didattica inclusiva, con particolare riferimento agli alunni con bisogni educativi speciali nella scuola primaria (C. Fabbri)

7.2.1 Il Metodo Feuerstein per la modificabilità cognitiva (V. Venuti e L. Carelli)

7.2.2 La didattica del Cooperative learning (V. Venuti e L. Carelli)

7.3 Le mappe concettuali e le mappe mentali nella didattica (L. Ventriglia / A. Capuano/ F. Storace)

7.4 Migliorare l'apprendimento semplificando e adattando il contenuto dei libri di testo (V. Venuti e L. Carelli) 403 7.4.1 Le fasi del processo (V. Venuti e L. Carelli)

7.4.2 Esempi di semplificazione del testo (V. Venuti e L. Carelli)

7.5 Valutare in modo autentico e inclusivo (L. De Simone)

Domande capitolo 7

Bibliografia e sitografia

 Acronimi e relativo significato (T. Faia)


 

E-commerce

Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novita' del nostro sito.

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo